mercoledì, 10 Giugno 2026
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Metti tutto un rione nel presepe vivente

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Chi ha un campo nelle vicinanze presterà al presepe galline, caprette e un pony; i bambini del catechismo si trasformeranno per un giorno in pastorelli; le tessitrici che ancora esistono in questa parte di Firenze lavoreranno al telaio; don Francesco metterà a disposizione il giardino della chiesa.

Dentro al presepe vivente del Sodo, organizzato dal centro commerciale naturale della zona, ci sarà tutto il rione alla periferia nord ovest di Firenze.

Quando

Stretto tra via delle Panche e Sesto Fiorentino, questo angolo della città si travestirà per le feste allestendo una natività “in carne e ossa” nel pomeriggio di domenica 21 dicembre. “È la prima volta che lo facciamo – spiega Silvia Traversi, l’ideatrice dell’evento – sarà tutto realizzato con materiale di recupero”.

70 figuranti per il presepe vivente del Sodo

Ci saranno tutti i tipici personaggi del presepe, impersonati dagli abitanti del Sodo: i fornai al lavoro davanti al forno ricreato con il cartongesso, le lavandaie impegnate nella loro arte, i pastorelli, le sarte e la corte di re Erode con tanto di odalisca. Sulla porta del giardino della chiesa di San Pio X (in via delle Panche 12), ci saranno anche due centurioni romani che faranno entrare i visitatori. 

“Avremo oltre 70 figuranti, tutti volontari – dice Silvia – quando è iniziata a circolare la voce di questo presepe vivente si sono uniti in tanti, anche da fuori del quartiere”. Tutti gli abiti sono stati realizzati grazie ad avanzi di stoffe o grazie ai tessuti regalati dai negozianti. Con alcuni pali di legno donati per l'occasione sarà allestita la capannuccia. Ci saranno anche musiche e canti natalizi. L’appuntamento è dalle ore 15.30, con ingresso gratuito.

Presepe vivente Firenze - presepe vivente al Sodo

“Il centro commerciale il Sodo è nato per combattere il degrado in questa area – dice ancora Silvia Traversi – negli ultimi tempi molti negozi hanno dovuto chiudere e anche la Seves, l’industria di mattoni in vetro con sede nella zona, è in crisi. Per questo abbiamo iniziato a organizzare eventi, per animare il rione”.

Europa League, Fiorentina-Tottenham

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Sarà il Tottenham l'avversaria della Fiorentina nei sedicesimi di finale di Europa League. Poteva andare decisamente meglio ai viola, ma il fascino della grande sfida è fuori discussione. Andata il 19 febbraio 2015 al White Hart Lane di Londra. Ritorno il 26 febbraio al Franchi.

Lamela e Adebayor, super attacco Spurs

Una rosa di prima fascia quella degli “Spurs”, con la coppia d'attacco formata dall'ex romanista Erik Lamela e dal togolese Emmanuel Adebayor, con il forte centrocampista danese Christian Eriksen alle loro spalle. A disposizione dell'allenatore argentino Mauricio Pochettino anche il centrale Banjamin Stambouli che la Fiorentina ha corteggiato a lungo nella scorsa estate.

Il Tottenham ha superato il primo turno come seconda classificata nel gruppo C dietro al Besiktas, con tre vittorie, due pareggi e una sconfitta rimediata proprio nella partita che ha regalato il primato ai turchi. In Premier League occupa al momento il settimo posto con 24 punti.

I precedenti

Cinque precedenti tra le due squadre che non si sono però mai affrontate in gare ufficiali. Bilancio in parità: due vittorie per parte e un pareggio. Finì 3-0 per i viola il primo confronto, giocato nel lontano 28 maggio 1969 a Toronto per la Toronto Cup (doppietta di Amarildo e gol di Cencetti). Il 31 maggio 1979 le due squadre si ritrovarono a Tokyo per la Kirin Cup: una rete per parte, con il vantaggio viola di Pagliari e il pareggio allo scadere di Lee. Il 2 agosto 1997 il primo confronto al White Hart Lane per il “David Howells Testimonial”. Kanchelskis e Oliveira rovinarono la festa agli Spurs, 2-0 per la Fiorentina.

