A battere l’asta sarà Filippo Pananti della Casa d’Aste Galleria Pananti. Verranno messe all’asta opere d’arte di, tra gli altri, Annigoni, Maccari, Tirinnanzi, Berti, Borgianni, Fantoni, Cannoni e Venturi. Il ricavato verrà utilizzato per la creazione di una casa famiglia per l’accoglienza e il reinserimento nella società dei malati di Aids.

“E’ con grande piacere – ha detto l’assessore all’accoglienza e integrazione Lucia De Siervo – che accogliamo questa iniziativa rivolta al sostegno dei malati di aids, in particolare per costruire una casa famiglia in cui ospitare i malati di aids. Già lo scorso anno siamo stati presenti con la raccolta dei fondi a favore della Lila con l’organizzazione di un concerto musicale al Manela Forum”.

“Quindi – ha continuato la De Siervo -, anche per quest’anno confermiamo il nostro sostegno a questo progetto, per aiutare in modo concreto i malati ad un percorso di cura e contro ogni tipo di marginalizzazione, anzi, creando un percorso di integrazione nella comunità”.

“L’attività di quest’anno – spiega Stefano Corso, presidente della Lila di Firenze- è stata più ampia del solito, proprio perché non vuole esaurirsi in una sola giornata, ma estendersi per tutta la settimana. E’ importante infatti far capire che il problema dell’AIDS non esiste soltanto il primo dicembre, ma purtroppo è ancora ben presente”.

“La Toscana, al quinto posto nel 2007 per numero di casi di AIDS, è passata quest’anno al terzo posto – ha continuato Corso-: questo ci deve far impegnare a puntare maggiormente sulla prevenzione. L’asta di arte contemporanea – dopo il successo del concerto dello scorso anno – è un’ulteriore iniziativa di raccolta fondi per riuscire finalmente a realizzare la casa famiglia”.