Cinquecentoquindici anni fa fu arso in piazza della Signoria.

SAVONAROLA. Era lo “scomodo” Fra’ Girolamo Savonarola e Firenze oggi ne celebra l’anniversario della morte con la “Fiorita”, festa entrata ormai a far parte delle tradizioni ufficiali del Comune di Firenze.

CELEBRAZIONE. La cerimonia, che si è tenuta alla presenza del sindaco Matteo Renzi, del gonfalone della città e del corteo storico della Repubblica Fiorentina, ricalca le gesta del popolo che, il giorno dopo la morte del predicatore, coprì di fiori il luogo del supplizio.

FIORITA. La giornata è iniziata con la santa messa nella Cappella dei Priori ed è proseguita con la deposizione di una corona di fiori sul punto esatto dove fu giustiziato Savonarola, ricordato da una lapide tonda sita nella pavimentazione di piazza della Signoria. Il corteo storico ha poi proseguito la sua marcia fino a Ponte Vecchio, dove sono stati gettati dei fiori in Arno.

RICORDO. “Noi ricordiamo Savonarola – ha affermato il sindaco Renzi – con l’unica messa che si tiene durante l’anno in Palazzo Vecchio, nel giorno in cui fu impiccato e poi arso in piazza. Si tratta di una cerimonia molto suggestiva, che attira la curiosità anche di molti turisti”.

TURISMO. “In questo momento – ha aggiunto – il turismo sta andando bene e l’amministrazione deve sforzarsi perché la città sia tenuta sempre meglio. Il turismo è un’industria importante per Firenze, crea molti posti di lavoro e noi dobbiamo continuare in questa direzione”.