domenica, 14 Giugno 2026
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Occasione sprecata, pari viola col Genoa

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Una Fiorentina sprecona ed inconcludente viene bloccata dal Genoa al debutto allo stadio Artemio Franchi. Un pareggio (0-0) caratterizzato dalle tante occasioni fallite dai padroni di casa. Gomez ancora lontano dalla forma migliore, Babacar e Cuadrado troppo sprecisi sotto rete.

Espulso l’ex di  turno Roncaglia. Bravissimo Perin tra i pali dei liguri. Dopo il debutto con sconfitta a Roma, la Fiorentina sbaglia anche al debutto al Franchi. I ragazzi di Montella producono tanto gioco, impensieriscono la difesa del Genoa ma non riescono a superare il portiere dei grifoni Perin.

Gomez sbaglia una ghiotta occasione nel primo tempo, Babacar è impreciso in zona tiro, Cuadrado corre tanto ma poi non concretizza. Bene il centrocampo con i soliti Pizarro, Aquilani e Borja Valero ma c’è ancora qualcosa che non va in questa Fiorentina. Il Genoa si limita a difendersi grazie anche ad un Super Perin e sfiora il colpaccio, nella ripresa con Pinilla.

Primo tempo

Fiorentina col tridente Gomez, Cuadrado, Babacar. Pasqual è da Nazionale secondo Antonio Conte ma parte ancora dalla panchina. In difesa Montella sceglie ancora Alonso, Tomovic, Rodriguez e Savic. In panchina anche il nuovo acquisto Richards. Borja Valero si fa subito vedere ma il suo tiro è troppo debole, poi Aquilani confeziona un assist per Gomez che in area di rigore sbaglia i tempi e non trova l’impatto con la sfera. Poco lucido anche Cuadrado che in area beffa un avversario ma poi sbaglia completamente il tiro. Sul finale ancora Borja Valero calcia alto da due passi e Perin si oppone ad un tentativo di Aquilani.

Secondo tempo

Si gioca sempre nella trequarti del Genoa ma la Fiorentina è sempre sterile in attacco. Ci provano anche Gonzalo Rodriguez e Bernardeschi, entrato al 60’ per sostituire uno spento Gomez. Il tedesco non dà un riferimento in area ai suoi compagni e Montella fa una scelta coraggiosa dando spazio al giovane azzurro Under 21. Il Genoa ha l’occasione ghiotta con Pinilla che in mezza rovesciata calcia poco sopra la traversa. La Fiorentina non approfitta neanche del doppio cartellino giallo all’ex di turno Roncaglia. L’argentino esce regalando la superiorità numerica ai viola ma il punteggio non si sblocca.

L'allenatore

Vincenzo Montella, a fine gara, elogia i suoi uomini. “L’atteggiamento e la conduzione della partita sono stati buoni, purtroppo è mancata la cosa più importante. Abbiamo creato tante occasioni ma purtroppo è mancata la precisione e un po’ di fortuna. Sono molto soddisfatto della prestazione, nonostante ci fossero quasi 30 gradi”. Il tecnico si è soffermato anche sulla prova di Mario Gomez. “Ha solo bisogno di un gol, speriamo che arrivi alla prossima partita. In questo momento ha bisogno del supporto dei compagni e noi abbiamo tutti fiducia in lui. E’ anche vero che per morfologia è un giocatore grosso che ha bisogno di più tempo dei compagni”.

L’INTERVISTA / Giorgetti: ”Rispetteremo le scadenze e limiteremo i disagi”

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Parte da un appello l’“uomo del tram” del Comune di Firenze, l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti. Lo stesso appello ai fiorentini già sentito un anno fa per i Mondiali di ciclismo: “Lasciate l’auto a casa se potete”. Allora funzionò per arginare i disagi al traffico. Adesso, che dalle due ruote si passa alla posa dei binari, staremo a vedere. Giorgetti è ottimista. “Sarà un autunno caldo, ma ridurremo al minimo le difficoltà e rispetteremo le scadenze”, garantisce. E intanto, per tutti i fiorentini a caccia di lumi sulle Linee 2 e 3, aprirà un nuovo punto info al Parterre: “una comunicazione trasparente e diretta con i cittadini prima di tutto”.