La storia recente premia però il Tottenham, che nel nuovo millennio ha vinto entrambi i confronti con la Fiorentina. Ancora calcio d'agosto, ancora al White Hart Lane, nel 2001 finisce 3-0 per i londinesi. Nove anni più tardi, il 7 agosto 2010, il Tottenham vince 3-2 trascinato nel finale da una doppietta di Robbie Keane. Per i viola a segno Gilardino e Ljajic.

”Anche a Firenze le olimpiadi 2024”

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L’Italia è pronta a correre per le olimpiadi. Ma, per strappare i giochi del 2024 all’agguerrita concorrenza, accanto a Roma schiererà anche altre città. La Capitale sarà al centro di un cerchio olimpico, ma le competizioni si sposteranno anche a nord e a sud, da Firenze a Napoli, fino alla Sardegna.

A far prendere corpo al progetto “Italia olimpica” è stato il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha annunciato: “Allargheremo il raggio d'azione  per rendere il progetto credibile e vincente, a partire dal cerchio attorno alla Capitale: da Firenze, a Napoli, alla Sardegna”.

Gare in tutta Italia

Dalle prime notizie, Firenze insieme a Napoli avranno un ruolo importante nelle sfide dei cinque cerchi. All’ombra del David potrebbero arrivare le gare di pallavolo e basket; la pallanuoto nella città partenopea. Per la vela se la giocano Venezia e Sardegna, mentre per la canoa e il canottaggio c’è l’ipotesi Milano.
 

La letterina di Natale degli anni ’40

A quel tempo era una piccola paginetta di formato doppio, tutta bianca e merletta, sembrava una piccola tovaglia di altare, realizzata con doratura a rilievo tutta intorno, come un cofanetto di “pastiglia”; al centro, in alto, c’era posizionata una figurina colorata la quale veniva azionata con un piccolo “ventaglio meccanico”, ovvero a mezzo di una fragile linguetta che faceva muovere l’immagine, che la maggior parte delle volte riproduceva un semplice presepe, od una colomba, recante nel becco l'augurale segno di pace, oppure i tre Magi che offrivano i doni a Gesù Bambino. Subito sotto queste animate decorazioni, la maestra tracciava con il lapis alcuni righi (dove non erano già stampati), segni che terminata la scrittura, più o meno corretta, a seconda della capacità scolastica e della precisione del giovane alunno, venivano accuratamente cancellati.

Non era certo una cosa da nulla scrivere su quella “importante” missiva… anzi comportava un impegno assai maggiore di un compito in classe! Infatti, nel caso frequente del verificarsi di deprecate nonché accidentali macchie d'inchiostro, sempre in agguato, o di errori madornali, forzatamente e maldestramente cancellati, come poter chiedere nuovamente i soldi necessari all’acquisto di una seconda letterina di Natale? Quindi massima attenzione e concentrazione, sempre però nel timore che l'orrenda macchia potesse compromettere tutto. Con ansia e batticuore, dopo aver ripetutamente umettato ed asciugato il pennino dalla caratteristica forma a foglia o a torre, con l’indispensabile strumento, il pulisci penne, il più delle volte realizzato dalla mamma, con tanti pezzettini di stoffa colorata e ben sagomata, fermati al centro da un bottoncino, iniziava la scrittura, gesto che faceva gonfiare nel petto il grande amore filiale.

