Dal 2002 condivideva con il convivente un alloggio comunale concessole dal comune di Prato in quanto si dichiarava nulla tenente.

Le indaginii della Guardia di Finanza hanno portato alla luce il fatto che la donna, di origine rom, nel 2004 aveva versato mezzo milione di euro su un conto corrente bancario e su uno postale a lei intestati, investendo 100 mila euro in buoni del tesoro.

Gli agenti hanno subito segnalato l’anomalia al comune e, dopo alcuni accertamenti fiscali, è scattato il provvedimento di sfratto.