Gli interventi necessari alla posa dello spartitraffico saranno effettuati di notte, per non incidere sul traffico dei viali fiorentini. “La separazione fisica già effettuati in viale Lavagnini ha dato buoni risultati: praticamente sono stati azzerati gli incidenti gravi causati da manovre azzardate e vietate. Per questo abbiamo deciso di proseguire con questi interventi strutturali di prevenzione, adesso è la volta di viale Matteotti e viale Gramsci”, ha spiegato l’assessore Graziano Cioni.

La decisione di collocare lo spartitraffico sui due viali è stata presa dall’amministrazione comunale sulla base delle statistiche degli incidenti stradali elaborate dalla polizia municipale: dal 2002 a oggi, in viale Gramsci sono avvenuti 318 sinistri, mentre in viale Matteotti 286. E non sono putroppo mancati nemmeno gli incidenti gravi, come quello di un paio di anni fa in cui morirono due giovani in corrispondenza della svolta tra viale Gramsci e via Mazzini. “Un incidente – ha aggiunto l’assessore Cioni – che con lo spartitraffico non sarebbe potuto avvenire. Ecco la ragione per cui andremo avanti con interventi di questo tipo, ovvero interventi strutturali fondamentali per la sicurezza stradale. Qualcuno polemizzerà, come avvenuto per viale Lavagnini, che si allungano i tempi di percorrenza, ma anche se questo dovesse avvenire, il risultato in termini di vite salvate e incidenti evitati vale sicuramente il sacrificio”.

La collocazione del new-jersey a separazione dei flussi di traffico inizierà stasera in viale Matteotti, di fronte al cinema Principe, e proseguirà fino a piazza Donatello. Poi, successivamente, in viale Gramsci fino a piazza Beccaria. Per minimizzare l’impatto sulla circolazione, l’intervento sarà effettuato di notte, a partire dalle 21. Saranno invece realizzati nelle ore diurne i lavori di completamento sui marciapiedi. Nel giro di 10-15 giorni il new-jersey dovrebbe essere completamente collocato. A seguire, sono previsti gli interventi di realizzazione delle isole a protezione degli attraversamenti pedonali, l’abbattimento delle barriere architettoniche e i lavori di rifacimento della segnaletica. In viale Matteotti questi lavori interesseranno gli incroci di piazza del Lungo/via Beniveni e di via Cherubini/via Valori: quest’ultimo attraversamento sarà dotato anche di un nuovo impianto semaforico a chiamata per regolare l’attraversamento pedonale. Stesso tipo di interventi sono previsti in viale Gramsci dove verranno costruite isole a protezione degli attraversamenti pedonali esistenti all’incrocio con via Mattonaia/viale Segni e via Leopardi/via Colletta, effettuate opere di adeguamento di marciapiedi e il rifacimento della segnaletica. In viale Gramsci particolarmente significativo, dal punto di vista della mobilità, sarà l’interdizione della svolta a sinistra per i veicoli provenienti da piazza Donatello in direazione di viale Mazzini. Per avvisare gli automobilisti, sarà collocata apposita segnaletica di indirizzamento verso percorsi alternativi. Ovvero chi non ha l’autorizzazione al transito in ztl, dovrà utilizzare l’itinerario piazzale Donatello-via La Farina-via Dei della Robbia o via Masaccio; gli autorizzati ztl invece potranno, una volta arrivati in piazza Beccaria, prendere via Manzoni, proseguire in via Leopardi e da lì rientrare in viale Gramsci (sulla carreggiata opposta) e quindi arrivare in viale Mazzini.

Ma i lavori continuano. Una volta terminati quelli in viale Matteotti e viale Gramsci, sarà la volta di viale del Poggio Imperiale, dove non è prevista la collocazione di una barriera fisica a separazione dei due flussi di traffico. Saranno invece costruite isole a protezione degli attraversamenti pedonali esistenti all’incrocio con via Dante Da Castiglione e con piazzale di Porta Romana. In questa strada gli incidenti dal 2002 ad oggi sono stati 112 di cui due mortali. Nell’occasione sarà rimosso e sostituito l’asfalto rovinato e realizzate le necessarie opere accessorie. Per i due interventi, che dureranno un mese e mezzo, sono stati stanziati poco più di 408mila euro.