Il contenuto, era più o meno il solito: “Cari genitori, oggi è Natale e io prego il Bambino Gesù che è nato stanotte perché vi dia ogni felicità…”. Seguivano le promesse e terminava con “tanti bacini cari dal vostro…”. Il testo veniva scritto al meglio delle possibilità, con lettere ampie che davano respiro a tutta la letterina; perfino le inevitabili correzioni passavano quasi inosservate per la diligente cura con la quale erano state eseguite. Anche la maestra sembrava soddisfatta perché, in quegli anni, era lei che oltre alle materie tradizionali, insegnava anche “calligrafia”. Finalmente il giorno di Natale la letterina veniva nascosta sotto il piatto o il tovagliolo del babbo, quando ancora la particolare apparecchiatura che la tradizionale festività richiedeva (e tuttora richiede) non era del tutto terminata.

Poi il babbo si sedeva e, naturalmente, fingendo di scorgerla solo all'ultimo momento, per aumentare la trepidante emozione del bambino, dava seguito alla lettura, mentre alcune lacrime di commozione e di gioia rigavano i volti dei commensali. Al termine, abbracci, baci, ed auguri… quindi il “Paternoster” recitato tutti insieme prima dell'inizio del pranzo. Al termine della lunga e magica giornata, quando uomini e cose si addormentavano nella notte, anche la letterina, che aveva vissuto la sua fugace e breve vita, iniziava il sonno dell'oblio… pronta, però, quasi per magia a far riprovare le stesse identiche emozioni con i ricordi, a due teste dai capelli grigi che la rileggono di quando in quando, perché conservata amorevolmente come un gioiello prezioso! Adesso a ricevere le letterine “trinate” sono i figli dei nostri figli, e questa tradizione carica di affetto e di reciproca gioia, è da augurarsi che possa rimanere sempre in tutte le famiglie come qualcosa di indispensabile; quasi per una legge naturale che si ripete e si tramanda, come gli alberi fanno intuire agli uomini di avere radici profonde alle quali sono indissolubilmente legati. Auguri!

Castelli in Toscana: dimore de luxe vendesi online

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I castelli in Toscana sono un vero e proprio business: la nostra regione infatti è una tra le più richieste per chi vuole comprare una dimora storica in Italia

Per chi piace il verde c’è una sobria dimora immersa nei boschi di Vallombrosa: 5mila metri quadrati di castello ottocentesco e 4 ettari di verde terreno a disposizione. Gli amanti del mare invece possono scegliere la torre merlata affacciata sui panorami della costa, tra Castiglioncello e Livorno

La nostra regione è la regina italiana dei castelli. A dirlo sono degli esperti in materia: chi gestisce siti internet dedicati alla vendita di fortezze da favola. Solo sul portale Lionard Luxury real Estate, società fondata a Firenze e specializzata in questo settore, ne esistono 37 in vendita.

Guarda la nostra gallery dei castelli in vendita in Toscana

Quanto costano i castelli in Toscana

Nella maggior parte dei casi, i prezzi sono rivelati sono ai compratori interessati, ma per far due conti basta poco: in Toscana un castello “a buon mercato” parte da 1.200 al metro quadro. Per i più cari invece si può arrivare a 8.500 per un solo metro quadrato.

Dove

Tra le tante proposte il castello di Tavolese vicino a Firenze, che risale al 1200. 7.600 metri quadri e 62 ettari di parco, oltre ad altri edifici tra cui una chiesa e varie coloniche. I più antichi abitanti furono Farinata degli Uberti e la famiglia dei Canigiani, del cui casato fece parte la madre del Petrarca.

Altro castello de luxe quello di Sapia a pochi chilometri da Siena. Intitolato a Sapia Salviati la gentildonna senese protagonista di un episodio del canto XIII del Purgatorio di Dante, si trova a Monteriggioni, è grande 1.500 metri quadri ed è in vendita a 2 milioni e mezzo di euro.

Cercasi babbi Natale, per correre in centro

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Cappellino, casacca rossa d’ordinanza e scarpe comode. Torna anche quest’anno nel centro di Firenze la corsa dei babbi Natale, un modo diverso per fare gli auguri alla città, aperta a tutti. L’idea è venuta a una comitiva di persone che da tempo si è autorganizzata su Facebook.

