forestazione urbana Firenze

Vuole essere ricordato come il mandato del verde quello del secondo incarico del sindaco Dario Nardella: via, entro l’anno, alla sperimentazione della “forestazione urbana” a Firenze teorizzata dal neurobiologo Stefano Mancuso (leggi l’intervista de Il Reporter). E saranno green anche i principi guida del nuovo Piano operativo, il principale strumento urbanistico che costituirà uno dei passaggi chiave della prossima consiliatura. Sono alcuni dei contenuti del programma anticipati ieri in consiglio comunale, dove il sindaco ha presentato la relazione di inizio mandato.

Piante sulle facciate, per salvare il pianeta. Intervista a Stefano Mancuso

La forestazione urbana di Firenze

Si partirà già prima della fine del 2019 con l’operazione di “forestazione urbana”, come l’ha definita il sindaco. Facciate e tetti di edifici pubblici ricoperti di piante, per assorbire la CO2 e mitigare le temperature, specialmente nelle zone più cementificate.

Un’operazione unica nel suo genere in Italia e non solo. La sperimentazione comincerà da 20 scuole e sette immobili di edilizia popolare, disclocati in tutti e cinque i quartieri.

Saranno i nidi Brucaliffo, Piccolo Naviglio, Montagnola e quello di via Della Chimera. Ci sono poi le scuole Calvino, Enriques Capponi, Kassel, Botticelli, Pertini, Ghiberti, Don Milani, De Filippo, Pirandello – Poli – Barbasso, Pieraccini, Poliziano, Colombo, Rodari, Arnolfo Di Cambio, Fantaghirò e Paolo Uccello.

I sette fabbricati di edilizia popolare scelti sono quelli di via Niccolò da Tolentino, via Rocca Tedalda, via Canova, via Massa, via Marangoni, e alle Piagge, in via della Sala, via Liguria e via Dell’Osteria.

Una Firenze “green” nel programma di Nardella

“Abbiamo di fronte cinque anni impegnativi e dinamici nei quali punteremo molto sul verde, sull’ambiente, sulla riduzione del traffico e dell’inquinamento – ha dichiarato Nardella -, ma anche sul percorso già avviato di riqualificazione delle periferie, dando un futuro alle aree dismesse come la Manifattura Tabacchi e Belfiore. Inoltre saremo fortemente impegnati per migliorare la qualità della vita e incentivare lo sviluppo sostenibile e avremo un’alta l’attenzione ai giovani, al lavoro e agli anziani. Abbiamo un programma ambizioso che riguarda la città a 360 gradi e con il quale cercheremo di completare il lavoro iniziato nello scorso mandato”.

Nel corso del suo intervento il sindaco ha illustrato i vari capitoli della relazione di mandato: riqualificazione urbana, mobilità, verde, sicurezza, scuola, welfare, sport, cultura, innovazione e servizi digitali, quartieri e partecipazione.

Rispetto del territorio e riqualificazioni urbanistiche saranno al centro del prossimo Piano operativo. Oltre a questo, priorità al completamento delle infrastrutture e a un piano da 15 mila nuove alberature.