mercoledì, 17 Giugno 2026
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Dagli “schiaffoni” al “fish&chips”, sagre da leccarsi i baffi

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A Podenzana, in provincia di Massa, c'è quella del “panigaccio”, la tipica focaccia non lievitata da imbottire con affettati e salse a piacere. A San Miniato, nel Pisano, c'è quella del “cunigliolo” fritto, scritto proprio così, perchè la tradizione va rispettata sia in tavola che nella lingua parlata. Per lo stesso motivo, a Barga in provincia di Lucca c'è quella del “fish&chips”, ovvero del pesce e patate, in ricordo dei tanti migranti che nel Dopoguerra partirono dalla Garfagnana alla volta della Scozia in cerca di fortuna.

PAESE CHE VAI, SAGRA CHE TROVI

Paese che vai, sagra che trovi. Vere e proprie feste gastronomiche che specie durante il mese di agosto fioriscono in tutta la regione per omaggiare i sapori del territorio con tavole imbandite da prodotti a chilometro zero o poco più. Il tutto condito da musica e danze, spettacoli e giochi per i più piccoli che richiamano ogni sera centinaia di buongustai e curiosi desiderosi di passare una serata all'aperto all'insegna del buon cibo. Una delizia per chi le frequenta, e un po' meno per i ristoratori che da sempre ne chiedono una regolamentazione accusandole di rovinare i loro affari. Sta di fatto che l'usanza della sagra è dura a morire. L'importante è stare in campana contro le fregature delle sagre “farlocche”, controllare i prezzi e segnalare alle associazioni dei consumatori quelle che si teme non portino in tavola, nonostante gli annunci, prodotti freschi o davvero locali.

fish chips

A Barga la sagra del “Fish and chips” ricorda gli emigrati in Scozia

UN FERRAGOSTO ALL'INSEGNA DEL GUSTO

Nel weekend a cavallo di Ferragosto poi non ne parliamo, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Tra le tante feste in calendario ecco una selezione scelta per i lettori de IlReporter.it. A Livorno, ad esempio, la fanno da padrone le delizie del mar Tirreno con la frequentatissima sagra del polpo ospitata fino al 17 del mese in zona Picchianti. Il picio fatto a mano è il protagonista assoluto della sagra di Seggiano, nel Grossetano (14-17 agosto; 21-24 agosto); il raviolo fa la parte del leone a Radicofani in Val d'Orcia, con una sagra che spegne quest'anno 44 candeline (dal 13 al 17 agosto in località Contignano).

''SCHIAFFONI'' E BISTECCA PER TUTTI

“Schiaffoni” per tutti saranno serviti a San Giuliano Terme (Pisa) con la sagra in programma fino al 15 agosto: niente paura, si tratta di un'ottima pasta fatta in casa, condita con sughi e salse deliziose. A Bozzano, frazione di Massarosa, la festa è dedicata alla “pupporina”, dolce tipico dalla forma rotonda che le nonne e le bisnonne del posto preparano da tradizione in onore di San Bartolomeo (fino al 15 agosto). Gli amanti della “ciccia” non potranno mancare l'appuntamento con la sagra della bistecca di Fucecchio (a Galleno, fino al 17 agosto). A Campagnatico (Gr) si omaggia il porcino con tanti piatti tipici annaffiati – non poteva essere altrimenti – dal Morellino locale (in località Arcille, 17-31 agosto; 4-7 settembre).

panino prosciutto

A Pescia la sagra del “Panino a prosciutto”

DALLA SARDELLA AI FICHI, CE N'È PER TUTTI I PALATI

E ancora, a Monte Argentario va in tavola la sardella, il pesce azzurro di cui il mar Tirreno è molto pescoso, nella sagra in programma fino al 13 agosto; il panino al prosciutto (ebbene sì, proprio lui) è protagonista della sagra di Pescia in programma fino il 17  a Castelvecchio; la zuppa alla paesana, tipico piatto povero della tradizione contadina,  sarà alla base della sagra di Santa Maria del Giudice, frazione di Lucca, in programma il 16 e il 17 agosto. Come non ricordare, poi, il famoso tortello mugellano, incoronato re alla sagra di Borgo San Lorenzo (località Sagginale, fino al 17 agosto). La pappardella sarà protagonista della sagra di Montespertoli (21-31 agosto). Ci sono poi le già citate sagre del “panigaccio” di Podenzana in programma fino al 17 agosto, il “fish &chips” di Barga (fino al 17 allo stadio comunale) e la sagra del “cunigliolo” fritto di San Miniato (fino al 31 agosto). Mentre ci sarà da aspettare fino al 6 settembre invece per fare una scorpacciata di fichi a Carmignano, sulle colline di Prato.

