sabato, 4 Dicembre 2021
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I cinque anni del Duomo pedonale

Il 25 ottobre del 2009 scattava la chiusura al traffico della piazza, in un bagno di folla e telecamere. E ora è tempo di un bilancio

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“Quel 25 ottobre ci è cambiata la vita”. Parola di Paolo, che con la moglie Daniela gestisce l’edicola di via Martelli da più di vent’anni. Il 25 ottobre a cui si riferisce è quello di cinque anni fa, del 2009, quando in un bagno di folla e telecamere alle 10 del mattino piazza Duomo diventò pedonale.

L'ANNUNCIO

Fu in quel momento che il simbolo di Firenze, un concentrato di arte e cultura, cessò di essere lo spartitraffico più elegante del mondo, come lo definì lo scrittore Alberto Arbasino. Non era certo da pochi giorni che si discuteva su se, come e quanto chiudere al traffico il luogo simbolo della culla del Rinascimento: si erano avanzate diverse ipotesi, si era tentato di creare un’isola pedonale intorno a piazza San Giovanni che lasciasse liberi gli accessi da alcune vie circostanti, si dibatteva se far passare da lì la futura tramvia. Poi l’annuncio dell’amministrazione Renzi, da poco insediata, e la pedonalizzazione “strong”.

TRAFFICO E SMOG

“Si respira meglio, si lavora meglio, si chiacchiera meglio: è stata una manna per tutti – assicurano oggi Paolo e Daniela – se l’avessero fatta qualche anno prima ci saremmo risparmiati altro traffico e smog”. E di traffico piazza Duomo ne ha risparmiato parecchio: basti pensare che fino a quell’ormai storica domenica dell’ottobre 2009 erano ben diciannove le linee di trasporto pubblico che transitavano da qui, con circa 2.200 passaggi giornalieri e 75mila tonnellate di carichi complessivi. Facendo qualche conto si può dire che, a un lustro esatto dalla sua chiusura al traffico, piazza Duomo è stata liberata dal passaggio di oltre quattro milioni di mezzi.

VIA MARTELLI

L’altro lato della medaglia è che la deviazione delle linee ha comportato un passaggio massiccio di autobus da piazza San Marco, tra i malumori di chi vive e lavora nella zona. Successivi, ma conseguenti alla pedonalizzazione del Duomo, sono stati poi i lavori di rifacimento di via Martelli, terminati nell’agosto 2012, che hanno consentito l’installazione di una nuova pavimentazione in pietraforte e di cassonetti interrati per la raccolta dei rifiuti. Un altro importante tassello della riqualificazione di questa parte del centro storico.

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