Studenti ed ex universitari, ragazzi e adulti, running-maniaci e corridori amatoriali hanno creato un gruppo (Tutti a correre alle Cascine!) per fare jogging ogni settimana nel central park fiorentino e nei dintorni.

Si tratta del secondo anno che i Santa Claus corridori invadono le strade della città. Nel 2013, dopo l’appello lanciato su Facebook, furono una trentina le persone che si infilarono i vestiti rossi per correre lungo le viuzze della città.

Corsa dei babbi Natale a Firenze, quando

Quest'anno l’appuntamento è fissato lunedì 22 dicembre, con partenza alle ore 19.00 dal piazzale del Re, davanti alle logge della facoltà di Agraria, alle Cascine. Il rosso serpentone si dirigerà poi sui lungarni, entrerà in centro, girerà in via Tornabuoni, arriverà in piazza del Duomo e piazza della Signoria. Poi andrà verso Ponte Vecchio e ritornerà alle Cascine. “Ogni tanto ci fermeremo per fare delle foto tutti insieme e coinvolgere i turisti”, spiega Linda, che fa parte del gruppo Facebook “Tutti a correre alle Cascine”.

L'evento è aperto a tutti, ma è fortemente consigliato l’abbigliamento natalizio. E se nell’armadio non c’è spazio per il vestito da Babbo natale “Si può venire vestiti anche da renna, da elfo o da albero – dice Linda –  basta anche solo un cappellino rosso”.

Su Facebook si trovano le informazioni sulla corsa dei Babbi Natale 2014 a Firenze.

Tardi per il brunch? A Firenze arriva lo slunch (segreto)

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L’antipasto è una bella torta, il dessert? Stuzzichini salati. Ribaltate la vostra idea di pasto e cambiate pure l'orario.

Per chi riesce ad arrivare in ritardo anche al brunch domenicale, a Firenze sbarca adesso la moda dello slunch: un appuntamento in mezzo alla domenica pomeriggio, per passare qualche ora piacevole insieme agli amici, a stomaco pieno. Può essere una cena in anticipo o un pranzo “in differita”, dipende tutto dai punti di vista. 

Cos’è lo slunch

Non è una semplice merenda e neppure una colazione per i super-dormiglioni che si svegliano a pomeriggio inoltrato. Lo slunch, parola che unisce insieme i due termini inglesi “supper” (cena) e “lunch” (pranzo), è una via di mezzo tra un aperitivo sostanzioso e una cena leggera. Una proposta per chi, il giorno dopo, deve lavorare e quindi non può far le ore piccole davanti a cocktail e tartine.

Per confondere un po’ più le idee, c’è chi chiama questi appuntamenti della domenica pomeriggio drunch (contrazione di “dinner” e lunch”).

Slunch a Firenze di domenica

Su una cosa si può stare certi, l’orario. In genere l’inizio di questi ritrovi mangerecci è alle 17.30 con la conclusione non oltre le ore 22, per andare a letto non troppo tardi e iniziare la settimana con brio. Meglio presentarsi in abiti casual, mentre il tavolo è “libero”: non si è obbligati a consumare il pasto sempre allo stesso posto, ma è possibile girare tra i vari tavoli e degustare ciò che più piace.

Il menù dello slunch

Attenzione però il menù è alla rovescia. Visto che è da poco passata l’ora del tè, l'ordine delle proposte culinarie è ribaltato: si inizia dal dolce per concludere con il salato, con i primi e le insalatone. Stesso discorso per le bevande: si varia dal tè caldo, al caffè fino al vino.

