Nel video pubblicato sul suo canale You Tube, il cantante “paga” la nomination della Pausini.
Conte diventa Ct e la Turchia fa gli auguri a Prandelli
Una valanga di tweet. Auguri in più lingue, italiano, inglese e pure in un meno comprensibile idioma turco. La Turchia fa gli auguri di buon compleanno a Cesare Prandelli, proprio nel giorno in cui a duemila chilometri di distanza Antonio Conte lo sostituisce sulla panchina azzurra come nuovo ct dell’Italia.
Se dalle nostre parti Conte ha avuto un caloroso benvenuto da parte dei tifosi italiani (#Benvenutoconte è uno dei trend topic su Twitter oggi), dall’altra parte del mediterraneo l’hashtag #CesarePrandelli è uno dei più utilizzati.
57 candeline per Prandelli
Il tecnico di Orzinuovi, alla guida del Galatasaray dallo scorso luglio, compie oggi 57 anni e i supporter di Instambul non hanno dimenticato questa ricorrenza. Basta digitare il suo nome su Twitter o l'hashtag #CesarePrandelli per visualizzare una lunga lista di messaggi di auguri che arrivano dai tifosi turchi (e anche da qualche italiano).
Molti scrivono in italiano i loro auguri (“Buon Compleanno Signore”), altri direttamente nella lingua locale (per la cronaca, buon compleanno si scrive in turco Mutlu Yillar), altri ancora scelgono l'inglese. Anche il Galatasaray ha fatto gli auguri all'allenatore postando una foto sul profilo ufficiale Facebook del club.
Auguri sì, ma esordio amaro
Un caldo benvenuto per l’ex ct della nazionale italiana, che comunque non ha avuto un esordio dolce sulla panchina della più importante squadra turca: la prima amichevole sotto la sua guida, a fine luglio, si è conclusa con una sconfitta per 1 a 3 contro il Rapid a Vienna.
Gli auguri di Prandelli a Conte
Mentre la Turchia fa gli auguri a Prandelli, lui esprime le sue congratulazioni al neo commissario tecnico azzurro. “A Conte mando i miei auguri perché ottenga i migliori risultati sportivi con la squadra più importante d'Italia, la Nazionale”, ha detto Prandelli.
”Borghi felici”, Firenze tra le province più sorridenti
La provincia di Firenze è tra quelle con il maggior numero di “borghi felici” in Italia. Calenzano si aggiudica il primo posto come borgo più felice del capoluogo toscano e dell'intera regione, collocandosi al 10° posto della classifica nazionale. Il primo posto assoluto come “Borgo felice 2014” se lo aggiudica Brunico, paese montano in provincia di Bolzano.
CALENZANO “BORGO FELICE” DELLA TOSCANA
Sono ben 7 i borghi felici nell'area fiorentina, su un totale di 176 in tutta Italia. E' quello che emerge dalla classifica realizzata dal Centro studi Sintesi e pubblicata dal Sole 24 Ore. Oltre a Calenzano, 10° borgo felice italiano, anche Tavarnelle in Val di Pesa (38°), Impruneta (94°) e Rignano sull'Arno (97°). Si collocano oltre la 100esima posizione Montelupo Fiorentino, Lastra a Signa e Rufina, ultimo borgo toscano a rientrare in classifica.
NON SOLO PIL PER LA SELEZIONE
Il Borgo più felice d'Italia è stato scelto tra i paesi con più di 5mila abitanti dove la qualità di vita risulta più elevata. Inizialmente i comuni in gara erano 8100. Tra questi ne sono stati scelti 176 attraverso una selezione avvenuta sulla base di 16 parametri. La valutazione è stata fatta non solo sul reddito ma soprattutto su variabili del benessere economico e sociale, dell'ambiente e degli indicatori della felicità. I 176 borghi rimasti in gara sono stati analizzati sulla base di 48 indicatori suddivisi in 8 aree tematiche: condizioni di vita materiali; istruzione e cultura; partecipazione alla vita politica; rapporti sociali; in/sicurezza; ambiente; attività personali e salute. Calenzano è risultato il primo borgo per condizioni di vita materiale.
