domenica, 20 Settembre 2020
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Ottobre, mese della salute mentale

Giovedì 2 ottobre al via le iniziative per la tutela della salute mentale.

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Un mese di iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche legate alla tutela della salute mentale. Anche quest’anno torna l’ormai tradizionale appuntamento organizzato dall’assessorato alle politiche sociosanitarie, dalla società della salute e dall’azienda sanitaria di Firenze, della consulta per la salute mentale, dall’Aisme (associazione italiana per la salute mentale) e della world federation for mental health dedicato alle problematiche legate alla salute mentale. Nato come una singola giornata il programma si è progressivamente esteso arrivando a coprire un mese.

Quest’anno sono tredici gli eventi che si svolgeranno nel mese di ottobre con un’appendice a novembre, eventi che spaziano dai convegni ai seminari, dalle rappresentazioni teatrali ai concerti fino alle iniziative sportive. Eventi che approfondiscono il tema scelto quest’anno a livello internazionale per la giornata mondiale del 10 ottobre, ovvero “Fare della salute mentale una priorità globale”.

Il programma è stato presentato venerd’ 26 settembre dall’assessore alle politiche sociosanitarie e presidente della società della salute Graziano Cioni, dal direttore della società della salute Riccardo Poli e dal responsabile dell’unità funzionale dell’azienda sanitaria Paolo Rossi Prodi. Erano presenti anche la presidente della commissione politiche sociali e della salute Susanna Agostini e Giovanna Borri presidente della Consulta salute mentale.
“Il tema della tutela della salute mentale è quanto mai di attualità – ha spiegato l’assessore Cioni – anche perché sono molte le persone che in un modo o nell’altro devono fare i conti con disagi se non vere e proprie malattie riconducibili a problemi mentali. Eppure si tratta di un problema che riguarda migliaia di persone e che troppo spesso viene sottovalutato dall’opinione pubblica. Questo ciclo di iniziative punta proprio a costruire una cultura su queste problematiche per evitare l’emarginazione delle persone afflitte da disturbi mentali”.

È Rossi Prodi a illustrare i numeri che testimoniano la situazione fiorentina. “Sono 7.200 le persone in cura presso i servizi sanitari specialistici pari al 2-2,5% della popolazione complessiva. Una percentuale in media con quelle nazionali e internazionali. Se invece consideriamo le persone che soffrono di qualche patologia o disturbo clinicamente significativo arriviamo al 20-25% . Poco meno della metà degli utenti che si rivolgono ai servizi presentano patologie gravi come quelle maniaco-depressive, la schizofrenia e la psicosi. Il resto sono affetti da depressione, nevrosi, attacchi di panico, patologie meno gravi ma che possono essere altrettanto invalidanti e causare inabilità sociale. Basti pensare che l’OMS ha dichiarato che nel 2020 la depressione sarà, insieme alle malattie cardiovascolari, la malattia con i maggiori costi sociali”.

Rossi Prodi ha aggiunto che anche ipazienti con patologie gravi possono essere curati  in modo da consentire loro di recuperare un livello accettabile di integrazione sociale: “In parte hanno necessità di essere ricoverati in ospedale, a Firenze sono poco più di 900; altri sono seguiti con interventi a domicilio, in città sono oltre 330; altri ancora possono essere seguiti in strutture residenziali come accade per in media a 150 utenti. Senza dimenticare infine i centri diurni”.

Rossi Prodi ha poi annunciato che presto alle strutture residenziali cittadine se ne aggiungerà una nuova. “Si è finalmente risolto il contenzioso con la ditta che bloccava la realizzazione di Casa Martelli. Si tratta di una ex casa colonica con annesso terreno che sarà trasformata in una comunità terapeutica per 15-16 giovani e che ospiterà anche un centro diurno per altrettanti utenti. Qui per i giovani sarà possibile anche seguire un percorso di recupero e inserimento lavorativo attraverso l’attività nei campi”.

Tornando alle iniziative del mese della salute mentale, il programma si apre giovedì 2 ottobre con il concerto “Asse di equilibrio” presso lo spazio Ulisse a San Salvi. Il giorno successivo, venerdì 3 ottobre, presso la Sala delle Miniature in Palazzo Vecchio si svolgerà l’incontro sulla “Tutela giuridica del malato psichico nei servizi di salute mentale” cui parteciperà, oltre all’assessore Cioni, il direttore della Sds Poli e il responsabile dell’unità funzionale dell’azienda sanitaria Paolo Rossi Prodi.

Sabato 4 ottobre sarà la volta dello “Psicopartiday“, una giornata sul disagio di vivere tra arte, teatro e cultura. Da segnalare poi gli altri incontri di approfondimento sugli inserimenti eterofamiliari, sullo sport come momento di socializzazione e sui disturbi dell’infanzia.

Per maggiori dettagli sulle iniziative
http://www.comune.fi.it/opencms/opencms/amm/index.html

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