venerdì, 26 Febbraio 2021
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Sicurezza stradale, j’accuse dei genitori di Lorenzo Guarnieri

“Dopo sei mesi la Procura di Firenze non ha ancora rinviato a giudizio l'assassino di Lorenzo. E ci siamo accorti sulla nostra pelle che il problema della violenza stradale è sottovalutato dalle istituzioni”. I genitori di Lorenzo Guarnieri, ucciso lo scorso giugno da un pirata della strada, lanciano un forte atto d'accusa. E fondano un'associazione per prevenire casi simili.

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“Dopo sei mesi la Procura di Firenze non ha ancora rinviato a giudizio l’assassino di Lorenzo. E ci siamo accorti sulla nostra pelle che il problema della violenza stradale è sottovalutato dalle istituzioni”. I genitori di Lorenzo Guarnieri, ucciso lo scorso giugno da un pirata della strada, lanciano un forte atto d’accusa. E fondano un’associazione per prevenire casi simili.

NUMERI. “La giustizia è lentissima – accusano i genitori di Lorenzo – e dopo sei mesi la Procura di Firenze non ha ancora rinviato a giudizio l’assassino di Lorenzo, dopo aver chiuso l’inchiesta il 6 di settembre. Vogliamo aiutare la nostra comunità a ‘prendere sul serio’ il problema della violenza sulle strade”. Ogni giorno in Italia, infatti, muoiono 14 persone sulle strade, mentre in Inghilterra ne muoiono la metà: 7. “Quella sulle strade – continuano – è la prima causa di morte per i ragazzi dai 13 ai 21 anni. Dobbiamo far capire a chi governa che la maggior parte degli incidenti stradali può essere evitata: questa deve diventare una priorità delle nostre amministrazioni”.

L’ASSOCIAZIONE. L’Associazione “Lorenzo Guarnieri Onlus” nascerà ufficialmente giovedì sera con una festa al Saschall. Obiettivo dell’associazione dedicata a Lorenzo, tragicamente ucciso 6 mesi fa, salvare delle vite umane, favorendo un’attività di prevenzione attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni e dell’opinione pubblica sul dramma della violenza stradale e fornendo anche assistenza alle famiglie colpite da incidenti gravi. Lorenzo il 2 giugno è stato ucciso nel viale degli Olmi alle Cascine da un uomo di 45 anni, ubriaco e drogato, che ha invaso la corsia di marcia di Lorenzo e lo ha investito in pieno. L’associazione vuole spingere le amministrazioni ad affrontare il problema della sicurezza stradale in maniera integrata (educazione, regole, applicazione delle regole, pene, strutture, competenze) tentando di introdurre l’approccio inglese.

CAMPAGNA CHOC. “Le amministrazioni – precisa Stefano Guarnieri – devono essere valutate su risultati misurabili, non sulle procedure. Devono quindi porsi un obiettivo di vite da salvare. Il Comune ci ha ascoltato dedicandoci del tempo e si è preso un impegno: quello di presentare un Piano strategico integrato per la sicurezza sulle strade a Firenze entro giugno 2011 da predisporre insieme all’Associazione Lorenzo Guarnieri”. Un impegno confermato dall’assessore Mattei che rilancia: “A breve presenteremo una campagna choc per rendere più consapevole la cittadinanza sugli esiti drammatici degli incidenti stradali. E da gennaio inizierò un tour nelle scuole medie cittadine per incontrare i ragazzi della terza classe, quelli cioè che a breve guideranno il motorino, per sensibilizzarli sulle tematiche della sicurezza stradale. Il primo appuntamento sarà il 15 alla scuola Paolo Uccello”.

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