uomo della pioggia folon 2019

Dopo poco più di due anni di assenza, la fontana “L’uomo della Pioggia” di Folon torna a casa, ma con qualche novità per garantire la sicurezza della statua, spesso al centro di incidenti stradali che l’hanno danneggiata.

Nella mattinata di lunedì 8 aprile sono iniziate le operazione dei tecnici per collocare l’omino con l’ombrello, come molti lo chiamano a Firenze, al suo posto: nel centro della rotonda di fronte all’ex Obihall, che nel frattempo ha cambiato nome in Tuscany Hall. L’inaugurazione ufficiale dell’opera è avvenuta martedì 9 aprile, alla presenza del sindaco di Firenze Dario Nardella e del presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi.

Il restauro della statua di Folon “L’uomo della Pioggia”

Si tratta del quarto restauro per l’Uomo della pioggia di Folon, donato alla città nel 2002 dall’artista belga Jean Michel Folon e sistemato nel 2003 sulla rotonda tra lungarno Colombo, via Enrico De Nicola e via della Casaccia. La collocazione doveva essere temporanea ma poi l’omino con l’ombrello è entrato nei cuori dei fiorentini.

Questa volta la novità è rappresentata  dalla base su cui poggia la statua, una sorta di “paraurti”: il bronzo, alto 3 metri, adesso è protetto da una pedana rialzata di circa 80 centimetri rispetto alla vasca della fontana, il cui bordo è stato portato a 40 centimetri. E’ stata anche aumentata la pendenza dell’aiuola, mentre Silfi ha lavorato per migliorare l’illuminazione pubblica. Questi accorgimenti sono stati presi per “salvare” l’opera da futuri incidenti stradali. Su Lungarno De Nicola è stato inoltre installato un pannello dissuasore e di rilevamento delle velocità, oltre a una seconda telecamera di videosorveglianza.

Speriamo che sia la volta buona – ha detto scherzando il sindaco Nardella – abbiamo aumentato la sicurezza della rotonda e grazie alla luce l’opera sarà molto più visibile. L’Uomo della pioggia è una statua molto amata e siamo felici che sia tornata a casa”.

Gli incidenti stradali e la fontana di Folon

L’Uomo della pioggia infatti è stato più volte travolto da auto che, a causa dell’alta velocità, sono andate a schiantarsi contro la fontana. In tutto gli incidenti sono stati 4. L’ultimo scontro risale al gennaio 2017, quando una vettura centrò in pieno il bronzo, ma un incidente analogo era successo solo due anni prima. Adesso il nuovo allestimento, per un costo di 40mila euro, è stato deciso per mettere al sicuro l’opera da eventuali incidenti, mentre il restauro da 10mila euro effettuato  dalla Galleria Frilli è stato pagato dall’assicurazione dell’automobilista che ha causato lo scontro.

Per decidere dove collocare il bronzo restaurato, il sindaco di Firenze Dario Nardella l’anno scorso aveva anche lanciato su Facebook un sondaggio proponendo come alternative piazza dei Ciompi e piazza del Carmine, ma a spuntarla è stata sempre la posizione originaria davanti al Tuscany Hall.

L’uomo di Folon torna al suo posto, le foto