domenica, 20 Settembre 2026
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Ecco la nuova Esselunga del Galluzzo: scatta l’inaugurazione

Le porte scorrevoli si apriranno per la prima volta alle 8 di domani mattina e da quel momento cambierà il modo di fare la spesa al Galluzzo: tutto pronto per l'inaugurazione della Esselunga del Galluzzo, il nuovo supermarket del quartiere in via Senese in angolo con via delle Bagnese, 2.500 metri quadri di ortofrutta, pesce fresco, carni, pane sfornato, generi alimentari e prodotti per la casa.

Un supermarket green

L'architettura è stata progettata cercando un inserimento armonico nel paesaggio: mattoni a vista sulla facciata, un soffitto verde, con aiuole e piante, 100 alberi nell'area circostante e altri 200 nelle immediate vicinanze, all'interno di uno spazio di 7.100 metri quadri adibito a verde pubblico, con percorsi pedonali e giochi per bambini. Il fabbricato è certificato in Classe energetica A grazie alla produzione di acqua calda e fredda tramite pompa di calore, fotovoltaico, pannelli termici solari e un ampio ricorso alla tecnologia Led per l'illuminazione.

Dà lavoro a 130 persone

Si tratta del 149° negozio della catena Esselunga in Italia, il 9° a Firenze, il 29° in Toscana. Al suo interno lavoreranno 130 dipendenti, 48 dei quali avviati al lavoro attraverso il programma di selezione e formazione interno.

I clienti avranno a disposizione un parcheggio coperto e gratuito da 500 posti su due piani sotterranei. Oltre al tradizionale sistema delle casse, all'Esselunga del Galluzzo sarà possibile pagare anche alle casse self-scanning e con il metodo del self-payment. Il supermercato sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 21, il sabato dalle 7.30 alle 20.30 e la domenica dalle 9 alle 20.

Cosa c'è sui banchi

All'Esselunga del Galluzzo si trovano 450 prodotti di frutta e verdura, in buona parte dalle produzioni tipiche delle campagne toscane, 200 varietà di pesce dai mari italiani e dagli Oceani Atlantico e Pacifico, consegnati giornalmente, 20 specialità di sushi preparate secondo la tradizione giapponese.

Le carni sono disponibili in oltre 500 tagli, con razze provenienti da allevamenti controllati e locali, dalla Chianina Igp alla carne del Mugello.

Per chi non ha tempo per mettersi ai fornelli ci sono i “Pronti in tavola” del reparto gastronomia, 200 piatti da prendere e mangiare. E poi più di 130 formaggi, 70 salumi, il pane sfornato più volte al giorno, oltre 600 etichette di vini italiani ed esteri.

Alla presentazione del supermercato di stamani erano presenti il patron di Esselunga Bernardo Caprotti, il sottosegretario alla presidenza del consiglio Luca Lotti, il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci, il vicesindaco di Firenze Cristina Giachi, la vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi.

Ebola, pronti kit protettivi e aree di isolamento

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Maschere e tute protettive per i medici e gli infermieri. Procedure d'allerta per il 118 e per i medici di base. Corsi di formazione per tutti gli operatori sanitari. La Asl 10 di Firenze si prepara ad affrontare l'emergenza Ebola. Se ancora in Italia non si è registrato alcun caso di pazienti affetti dal tremendo virus, la città non vuole farsi trovare impreparata di fronte ad ogni evenienza. 

tute e maschere protettive pronte per l'uso

La macchina dell'emergenza si è messa in moto nelle scorse settimane, in seguito all'allerta lanciata dal ministero della Salute con una circolare (qui la scheda per conoscere il virus). Oggi la Asl fiorentina, se necessario, può dirsi pronta ad ingranare la prima, grazie anche al coordinamento con la Regione. Il primo passo è stato l'acquisto di mascherine, tute e tutti quei dispositivi di protezione individuale che il personale sanitario deve indossare per assistere e curare il paziente a seconda che sia “sospetto”, “probabile” o “confermato”.  

via ai corsi di formazione tra medici e infermieri

Fondamentale, poi, l'istruzione del personale sanitario. Al via ieri i primi corsi di formazione rivolti al personale medico e paramedico. Particolari indicazioni sono date riguardo al momento della vestizione e della svestizione dal materiale protettivo, quando è maggiore il rischio di contagio. I corsi proseguiranno senza sosta nelle prossime settimane e interesseranno tutti gli operatori sanitari, dal 118  fino alle ditte di pulizia. 