Location a sorpresa

La moda dello slunch a Firenze è arrivata anche grazie a Cuisine Collectif, un collettivo di cuochi che ha già portato in riva all’Arno le supper club, cene segrete. I prossimi appuntamenti con lo slunch sono fissati il 21 e 28 dicembre in location a sorpresa: il luogo, a Firenze e dintorni, è comunicato dagli organizzatori solo all’ultimo.

In questo caso è necessaria la prenotazione ([email protected]). Sulla pagina Facebook di Cuisine Collectif  si trovano informazioni sullo slunch a Firenze.

Potature e nuovo asfalto, i lavori della settimana

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Potature degli alberi, manutenzione delle caditoie, risanamenti all'asfalto. Al via un'altra settimana di lavori sulle strade di Firenze. Lungarno del Tempio, via di Villamagna, via D'Annunzio e via dell'Angingrosso, ecco la mappa dei cantieri e dei provvedimenti stradali.

Alberi da potare e asfalto da rifare

Tempo di potatura per le alberature in Lungarno del Tempio, in via di Villamagna e via Baccio da Montelupo. Lavori al via oggi, così come in via D'Annunzio (nel tratto tra i civici 138 e 156) dove domani verrà completato il risanamento dell'asfalto a seguito di lavori sui sottoservizi. Restringimenti di carreggiata e senso unico alternato con movieri dalle 8 alle 18.

Intervento simile in via Michetti che verrà chiusa al traffico nel tratto compreso dal numero civico 14 fino a via Stefano Ussi esclusa. Termine dei lavori previsto per venerdì 19 dicembre. Nuovo asfalto anche in via dell’Argingrosso e via Ussi con restringimenti di carreggiata e senso unico alternato da oggi a venerdì 19 dicembre. In via Martelli verrà ripristinata la pavimentazione. Strada senza uscita e apertura del pilomat dalle 21 di domani alle 6 di mercoledì.

