mercoledì, 17 Giugno 2026
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I ponti distrutti e i maori: Firenze ricorda l’11 agosto

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Uno spettacolo in musica ispirato alla vita del “gappista” Bruno Fanciullacci, morto a Villa Triste. Un documentario sulle gesta del Battaglione Maori. Una mostra che ripercorre gli anni di guerra in città attraverso gli atti e i documenti del Comune, le foto del centro storico e dei ponti distrutti dalle mine.

70 ANNI DI LIBERAZIONE

Workshop, performance, testimonianze e concerti. Sono tanti gli appuntamenti in programma nel weekend e non solo per ricordare i 70 anni della Liberazione di Firenze. Per tenere viva la memoria di quel lontano 11 agosto 1944 quando alle sei di mattina i rintocchi della Martinella dalla Torre di Arnolfo annunciarono la cacciata dei nazi-fascisti. Un anniversario speciale per il quale tutta la città si mobilita con iniziative rivolte in particolare alle giovani generazioni. Con un “atteggiamento corale” – amano definirlo il sindaco Dario Nardella e la vice Cristina Giachi – simile a quello, che con una battaglia di popolo durata intere settimane, servì per liberare la città dalla cappa di violenza in cui fascismo e nazismo l'avevano trascinata.

READING E MUSICA

Lunedì, giorno dell'anniversario, le Oblate ospitano l'incontro “Firenze liberata: ora e sempre Resistenza” organizzata in collaborazione, tra gli altri, con l'associazione Nottola di Minerva, Anpi e Radio Cora. Dalle 17, alla sala conferenze, si potranno ascoltare i racconti dei testimoni, con un percorso tra storia, musica e letteratura che comprenderà anche un recital storico curato dalla cantautrice Letizia Fuochi, il reading musicale di Lorenzo Degl'Innocenti e la proiezione del film – documentario Radio Cora. L'iniziativa – spiega la vicesindaco – si inserisce in un programma di iniziative più ampio che coinvolgerà le scuole cittadine da qui fino al prossimo aprile. Sempre alle Oblate, e in particolare nel giardino della biblioteca, troverà casa il monumento commemorativo Iter realizzato dai giovani artisti Nicola Rossini e Niccolò Vannucchi, vincitori di un apposito concorso rivolto agli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze: una struttura dotata di “fog – screen” in grado di proiettare immagini sulle storie e i protagonisti della Liberazione della città.

I PONTI DISTRUTTI

I ponti di Firenze e i quartieri medievali della città distrutti dai nazisti saranno solo alcuni dei protagonisti della mostra “Florentine art and people under fire” ospitata all'Archivio storico comunale di via dell'Oriuolo (fino al 30 novembre). Un'esposizione che ripercorre l’anno di guerra di Firenze nei manifesti e negli atti dell’amministrazione comunale, affiancati da ricordi e cimeli: dai comunicati del governo repubblichino (tra i quali il famigerato manifesto di chiamata alla leva obbligatoria) e del comando tedesco fino all’11 agosto dell’insurrezione e l’amministrazione del Comando alleato. In mostra gli acquerelli delle distruzioni di Corrado Pogni e alcuni album fotografici realizzati dall’amministrazione.

L'OLTRARNO RESISTENTE

Domenica 10 agosto alle 20.30 va invece in scena all'Oratorio di San Filippo, accanto all'ex tribunale in San Firenze, il dramma “Oltrarno 1944”, scritto da James Demby e organizzato dall'Anpi provinciale di Firenze insieme al Conservatorio Cherubini. Un testo liberamente ispirato al testo di Zingone “Vita di Bruno Fanciullacci”, esponente di spicco dei Gruppi di azione partigiana, che morì nel luglio del '44 gettandosi da una finestra di Villa Triste dopo essere stato orribilmente torturato. Uno spettacolo che unendo musica e danza racconta, insieme ad altri episodi, la liberazione ad opera dei Gappisti di Tosca Bucarelli e altre 17 donne dal carcere di Santa Verdiana.

LA DIVISIONE FRIULI E I MAORI

Alle gesta della Divisione Friuli, l'unità dell'esercito di cui fecero parte alcune migliaia di partigiani toscani e fiorentini, è dedicata la mostra ospitata al Palagio di Parte Guelfa da sabato 9 a martedì 12 agosto (ore 9-13). In programma stasera alle 21.15 al Caffè letterario delle Murate il docufilm “Kia Ora” sulla Liberazione del Chianti e di Firenze attraverso le storie del ventottesimo Battaglione Maori arrivato dall’altro capo del mondo per liberare l’Italia dall’occupazione nazifascista. Si intitola “11/8” lo spettacolo messo in scena al Bargello lunedì alle 21.30 dalla casa di produzioni fiorentina Gaga Enterteinment, per la regia di Stefano Pasqualin Rainish. Mentre le Murate ospiteranno l'installazione sonora permanente “Nuclei (Vitali)” realizzata da Valeria Muledda per Studiovuoto. Tutti gli eventi sono curati dal Comitato per le celebrazioni del 70° della liberazione di Firenze, di cui fanno parte il Comune di Firenze e la Regione Toscana. Alla presentazione delle iniziative presente anche l'assessore Sara Nocentini.

