Il sito www.nonsolofannulloni.it è stato creato dal Ministero della Pubblica Amministrazione per premiare i casi di buon governo locale e tra questi figura il progetto Multicard realizzato dalla provincia di Firenze. L’iniziativa, rivolta ai dipendenti della provincia mira a raggruppare, progressivamente, in un unico dispositivo fisico (badge magnetico), le funzionalità a supporto della fruizione e dell’erogazione di diversi servizi.

“L’idea del Progetto – spiega Lucia Bartoli, Direzione generale della provincia di Firenze – nasce dall’esigenza di individuare l’uso migliore delle risorse poste a disposizione del nostro ente. La scommessa è stata quella di studiare uno strumento al passo con i tempi, una sorta di carta dei dipendenti, su supporto magnetico, dove “ caricare” gli importi destinati a ciascuno per la formazione ma anche come studio di una lingua straniera. L’idea – prosegue la dirigente – è poi cresciuta in considerazione del fatto che le potenzialità di una carta magnetica sono veramente ampie e quindi le possibilità di uso legate a più aspetti della vita lavorativa ne consentivano una programmazione “modulare”: prima i mille euro per la formazione, ma poi anche la firma digitale, l’uso come buono pasto e come bancomat per il pagamento delle spese per trasporto mediante mezzi pubblici”.

Il progetto prevede un voucher del valore iniziale pari a circa mille euro da assegnare a ciascun dipendente, nonché la possibilità che questo budget possa essere distribuito su diverse funzioni: una quota da destinare a corsi di formazione (minimo 50% del budget); una quota da destinare ad acquisto di libri e di altro materiale (es. audiovisivi o materiale multimediale in genere); una quota ad altre attività formative in senso lato.

Il progetto di formazione individuale è stato strutturato utilizzando il modello che prevede la creazione di un catalogo di corsi da parte dell’ente (nel quale verranno previsti percorsi formativi volti all’uso delle nuove tecnologie) consentendo, comunque, ai dipendenti di rivolgersi al libero mercato. Il gestore del servizio, in accordo con l’amministrazione, effettuerà un controllo in merito ai percorsi formativi e, più in generale, alle attività formative prescelte dal singolo dipendente, allo scopo di valutare l’effettiva pertinenza dell’attività formativa prescelta con la professionalità del singolo soggetto richiedente.