Tutti i lavori

Via di Scandicci: da lunedì 15 dicembre è in programma la manutenzione delle caditoie nel tratto compreso fra i numeri civici 254-262. In orario 9-17 fino a venerdì 19 dicembre saranno istituiti restringimenti di carreggiata e un senso unico alternato con movieri.
Via San Michele a Monteripaldi: da lunedì 15 dicembre prenderanno il via i lavori per la posa di una infrastruttura della telefonia. Fino a venerdì 19 dicembre saranno in vigore un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato con movieri.
Via San Piero a Quaracchi: inizieranno lunedì 15 dicembre i lavori alla rete di telefonia. Prevista l’istituzione di un senso unico alternato con movieri. L’intervento si concluderà venerdì 19 dicembre.
Lungarno del Tempio: da lunedì 15 dicembre sono in programma gli interventi di potatura delle alberature. Fino a sabato 20 dicembre, in orario 9.30-16.30, scatteranno restringimenti di carreggiata nei tratti di volta in volta interessati.
Via delle Torri: inizieranno lunedì 15 dicembre i lavori per un nuovo allaccio idrico con l’istituzione di un divieto di transito nel tratto via Crocifisso-via Canova. L’intervento si concluderà sabato 20 dicembre.
Via Marconi: ancora un allaccio alla rete idrica all’altezza dei numeri civici 116-128 con l’istituzione, a partire da lunedì 15 dicembre, di restringimenti di carreggiata. Termine previsto 23 dicembre.
Via Maragliano: inizieranno lunedì 15 dicembre i lavori per un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas all’altezza del numero civico 123. Lunedì e martedì sarà chiusa la corsia preferenziale; da mercoledì 17 a venerdì 19 dicembre sarà istituito un restringimento di carreggiata.
Via Alamanni: lunedì 15 e martedì 16 dicembre è in programma la posa di una infrastruttura della rete di telefonia. Nel tratto via degli Orti Oricellari-piazza Stazione saranno istituiti restringimenti di carreggiata dalle 8 alle 18.
Via Bufalini: per lavori edili la strada sarà chiusa lunedì 15 e martedì 16 dicembre in orario notturno (1.30-5.30). Inoltre in via Portinari sarà invertito il senso di marcia verso via dell’Oriuolo; cambio di senso anche in via dell’Oriuolo (da via Portinari verso via Sant’Egidio) e in via dei Servi (da via Alfani verso via Bufalini).
Via Bini: per lavori di manutenzione lunedì 15 e martedì 16 dicembre il sottopasso pedociclabile sarà chiuso tra via Bini e viale Corsica.
Via Catalani: inizieranno lunedì 15 dicembre alcuni lavori edili con piattaforma aerea. Fino a mercoledì 17 dicembre il tratto via Landini-viale Redi sarà chiuso dalle 7 alle 19.
Via Laura: per lavori edili da lunedì 15 a mercoledì 17 dicembre scatterà la chiusura nel tratto da via della Pergola a via Capponi (deroghe per frontisti e mezzi di soccorso).
Borgo Pinti: per la manutenzione del tetto e della facciata di un edificio all’altezza del numero civico 25/A da lunedì 15 dicembre scatterà la chiusura della strada. Da via Nuova dei Caccini sarà istituita un’inversione di senso in direzione di via Alfani. Termine previsto venerdì 19 dicembre.
Via dei Marsili: inizieranno lunedì 15 dicembre i lavori di sostituzione alla rete di distribuzione del gas. Fino al 16 gennaio sono previste chiusure della strada a tratti.
Piazza Santa Maria in Campo: per lavori con piattaforma aerea lunedì 15 dicembre scatterà la chiusura della strada (eccetto mezzi di soccorso) in orario 7-18.
Via Santa Monaca: ancora un intervento con piattaforma aerea con l’istituzione lunedì 15 dicembre di un divieto di transito nel tratto via dei Serragli-via dell’Ardiglione (orario 9-17).
Piazza Nazario Sauro: lunedì 15 e martedì 16 dicembre è in programma la riparazione di una gronda all’altezza del numero civico 2. Previsti restringimenti di carreggiata con disassamento della linea di mezzeria nella fascia oraria 9-18.
Via del Proconsolo: per lavori edili con piattaforma aerea lunedì 15 e martedì 16 dicembre il tratto da via Pandolfini a via Ghibellina sarà chiuso dalle 7 alle 19.
Via dei Perfetti Ricasoli: saranno effettuati di notte (orario 21-6) i lavori alla rete di telefonia. Da lunedì 15 a sabato 20 dicembre sono previsti restringimenti di carreggiata all’incrocio con viale XI Agosto, un senso unico con direttrice di marcia verso centro città nel tratto XI Agosto-via Famiglia Benini. Nelle ore diurne sarà ripristinata la viabilità.