LA CERIMONIA E IL CORTEO

Lunedì alle 10 in piazza dell’Unità Italiana è prevista la consueta deposizione di una corona di alloro da parte delle autorità civili, religiose e militari al monumento ai Caduti. Da lì partirà il corteo diretto a Palazzo Vecchio, con al seguito i Gonfaloni di Firenze, della Regione Toscana e dei Comuni della provincia, oltre ai labari della federazione delle associazioni partigiane e della associazioni d’arma e combattentistiche. Nel Salone dei Cinquecento i saluti del sindaco Dario Nardella e l’intervento del partigiano Vittorio Meoni presidente dell’Anpi della Provincia di Siena. Le celebrazioni si concluderanno in serata in piazza Signoria, sull’Arengario di Palazzo Vecchio, dove alle 21 si terrà il tradizionale concerto della Filarmonica ‘Gioacchino Rossini’. 

 

I cani in cerca di una famiglia

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Viaggio al Parco degli Animali, per conoscere meglio gli ospiti che aspettano (e sperano) di venire adottati.

Il Duomo di Siena scopre il suo “tappeto” di bellezza

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Torna ad essere visitabile dal 18 agosto lo straordinario mosaico marmoreo ospitato nella Cattedrale 

La notte della super luna

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Altro che stelle cadenti: quella del 10 agosto è stata la notte della super luna. Ecco alcune immagini della luna vista da Firenze. E voi l'avete immortalata? Mandateci le vostre foto a [email protected]

Dieci agosto, ecco dove uscire a “riveder le stelle” (cadenti)

E quindi uscimmo a riveder le stelle, direbbe il buon vecchio Alighieri. Sì, ma dove? Manca poco alla notte di San Lorenzo, il 10 agosto, durante la quale, come da tradizione ci si mette col naso all'insù in attesa di intercettare qualche stella cadente ed esprimere un desiderio. A Firenze l'impresa è un po' ardua per via dell'inquinamento luminoso, ma qualche angolino abbastanza buio (e anche romantico) dove andare a cercare scie luminose si trova anche qui. Basta organizzarsi un po'.

 

A casa di Galileo. O quasi

Galileo Galilei, che di stelle se ne intendeva, andava a studiarle ad Arcetri, nel versante della collina denominata Il gioiello per la sua bellezza. Ecco proprio lì, a metà strada tra l'Osservatorio astrofisico (che però non organizza visite nel corso di questa serata speciale) e quella che fu la casa di Galileo, ovvero villa Il Gioiello, c'è un bell'affaccio dalla strada sulle colline, generalmente molto tranquillo (per raggiungerlo, dal viale Michelangelo bisogna imboccare via del Giramontino e poi proseguire in direzione del Pian de' Giullari subito dopo la Torre del Gallo), dove ci si può fermare un momento ad ammirare il panorama. Lo scorcio di cielo è molto ampio e viste le poche case all'orizzonte, nemmeno troppo illuminate, c'è da aspettarsi qualche bella sorpresa. Non resta poi che incrociare le dita.

 

#stellecadenti

L'istituto nazionale di astrofisica di Firenze, ha anche dato vita ad un simpatico progetto dal nome “twitta le tue stelle cadenti”. Il tutto è molto semplice, basta avere un account twitter e condividere gli scatti online con l'hashtag #stellecadenti. Tutto però sta ad essere pronti nel momento in cui la scia luminosa fa la sua comparsa.

 

Calici di stelle

Un appuntamento fisso del 10 agosto è Calici di stelle, evento che propone appuntamenti sparsi per la Toscana e mescola l'osservazione del cielo con il buon vino di queste parti. A Tavarnelle Val di pesa, per esempio, in piazza Cresti gli operatori dell'Osservatorio polifunzionale del Chianti, saranno a disposizione di chi vorrà scrutare il cielo. Stesso programma a Carmignano (in provincia di Prato) dove la rocca, nel punto più alto del paese, si trasformerà per tre notti (9, 10 e 11) nella location ideale per rimirare il firmamento (sempre con calice a portata di mano).

 

Gli evergreen, al buio

Ad ogni modo, non serve andare troppo lontano. Basta un luogo abbastanza buio (che non vuol dire appartato o non sicuro). Magari anche dalla spiaggina Easy Living, in pieno centro, se ne riesce a beccare qualcuna o, per chi vuole frescheggiare un po', rimane sempre l'alternativa Monte Morello. Un vero e proprio evergreen.

Cuadrado, fumata grigia. Il futuro è ancora un rebus

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Cuadrado, fumata grigia. Il futuro è ancora un rebus. Finisce così, con molta incertezza e una trattativa ancora in corso, il faccia a faccia di stamani tra il centrocampista viola e il patròn della Fiorentina Andrea Della Valle. 