TOSCANA FELICE
In totale, secondo la classifica de Il Sole 24 Ore, sono ben 11 i borghi felici in tutta la Toscana: oltre ai 7 fiorentini ne abbiamo 2 a Pisa e uno rispettivamente a Prato e Massa-Carrara. Conferma di come la Toscana sia davvero una terra “felice”.
La Toscana allunga l’estate, ma la scuola riapre il 15
Una cosa è certa. La riapertura della scuole in Toscana non sarà spostata in avanti per far contente le località di villeggiatura: gli alunni torneranno sui banchi il 15 settembre 2014, come previsto. Nessun posticipo al primo ottobre.
Nonostante questo la Regione Toscana punterà tutto sulla coda dell’estate, promuovendo le attività e le iniziative sulla costa e nei territori vicini durante la parte finale di una stagione balneare finora piuttosto nuvolosa, non solo dal punto di vista del meteo ma soprattutto per gli affari (in rosso) degli operatori turistici messi a dura prova dal mix crisi-maltempo.
Scuola aperta a settembre, le spiagge pure
L'estate 2014 in Toscana andrà avanti fino a tutto settembre, e magari qualcosa in più, senza però modificare le regole che fissano i limiti minimi di apertura tra il 15 giugno e il 15 settembre. La decisione è venuta fuori dal vertice che si è svolto a Firenze tra il presidente della Regione Enrico Rossi e i rappresentanti dei balneari (Confesercenti Viareggio, Rete imprese marine del Parco, Comitato balneari e Comitato salvataggio imprese turismo, Concommercio Toscana).
Alla riunione era presente anche il sindaco di Forte dei Marmi Umberto Buratti che nei giorni scorsi ha chiesto di posticipare la riapertura delle scuole al primo ottobre, per recuperare una stagione turistica 2014 deludente. Un’idea lanciata in una lettera indirizzata al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, che comunque ha dato il suo niet alla proposta: “danneggia le famiglie”, ha detto.
Il piano della Toscana anti estate piovosa
Per riportare il sole sugli operatori turistici, la Regione mette sul piatto nuovi fondi per la comunicazione che farà conoscere ai turisti italiani e stranieri tutte le iniziative e le proposte sul territorio nelle settimane prossime, fino alla settimana toscana della Cultura, che cade ben oltre l’inizio dell’autunno (9-19 ottobre).
Cartellone di eventi scaccia crisi
Attivo da subito l’indirizzo mail [email protected] al quale tutte le imprese balneari potranno inviare idee e progetti per creare un programma di eventi e di promozione da ora fino al termine della stagione.
Intanto è iniziato il lavoro per il calendario dell’estate 2015, per fissare le date dell'attività di balneazione.
Lavori alla rete idrica, rubinetti a secco in viale Redi
Rubinetti a secco in viale Redi per i lavori di Publiacqua alla rete idrica.
VIALE REDI RESTA A SECCO
I disagi sono previsti per la giornata di giovedì 21 agosto, quando i tecnici dell'azienda del servizio idrico si metteranno all'opera dal primo mattino. I rubinetti resteranno all'asciutto dalle 8 fino a dopo cena, intorno alle 21. I civici interessati vanno dal 39 al 57/c. A secco anche le abitazioni della limitrofa via Pacini. In questo caso, l'assenza di acqua riguarderà i civici dal 19 al 59 e dal 18 al 58.
E DISAGI NELLE STRADE VICINE
Anche nelle strade più prossime a viale Redi potranno verificarsi disagi. I tecnici di Publicqua mettono in guardia i residenti di via Bellini, via Fontana e via Targioni Tozzetti, che potranno assistere ad abbassamenti di pressione nell'erogazione dell'acqua.
ENTRO SERA RITORNO ALLA NORMALITA'
Nell'arco della giornata la situazione si risolverà. I disagi tenderanno a affievolirsi gradualmente a partire dal pomeriggio.