Assessore, saranno mesi duri per la viabilità?

I cantieri ci metterammo di fronte a problematiche serie. Siamo pronti a rispondere con tutti gli accorgimenti necessari. Poi, anche i cittadini dovranno dare una mano.

Come, andando a piedi?

Il nostro appello è che si usi la macchina il meno possibile. Se i residenti si muoveranno di più con bus, bici o mezzi di mobilità alternativa, le diffi coltà saranno minori. Lo chiediamo anche a chi viene a studiare o a lavorare a Firenze da fuori. In ogni caso la città sarà costantemente aggiornata sulle variazioni al traffico. Con ‘Muoversi in Toscana’ ogni mezz'ora ci sarà un bollettino dedicato al tram su radio, tv e social network. In città partirà il volantinaggio. E dopo quello di Villa Pallini nel Q 5, apriremo un nuovo info point al Parterre pensato soprattutto per la Linea 3.

Le aree che la preoccupano di più?

Penso allo Statuto e a viale Morgagni per la Linea 3, a via di Novoli per la 2. Ma conterremo al massimo i disagi. Garantiremo l’accesso alle abitazioni, ai passi carrabili, alle emergenze. I cantieri
saranno eseguiti per step, per limitare i problemi e lasciare sempre aperte alcune vie di scorrimento.

Riuscirete a rispettare i tempi?

C’è voluto più tempo rispetto alla programmazione iniziale per entrare in azione. Ma recuperemo
questo ritardo entro maggio 2015. Abbiamo già convenuto con le imprese di aumentare le squadre al lavoro. Come scadenze, ad ora, abbiamo settembre 2016 per la Linea 2 e settembre – ottobre 2017 per la 3. Per il G8, la Linea 2 sarà già in esercizio mentre alla Linea 3 serviranno altri 2 – 3 mesi di ‘rodaggio’, ma possiamo dire che entrambe saranno completate. Rispetteremo queste date.

Quali risposte ai disagi dei commercianti?

Per quanto riguarda i cantieri, limiteremo le difficoltà per i parcheggi, manterremo la visibilità
dei negozi ricorrendo a una cartellonistica aggiuntiva. Ci vengono chiesti tempi certi, ci impegniamo
a non sforare alcuna data. Pensiamo a via Alderotti, riaperta il 7 agosto con un giorno di anticipo.
Per i sostegni economici, il collega Giovanni Bettarini (assessore allo sviluppo economico, ndr) sta valutando alcune misure a partire da eventuali riduzioni sulle imposizioni.

Sottoattraversamento del centro sì oppure no?

Con lo Sblocca Italia del governo dovrebbero arrivare a Firenze 100 milioni per il sistema tramviario
che oltre alle Linee 1, 2 e 3 prevede collegamenti con Bagno a Ripoli, la zona stadio e Rovezzano,
Campi e Sesto. In questo quadro c’è anche il sottoattraversamento. Per ora c’è solo uno studio di fattibilità. Lo stiamo approfondendo.

L’INTERVISTA / Cellai: ”Su viabilità e aiuti alle imprese ritardi dal Comune”

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“Su viabilità, sosta alternativa e aiuti alle imprese il Comune è in forte ritardo”. Parola di Jacopo
Cellai, consigliere di Forza Italia in Palazzo Vecchio. Convinto che sia stato un errore cantierizzare contemporaneamente le Linee 2 e 3 (“ci saranno disagi enormi”) ma anche “non portare i binari del tram fino al Duomo”.

Cellai, come saranno i prossimi 3 anni di lavori in corso?

Temo grandi diffi coltà per il traffico. Ovvio, visto che si sono fatti partire i lavori della Linea 2 insieme
a quelli della Linea 3. Uno sbaglio da parte dell’amministrazione. Ci sono tratti della città, come viale
Belfiore, viale Redi e piazza della Costituzione, in cui i 2 tracciati sono molto vicini. Non oso immaginare cosa accadrà. Il Comune dovrà rispondere con adeguate vie di fuga, sbocchi alternativi per non ingessare la città. Ma siamo già in ritardo, la gente ha bisogno di tempo per capire i cambiamenti. Lo stesso vale per i parcheggi.

