Il nuovo portale vuole contribuire alla crescita del Paese, poiché la conoscenza deve potersi tradurre in nuove imprese, in crescita di attività innovative, in sviluppo economico. È dunque indispensabile migliorare e coordinare gli strumenti per il trasferimento della conoscenza e dell’innovazione tecnologica dai luoghi dove questa si crea verso il mondo della produzione e la società in generale.

“Occorre una cultura dell’innovazione diffusa nella società. Per quanto riguarda Firenze – spiegano i promotori -, è indispensabile individuare e far emergere quanto di positivo e innovativo c’è sul territorio, metterlo in rete, stimolare il rinnovamento della classe dirigente e far crescere le attività di formazione. L’obiettivo è dunque, da un lato favorire l’innovazione già presente, facendola venire alla luce (e indubbiamente a Firenze ci sono più ricerca, conoscenza, innovazione di quanta ne appaia), dall’altro creare un ambiente favorevole per stimolare ulteriore innovazione”.

L’Amministrazione Comunale vuole puntare sull’innovazione, sulla nascita di imprese che riescano a dare una svolta, sullo sviluppo di quelle che già ci sono, sull’impiego di tecnologie evolute anche nei settori più tradizionali, ha commentato l’assessore. È necessario trasformare un’economia competitiva in un’economia della conoscenza, come auspicato da “L’Agenda di Lisbona”.

Questo obiettivo è infatti parte integrante del suo compito istituzionale che consiste nell’innovare il tessuto economico. La finalità, è di contribuire a ripensare la città anche in questa prospettiva di innovazione e individuare tutte le azioni che l’Amministrazione Comunale può mettere in atto per creare le condizioni affinché le idee innovative nascano, si sviluppino e crescano, facendo crescere al tempo stesso il tessuto economico, migliorando l’ambiente e le relazioni sociali.

Il Forum, dunque, permette di mettere a disposizione di tutti uno spazio, un ambiente virtuale dove poter fare incrociare le idee, dando a tutti la possibilità di essere presenti. “Per avere successo – ha sottolineato Giampaolo Moscati, presidente dell’Associazione per Internet – è necessario creare una cultura dell’innovazione. Questi requisiti devono essere propri dell’azienda ma anche dei lavoratori e degli imprenditori, dei manager. Noi abbiamo una realtà costituita da micro imprese alle quali bisogna fare capire i benefici che possono essere apportati dall’innovazione tecnologica e non solo”