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La “Tovaglia a Quadri” ad Anghiari (Foto tratta dalla pagina Facebook della rassegna)

NON SOLO SAGRE

Non solo di sagra si può parlare  – anche se il buon cibo è uno dei suoi elementi essenziali – a proposito della festa “I banditi dell'Ariosto all'ora di cena” che va in scena nell'antico borgo medievale del Sillico, nel comune di Pieve Fosciana, il 14 agosto. Una rievocazione storica che ha come protagonista il poeta dell'Orlando Furioso, gli anni in cui fu governatore della Garfagnana nonché il menù tipico dell'epoca, con una cena “a tappe” itinerante, servita in punti diversi del paese e su affacci mozzafiato. Lo stesso vale per la “Tovaglia a Quadri”, cena toscana con spettacolo teatrale dentro le mura di Anghiari, nell'Aretino, in programma fino al 19 agosto. “Razzi” il titolo della pièce di questa edizione, come sempre ospitata nella piazzetta del Poggiolino e recitata dagli abitanti del paese diretti dal regista Andrea Merendelli. E mentre gli attori si danno da fare, sulla “tovaglia a quadri” si posano piatti della tradizione toscana tutti da gustare. 

Castelli in riva all’Arno

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Ferragosto, castello mio io ti conosco, verrebbe da dire pensando a quella che ormai, sulle rive dell’Arno, è diventata una tradizione. Si tratta della quarta edizione del torneo di castelli di sabbia che come di consueto prende vita alla spiaggia Easy Living, sotto il sole cocente del 15 agosto.

Le regole

Si comincia alle 15:30 e si ha tempo fino alle 18:30 per completare la propria effimera opera d’arte. Le squadre dovranno essere composte da un minimo di 3 e un massimo di 10 persone, il più “anziano” dei quali assumerà il comando dell’operazione, in qualità di “mastro di castello”. Il tema è libero e oltre alla sabbia si può utilizzare legno e plastica per dare corpo alla propria creazione (“ma solo in piccola percentuale e senza che abbiano la funzione di elemento portante”, si legge nel regolamento).

Che vinca il migliore

A fine pomeriggio una giuria composta da 5 “esperti” eleggerà i vincitori tenendo conto della grandezza della costruzione, degli ornamenti, dei particolari architettonici e, ovviamente, dell’originalità.

E per iscriversi?

Basta scrivere i dati, il numero dei partecipanti e il nome della squadra all’indirizzo email [email protected]

I musei aperti a Firenze per Ferragosto

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Un Ferragosto al museo. Non deve temere chi trascorrerà la giornata del 15 agosto 2014 in città, perché potrà approfittarne per visitare questo o quel museo. L’arte fiorentina non va in vacanza: ecco allora i musei che resteranno aperti anche nel giorno più caldo dell’anno (o in quello che almeno dovrebbe esserlo).

UFFIZI & CO.

Tutti i principali musei del Polo Fiorentino saranno aperti a pieno regime durante l’intero weekend di Ferragosto 2014: la Galleria degli Uffizi e la Galleria dell’Accademia, tutti i musei di Palazzo Pitti (Galleria Palatina, Museo degli Argenti, Galleria d’arte moderna, Galleria del Costume, Museo delle porcellane), il Giardino di Boboli, il Museo delle Cappelle Medicee e quello di Palazzo Davanzati.

Venerdì 15 agosto la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia, il Museo delle Cappelle Medicee e il Museo nazionale del Bargello resteranno aperti straordinariamente anche dalle 19 alle 21. In tutti i casi è consigliabile la prenotazione, chiamando il numero di Firenze Musei (055.294883). Tra i musei con ingresso libero, saranno visitabili durante tutto il fine settimana il Cenacolo di Andrea del Sarto e le ville medicee de La Petraia, Poggio a Caiano e Cerreto Guidi, mentre il Giardino della Villa medicea di Castello sarà aperto solo venerdì e sabato. Il Museo nazionale del Bargello e il Museo di San Marco saranno aperti per Ferragosto e sabato 16, ma resteranno chiusi per turno domenica 17. Quindi solo sabato mattina saranno visitabili il Cenacolo di Ognissanti e il Cenacolo di Fuligno. “Sia per i visitatori sia per chi resta in città – commenta Cristina Acidini, Soprintendente per il Polo Museale Fiorentiono – non mancano le opportunità di visita a musei e giardini storici e alle mostre temporanee che ospitano”. Per informazioni è possibile consultare il sito internet del Polo Museale Fiorentino.