Teme un’altra Linea 1?

Non credo che vedremo i cantieri vuoti come allora. Mi preoccupano altri aspetti. Allo Statuto si sono
rimandati i lavori a causa di un cavo della Telecom di cui nessuno sembrava sapere nulla. Dimostra
che c’è qualcosa che non va. 

Con le imprese che subiranno disagi il Comune come dovrebbe comportarsi?

Non sono ancora state determinate le fasce in cui, in base ai disagi, rientreranno le diverse imprese.
Andava fatto prima che i cantieri partissero. In città italiane con situazioni simili si è risposto con sgravi sulla Cosap. Lo stesso dovremmo fare qui. Con sgravi sulla Tia e un fondo ad hoc per prestiti alle imprese ad interessi zero. Invece per ora non è nemmeno chiaro quali siano le risorse a disposizione.

Il vostro capogruppo Mario Razzanelli ha promosso un referendum contro la Linea 3. Andrete fino in fondo?

Personalmente direi di sì. Il tracciato della Linea 3 sembra una barzelletta. In alcuni tratti viaggia in parallelo con la 2. Serviranno entrambe la zona nord ovest della città, mentre sarebbe stato più logico
pensare a servire anche altre aree. È così tortuoso che sembra pensato solo per garantire al gestore
40 milioni di passeggeri quando le 3 linee saranno a regime. Unico obiettivo positivo della Linea è
l’ospedale di Careggi. Ma per raggiungerlo si è scelto di far passare il tram su un asse già delicato come quello tra lo Statuto e viale Morgagni. È come far vivere un elefante in un monolocale.

Del tram fino a Bagno a Ripoli con il tunnel sotto il centro cosa pensa?

Fare si può fare tutto, ma mi pare si voglia mettere troppa carne al fuoco. Capirei di più se si fossero
rimesse in discussione le Linee 2 e 3 nel complesso. In quest’ottica, trovo incredibile che il Pd non abbia voluto portare il tram al Duomo. Farebbe bene al centro storico, dove la sera non c’è più nessuno.

I dubbi dell’opposizione

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Botta e risposta tra maggioranza e opposizione. Dopo la presentazione dei nuovi lavori sulle linee 2 e 3 della tramvia del sindaco Dario Nardella, puntuali arrivano le risposte di Forza Italia e Movimento 5 stelle, che attaccano la posizione della maggioranza e chiedono precisi chiarimenti.

Forza italia all'attacco

“Lunedì 15 in consiglio comunale, chiederemo uno studio di impatto ambientale con una documentazione dettagliata che fornisca dati certi oltre a presentare una lista precisa di cose”. Parte all'attacco Mario Razzanelli, consigliere Forza Italia di Palazzo Vecchio, che sostiene che le nuove linee tramviarie abbiano un incredibile impatto sull'ambiente. “Inoltre – aggiunge Razzanelli – perché non mostrano chiaramente in che modo possa giovare la tramvia? Lo chiede anche chi è a favore della sua realizzazione”.

Anche il capogruppo del principale partito di centrodestra, Marco Stella, pone gli stessi dubbi: “Mancano progetti definitivi, gli aiuti alle attività e ai cittadini. Serve a poco garantire alle attività commerciali un cartello ben visibile con nome dell'attività e foto del gestore. Lunedì in consiglio – ha aggiunto Stella – proporremo dei temporary shop, strutture realizzate dall'amministrazione comunale da mettere a disposizione delle attività commerciali a titolo assolutamente gratuito.” Il consigliere FI ha poi concluso: “Anche il problema parcheggi è serio e che non si venga a dire che verranno rimpiazzati perché questo non è possibile” (questo in risposta all'intervento dell'assessore ai lavori pubblici Stefano Giorgetti, che poco prima, in mattinata, ha garantito che ogni parcheggio tolto verrà rimpiazzato nell'arco di 200 metri dal cantiere, ndr).

