venerdì, 3 Dicembre 2021
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Neve nella notte, in città e fuori / FOTO

Fra poche ore scatterà l'allerta neve, dalle 15 di oggi fino alle 13 di domani. Raccomandata prudenza alla guida, soprattutto per la diffusa formazione di ghiaccio e per le temperature in discesa. Obbligo di catene a bordo, quindi, non solo in periferia e montagna ma anche nelle strade della città. Obbligo prolungato fino al 31 marzo.

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Firenze si è svegliata sotto un leggero strato di neve. Continua a nevischiare, con un forte vento gelido. Scuole aperte in città.

TRAMVIA. Due convogli percorreranno la linea uno del tram per tutta la notte, se dovesse nevicare intensamente: in questo modo, i Sirio agiranno come spalaneve impedendo al gelo di formarsi sui binari. Gest si è inoltre dotata di un mezzo spargisale che, in caso di necessità, interverrà in zone potenzialmente critiche come la Stazione di Santa Maria Novella, piazza Foggini e i ponti sull’Arno e sulla Greve.

SCUOLE APERTE A FIRENZE. A differenza di quanto avverrà in vari comuni della provincia, anche domani a Firenze le scuole resteranno aperte. “Siamo convinti di gestire la situazione grazie al lavoro di collaborazione sul piano neve”, spiega il sindaco Renzi. Dalle 13 di oggi è scattata la fase di ‘stand by’ voluta dalla protezione Civile, ovvero il posizionamento di spalaneve e spargisale nelle 18 postazioni della città previste dal Piano neve.

I MEZZI. I mezzi a disposizione per fronteggiare la nevicata sono 51 e saranno distribuiti in piazza di Trespiano, piazza Gaddi, piazza Vittorio Veneto angolo via Fosso Macinante, via Baccio da Montelupo angolo via della Casella, piazzale di Porta Romana, via De Nicola angolo via della Casaccia, via Mariti angolo Ponte di Mezzo, via Caravaggio angolo viale Nenni, via Pacinotti, viale Redi angolo viale Belfiore, piazza Pier Vettori, via Alamanni angolo viale Rosselli, via di Scandicci angolo via delle Bagnese, via Bolognese angolo via di Careggi e angolo via Salviati, viale Lavagnini angolo piazza Libertà, via Pistoiese angolo via Baracca, via Chiantigiana/piazzale Ponte a Niccheri: al cadere dei primi fiocchi i mezzi saranno pronti ad entrare in funzione per spargere sale e togliere la prima neve accumulata. Il sale già pronto e distribuito è pari a poco meno di 1000 tonnellate. Il numero della Protezione civile per le emergenze è 055-7890.

RITIRATI I “BUSSONI”. Come concordato con la Protezione Civile, all’arrivo dei primi fiocchi di neve Ataf ha ritirato dal servizio i bus lunghi 18 metri e li ha sostituiti con mezzi di 12 metri che circoleranno sulle linee 30, 35 e 29. I bus lunghi 18 metri, infatti, anche se equipaggiati con catene o pneumatici da neve non riescono a percorrere in sicurezza tracciati innevati.

SCUOLE CHIUSE. Diciotto Comuni della provincia fiorentina hanno emesso ordinanze di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la prevista emergenza neve. L’elenco comprende: Barberino Val d’Elsa, Campi Bisenzio, Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Figline Valdarno, Fucecchio, Gambassi Terme, Incisa, Lastra a Signa, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, San Casciano in Val di Pesa, Signa, Tavarnelle Val di Pesa, Vinci. La chiusura è stata decisa nell’ambito del coordinamento operato dall’unità di crisi costituita presso la Provincia. Anche a Prato le scuole resteranno chiuse.

ECCO LE PRIME FOTO DELLA NEVE.

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ALLERTA NEVE. L’allerta neve proseguirà fino alle 13 di domani. Raccomandata prudenza alla guida, soprattutto per la diffusa formazione di ghiaccio e temperature in discesa. Obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve, non solo in montagna e nelle zone periferiche ma anche in città, dove l’obbligo è stato prolungato fino al 31 marzo. L’amministrazione comunale è in allerta già da ieri pomeriggio, da quando ha riunito la propria Unità di crisi presso la sede della Protezione civile all’Olmatello. Erano presenti la comandante della Polizia municipale Antonella Manzione, il responsabile della Protezione civile Paolo Dolfi, l’assessore alla mobilità Massimo Mattei, tutti i responsabili dei servizi comunali, aziende partecipate, ospedali, Asl, 118 e vigili del fuoco. Oggi è prevista un’altra riunione per decidere i passi necessari e per valutare eventuali cambiamenti meteorologici.