Firenze panorama Duomo

Firenze vista dalla Torre di Arnolfo

DA PALAZZO VECCHIO AL FORTE BELVEDERE

Il museo di Palazzo Vecchio resta aperto anche a Ferragosto 2014, con l’orario standard 9-24. Aperti anche il nuovo museo del Novecento, inaugurato lo scorso 24 giugno (con orario 10-23), il Forte Belvedere (orario 10-20) con la mostra “Prospettiva vegetale” di Giuseppe Penone e il museo di Santa Maria Novella (dalle 12 alle 17). Le biglietterie – viene ricordato – chiudono un’ora prima dei musei. Per informazioni: museicivicifiorentini.comune.fi.it

INDIETRO NEL TEMPO

Nessun problema nemmeno per chi vorrà approfittare del Ferragosto 2014 per fare un salto indietro nel tempo: le aree e i musei archeologici statali della Toscana saranno aperti. Il museo archeologico nazionale di Firenze sarà aperto dalle 8,30 alle 14 (la biglietteria chiude alle 13,15), il museo archeologico nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo dalle 8,30 alle 19,30, il museo nazionale etrusco di Chiusi (Siena) dalle 9 alle 20. E ancora, il museo archeologico nazionale di Cosa, di Ansedonia (Orbetello, Grosseto) sarà aperto dalle 8,30 alle 19,30. Chi preferisce stare all’aria aperta, potrà decidere tra le aree archeologiche di Cortona (Arezzo), Roselle e Vetulonia (Grosseto), con i resti dei loro grandi edifici pubblici, le ampie strade lastricate, gli altari monumentali e le impressionanti tombe, per un tuffo nel mondo antico. Per informazioni: archeotoscana.beniculturali.it.

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Il giardino di Boboli

MOSTRE

Tante anche le mostre aperte in questo periodo nei musei del Polo Fiorentino. Alla Galleria degli Uffizi prosegue la mostra “Puro semplice e naturale nell'arte a Firenze tra Cinque e Seicento”, che punta a illustrare una precisa identità dell’arte fiorentina, attraverso un ricco e serrato contrappunto tra pittura e scultura, articolato in nove sezioni che raggruppano circa ottanta opere e trentacinque artisti. Alla Galleria dell’Accademia è allestita la mostra “La fortuna dei Primitivi. Tesori d'arte dalle collezioni italiane fra Sette e Ottocento”. A Palazzo Pitti, negli spazi del Museo degli Argenti, è in corso di svolgimento la mostra “Sacri splendori. Il tesoro della ‘Cappella delle reliquie’ in Palazzo Pitti”. Le sale della Galleria Palatina di Palazzo Pitti ospitano la mostra “Jacopo Ligozzi ‘Pittore Universalissimo’ (Verona 1547 – Firenze 1627)” (arricchita da una sezione distaccata dell’esposizione nella Sala detti del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi). E se al Museo delle Cappelle Medicee prosegue la mostra “Arte e Politica. L’Elettrice Palatina e l’ultima stagione della committenza medicea in San Lorenzo” dedicata a Anna Maria Luisa de’ Medici, alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti si può vedere la selezione di abiti in mostra dal titolo “Donne del Novecento”, mentre alla Villa medicea di Poggio a Caiano si può ammirare “Contrappunti. Arte contemporanea nella Villa medicea di Poggio a Caiano”, una serie di opere selezionate dal Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato.

DA PRATOLINO A PALAZZO MEDICI RICCARDI

Il Parco Mediceo di Pratolino, meta tradizionale in questo periodo dell'anno sia per chi resta in città che per i turisti, sarà visitabile nelle giornate di venerdì (Ferragosto), sabato e domenica dalle 10 alle 20. Regolarmente aperto per il ponte di Ferragosto 2014 anche Palazzo Medici Riccardi, con orario 8.30-19.

Stessa spiaggia, castello nuovo

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Torna puntuale l'appuntamento con il quarto torneo di castelli di sabbia, il giorno di Ferragosto alla spiaggia Easy living, in riva all'Arno.

Vuole vedere i figli, sale sul tetto e minaccia di gettarsi

Vuole incontrare i due figli piccoli, che non vede da alcuni giorni. Così, in preda alla disperazione, sale sul tetto della sua abitazione e minaccia di gettarsi nel vuoto.

TRAGEDIA SFIORATA

Poteva finire in tragedia la vicenda di cui è protagonista un 48enne residente a Firenze. L'uomo decide di farla finita per motivi familiari. Ma per fortuna i carabinieri lo convincono a desistere e lo portano in salvo.

