giovedì, 6 Maggio 2021
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Licenziamento in massa alla Eaton, Rossi appoggia l’esproprio

“Se il sindaco procederà all'esproprio avrà il mio appoggio”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Enrico Rossi, intervenendo in merito alla situazione dello stabilimento Eaton di Massa, i cui 304 dipendenti rischiano il posto entro meno di 2 mesi.

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“Se il sindaco procederà all’esproprio avrà il mio appoggio”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Enrico Rossi, intervenendo in merito alla situazione dello stabilimento Eaton di Massa, i cui 304 dipendenti rischiano il posto entro meno di 2 mesi.

L’ESPROPRIO. Risale a qualche giorno fa l’annuncio del sindaco di Massa, Roberto Pucci, disposto a procedere all’esproprio dei terreni dove risiede la Eaton pur di mettere un freno al licenziamento di massa annunciato dalla Eaton per gli oltre 300 dipendenti. Dopo due anni di cassa integrazione gli operai si ritroverebbero senza lavoro a partire dal 15 dicembre.

ROSSI. Oggi il governatore Rossi si è dichiarato pronto ad appoggiare l’iniziativa del sindaco. “La Eaton non richiederà la cassa integrazione. Né di un anno, come potrebbe, né di 4 mesi come da noi proposto. E’ incomprensibile. Se il sindaco procederà all’esproprio avrà il mio appoggio. Continueremo a lavorare alla reindustrializzazione dell’area. Pretendo rispetto per i lavoratori toscani”.

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