domenica, 24 Ottobre 2021
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Roberta Ragusa, si cerca l’uomo che avrebbe visto qualcosa. L’appello sul web

Nuovi indizi e nuove informazioni sul caso Ragusa. Ma anche un altro appello nato nel gruppo Facebook ''Roberta Ragusa – dove sei?''. Si cerca l'uomo che avrebbe dichiarato di aver visto qualcosa la notte della scomparsa.

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Dalla puntata di ”Chi l’ha visto?”, condotta da Federica Sciarelli, andata in onda ieri sera su Rai 3, sono emerse nuove informazioni sul caso Ragusa. E intanto, il web si mobilita di nuovo e lo fa lanciando un appello.

L’APPELLO. ”Questo appello è rivolto a chi la notte tra venerdì e sabato 14 gennaio 2012 intorno alle 2 del mattino percorreva a bordo della sua auto la strada Via Ulisse Dini ed improvvisamente stava per investire un uomo uscito di corsa dai campi. Chiediamo la sua preziosissima collaborazione anche in forma anonima e verrà garantita la privacy. Puó rivolgersi al numero 06/8262 di ”Chi l’ha visto?”. Ogni piccolo dettaglio di quella notte può essere prezioso. Grazie per l’attenzione”. E’ questo l’appello lanciato dal gruppo Facebook ”Roberta Ragusa – Dove sei?”. Si cerca quindi l’uomo che avrebbe dichiarato di aver visto qualcosa la notte che Roberta è scomparsa dalla sua abitazione di Gello. La verità potrebbe trovarsi proprio nel campo in questione.

LE RICERCHE. Le ricerche dovevano riprendere nei giorni scorsi anche grazie all’aiuto dei volontari che avrebbero dovuto raggiungere la Toscana dal Piemonte, per affiancare le forze dell’ordine. Ma ancora le ricerche, non sono state riprese ”Ci avevano detto che le ricerche sarebbero ripartite non appena ultimata la mappatura della zona. Ma ancora niente”, ha affermato Loretta Croatto, amministratrice del gruppo Roberta Ragusa – Dove sei? e creatrice della petizione on line per la ripresa delle ricerche.

LA MANIFESTAZIONE. Al fianco della petizione, per ”stimolare” la ripresa delle ricerche, Maria Silvia Marini, anche lei membro del gruppo, si era mossa per organizzare una manifestazione del tutto pacifica. ”La manifestazione era già pronta, ma quando ci hanno comunicato che le ricerche sarebbero ripartire, allora ho bloccato tutto”, ha affermato l’organizzatrice. Ma, dal momento che delle mappatura della zona non vi è ancora traccia, Maria Silvia ha deciso di riprendere in mano l’organizzazione della manifestazione.

L’INCENDIO. Sono passati più di tre mesi dalla scomparsa di Roberta e in tutto questo tempo, nel territorio che circonda Gello, si sono verificati svariati eventi climatici. Prima la neve e adesso la pioggia, stanno contribuendo alla cancellazione di eventuali tracce che potrebbero portare sulla via della verità. Ma c’è un fatto che più di tutti ha preoccupato i concittadini di Roberta: l’incendio, di natura dolosa, scoppiato il 30 marzo scorso in un bosco vicino al paese. In molti hanno pensato subito alla donna scomparsa, alcuni hanno anche pensato che la zona fosse stata incendiata per nascondere qualcosa. E proprio ieri a Chi l’ha visto? ne hanno parlato, sottolineando il fatto che le fiamme sono divampate nei giorni in cui dovevano ripartire le ricerche. Un nuovo mistero che si aggiunge agli altri?.

ALTRI DUBBI. Sempre nella puntata di ieri di Chi l’ha visto? è stato detto che Antonio Logli, marito di Roberta indagato per omicidio, il giorno dopo la scomparsa della moglie, avrebbe chiesto tre mesi di aspettativa all’azienda per cui lavora, la Geste. Perchè un periodo così lungo? Logli non si aspettava, fin da subito, un ritorno della moglie?. Ogni giorno che passa emergono nuovi dubbi e incertezze sulla scomparsa di Roberta e ogni giorno che passa senza che nessuno controlli il territorio, fanno allontanare sempre di più la verità.

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