SUL TETTO IN PREDA ALLA DISPERAZIONE

Tutto accade intorno a mezzogiorno di sabato, quando un residente della zona telefona alla centrale dei carabinieri raccontando che un uomo è salito sul tetto di una casa dicendo di volersi lanciare. 

L'INTERVENTO DELLE FORZE DELL'ORDINE

Gli agenti dell'Arma e i vigili del fuoco accorsi sul posto cercano di salire sul tetto, a circa 15metri di altezza.  Il 48enne reagisce gridando, minacciando di buttarsi nel caso in cui qualcuno provasse a raggiungerlo. Alla base della disperazione, come lui stesso racconta, ci sono tensioni in famiglia. L'uomo chiede infatti di vedere i figli piccoli, che da tre giorni dice di non incontrare.

LA TRATTATIVA

Passa un'ora di altissima tensione. La “trattativa” con gli agenti e i vigili del fuoco è molto delicata. E si scioglie solo quando il 48enne scoppia in lacrime, abbracciando il carabiniere che per quell'interminabile lasso di tempo aveva parlato con lui. Una volta tratto in salvo, l'uomo è stato accompagnato in ospedale. 

Fox, Erg, Peruviano: la carica dei cani in cerca di una famiglia

Hanno storie e nomi diversi, ma tutti lo stesso sguardo, quello di chi promette amore incondizionato a chi deciderà di prendersi cura di loro. Sono i cani attualmente ospiti al Parco degli Animali di Ugnano. Cani in cerca di una casa, in attesa di una famiglia, cani che sperano che questa estate sia la volta buona per la loro adozione.

ADOZIONI

E se troppo spesso estate fa rima con il triste fenomeno dell’abbandono degli animali, loro, gli ospiti della struttura alle porte di Firenze, sperano di poter fare il percorso inverso: trovare una famiglia che li prenda con sé, che se ne occupi, una famiglia cui regalare in cambio un riconoscente amore.

CHI SONO

Ecco allora alcuni degli ospiti del Parco degli Animali, alcuni dei cani in cerca di una casa: abbiamo fatto un “viaggio” nel canile fiorentino per scoprire chi sono e quali sono le loro passioni e le loro caratteristiche. In una parola, per conoscerli meglio. Perché ogni cane possa trovare la famiglia giusta per lui. E viceversa.

Il Duomo di Siena svela i segreti del suo pavimento

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Una “tappeto” fragile e straordinario, un'opera d'arte unica nel suo genere. E' il Pavimento in marmo realizzato con la tecnica del mosaico all'interno della Cattedrale di Siena, che dal 18 agosto fino al 27 ottobre torna ad essere visitabile dal pubblico con le sue figurazioni dedicate alla Sapienza.

UN TAPPETO DI BELLEZZA

Di solito, il prezioso Pavimento è protetto dal calpestio dei visitatori e dei numerosi fedeli. Si tratta dunque di un'occasione rara per osservare da vicino quello che il Vasari definì come il pavimento “più bello…, grande e magnifico” che mai fosse stato fatto.

LA STORIA

Il “tappeto” marmoreo è il risultato di un complesso programma iconografico realizzato attraverso i secoli, a partire dal Trecento fino all’Ottocento. La tecnica adoperata durante i secoli passati è quella del graffito e del commesso con marmi di provenienza locale come il broccatello giallo, il grigio della Montagnola e il verde di Crevole. I cartoni preparatori per le cinquantasei tarsie furono disegnati da importanti artisti, quasi tutti “senesi”, fra cui il Sassetta, Domenico di Bartolo, Matteo di Giovanni, Domenico Beccafumi, oltre che da un pittore “forestiero” come l’umbro Pinturicchio, autore, nel 1505, del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, raffigurazione simbolica della via verso la Virtù come raggiungimento della serenità interiore.

I PERCORSI

I visitatori potranno camminare anche intorno al coro e all’abside dove si conservano le tarsie lignee di Fra Giovanni da Verona, eseguite con una tecnica simile a quella del commesso, con legni di diversi colori, raffiguranti vedute urbane, paesaggi e nature morte. Il percorso completo OpaSiPass permette, oltre alla visita del Pavimento in cattedrale, quella al Museo dell’Opera e l’accesso alla cosiddetta “Cripta”, sotto il Pavimento del Duomo e al Battistero. Continua inoltre l’apertura straordinaria del percorso dei sottotetti della Cattedrale, in cui per secoli nessuno è potuto accedere, ad eccezione delle maestranze e degli addetti ai lavori. 