allerta in malattie infettive

Massima allerta, ovviamente, nei reperti d'urgenza e soprattutto in quelle di malattie infettive. L’Asl di Firenze, infatti, fra tutte quelle della Toscana, e fatta esclusione delle tre aziende ospedaliero universitarie e del Meyer, è l’unica azienda territoriale scelta dalla Regione che, all’ospedale dell’Annunziata, dispone di un reparto di malattie infettive dove ricoverare in assoluto isolamento i casi sospetti. Solo una volta stabilita l'infezione il paziente verrà trasferito all’Istituto Spallanzani di Roma. 

procedure speciali al 118

Procedure speciali anche per il 118, pensate per identificare fin dalle prime domande eseguite telefonicamente nel momento della richiesta di intervento, l’eventualità di un caso sospetto. Le stesse ambulanze sono state dotate di attrezzature ad hoc in maniera da facilitarne la sanificazione. 

Particolari attenzioni anche ai triage dei pronto soccorso: nel caso un paziente lamenti sintomi sospetti, è previsto un filtro che impedisca il contagio. Si sta intanto predisponendo in tutti i pronto soccorso aree isolate in cui ospitare i pazienti a rischio in attesa che vengano trasferiti ai reparti di malattie infettive individuati dalla Regione.

Gli stessi medici di famiglia, così come quelli che di notte o nei giorni festivi operano nei servizi di continuità assistenziale, sono stati informati sulle modalità con cui visitare un paziente che manifesti i sintomi basilari. Attivati anche gli interventi che gli uffici dell’igiene pubblica devono effettuare fra i contatti del potenziale paziente sospetto.

Gli ufo? Sbarcano a Firenze

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Per qualcuno sono solo miraggi, o semplici invenzioni create ad arte per avere qualcosa “da brividi” da raccontare agli amici. Altri invece prendono l'argomento molto sul serio, convinti che quegli strani oggetti volanti e quei dischi luminosi che a volte vengono avvistati in cielo siano creature provenienti da altri pianeti a tutti gli effetti.

gli ufo? sbarcano a firenze

Se appartenete alla seconda categoria non potrete mancare al convegno di ufologia in programma a Firenze domenica prossima, il 9 novembre. “Scomoda realtà o facile inganno” il titolo del seminario organizzato dal Gruppo accademico ufologico di Scandicci che per tutta la giornata chiamerà a raccolta all'Hotel Albani esperti e studiosi di fama internazionale. Un appuntamento ospitato non a caso in una regione come la Toscana che solo pochi mesi fa è stata teatro di un avvistamento sulle montagne Apuane ritenuto tra i più importanti degli ultimi 15 anni.

incontro con gli esperti

Il convegno di domenica, giunto alla XV edizione, vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Jean Gabriel Greslé, ex pilota militare e membro della commissione 3AF (Associazione aeronautica e astronautica francese), dello scrittore Pablo Ayo, giornalista del programma Mistero, dei giornalisti dell'Espresso e dell'Ansa Piero Messina e Vincenzo Sinapi, e di Edoardo Russo, membro del consiglio direttivo del Centro italiano studi ufologici. Modera l'incontro Sabrina Pieragostini, giornalista Mediaset e ideatrice del blog Extremamente.it.

Al centro dell'attenzione il numero crescente degli avvistamenti. “Basta ridicolizzare il fenomeno ufo – dice il presidente del Gaus Pietro Marchetti – il numero degli avvistamenti continua a salire e una grossa percentuale non può essere spiegata con le conoscenze scientifiche. Con questo convegno non abbiamo la presunzione di dare noi delle rispostema vogliamo richiamare l'attenzione sul fenomeno, con testimonianze e documenti eccezionali: dai misteriosi casi della Valmalenco, alle indagine sugli incredibili incontri ravvicinati. Un insieme di temi certamente affascinanti, avvenimenti che non è più possibile nascondere o ignorare”.
 

