lunedì, 27 Settembre 2021
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E la casa di cura diventa di moda

Non solo Fortezza, Pitti sbarca nel cuore di Santa Croce. Per essere più precisi a Montedomini, il cui Guardaroba storico ospita oggi e domani le collezioni di cinque grandi griffe.

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All’inaugurazione dell’evento, avvenuta questa mattina, erano presenti l’assessore alle politiche sociosanitarie Stefania Saccardi, il presidente dell’Asp di Montedomini Marco Seracini, la vicepresidente Sara Furnaro e il direttore generale Anna Laura Abbamondi.

“Questa iniziativa – ha dichiarato l’assessore Saccardi – è una dimostrazione della sensibilità del mondo della moda nei confronti di una istituzione che è sempre stata impegnata a favore delle persone anziane e povere. Spesso il mondo della moda viene considerato attento soprattutto alla esteriorità mentre sono molto numerose le iniziative di solidarietà e di attenzione alle fasce più deboli della popolazione”.

Ad esporre le collezioni ci sono l’azienda fiorentina Il Bisonte, Henry Cuir, e 45 RPM (marchio giapponese per la prima volta in Europa), mentre Napapiri presenta la linea ‘Flagged’, e Uniform lancia la linea ‘Usai’.

Presso il Giardino d’Inverno del complesso di via dei Malcontenti, è stata invece allestita un’esposizione delle immagini del workshop “L’Industria Abitata” del professor Marco Zanta, laboratorio di fotografia della Facoltà di Arti Visive e dello Spettacolo dell’università IUAV di Venezia.

In occasione della manifestazione gli studenti sono stati invitati a “raccontare” quattro tra le principali realtà tessili del Distretto Pratese (Rifinizione Santo Stefano, Dinamo, Papaya e Lanificio Fratelli Balli – Ravanelli).

La manifestazione ha inoltre la finalità di raccogliere fondi per la Fondazione Montedomini e quindi per sostenere le attività assistenziali a favore degli anziani e le iniziative di Enti impegnati nella cura delle fasce più deboli della popolazione fiorentina.

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