M5S sulla tav e la legalità

Oltre alla tramvia anche la tav al centro delle polemiche del Movimento 5 stelle, rappresentato dal consigliere Miriam Amato affiancata per l'occasione dall'onorevole Samuele Segoni. Miriam Amato ha fatto richieste ben precise: “Vogliamo che tutto venga fatto alla luce della legalità e che venga documentato. C'è bisogno – ha concluso – di più chiarezza e trasparenza”.

Cosa fare nel weekend a Firenze: dai musei gratis al gelato

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Il secondo fine settimana di settembre è all’insegna degli eventi: in tanti sono rientrati in città e questo lo si nota anche scorrendo la lunga lista degli appuntamenti per il weekend a Firenze. Vi diamo le dritte giuste per passare al meglio questi due giorni.

Domenica del fiorentino, musei gratis

La settimana scorsa è toccato ai musei statali, questo weekend invece i principali musei e monumenti comunali rimarranno aperti gratuitamente per i residenti a Firenze e provincia, grazie al ritorno – dopo la pausa estiva – della domenica del fiorentino.

Domenica 14 settembre, dalla Torre di San Niccolò fino al Museo del Novecento (nuovo di pacca) sono tante le occasioni per scoprire angoli conosciuti o meno della città. In programma anche laboratori per bambini. Tutti i dettagli nell’articolo dedicato alla domenica del fiorentino.

Presi per il naso: Fragranze a Firenze

È l’appuntamento per ficcare il naso tra i migliori profumi (dal 12 al 14 settembre): Fragranze è il salone dedicato alle essenze organizzato da Pitti alla Stazione Leopolda di Firenze. Ingresso 10 euro.

Fragranze 2014 Pitti Firenze - cosa fare nel weekend a Firenze

Festa del gelato

Per i golosi questo fine settimana i mastri gelatieri si sfidano per il titolo europeo sulla terrazza panoramica della città. Il piazzale Michelangelo ospita la quinta edizione del Gelato Festival, dal 12 al 14 settembre dalle 12 alle 24. Anche in questo caso vi rimandiamo al nostro articolo sulla grande festa del gelato a Firenze.

Mercatini e bio

Di tutt’altro genere è invece il mercatino che si svolge tra sabato e domenica 14 in piazza Santissima Annunziata, dove si tiene la Fierucola del Pane. Dalle 9 del mattino alle 20, mostra di prodotti biologici e artigianato tradizionale. E nel palazzo Budini Gattai giochi e laboratori per bambini.

Prodotti bio anche di fronte alla BiblioteCaNova dell’Isolotto, per il mercato contadino con la vendita di prodotti di agricoltori locali e di filiera corta (sabato 13 settembre dalle ore 9.00).

Artigianato in mostra

Come ogni seconda domenica del mese, torna nel vecchio Conventino (Sam) in via Giano Della Bella 20/1 Lungoungiorno, un’intera giornata dedicata all’artigianato artistico e agli agricoltori locali, con stand, laboratori per i più piccoli e il mercatino dei prodotti di agricoltura biologica, dalle 9.00 alle 19.00.

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Mostra del Design

Alla Limonaia di Villa Strozzi è in mostra il meglio del design fai-da-te, quello autoprodotto dagli stessi creatori. In vetrina, fino al 18 settembre, ci sono le creazioni di 50 designer dall’Italia e dal mondo, oltre a workshop, incontri e concerti. Nel nostro articolo dedicato a Source self-made design, trovate anche le immagini di alcuni dei “pezzi” esposti. Ingresso libero.

Per ballare: Nextech festival

Per gli appassionati di musica elettronica, c’è invece il Next Tech Festival (fino al 13 settembre) con djset tra la Sala Vanni, il Viper Theatre e la Fortezza da Basso.

