sabato, 25 Settembre 2021
HomeSezioniCronaca & PoliticaStudenti e università, orientarsi è...

Studenti e università, orientarsi è più facile

“Orientami!” non è un grido d'aiuto, ma la risposta a un appello sempre più sentito dagli studenti delle superiori alle prese con la scelta della facoltà da intraprendere. Si chiama così il progetto avviato dalla Regione per indirizzare i ragazzi che intendono iscriversi all'università.

-

Avviato grazie a un finanziamento del Fondo sociale europeo e gestito da Giunti Organizzazioni Speciali, editore specializzato nel settore dell’orientamento, il progetto si inserisce in un “complesso d i interventi per rafforzare l’orientamento – spiega l’assessore regionale all’istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini – essenziale per contrastare la dispersione scolastica e gli insuccessi”.

“In Toscana – continua Simoncini – è ancora troppo bassa la percentuale di studenti che arriva alla laurea e la scelta del percorso più appropriato è un punto di partenza fondamentale”.

Grazie a un finanziamento di 540 mila euro, per l’anno scolastico 2009-2010 verranno messe a disposizione degli studenti e degli insegnanti varie tipologie di strumenti, già ampiamente collaudati e validati, per navigare sicuri all’interno dell’offerta formativa universitaria.

AUTOVALUTAZIONE ONLINE. Orientami! si avvale di strumenti scientifici e metodologie innovative. Tre i livelli di intervento. Il primo è il test di autovalutazione on line “Magellano Università”, progettato e collaudato con successo da Giunti OS. Questo test, che sarà somministrato nelle scuole con la collaborazione dell’Ufficio scolastico regionale, è riservato agli ultimi due anni delle superiori e si prevede possa interessare circa 10 mila ragazzi.

WEB LEARNING. Un secondo livello di coinvolgimento passa dalle attività formative, sia in aula che online attraverso la piattaforma regionale di web learning Trio, destinate a studenti e insegnanti.

DONNE IN CARRIERA CRESCONO. A questo si aggiunge un corso pilota – che per il momento sarà sperimentato solo in alcune scuole – sugli stereotipi di genere, rivolto alle studentesse che si preparano alla scelta della facoltà universitaria. Il corso punta a ridurre il ventaglio delle professioni ritenute inadeguate al genere, sfatando pregiudizi che spesso portano le ragazze a precludersi determinate professioni, spesso ancora ritenute appannaggio dei maschi. E’ lo stesso criterio che ha spinto la Regione a incentivare l’iscrizione di studentesse alle facoltà scientifiche e ingegneristiche, dove tuttora le donne sono meno della metà degli iscritti, mentre costituiscono più della metà del totale di coloro che frequentano l’università.

Le scuole che hanno aderito al progetto per l’anno in corso sono 60 su un totale di 200 a livello regionale.

Il link con le pagine di Orientami!:

www.regione.toscana.it/istruzioneericerca/index.html

E anche www.giuntios.it/orientami/

Ultime notizie