giovedì, 4 Marzo 2021
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Pedonalizzazione, scatta la fase 1. Ecco cosa ne pensa la gente / VIDEO

E' scattata la rivoluzione dei sensi di marcia nelle strade limitrofe alla via della moda, con le nuove fermate dei bus. Il Reporter è andato per le strade di Firenze a sondare gli umori dei cittadini a proposito della pedonalizzazione di via Tornabuoni e piazza Pitti, che entrerà a pieno regime per San Giovanni.

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E’ scattata la rivoluzione dei sensi di marcia nelle strade limitrofe alla via della moda, con le nuove fermate dei bus. Il Reporter è andato per le strade di Firenze a sondare gli umori dei cittadini a proposito della pedonalizzazione di via Tornabuoni e piazza Pitti, che entrerà a pieno regime per San Giovanni.

DA VENERDI’ CENTRO OFF LIMITS. Via Tornabuoni continuerà ad essere transitabile con i consueti sensi di marcia fino alla notte fra giovedì e venerdì, quando diventerà pedonale. Al contrario, i cambiamenti riguarderanno già da questa mattina il percorso delle linee di autobus 6, 11, 22, 36 e 37.

DIVERSE OPINIONI. Dalle interviste fatte questa mattina emergono opinioni eterogenee tra la gente. Prevale però una posizione attendista e molte persone aspettano di vedere cosa succederà nei prossimi mesi prima di esprimere un giudizio. Per quanto riguarda gli esercizi commerciali, invece, le posizioni si divaricano notevolmente: ai pareri entusiastici delle grandi firme della moda, di cui via Tornabuoni è un feudo, si contrappongono le critiche di negozi minori e bar situati anche nelle vie attigue.

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DUE PESI E DUE MISURE”. Molti di questi lamentano infatti un trattamento diseguale e discriminatorio da parte dell’amministrazione che, per eliminare il traffico nella via delle boutique, lo ha canalizzato in altre strade secondarie più piccole e strette, prive di un largo marciapiede e strutturalmente meno capaci di sopportare l’afflusso di mezzi. “Si usano due pesi e due misure, io sono qui da trent’anni ma nessuno ha chiesto la mia opinione. Le griffe invece hanno subito ottenuto ciò che chiedevano, certo è che hanno di sicuro di più da offrire all’amministrazione”, dichiara con amarezza il titolare un locale della zona.

FIRENZE, UN SALOTTO. Quasi tutti sono comunque d’accordo sul fatto che le cosiddette categorie deboli, cioè anziani, disabili, ecc, debbano essere tutelate e che il Comune debba affrontare il problema e trovare soluzioni da realizzare subito. “Vogliono trasformare Firenze in un salotto e lo stanno facendo – afferma un lavoratore della zona – ma non devono danneggiare i cittadini”.

I GIOVANI ATTENDONO. Pare invece che i giovani vedano di buon occhio la diminuzione del traffico nel centro storico e, non riuscendo ad immaginare gli effetti complessivi della pedonalizzazione, aspettano di vedere cosa accadrà a processo avviato.

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