Fumetti, bimbi e cultura

Per finire vi segnaliamo il primo festival di fumetti che si tiene nel parco dei Renai di Signa (Renai Comics); Bimbi e Natura, il festival del bambino ecologico (due giorni di laboratori, spettacoli, incontri con esperti tra sabato e domenica al Giardino dell’Orticultura); e la giornata della cultura ebraica (domenica 14), con incontri, mostre e convegni.

Le linee 2 e 3, fermata per fermata

Disagi, cantieri, lavori.

Ok, ma dove porteranno di preciso le due nuove linee tramviarie? Ecco i tracciati punto per punto, per sapere esattamente dove ci porteranno la 2 e la 3.

linea2

Linea 2

Dal capolinea (l’aeroporto) il tram passerà sotto i viali Luder, Guidoni e la linea ferroviaria Firenze-Pisa grazie ad un tratto realizzato in sotterranea, entrando in via di Novoli all’altezza di via Allori.
Per quanto riguarda la strettoia di Novoli, il progetto prevede una corsia dedicata alle auto completamente separata dallo spazio in cui transiterà la tramvia. Il tram supererà la rotatoria di via Forlanini grazie ad un viadotto di nuova costruzione e i torrenti Terzolle e Mugnone, per poi percorrere via Buonsignori e via Gordigiani.

Proseguirà poi lungo l’argine del Mugnone ed entrerà nell’area della nuova stazione dell’Alta Velocità ferroviaria (Stazione Foster), da cui uscirà imboccando viale Belfiore (Palazzo Mazzoni). Il tram attraverserà l’area ferroviaria in modo da non interferire con il trafficatissimo viale Redi e il suo passaggio in viale Belfiore consentirà di riqualificare la zona.

Raggiungerà quindi via Guido Monaco, attraverserà il viale Rosselli (grazie ad un incrocio regolato da un semaforo) ed entrerà in via Alamanni. Percorrerà questa strada sul lato sinistro fino a ricongiungersi al capolinea della Linea 1 (Alamanni-Stazione Santa Maria Novella) per poi proseguire fino a piazza dell’Unità.

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Linea 3

Il tram partirà da Alamanni-Stazione costeggiando poi le scalinate della stazione di Santa Maria Novella per immettersi in piazza Stazione e quindi in via Valfonda. Percorrerà tutta la strada fino a raggiungere piazza Bambini e Bambine di Beslan e proseguirà la sua corsa di fianco ai giardini della Fortezza da Basso.

In questa zona il traffico stradale proveniente da piazza della Libertà non dovrà incrociare la tramvia grazie alla costruzione di due nuovi sottopassi: il primo da viale Milton a viale Strozzi – lato rampa Spadolini, il secondo da viale Strozzi – lato viale Lavagnini a viale Strozzi – lato rampa Spadolini. Poi, attraversando l’attuale ponte sul Mugnone, il tram entrerà in via dello Statuto.

Superato il sottopasso ferroviario dello Statuto, procederà lungo via Guasti per poi percorrere piazza Vieusseux, via Gianni, piazza Leopoldo. In via Tavanti è prevista una “biforcazione” della linea su via Vittorio Emanuele (direzione Careggi, binario singolo) e su via Corridoni/via Pisacane (direzione centro storico, sempre con binario singolo).  E’ in corso di progettazione una possibile alternativa a questa biforcazione, la cosiddetta “variante Rifredi”: in questo caso il tram passerebbe, con doppio binario, all’interno dell’area dell’Enel di via Pisacane e poi in via Rifredi.

In entrambi i casi, comunque, il tram arriverà in piazza Dalmazia per poi percorrere tutto viale Morgagni fino a largo Brambilla, dove saranno mantenute le attuali due corsie per senso di marcia per le auto, oltre naturalmente alla corsia preferenziale per le ambulanze. Il capolinea sarà di fronte all’ingresso principale di Careggi.

