lunedì, 18 Gennaio 2021
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Cento luoghi, assemblee accese. ”Basta degrado e rumori notturni” / FOTO

Non sono mancate polemiche e proteste durante gli incontri dei 100 luoghi. A Palazzo Vecchio il sindaco Renzi ha dovuto rispondere a un fuoco di domande dei residenti ''esasperati'' del centro, in Oltrarno si è discusso vivacemente del parcheggio di piazza del Carmine. Ecco come è andata.

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Non sono mancate polemiche e proteste durante gli incontri dei 100 luoghi. Ecco come sono andati alcuni degli incontri di ieri sera.

PALAZZO VECCHIO. Il sindaco Renzi era arrivato nella Sala de’ Dugento per illustrare quanto fatto finora e i progetti per il centro, ma la serata ha ben presto preso una piega diversa. I cittadini hanno infatti “approfittato” della presenza di Renzi per fargli una serie di domande su degrado, sporcizia e rumori notturni. “In Santa Croce non si dorme più la notte, noi residenti siamo disperati”, ha detto un abitante della zona. “La sera c’è troppa confusione fuori dai bar”, ha confermato una residente di via dei Cerchi. Stesso discorso in via del Proconsolo: “La notte non si dorme, la gente urina dove vuole, servono più controlli”, ha detto un’abitante della strada. Polemiche anche sugli autobus post-pedonalizzazione, con il presidente Filippo Bonaccorsi che ha portato alcuni numeri in difesa delle scelte fatte: “Prima della pedonalizzazione gli autobus stavano provocando problemi di vibrazioni ai monumenti, tra via dei Pucci e piazza dell’Unità passavano circa 680 autobus al giorno. La differenza di tempi rispetto a prima è di 94 secondi, lo considero un ottimo risultato”. E ancora, i residenti di varie zone del centro si sono lamentati col sindaco per la sporcizia: “La qualità della vita in centro è bassa – ha detto una residente di piazza Santissima Annunziata – c’è un’emergenza igienica, mancano i controlli”. Polemiche anche per i dehor, il centro islamico di piazza dei Ciompi e alcune presenze “poco rassicuranti” in alcuni giardini. Renzi ha risposto a tutti, sottolineando come i residenti sono tornati a crescere e come gli interventi fatti su luci e pavimentazioni vadano proprio nella direzione di una maggiore sicurezza, perché “con una bella città c’è più gente in giro ed è meno facile sporcare e delinquere”. Insomma, una serata piuttosto accesa a Palazzo Vecchio.

OLTRARNO. Circa 200 le persone presenti. Il tema che stava più a cuore ai cittadini era sicuramente il parcheggio interrato di piazza del Carmine. La discussione anche qui è stata accesa, tutti coloro che sono intervenuti prendendo la parola si sono dimostrati fermamente contrari alla costruzione del parcheggio interrato, e anche la maggior parte delle persone presenti che non hanno parlato al microfono hanno dimostrato con commenti a voce alta, fischi e battute di non essere d’accordo con la possibile scelta che farà l’amministrazione. “Non ha una logica mettere un parcheggio dentro le mura, considerando che le maggiori città europee tendono a farli fuori: è un processo incoerente con il concetto di pedonalizzazione. Chi si potrà permettere di comprare un posto auto? Così si spinge la gente ad andarsere dall’Oltrarno”, ha detto Claudia del comitato dell’Oltarno. Luca Lotti, presente per Palazzo Vecchio insieme all’ingegnere Vincenzo Tartaglia e alla comandante dei vigili urbani Antonella Manzione, ha garantito che ogni intervento sarà riportato e che per l’amministrazione questo incontro è stato un esempio di democrazia diretta.

TEATRO PUCCINI. Un centinaio di persone, molti comitati, atmosfera un po’ spenta rispetto alla passate annate. Si è discusso soprattutto di ex Meccanotessile (per cui si è registrato il maggior numero di interventi) e di Manifattura Tabacchi. Per quanto riguarda il Meccanotessile, i cittadini hanno chiesto a gran voce il giardino, in una zona di Firenze “assediata dal cemento”. L’assessore Titta Meucci ha assicurato che la gara sarà fatta a novembre, i lavori partiranno entro primavera. Costo 1,6 milioni di euro: onerosa soprattutto la bonifica del terreno. Per lo spazio centrale, quello più grande, c’è l’idea di farci un centro documentazione portandoci gli archivi del Comune e alcuni dell’Archivio di Stato. Rimangono le idee di ludoteca, asilo nido e spazi per il quartiere. Sulla Manifattura Tabacchi, come già era emerso, la Soprintendenza ha bocciato l’idea delle due torri da 70 metri (stile Palagiustizia). L’idea è quella di tre torri più basse (45 metri). La parte di pregio sarà destinata a funzioni pubbliche. Tutto fermo per il Panificio militare, mentre per Forte Belvedere è atteso a breve il dissequestro dello spazio esterno. Ferme anche le caserme, dodici in tutta Firenze. Sull’ex cimitero Misericordia (in via degli Artisti), l’idea è quella di farci un parco cimiteriale come quelli presenti in altri paesi europei. La Misericordia (proprietaria dei 3800 mq) si è detta disponibile.

SANT’AMBROGIO. Presentato il progetto del nuovo mercato di piazza dei Ciompi, si è discusso di patto per la movida, stop ai minimarket e giardini “pensili” come quello di viale Giovine Italia. Discussione piuttosto accesa anche su piazza Savonarola, con molte polemiche da parte degli abitanti per la situazione in cui versa la zona.

SAN LORENZO. Discussioni accese anche nell’assemblea dedicata ai luoghi della stazione e San Lorenzo. Alla presenza dell’assessore comunale al bilancio Petretto e del presidente del Consiglio Comunale Eugenio Giani è stato illustrato quanto messo a punto nella zona: in particolare dall’assessore provinciale alle ingrastrutture Stefano Giorgetti è stato fatto un focus su Sant’Orsola al centro di un project financing ancora in corso, dove per ora è stato presentato un solo bando. Numerose le lamentele dei residenti della zona motivate da degrado, sporcizia, rumore, e abusivismo intorno al mercato. “Sant’Orsola è la metastasi del quartiere, da qui sono partiti tutti i problemi”, sottolinea una residente. Richieste anche delucidazioni su piazza Indipendenza: gli interventi di riqualificazione finora effettuati sono stati secondo alcuni residenti minimali, restano ancora grosse problematiche legate a troppo traffico e degrado.

LE IMMAGINI:

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(hanno collaborato Sara Camaiora, Gianni Carpini, Carolina Natoli e Giulio Schoen)

 

Un anno fa. 100 luoghi 2011, Renzi: ”I fiorentini non si libereranno di me” / VIDEO

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