Marko Marin si presenta a Firenze
Marko Marin si presenta a Firenze. Il nuovo acquisto viola è stato presentato oggi allo stadio dal club manager Vincenzo Guerini. E ha parlato di sé, delle sue condizioni e dei motivi che l’hanno spinto a scegliere Firenze per rilanciarsi. L’ha fatto, ha spiegato, “per il gioco espresso nelle ultime due stagioni dai viola. Firenze inoltre è molto attrattiva dal punto di vista calcistico. Il calcio della squadra di Montella mi ha impressionato”.
“IL MIGLIOR MARIN”
Ma lui come sta? “Mi sento già bene. Dovrei tornare in gruppo tra due settimane”, spiega. Il suo obiettivo – aggiunge – è quello di trovare continuità. “Sono sicuro che rivedrete presto in campo il miglior Marin”, promette ai tifosi viola.
RUOLO E LINGUE
Tifosi – assicura – che lo hanno accolto molto bene, così come i compagni di squadra. Marin, che ha scelto la maglia numero 8, dice di sé di poter giocare “ala sinistra, ala destra o anche dietro le punte”. E se la posizione in campo non sarà un problema (“Mi adatto molto bene alle esigenze dei tecnici”, sottolinea), ancora meno lo sarà intendersi con i compagni: “Ho la fortuna di parlare serbo, spagnolo, inglese e tedesco, e questo rende tutto più facile”, riconosce.
SAVICEVIC
Chiusura per l’idolo: chi è quello di Marko Marin? “Savicevic – risponde sicuro – mi ha sempre affascinato il suo modo di giocare”.
Omicidio Jennifer, a Vernio proclamato il lutto cittadino
Giovedì 21 agosto, giorno in cui saranno celebrati i funerali di Jennifer Miccio, sarà lutto cittadino a Vernio, il paese in provincia di Prato dove risiedeva la giovane brutalmente uccisa la notte di sabato 16 agosto lungo le sponde del Bilancino.
LUTTO CITTADINO A VERNIO
Oggi la proclamazione ufficiale da parte del Comune di Vernio, che in questo modo, oltre a ricordare la ragazza, vuole esprimere “in modo tangibile e solenne” il dolore di un'intera comunità di fronte a “una violenza inaudita”. Un dolore a cui si aggiungono, si dice in una nota dell'amministrazione, “sgomento” e “indignazione” per l'ennesimo caso di violenza verso le donne, l'ennesimo femminicidio. Oltre alla proclamazione del lutto cittadino, durante il funerale della ragazza saranno sospese le attività ludiche e ricreative e il Comune esporrà le bandiere a mezz'asta.
UNA FINE TRAGICA
Jennifer Miccio, madre di un bambino piccolo, è stata trovata morta la mattina di domenica da un pescatore lungo le sponde del lago di Bilancino, nel Mugello. Ad ucciderla, stando alla ricostruzione degli inquirenti, un suo conoscente, l'artigiano Daniele Baiano, 34enne, che poi si è suicidato. L'uomo avrebbe investito la ragazza con l'auto prima di strangolarla con un foulard.
IL FUNERALE
La celebrazione delle esequie di Jennifer si svolgerà giovedì 21 agosto alle 15,30 nella Chiesa di Mercatale in Vernio. (La foto è tratta dal profilo Facebook della giovane)
Vip, anche Tim Burton in ferie a Firenze
L'estate 2014 continua ad attrarre a Firenze (e in tutta la Toscana), vip e artisti in arrivo da lontano.
E dopo Kim Kardasian e Keyne West, freschi di matrimonio, David Guetta e Will Smith (che si sono divertiti a scattarsi foto tra la città del giglio e la torre pendente), ecco sbucare – nemmeno troppo in incognito – anche l'eccentrico regista americano Tim Burton con la compagna – nonchè musa e protagonista di quasi tutti i suoi film -, l'inglese Helena Bonham Carter.
Il regista e la sua musa
La coppia è stata avvistata in centro a Firenze, prima al Cafè Revoire, in piazza della Signoria, poi al ristorante Borgo Antico, in piazza Santo Spirito.
Autore di alcuni celebri film tra cui Edward mani di forbice, Big fish, La sposa cadavere, Batman e Il pianeta delle scimmie, nemmeno Burton ha resistito al richiamo del graducato.