Verso Ferragosto, con un occhio al cielo

Verso Ferragosto, ma con un occhio al cielo. Già, perché mai come quest’anno l’estate è stata caratterizzata dai capricci del meteo, che hanno messo a “rischio” in più occasioni le ferie dei toscani (e non solo). Ecco allora le previsioni del Lamma per questa settimana, quella di Ferragosto. Che, come da tradizione, fa registrare il massimo picco delle vacanze.

OGGI

Oggi, in Toscana, spiega il Lamma, è atteso un cielo “sereno o poco nuvoloso salvo modesti addensamenti in mattinata lungo la costa e sul nord ovest. In serata poco nuvoloso con locali stratificazioni più compatte sulle zone nord occidentali. Temperature: senza variazioni di rilievo. Valori massimi fino a 32 gradi nelle pianure dell'interno”.

MARTEDI'

Situazione simile martedì 12 agosto, quando il tempo previsto è “in mattinata poco nuvoloso salvo addensamenti per nubi basse sulle zone settentrionali della regione e lungo la costa in fase di graduale dissolvimento (possibili pioviggini sulle Apuane). Nel pomeriggio sviluppo di nubi cumuliformi nelle zone interne e montuose dove non si escludono isolati e brevi rovesci. Sereno o poco nuvoloso sulla costa”.

MERCOLEDI'

Le cose potrebbero però peggiorare da mercoledì 13, quando secondo il Lamma il tempo sulla nostra regione sarà “parzialmente nuvoloso con possibilità di locali piogge e isolati rovesci. Le precipitazioni sembrano più probabili sulle zone settentrionali. Temperature: in lieve calo nei valori massimi”.

DA GIOVEDI'

Ci si avvicina così al “fatidico” giorno di Ferragosto: giovedì 14 è atteso un cielo “poco o parzialmente nuvoloso con locali addensamenti associati a brevi rovesci. Temperature: in ulteriore lieve calo”, mentre venerdì 15 agosto – conclude il Lamma – è previsto un tempo “poco o parzialmente nuvoloso con possibilità di precipitazioni sparse sulle zone di nord ovest”. Ma questa estate ci ha insegnato che fino all'ultimo non si sa mai: è dunque ancora troppo presto per sapere con certezza che tempo farà a Ferragosto.

Fiorentina, 2 gol al Malaga. Aspettando Marko Marin

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Due gol al Malaga e un nuovo acquisto in arrivo. E’ stato weekend “di lavoro” per la Fiorentina, sia dal punto di vista della squadra che da quello della società. Partendo dal campo, i viola di Montella erano attesi dalla prima delle due amichevoli in terra spagnola, contro il Malaga.

LA PARTITA

I gigliati si sono imposti per 2-0, grazie alle reti di Rossi e Gonzalo, aggiudicandosi così il trofeo ‘’Costa del Sol’’. Una bella vittoria per la Fiorentina, che ha mostrato di essere sulla strada giusta in vista della nuova stagione e già in buona condizione.

CALCIOMERCATO

Dal campo alla società, anche il club gigliato non è stato a guardare in questo fine settimana. Dopo le parole di ADV sul caso Cuadrado dello scorso venerdì, con il colombiano che davanti a una buona offerta sembra destinato a partire, i viola avrebbero piazzato il colpo Marko Marin.

IL GIOCATORE

Il centrocampista offensivo tedesco, di proprietà del Chelsea, è atteso a Firenze nelle prossime ore, per cominciare la sua nuova avventura in viola. Marin, promessa del calcio tedesco, arriverebbe in prestito con diritto di riscatto a favore dei viola. Un colpo importante per Montella, che attende di poter accogliere quanto prima il suo nuovo rinforzo. In attesa di sapere che cosa ne sarà di Cuadrado.
 

La super luna a Firenze

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Altro che stelle cadenti: quella del 10 agosto è stata la notte della super luna. Il 10 agosto, giorno di San Lorenzo, è tradizionalmente considerato il momento migliore per ammirare le stelle cadenti (con l’immancabile desiderio annesso).

LA SUPER LUNA

Ma quest’anno le cose non sono andate proprio così: a far “concorrenza” alle scie delle stelle ci si è messa la luna. Anzi, la super luna. Perché quest’anno proprio la notte del 10 agosto coincideva con quella della super luna, fenomeno che si verifica quando la luna è piena e si trova particolarmente vicina alla Terra, con il conseguente effetto di una luna particolarmente grande (e luminosa).

10 AGOSTO

Proprio come è accaduto ieri notte. Quando in tutto il mondo milioni di persone sono state con il naso all’insù. Ma questa volta non per ammirare le stelle cadenti, bensì la luna. Che, con la sua luce, ha offuscato perfino le tradizionali protagoniste della notte del 10 agosto. Ma per una volta soltanto.