Riecco il maltempo: allerta meteo su tutta la Toscana

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Temporali, vento forte e mare agitato: il maltempo torna sulla Toscana. Per questo motivo, scatta oggi l'allerta in tutta la regione, fino a mercoledì notte. Secondo quanto spiega la la Protezione civile regionale dalla Sala operativa permanente, il maltempo interesserà tutte le province della regione, con pioggia e temporali intensi, mare agitato e vento forte.

VENTO FORTE E MARE AGITATO

Ecco nel dettaglio le previsioni: da questa mattina alle 10 e fino alle 8 di mercoledì 5 novembre, sull'arcipelago e il litorale centro-meridionale l'allerta riguarda i possibili effetti del vento forte di scirocco fino a burrasca. L'allerta per mareggiate scatta poi alle 15 di oggi fino alle 13 di mercoledì 5. Le previsioni sono di mare agitato al largo, sulle coste dell'Arcipelago e del litorale centro-meridionale esposte al flusso di scirocco.

PIOGGIA E TEMPORALI

Quanto a pioggia e temporali, l’allerta scatta invece nel tardo pomeriggio (ore 18) fino alla mezzanotte di mercoledì, in corrispondenza dei bacini Magra, Versilia, Serchio e Basso Serchio. Nel resto del territorio regionale – viene spiegato ancora – l’allerta parte più tardi, intorno alla mezzanotte, con durata fino alla mezzanotte di mercoledì 5. Dalla serata di oggi sono previsti precipitazioni diffuse e forti temporali nelle zone nord-occidentali della regione, in estensione al resto della regione fin dalle prime ore di mercoledì. Le precipitazioni a carattere temporalesco di forte intensità saranno associate a possibili colpi di vento e grandinate, in estensione dalla zone costiere verso l'interno.

RISCHIO ALLAGAMENTI

Nei bacini del Fiora e dell'Albegna, dopo gli effetti delle criticità delle settimane scorse, è stato emessa un’allerta elevata, per indicare un livello di attenzione particolare. “Gli effetti previsti saranno comunque da tenere ben in considerazione per tutto il territorio regionale”, viene spiegato. Saranno possibili allagamenti diffusi nelle aree depresse dovute a tracimazioni dei canali del reticolo idrografico minore e all'incapacità di drenaggio da parte della rete fognaria dei centri urbani. Possibili allagamenti delle sedi stradali urbane ed extraurbane e nelle aree contigue all'alveo dei corsi d'acqua. Possibilità di innesco di frane e smottamenti localizzati dei versanti in zone ad elevata pericolosità idrogeologica.

RACCOMANDAZIONI

La protezione civile raccomanda quindi per tutto il territorio regionale la massima attenzione alla guida durante i fenomeni più intensi, di procedere con cautela e prestare particolare attenzione nell'attraversamento di zone depresse, di sottopassi stradali o attraversamento di corsi d'acqua. Viene infine raccomandato di non sostare nelle zone prossime ai corsi d'acqua e nei locali interrati soggetti a possibile allagamento.

Alluvione, a Firenze il giorno del ricordo

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48 anni dopo la città ricorda la terribile notte in cui l'Arno uscì dagli argini provocando la morte di 35 persone e infinita devastazione al patrimonio artistico e monumentale

Ecco la nuova Esselunga del Galluzzo

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Alle 8 di domani, il 5 novembre, si apriranno le porte del nuovo supermercato. Abbiamo fatto un giro in anteprima al suo interno. Ecco com'è l'Esselunga del Galluzzo

Tour nel quartiere vecchio e party in piazza: come festeggia l’Isolotto

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A primavera ci saranno addirittura delle passeggiate isolottiane, guidate da un’esperta per scoprire i segreti di questa “città giardino” ancora oggi studiata dagli urbanisti di mezzo mondo. Ma anche tornei di calcio, una grande festa in piazza per i più piccoli e un concorso fotografico. L’Isolotto compie 60 anni il 6 novembre (lo stesso giorno del 1954 furono consegnate alle famiglie le prime 750 case popolari) e festeggia con un lungo cartellone di eventi questo traguardo.

Le iniziative arrivano fino al prossimo maggio, con un logo disegnato per l’occasione da Sergio Staino,  uno slogan (“Isolotto 60”) e il coordinamento del Quartiere 4 d Firenze. Il programma è un work in progress, ma ci sono già i primi appuntamenti.