Via Pisana: inizieranno lunedì 15 dicembre le operazioni notturne di installazione di alcuni sensori per il monitoraggio sul ponte sulla Greve. Fino a mercoledì 17 dicembre, in orario 21-6, sarà istituito un divieto di transito tra via di Ugnano e via del Ponte a Greve.
Via dello Sprone: martedì 16 dicembre per lavori con piattaforma aerea scatterà la chiusura del tratto via Ramaglianti-via Toscanella (orario 9-17).
Via Braccio da Montone: sempre per lavori con piattaforma aerea martedì 16 dicembre, dalle 7 alle 19, sarà istituito un divieto di transito nel tratto via Filippo degli Ugoni-via Datini.
Via La Pira: per effettuare un trasloco da martedì 16 a venerdì 19 dicembre, in orario 9-19, scatterà un restringimento di carreggiata all'altezza dei numeri 10-14 con disassamento della corsia preferenziale (escluso il 17 dicembre).
Via dell’Osservatorio: il tratto via di Boldrone-via Ricci da martedì 16 a lunedì 22 dicembre sarà chiuso per un allaccio alla rete di distribuzione del gas.
Via di Villamagna: mercoledì 17 dicembre è in programma un intervento alle alberature all'altezza del numero civico 110. Dalle 9 alle 16.30 scatterà un restringimento di carreggiata.
Via Baccio da Montelupo: ancora un intervento sulle alberature. Per una potatura di un albero in prossimità del numero civico 361 mercoledì 17 dicembre, dalle 9 alle 16, sono previsti restringimenti di carreggiata in direzione uscita città con senso unico alternato con movieri.
Via dei Servi: per lavori edili il tratto da via Bufalini a via del Castellaccio sarà chiuso dalle 20 di mercoledì 17 alle 6 di giovedì 18 dicembre.
Via Fiume: per alcuni lavori edili la strada sarà chiusa in orario notturno (21-6) da mercoledì 17 a venerdì 19 dicembre (eccetto mezzi di soccorso e frontisti).
Via Pacinotti: da mercoledì 17 dicembre è in programma la messa in sicurezza di un chiusino della telefonia all'altezza dei numeri civici 11R-33. Previsti restringimenti di carreggiata fino a venerdì 19 dicembre.
Passerella dell’Isolotto: per installare i sensori per il monitoraggio della passerella da mercoledì 17 a venerdì 19 dicembre la passerella sarà chiusa dalle 9 alle 17.
Via dei Bassi: inizieranno mercoledì 17 dicembre i lavori per un nuovo allaccio alla rete idrica. Fino al 23 dicembre scatteranno un restringimenti di carreggiata e un senso unico alternato con movieri.
Via di San Rocco: per un nuovo allaccio alla rete idrica all'altezza del numero civico 7/A da mercoledì 17 dicembre sarà istituito un divieto di transito nel tratto da via dei Cattani a via di Brozzi (eccetto mezzi di soccorso e frontisti). Termine previsto 23 dicembre.
Via della Scala: saranno effettuati in orario notturno (alle 21 alle 6) i lavori di ripristino di un chiusino della rete di telefonia. Da mercoledì 17 a venerdì 19 dicembre saranno istituiti restringimenti di careggiata all'incrocio con viale Fratelli Rosselli. Prevista la revoca della corsia preferenziale.
Via del Limbo: per lavori edili mercoledì 17 dicembre la strada sarà chiusa nel tratto da via del Purgatorio a fine strada in orario 9-18 (eccetto titolari passi carrabili e mezzi di soccorso).
Via delle Ruote: giovedì 18 dicembre per lavori edili con piattaforma aerea dalle 7 alle 17 la strada sarà chiusa da via Santa Reparata a via San Gallo.
Via dell’Olivuzzo: ancora lavori edili con piattaforma aerea in programma giovedì 18 dicembre. Dalle 9 alle 18 scatterà un restringimento di carreggiata con disasamento della corsia all'altezza del numero civico 131.
Per quanto riguarda i provvedimenti per manifestazioni, domani 14 dicembre sono in progamma le iniziative di Diladdarno con chiusura, dalle 13 alle 22, di piazza della Calza.via Romana, piazza Pitti, via Guicciardini, Borgo San Jacopo, via Santo Spirito, viai dei Serragli (fino a via del Campuccio) e piazza dei Nerli (fino a via Tessitori esclusa). Chiusure anche per i controviali di viale Europa (dalle 8 alle 20) per un evento natalizio. Mercoledì 17 dicembre, dalle 13 alle 19, è in programma la “Festa di Natale nel Quartiere 5” con la chiusura di piazza Garibaldi.

