mercoledì, 14 Aprile 2021
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Lungarno Ferrucci: a settembre via alle demolizioni. La Rari “resta” per 4 anni

Entro il prossimo mese di settembre inizieranno i lavori di riqualificazione della riva sinistra del Lungarno Ferrucci con la rimozione di quelle strutture che possano comportare un incremento di pericolosità in caso di piena del fiume

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È quanto prevede lo schema di convenzione tra il Comune e la Provincia di Firenze, che è stato approvato nell’ultima seduta della giunta comunale, su proposta dell’assessore all’urbanistica Elisabetta Meucci, e che adesso dovrà essere approvato anche dalla giunta provinciale.

 

“Il lavoro congiunto tra Comune e Provincia – ha detto l’assessore Meucci – oggi dà i suoi frutti con l’approvazione di questo schema di convenzione, che disciplina i rispettivi obblighi per avviare i lavori necessari per la riqualificazione della riva sinistra corrispondente al Lungarno Ferrucci”. “Che si tratti di un atto concreto – ha continuato – lo dimostra il fatto che l’amministrazione comunale ha messo i 300mila euro necessari per eseguire i lavori nel bilancio che sarà approvato oggi”.

“Aspettiamo adesso che la Provincia approvi lo schema di convenzione e lo sottoscriva con noi”, ha concluso l’assessore Meucci. I lavori della prima fase dell’intervento, che ha un valore complessivo di 450mila euro, saranno svolti congiuntamente da Comune e Provincia e saranno finanziati per 300mila euro dal Comune, che ha previsto tale spesa nell’elenco triennale delle opere pubbliche 2013-2015, e per 150mila euro dalla Provincia.

Il Comune, in base a quanto prevede la convenzione, provvederà alla demolizione della porzione di tettoia situata nei perssi del circolo dei canottieri comunali su area demaniale; allo smontaggio e alla demolizione della copertura della terrazza ex Greppia; alla eliminazione della copertura in struttura metallica della vasca di allenamento dei Canottieri che si trova nell’area demaniale; alla rimozione e allo smaltimento di due box container adibiti a civile abitazione e magazzino, utilizzati per gli spogliatoi e gli uffici dei Canottieri comunali, posizionati in area di proprietà comunale.

Questo intervento è proposto per la sicurezza in caso di piena e per consentire un migliore accesso per la manutenzione delle sponde. Inoltre, spettano sempre al Comune la rimozione e lo smaltimento aggetto/terrazza in struttura metallica posizionato in area demaniale, nell’area del Centro anziani; la demolizione delle strutture ex Lido, attuali palestre dei Canottieri comunali e della Rari Nantes, e la manutenzione straordinaria delle facciate della palazzina che ospita gli spogliatoi della Rari Nantes.

La Provincia, invece, provvederà alla risistemazione e alla pulizia degli argini di fronte alla Rari Nantes.In base allo schema di convenzione, per limitare il rischio idraulico occorre provvedere alla definitiva ricollocazione degli impianti sportivi: a questo scopo il Comune si impegna a individuare nel Regolamento urbanistico nuove aree dove ricollocare le attività sportive (Rari Nantes e Canottieri comunali).

Durante il periodo necessario alla ricollocazione delle attività sportive, gli immobili non oggetto di immediata demolizione verranno utilizzati, per quanto possibile, per le stesse attività sportive, ma tale utilizzo non potrà superare i quattro anni.
Infine, il Comune elimina definitivamente la destinazione commerciale per gli immobili ex-Greppia ed ex-Lido.

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