6 novembre 1954 – 6 novembre 2014

Nella data simbolo del 6 novembre, per ricordare la cerimonia ufficiale di 60 anni fa quando Giogio La Pira consegnò le chiavi degli appartamenti Ina-Casa, alle ore 16.00 nella sala consiliare di Villa Vogel si svolgerà l’incontro “Isolotto 60 anni, portati bene”, con gli interventi degli abitanti “storici” del rione, musica e immagini di ieri e di oggi.

Il clou del programma si svolgerà poi nel 2015: le ultime case, per un totale di mille appartamenti, furono consegnate nel luglio 1955.

Gli altri eventi

Tra le iniziative in cantiere: un mese del volontariato, tra febbraio e marzo, per far conoscere da vicino le tante associazioni del territorio; un concorso fotografico sulla vita all’Isolotto che si svolgerà a maggio; sempre a primavera è prevista una grande festa in piazza,un mercatino della solidarietà in cui i cittadini potranno svuotare le proprie cantine per un fine benefico e l’arrivo di targhe commemorative sugli edifici-simbolo del quartiere.

Isolotto 60 anni Firenze - Logo Sergio Staino

Date, ora e dettagli delle iniziative saranno via via pubblicate sul sito del Q4. Dallo scorso gennaio Il Reporter si è occupato di questo anniversario, con approfondimenti e curiosità nella sezione #60 anni Isolotto.

1 milione per la nuova piazza dell’Isolotto

Il 6 novembre spegnerà 60 candeline. L'anno prossimo invece si conoscerà il suo volto in versione Ventunesimo Secolo. Parte il concorso per la progettazione della nuova piazza dell'Isolotto: il 4 novembre verrà pubblicato il bando, architetti e ingegneri poi avranno tempo fino al 28 febbraio 2015 per consegnare la loro idea di piazza riqualificata. Dovranno però rispettare i desideri dei cittadini che si sono già espressi durante una serie di assemblee pubbliche.

I tempi per il restyling

Per ridisegnare questo grande spazio (un rettangolo da 15mila metri quadrati, un terzo dei quali pedonali), Palazzo Vecchio mette sul piatto 1 milione di euro da destinare ai lavori, mentre al vincitore di questo concorso europeo andranno 15mila euro. La giuria, cinque esperti nominati dal Comune tra cui almeno tre architetti e ingegneri, sceglierà il progetto migliore entro maggio.

Se tutto procederà come previsto, il primo cantiere aprirà nel 2016. Gli interventi comunque andranno avanti “a pezzi”: i lavori saranno divisi in lotti successivi e interesseranno una parte di piazza alla volta. Questo garantirà al mercato e ai negozi di rimanere aperti anche con gli operai all'opera.

Bando “a punti”

A pesare sulla selezione sarà il punteggio assegnato a ogni aspetto del progetto in base a quanto espresso da residenti, commercianti e cittadini durante il percorso partecipativo iniziato nel 2013 insieme all’Ordine degli architetti di Firenze (che l'anno precedente lanciò tra i suoi iscritti un sondaggio online sulla piazza fiorentina più bisognosa di riqualificazione che incoronò proprio quella dell'Isolotto). 

La piazza secondo gli “isolottiani”

“Non si tratta di un concorso di idee, ma di progettazione – ha precisato l’assessore comunale alla politiche del territorio, Elisabetta Meucci – ciò significa che nel piano degli investimenti è già previsto il finanziamento per poterlo realizzare”. 

Tettoia Isolotto

La tettoia di piazza dell'Isolotto – Foto: Comune di Firenze – Marco Maestosi

Mantenere e potenziare il mercato, una grande piazza a misura di pedoni, bici e bambini, un’area verde aperta a tutti, uno spazio per eventi e iniziative, ma anche lo stesso numero di parcheggi rispetto a quelli già presenti: sono queste le richieste principali dei cittadini. I progettisti che si atterranno a queste indicazioni riceveranno più punti e avranno quindi più chance di vincere.

“Festeggiamo bene questi 60 anni dell’Isolotto, con questa bella notizia – commenta Mirko Dormentoni, presidente del Q4 – questo è lo spirito dei nostri festeggiamenti, che non vogliono essere una semplice celebrazione del passato ma guardare al passato e al futuro del quartiere”.

