martedì, 26 Gennaio 2021
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La Fiorentina torna alla vittoria in casa

Battuto il Cagliari grazie ad un gol di Vlahovic

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Era dal 25 ottobre che la Fiorentina non vinceva in casa. E contro il Cagliari è arrivata anche la prima di vittoria all’Artemio Franchi per Cesare Prandelli grazie ad un gol di Vlahovic. Dragowski, ancora il migliore in campo, para un rigore a Joao Pedro nel primo tempo. Un sospiro di sollievo per i viola che si allontana dalla zona pericolosa mentre per il Cagliari la situazione inizia ad essere difficile in chiave salvezza. Senza Ribery infortunato e Castrovilli squalificato Prandelli sorprende ancora per le scelte di formazione scegliendo Callejon, mai titolare fino ad ora, accanto a Vlahovic. Scelta che si rivelerà vincente. Nel Cagliari Eusebio Di Francesco schiera, insieme, gli ex Simeone e Sottil.

Primo Tempo

Partita assai brutta giocata da due squadre timorose e con problemi ad andare in gol. Nonostante la vittoria i viola hanno mostrato ancora poca qualità mentre il Cagliari conferma il periodo no caratterizzato da cinque sconfitte consecutive. All’11 prima occasione sprecata da Vlahovic che spreca un pasticcio difensivo sardo favorendo Cragno che si rifugia in angolo. Al 28’ è Pezzella a sprecare una palla gol spedendo fuori. Al 36’ Igor stende Joao Pedro in area. Per l’arbitro Giacomelli è rigore che lo stesso Joao Pedro sbaglia tirando addosso a Dragowski che blocca a terra. Il primo tempo finisce a reti inviolate.

© Tiziano Pucci – Agenzia Fotografica Italiana

Secondo Tempo

Anche nella ripresa le emozioni latitano. Al 47’ ci prova l’ex Simeone ma il tiro è troppo debole ed è facile preda di Dragowski. Al 60’ Bonaventura serve Biraghi che spreca malamente. Al 72’ Callejon si libera e si accentra, serve Vlahovic che segna di sinistro in scivolata. È l’1-0 per la Fiorentina. A 78’ ci prova Marin per il Cagliari ma Dragowski è attento ed interviene di piede deviando in angolo. Finisce con la vittoria della Fiorentina. Un successo che mancava al Franchi da quasi 80 giorni. Tre punti importanti per provare a migliorare la classifica.

L’allenatore

Felice, a fine gara, Cesare Prandelli. “Le vittorie aiutano ad avere più fiducia, coraggio, consapevolezza. Devi sempre rimanere in partita, e noi lo stiamo facendo. Poi il singolo a volte determina le partite. Callejon è un professore su movimenti e tempi di inserimento, nel primo tempo dava un po’ troppi riferimenti. È chiaro che in questo sistema si deve adattare a giocare in maniera un po’ diversa, ma neanche più di tanto. Bel movimento di Vlahovic e bell’assist di Callejon, ma io vorrei sottolineare quel che ha fatto Martinez Quarta, se non rompi le linee poi è difficile. Ogni tanto – aggiunge Prandelli – dovrei essere meno emotivo, mi sembra di essere ancora in tribuna a tifare in certi frangenti, invece è necessario fare un passo indietro ed essere obiettivi. Questo è un mercato di scontenti, se decidiamo di fare delle mosse ci focalizzeremo su delle posizioni e agiremo su quelle, senza fretta. Troppi giocatori compromettono la qualità del lavoro in allenamento, io devo allenare e farlo al meglio”.

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