IN CASO DI NEVE. In caso di neve saranno liberate in primo luogo le strade di accesso ai pronto soccorso. Per quanto riguarda l’accoglienza per i senza fissa dimora, l’assessorato alle politiche sociosanitarie ha incrementato i posti a disposizione nelle strutture nell’ambito dell’emergenza freddo. 156 i posti per i senza tetto più ulteriori 20 presso l’Ostello del Carmine, con brandine e coperte messe a disposizione dalla Protezione civile. Adeguati anche i servizi mensa e accoglienza. Verrà istituito il numero breve per le emergenze 055.7890. Altrimenti è sempre attivo il numero del call center comunale 055-055, o quello della sala operativa della protezione civile 055-410047. Continui aggiornamenti ci saranno anche sulla rete civica del Comune www.comune.fi.it, nei consueti notiziari radiofonici con collegamenti con la centrale operativa della Polizia municipale, sul profilo Facebook del Comune www.facebook.com/cittadifirenzeufficiale nonché su Twitter #firenzeneve. Inoltre,  i privati, in caso di emergenza possono richiedere soccorso stradale alla società cooperativa S.c.a.f contattando il numero 055/3913802 attivo 24 ore su 24. Il costo dell’investimento per fronteggiare l’emergenza è di circa 330 mila euro.

MEZZI A DISPOSIZIONE. Sono pronte1000 tonnellate di sale, già acquistate e distribuite, 51 mezzi pronti ad entrare in azione, contro gli 8 dello scorso anno, di cui 38 di Quadrifoglio, 7 di assuntori privati che hanno stipulato un contratto con l’amministrazione per la spalatura e la salatura, 2 mezzi del comune, 4 delle associazioni di volontariato. Ataf inoltre, ha garantito il servizio compatibilmente con la garanzia di massima sicurezza per il proprio personale e per i passeggeri. L’azienda si è dotata di 290 bus attrezzati, di cui 88 con catene e 202 con pneumatici da neve. Predisposti inoltre 30 veicoli di servizio, furgoni per interventi di assistenza e montaggio catene, trattori per rimorchio autobus e uno spalaneve/spargisale e sono stati stoccati 2 kg di sale nei depositi di Peretole e Cure.

PREVISIONI METEO.

MARTEDI’ 31. Secondo il Consorzio Lamma la giornata di oggi sarà caratterizzata da un cielo ”parzialmente nuvoloso con nubi in graduale aumento fino a cielo molto nuvoloso o coperto dalla tarda mattinata. Dal pomeriggio, e in particolare tra la sera e la notte, probabili precipitazioni nevose fino a quote molto basse o di pianura. Le precipitazioni saranno generalmente di debole intensità sulle pianure settentrionali, mentre potranno risultare più consistenti sui crinali appenninici settentrionali, versanti emiliano-romagnoli dell’Appennino e zone centro-meridionali compresa la provincia di Arezzo. Possibilità di temporali su Arcipelago e grossetano dalla tarda serata. Venti tra deboli e moderati da est nord-est, in rinforzo dalla sera con venti fino a forti lungo la costa, Arcipelago e crinali appenninici. Mari tra poco mossi e mossi sottocosta, generalmente mossi a largo fino al pomeriggio quando tenderanno a divenire molto mossi. Temperature in calo le minime con valori prossimo a zero in pianura, ampiamente sotto zero in media-alta collina e in montagna, in calo anche le massime”.

MERCOLEDI’ 01. La giornata di domani inizierà con un cielo ”nuvoloso o molto nuvoloso al centro-sud e sulle zone orientali con residue nevicate fino a quote di pianura. Graduale miglioramento dal pomeriggio. Venti tra moderati e forti da nord nord-est, in particolare sui crinali appenninici, costa e Arcipelago, in attenuazione dal pomeriggio. Mari tra poco mossi e mossi sottocosta, molto mossi a largo. Temperature in calo”.

GIOVEDI’ 02. Ancora incerta la situazione per la giornata di giovedì. ”Evoluzione molto incerta: al momento possibile peggioramento con nevicate sino a bassa quota sulle zone appenniniche (in particolare crinali appenninici e versanti emiliano-romagnoli) e sulle zone centro-meridionali. Venti tra moderati e forte orientali. Mari mossi. Temperature stazionarie o in ulteriore calo”.

Si imbiancano le colline intorno alla città

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