Cecchi Gori è accusato di bancarotta patrimoniale insieme a Luigi Barone, ex collaboratore del produttore. Il fu presidente della Fiorentina è stato rinviato a giudizio per il crack Finmavi, e dovrà per questo apparire davanti alla VI sezione del Tribunale di Roma nel processo che prenderà il via il prossimo 11 marzo.

Ma non è questo l’unico guaio per l’ex presidente della Fiorentina, che nelle scorse settimane era stato scarcerato dopo una detenzione nel carcere di Regina Coeli cominciata a giugno. Cecchi Gori, infatti, è già a giudizio per un altro crack, quello della società Safin. Il dibattimento, in questo caso, iniziaerà il 5 dicembre.