Vendesi castelli de luxe in Toscana

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Torri merlate e dimore da favola. Il castello più “economico” in vendita in Toscana parte da 1.200 euro al metro quadrato

Fiorentina: ancora un poker in trasferta

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La Fiorentina passa a Cesena rendendo amarissimo l’esordio del nuovo tecnico Di Carlo. Al Dino Manuzzi i viola segnano a pochi secondi dalla fine del primo tempo con Borja Valero. Raddoppiano ad inizio ripresa con Savic che, poco dopo, segna un autogol per un errore grossolano di un impreciso Neto e poi arrotondano con Gonzalo Rodriguez e con El Hamdaoui che, a questo punto, non si capisce come mai Montella non abbia mai fatto giocare, nonostante le grosse difficoltà palesate in attacco.

 

Primo tempo

 

Il Cesena parte subito bene ma la Fiorentina, prese le misure, inizia a tenere maggiormente la palla. Al 7’ arriva la prima occasione per gli uomini di Vincenzo Montella. Mati Fernandez calcia una precisa punizione per la testa di Mario Gomez che impatta bene il pallone, ma trova sulla sua strada uno splendido Leali che si allunga e con un prodigioso intervento e riesce a respingere il pallone. Al 23’ Mazzotta approfitta di un’incomprensione tra Savic e Gonzalo Rodriguez ma la sfera è deviata in angolo. A metà primo tempo i ritmi rallentano e le due squadre si svegliano solo al 43’. Volta respinge corto un corner di Mati Fernandez, sul pallone si avventa Borja Valero che controlla e con un destro basso sul primo palo batte Leali. E’ l’1-0 per la Fiorentina con cui si va al riposo.

 

Secondo tempo

 

Ripresa che si apre col raddoppio viola. Al 47’ Savic svetta su una precisa punizione di Mati Fernandez ed insacca per il 2-0. Al 53’ clamoroso errore di Mario Gomez che mostra gravi limiti tecnici. Il tedesco prova a scartare Leali ma scivola in fase di recupero consentendo il recupero della sfera da parte dei difensori bianconeri. Al 60’ il Cesena accorcia le distanze grazie ad un autogol di Savic con Neto che liscia, clamorosamente, la palla sul retropassaggio del difensore montenegrino

 (nonostante potesse prendere il pallone anche con le mani) e regala il gol ai romagnoli. Al 77’ il Cesena rimane in 10 per l’espulsione di Volta per doppia ammonizione. Al 79’ Gonzalo Rodriguez incorna un bel cross di Pizarro mettendo al sicuro il risultato. E’ il 3-1 per i viola. Nel finale ci prova Hugo Almeida, all’87’ di testa, ma non riesce ad impensierire Neto, mentre all’ultimo secondo El Hamdaoui arrotonda il risultando appoggiando in rete a porta vuota dopo una respinta di Leali su tiro di Mati Fernandez. E’ il 4-1 finale. Lunedì la Fiorentina conoscerà anche la prossima avversaria in Europa League.

 

L’allenatore

 

Soddisfatto Vincenzio Montella dopo il passo falso di giovedì scorso in Europa League. “Se questa squadra gioca come sa vengono fuori prestazioni come quella di oggi. Quando abbiamo subito il gol – commenta il tecnico – abbiamo riportato il Cesena in una partita che stavamo controllando tranquillamente. Nell’arco di un anno ci sta un errore come quello commesso da Neto, grave e superficiale. Mi aspettavo un atteggiamento diverso rispetto a giovedì e la squadra ha risposto presente, bisogna avere continuità adesso. Dobbiamo fare sicuramente meglio in casa, ma la squadra ci prova sempre e io sono contento. Gomez deve stare sereno e non preoccuparsi se il gol non arriva, oggi era molto presente e ha speso molto per la squadra. Il gol sbagliato ci stava e mi aspetto la reazione di sempre. Pizarro emerge molto in queste partite, si è tolto lo smoking. Alonso sta maturando molto, è diventato affidabile e ha avuto una netta crescita. Su El Hamdaoui nessun pregiudizio, credo che si meritasse questa opportunità perché si allena con molta serietà. Ho fatto delle scelte – conclude Montella – e ho deciso di portare avanti diversi calciatori più giovani, adesso con la necessità di attaccanti ho deciso di premiarlo per la grande disponibilità. Ero convinto che avrebbe segnato”.