Tramvia, parte la stagione dei cantieri. Ecco tutte le mappe

Tramvia, parte la lunga stagione dei cantieri. Stamattina il sindaco Dario Nardella – accompagnato dall'assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti, da quello allo Sviluppo Economico Giovanni Bettarini, da quello al Bilancio Lorenzo Perra e dall'assessora all'Ambiente Alessia Bettini – ha presentato il programma dei lavori più importanti per la realizzazione delle linee tranviarie 2 e 3, che collegheranno rispettivamente l'aeroporto di Peretola con piazza dell'Unità e l'ospedale di Careggi con la stazione di Santa Maria Novella.

La Firenze del futuro

La sintesi della conferenza stampa di oggi è che cominciano tre anni decisivi per il futuro di Firenze. Da Novoli allo Statuto, da piazza Dalmazia alla Fortezza da Basso: un bel pezzo di città sarà coinvolto dai lavori per lo spostamento dei sottoservizi nel sottosuolo, la realizzazione di tunnel e ponti e per la posa dei binari che ospiteranno i tram Sirio.

Mille giorni di lavori in corso

Saranno poco meno di mille giorni di “lavori in corso”: l'obbiettivo è inaugurare le due nuove linee entro il 2017. Una scommessa che vale circa 450 milioni di euro e migliaia di posti di lavoro. Il Reporter racconterà anche nella versione cartacea, nell'edizione in uscita a fine settembre, cosa accadrà in città: i tracciati delle due linee e gli impatti sulla viabilità, le modifiche al trasporto pubblico urbano e i percorsi alternativi.

Viabilità e lavori: un autunno difficile

“Sarà un autunno difficilissimo – avverte il sindaco Nardella pensando alle conseguenze sulla viabilità cittadina – ma la tramvia farà diventare Firenze una città più pulita, più efficiente e più dinamica. I lavori partiranno domani, ma i disagi più grandi inizieranno da lunedì. Noi come giunta ci mettiamo la faccia e promettiamo che non ci sarà un mega-cantiere infinito come nel caso della linea 1, ma piccoli brevi cantieri”.

Il sindaco lancia però un appello ai fiorentini: “Chiedo ai cittadini collaborazione: lasciate a casa le auto più che potete, usate i mezzi pubblici e la bici. Durante i Mondiali di ciclismo dell'anno scorso noi fiorentini abbiamo dimostrato che, se vogliamo, possiamo cambiare le nostre abitudini”.

Tramvia, via ai cantieri

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Come cambia la città, il punto sui lavori e da dove passeranno le nuove linee 2 e 3

Cosa cambia con la nuova legge elettorale toscana

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La Toscana ha la sua nuova legge elettorale. Dopo una seduta fiume chiusa solo alle prime luci del mattino, il consiglio regionale ha approvato il cosiddetto “Toscanellum” con 33 voti favorevoli, 12 contrari. Otto consiglieri non hanno partecipato al voto.

Nella primavera 2015 la Toscana eleggerà il suo presidente e rinnoverà il consiglio regionale che dal prossimo anno passerà dagli attuali 55 a 40 consiglieri. Ecco le nuove regole.

Si andrà al ballottaggio se nessuno dei candidati alla presidenza raggiungerà il 40% dei voti. È la prima volta in Italia che il doppio turno viene introdotto in un'elezione regionale.

Premi e sbarramenti

Ci saranno premi di maggioranza per i vincitori: ottenendo più del 45% dei voti si avrà il 60% dei seggi. Con un risultato tra il 40 e il 45% verrà invece assegnato il 57,5% dei seggi.

Previste soglie di sbarramento: per entrare nel parlamentino servirà almeno il 10% alle coalizioni e il 5% le liste non coalizzate. Le liste all'interno delle coalizioni dovranno comunque superare il 3% per accedere alla ripartizione dei seggi.

Preferenze, libere e blindate

Tornano le preferenze. Se ne potranno esprimere fino a due, ma in questo caso dovranno andare a candidati di genere diverso (un maschio e una femmina). Resta però anche un “mini-listino” blindato e facoltativo, uguale per tutta la regione, che conterrà al massimo tre candidati decisi dai partiti che se ne avvarranno.

La Toscana sarà divisa in 13 circoscrizioni elettorali, una per provincia ad eccezione di quella fiorentina che ne avrà quattro.