mercoledì, 3 Marzo 2021
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Traffico in tilt per le proteste studentesche

Non si arrestano le proteste studentesche sul decreto Gelmini che, da questa mattina, continuano ad infiammare le città di Pisa e Firenze. In entrambe le città toscane la didattica è stata sospesa per tutta la giornata di oggi e numerosi problemi al traffico sono stati arrecati dai manifestanti che hanno occupato strade e stazioni mandando in tilt la viabilità cittadina.

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Non si arrestano le proteste studentesche sul decreto Gelmini che, da questa mattina, continuano ad infiammare le città di Pisa e Firenze. In entrambe le città toscane la didattica è stata sospesa per tutta la giornata di oggi e numerosi problemi al traffico sono stati arrecati dai manifestanti che hanno occupato strade e stazioni mandando in tilt la viabilità cittadina.

PISA. Da questa mattina si aggira per Pisa un corteo composto da circa 7 mila studenti che, poco fa, è entrato nella stazione centrale occupando i binari e, di conseguenza, bloccando il traffico ferroviario; prima di ciò, i manifestanti avevano bloccato uno degli snodi principali per il traffico cittadino, ovvero Ponte delle Bocchette che si trova alla periferia nord-est della città.

STOP ALLE LEZIONI. Per quanto riguarda la situazione all’interno delle scuole e delle università, oggi a Pisa, così come    a Firenze, le lezioni sono sospese sia all’Università degli Studi, sia alla Scuola Normale Superiore e alla Scuola Sant’Anna, e quasi tutte le facoltà dell’Ateneo statale sono occupate.

FIRENZE. Analoga la situazione fiorentina che vede, da questa mattina, un corteo composto da alcune centinaia di ragazzi universitari vagare per la città creando disagi alla mobilità e al traffico sempre molto frenetico specialmente nelle ore di punta.

CORTEO. Gli studenti sono partiti dal Polo delle Scienze Sociali e, percorrendo viale Guidoni, si sono diretti verso l’area dell’aeroporto con l’intenzione di occupare il casello autostradale ma, prima che ciò potesse accadere, sono stati fermati da un cordone di Polizia in assetto antisommossa che ha sbarrato la strada ai manifestanti.

BLOCCO E PROTESTE. Quando gli universitari si sono sentiti dire che non sarebbero potuti andare oltre quel blocco, alcuni di loro si sono stesi in terra in segno di protesta, ma poco dopo si sono arresi riprendendo la marcia verso il Polo di Novoli con l’intenzione di dirigersi verso il centro.

PONTE ALLA VITTORIA. Poco fa, infatti, il corteo ha occupato il Ponte alla Vittoria impedendo la mobilità nelle direzioni Oltrarno e Scandicci, arrecando notevoli disagi alla viabilità con la creazione di code lunghissime lungo tutti i viali di circonvallazione.

FUNERALI IN PIAZZA. Intanto prosegue anche il capitolo “proteste di fronte al Rettorato” in Piazza San Marco dove, ancora adesso, sta andando in scena un flash mob sui “funerali dell’Università”: circa un centinaio di studenti e ricercatori vestiti con maschere mortuarie ha riempito i giardini della piazza con finte lapidi, simboleggiando il cimitero dello studio e della cultura.

PROTESTA. Secondo i programmi, adesso la protesta dovrebbe spostarsi nella zona di Piazza Brunelleschi dove si trova la Facoltà di Lettere, attualmente occupata.

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