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Cristiano Balli, confermato presidente del Quartiere 5 di Firenze

“Il risultato elettorale ha premiato l’operato di sindaco e consigli di Quartiere”, commenta Cristiano Balli in seguito alla sua rielezione come presidente del Quartiere 5. “Dai cittadini ci è stato dato ampio mandato, fiducia rinnovata a fronte dei risultati ottenuti nei cinque anni appena trascorsi. È una grande responsabilità, anche perché c’è ancora tanto da fare sul e per il territorio”.

Il Quartiere 5 è il più esteso e composito dei quartieri fiorentini e negli ultimi anni è stato oggetto di una trasformazione radicale, a partire dal nuovo assetto della mobilità cittadina: “Il perfezionamento delle due linee della tramvia attualmente in funzione è un obiettivo a breve termine, insieme all’ottimizzazione di tutto il sistema del trasporto pubblico locale”, spiega Balli.

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“Progetto a lungo termine programmato per il triennio 2020-2022 è invece la realizzazione della linea 4 Leopolda – Piagge, ad oggi alla fase preliminare dopo la recente approvazione del Cipe (il Comitato interministeriale per la programmazione economica, ndr)”.

“Per quanto riguarda viabilità e urbanistica – spiega ancora Balli –, le grandi questioni da affrontare nei prossimi cinque anni sono il nodo di Careggi, area in espansione e con funzioni multiple, la riqualificazione dei grandi contenitori vuoti del quartiere, dall’ex Meccanotessile all’ex Panificio Militare di Rifredi fino all’area Seves di Castello, e il riassetto di via Pistoiese e delle aree limitrofe”.

A proposito di periferie: “prosegue il progetto di riqualificazione per Piagge, Brozzi e Quaracchi avviato ormai da un paio di anni con interventi su spazi verdi, servizi sociali, infrastrutture e sicurezza”.

Così come va avanti la riqualificazione delle piazze del quartiere, “effettuata in piazza Dalmazia, Tanucci e Giorgini e in avvio in piazza della Vittoria, della Costituzione e in piazza Leopoldo post cantieri della tramvia”, spiega Balli. “Massima attenzione anche ad ambiente e verde pubblico con la creazione di nuove aree verdi, aree cani e la messa a dimora di nuove alberature.”

Per quanto riguarda le politiche sociali, è confermata la collaborazione con le numerose realtà associative del territorio e i Centri commerciali naturali: “Novità recenti sono la nascita del Ccn di via Carlo del Prete e il via libera per un centro anziani in via Torre degli Agli, senza dimenticare l’inaugurazione dell’auditorium da 180 posti a disposizione di studenti e cittadini alla scuola Ottone Rosai, gli interventi ai plessi scolastici e quelli di housing sociale, uno su tutti 80 alloggi ERP al Casone di via dell’Osteria, pronti per il 2020”.

Un impegno per i prossimi cinque anni? “Quello di proseguire il percorso tracciato, accompagnando la trasformazione in atto e governando la complessità di un quartiere multiforme, ricco di criticità da gestire così come di opportunità da valorizzare per migliorare la qualità della vita dei cittadini”.