Foto tratta dal profilo Twitter della trattoria Borgo Antico, in piazza Santo Spirito
L'interrogativo a questo punto è solo uno: sarà venuto a Firenze in ferie o è alla ricerca di una location un po' meno “gotica” del solito per una delle sue prossime pellicole? Sarà il tempo a dircelo.
Pepito Rossi, la ”maledizione” del ginocchio
Quel ginocchio proprio non vuole lascialo in pace. Pepito Rossi è stato sottoposto ieri ad alcuni accertamenti diagnostici, che – spiega la Fiorentina sul suo sito ufficiale – “hanno escluso lesioni muscolari a carico dei flessori della coscia”.
A RIPOSO
Ma dal controllo sono emersi “segni di sovraccarico a livello del ginocchio destro”, che costringeranno Rossi a dover osservare un periodo di riposo e le cure del caso per almeno 7 giorni, al termine dei quali sarà sottoposto a un nuovo controllo. E in molti ora si domandano se l’attaccante potrà essere pronto per la prima giornata di campionato, sempre più vicina, in programma sabato 30 agosto all’Olimpico contro la Roma.
MARIN
Intanto, in attesa di sapere se Pepito potrà essere convocato per la partita dell’Olimpico, la Fiorentina ha comunicato “di aver perfezionato l’acquisto, a titolo temporaneo con opzione di riscatto, del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Marko Marin dal Chelsea Football Club”.
LA PRESENTAZIONE
Marin – spiega la Fiorentina – è nato il 13 Marzo 1989 a Bosanska Gradiska, in Bosnia, è di nazionalità tedesca e nell’ultima stagione ha giocato con la maglia del Siviglia FC, con cui ha conquistato l’Europa League 2013-14. Marin vanta 16 presenze e un gol con la Nazionale della Germania. La sua presentazione è in programma oggi allo stadio Artemio Franchi.
Mare a settembre, ”sì al prolungamento della stagione”
Un vertice per “salvare” la stagione turistica sulla costa toscana, quest’anno messa duramente alla prova dal meteo. E’ quanto è in programma questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati, in piazza Duomo: all'ordine del giorno ci sono le iniziative della Regione per il prolungamento della stagione turistica sulle spiagge toscane.
FONDI
Sono invitati al tavolo, con i funzionari della Regione, i rappresentanti delle categorie economiche, dei balneari e dell'Anci. I funzionari regionali – viene spiegato – hanno già verificato una specifica disponibilità finanziaria, che Toscana Promozione potrebbe utilizzare fin da subito per sostenere progetti e iniziative in grado di attirare l'attenzione di una clientela orientata a trascorrere al mare le giornate di settembre. Un ulteriore aiuto anche in un periodo successivo, a ottobre, potrebbe arrivare dalle iniziative della Settimana della cultura (9-19 ottobre).
“FAVOREVOLI”
“Noi siamo favorevoli all'allungamento della stagione turistica al mare, anche in considerazione dei risultati critici registrati nelle scorse settimane. La proposta a cui stiamo lavorando è quella di sostenere immediatamente con fondi freschi, già individuati, le eventuali iniziative e le attività che verranno organizzate oltre il termine del 15 settembre”, ha spiegato il presidente della Regione Enrico Rossi.
SCUOLA
L’attuale normativa – viene ricordato – stabilisce che il periodo minimo di apertura degli stabilimenti balneari è fissato dal 15 giugno al 15 settembre di ogni anno, mentre è facoltativa la possibilità di tenere aperto l'impianto oltre quest'ultima data. Un altro punto di cui si è discusso in questi giorni è quello dell'inizio dell'anno scolastico, che il calendario in vigore da quest'anno in Toscana stabilisce al 15 di settembre. C'è stata la proposta di far partire l'anno il primo ottobre: “Questa ipotesi non si pone, come ha chiarito la ministra Giannini”, conferma Rossi. “Consideriamo poi che il calendario è deciso dalla Regione, che deve comunque garantire nel corso dell'anno lo svolgimento di un certo numero di giorni di lezione e il rispetto delle festività nazionali. Se l'anno scolastico si facesse cominciare il primo ottobre finirebbe il 25 giugno. E vi è infine un quadro nazionale di cui tenere conto”.