Domenica arte gratis per i fiorentini

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Essere di Firenze è ancora più bello nella Domenica del fiorentino: il 9 novembre torna la giornata a ingresso gratuito nei musei civici per tutti i nati o residenti a Firenze e in provincia. Tante le iniziative al Museo di Palazzo Vecchio, il Museo del Novecento, il Complesso di Santa Maria Novella e in altri tra i principali luoghi della cultura.

Palazzo Vecchio, la casa del fiorentino

Nel Palazzo comunale si seguono le “Tracce di Firenze”, un racconto di come la città si è sviluppata dal punto di vista architettonico e urbanistico nel corso dei secoli. Oltre alle classiche visite guidate, si può scegliere un cicerone d'eccezione: Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore che nel 1555 fu responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio.

Chi invece il “giro” classico nel palazzo cittadino l'ha già fatto potrà andare alla scoperta dei suoi “Percorsi segreti” o visitare i resti dell'antico teatro romano sopra al quale nacque Palazzo Vecchio. I più piccoli si divertiranno con “Il Palazzo gioca” e “Per fare una città ci vuole un fiore”, giochi e attività pensati per i bambini fino a 7 anni.

Santa Maria Novella e la vita domenicana

Visite guidate anche al Complesso di Santa Maria Novella, con approfondimenti sulla storia dell'ordine domenicano e sui più grandi artisti fiorentini del Medioevo e del Rinascimento, da Giotto a Masaccio, da Brunelleschi a Paolo Uccello, tutti con qualche lascito nel convento. I bambini dai 6 ai 10 anni potranno andare “Alla scoperta di Santa Maria Novella” e di come si viveva all'interno del convento: il riposo nei dormitori, il pasto comune nel refettorio, i momenti di preghiera.

l'arte moderna è un gioco da ragazzi

Spazio ai bambini e al loro primo contatto con l'arte moderna al Museo del Novecento, dove sarà possibile compiere un viaggio nel tempo con la “Time machine”, rielaborando alcune delle più famose opere dei maestri del Novecento, oppure lavorare tutti insieme alla “Opera d'arte totale”, un lavoro a gruppi che promuove l'approccio multisensoriale all'arte.

Iniziative anche al Complesso delle Murate, con “Voci del tempo”, visite alla Torre di Arnolfo (con ingressi ogni mezz’ora dalle 10 alle 17), alla Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi ogni trenta minuti dalle 13.15 alle 16.45), visite guidate al Museo della Misericordia in piazza Duomo e all’installazione artistica “A chi non piace guardare il cielo?” di Franco Menicagli esposta nel cortile di Palazzo Strozzi e promossa dalla Fondazione omonima. Aperti al pubblico anche il Museo Stefano Bardini e la Fondazione Salvatore Romano.

Per tutte le visite guidate e le attività la prenotazione è obbligatoria. Senza prenotazione solo l'accesso ai Musei civici fiorentini: basterà mostrare la card ‘UnBacioneaFirenze’ o un documento di identità”. Per informazioni e prenotazioni telefonare ai numeri 055-2768224, 055-2768558 dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17 (servizio non attivo la domenica mattina) oppure inviare un'email a [email protected] o visitare il sito www.musefirenze.it.

Concordia, trovato il corpo di Russel Rebello

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La Costa Concordia restituisce il corpo dell'ultima vittima ufficiale del naufragio avvenuto la notte del 13 gennaio 2012.

ritrovati i resti di russel

E' quello di Russel Rebello, cameriere indiano in servizio sulla nave da crociera al momento del tragico incidente lungo le coste del Giglio.

una ricerca lunga quasi 3 anni

Si chiude così una ricerca lunga e dolorosa durata quasi tre anni. E i familiari del giovane finalmente avranno una bara su cui piangere. Il ritrovamento dei resti è avvenuto in una cabina situata sul ponte 8 rimasta schiacciata al momento dell'impatto della nave e quindi irraggiungibile per i sommozzatori.

il corpo coperto dai mobili

Il corpo di Russel sarebbe stato coperto da alcuni mobili.  Solo adesso, con le operazioni di smantellamento in corso a Genova, i resti dell'uomo sono venuti alla luce. Il giovane membro dell'equipaggio era stato visto per l'ultima volta intorno al ponte 3, mentre stava aiutando i passeggeri della nave a salire sulle scialuppe di salvataggio. In totale sono 32 le vittime del naufragio al Giglio.