Oltre 116 mila gli articoli medicinali sequestrati dai militari Guardia di Finanza di Prato nel corso di un’importante operazione, volta alla tutela della salute pubblica.

La capillare attivita’ investigativa e’ stata eseguita nei confronti di un cittadino cinese che esercitava abusivamente la professione di medico, la cui clientela era formata esclusivamente da propri connazionali.

I finanzieri hanno scoperto, all’interno di due depositi e di un appartamento nel Macrolotto e in via Pistoiese, oltre 116 mila medicinali tra compresse, flaconi, granulati, pomate, sciroppi, fiale, pasticche, erbe varie, nonche’ diversa attrezzatura per l’esercizio della professione medica e chirurgica, tra cui bisturi, stetoscopi e apparecchi misuratori di pressione arteriosa.

La falsa attività di medico, finalizzata alla commercializzazione e alla somministrazione di medicinali, veniva esercitata nei confronti di connazionali cinesi di tutte le età ed in luoghi di fortuna, al riparo da occhi indiscreti abbracciando diversi rami della medicina, da quello chirurgico a quello odontoiatrico e ginecologico. I medicinali sequestrati sono in parte di produzione cinese, alcuni dei quali gia’ scaduti, ed in parte di produzione italiana e comunitaria, somministrabili esclusivamente previa prescrizione medica.

Particolare interesse e’ dato dai numerosi medicinali prodotti dalle case farmaceutiche italiane ed europee, sui quali sono tuttora in corso indagini volte a ricostruirne la provenienza ed i canali distributivi. Il sequestro e’ il piu’ ingente mai effettuato nella provincia in tale ambito.