IL FACCIA A FACCIA

L'incontro all'ora di pranzo, subito dopo l'allenamento a cui ha preso parte anche il colombiano. Al tavolo anche il presidente Mario Cognigni, l'agente del giocatore Alessandro Lucci, il direttore sportivo Daniele Pradè e il direttore tecnico Eduardo Macìa.

IL BIVIO

Di fronte un bivio, che resta ancora valido: il rinnovo contrattuale per almeno un anno oppure cessione a un grande club europeo. In lizza Manchester United, Barcellona e Bayer Monaco, anche se per il momento non sarebbero arrivate offerte ufficiali. Il paletto per la vendita di Cuadrado imposto dalla società è chiaro: il cartellino del colombiano non potrà essere ceduto a meno di 40 – 45 milioni di euro.

LA PAROLE DEL PATRON

“La speranza di tenerlo a Firenze c'è – dice Della Valle in conferenza stampa al termine dell'incontro, durato circa due ore – ma se arriveranno offerte importanti…”.  Per Della Valle, che si presenta in sala stampa in giacca blu e camicia chiara, quella sul futuro di Cuadrado, “è una trattativa molto importante di cui tutta la città deve essere informata con trasparenza”. Il patròn non vuole dare percentuali sulla possibilità che il colombiano rimanga a Firenze. Spiega di avergli chiesto di restare a Firenze, “dove abbiamo un grande progetto”. Ma Cuadrado avrebbe risposto che una grande offerta per lui “sarebbe un treno…”. La partita è ancora aperta. Dopo Ferragosto il momento della verità. 

Ruba profumi con un complice in centro: arrestato

Tentano di rubare profumi in centro: arrestato un uomo, mentre il complice è riuscito a scappare. L’uomo, un peruviano di 27 anni, era entrato insieme all’altro in un grande magazzino di via Calzaioli, dove hanno però attirato l’attenzione dell’addetto alla sicurezza mentre si aggiravano intorno agli scaffali dei profumi.

PROFUMI

L’addetto alla sicurezza li ha seguiti e si è accorto che i due, dopo aver preso dei profumi di marche griffate, si erano nascosti per occultarli, strappando il cellophane con la placca antitaccheggio, per poi nasconderli all’interno di tracolle che indossavano. Poi i due si sono diretti verso l’uscita.

CARABINIERI

Qua però hanno trovato ad attenderli una pattuglia dei carabinieri, che nel frattempo era giunta sul posto. I militari dell’arma sono riusciti a fermare uno dei due mentre usciva dal negozio senza pagare quanto prelevato, mentre il complice è riuscito a dileguarsi tra la folla. Così, i carabinieri hanno potuto verificare che il 27enne aveva utilizzato una borsa schermata: l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa del reato di furto aggravato. La merce rubata è stata restituita al negozio, mentre il peruviano è stato trattenuto nella camera di sicurezza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono ancora in corso le ricerche del complice.

Sole e caldo: un weekend (finalmente) estivo

Sì, questa volta l’ombrello potremo davvero lasciarlo a casa. Al suo posto, guai a dimenticarsi invece dell’ombrellone, se si vogliono evitare scottature. Quello che ci aspetta in Toscana è (finalmente) un “vero” weekend estivo, caratterizzato da belle giornate e temperature in rialzo.

PREVISIONI

Lo dice il Lamma, che prevede da oggi e fino a domenica 10 agosto giornate caratterizzate da un cielo sereno o poco nuvoloso. Giornate estive, insomma, che si potrà decidere come trascorrere (tra mare, escursioni o gite fuori porta) senza preoccuparsi troppo dei capricci del meteo.

CALDO

Quanto alle temperature, sabato 9 agosto è previsto un in lieve aumento delle minime, con le massime che si attesteranno su valori attorno ai 30-32 gradi. Ancora più caldo domenica, quando sono previste punte fino a 33 gradi nelle zone interne di pianura.

Viareggio torna a fare il bagno

Viareggio può tornare a sorridere e a fare il bagno delle acque del suo mare.

VIAREGGIO TORNA A SORRIDERE

Il divieto di balneazione, in vigore ormai da quattro giorni, è stato revocato dopo che sono rientrati i valori di inquinamento delle acque. Finalmente una buona notizia in una stagione partita con il piede sbagliato, prima funestata dal maltempo e poi da un divieto che ha messo ulteriormente a rischio il turismo costiero. 

NIENTE BAGNI DA MARTEDI'

L'ordinanza era stata emessa martedì scorso dal sindaco Leonardo Betti in seguito all'allarme lanciato dall'Arpat: l'agenzia regionale per l'ambiente aveva definito il tratto di mare compreso tra la Marina di Ponente e il Fosso dell'Abate non idoneo a causa della presenza eccessiva dei batteri Escherichia coli e enterococchi intestinali.  Poi i nuovi campionamenti delle acque e l'esito positivo con il ritorno dei velori entro i livelli consentiti dalla legge, che ha portato alla revoca del divieto. 

leonardo betti sindaco viareggio

Il sindaco Betti mentre firma la revoca del divieto di balneazione
(Foto tratta dalla pagina Facebook 'Leonardo Betti sindaco per Viareggio')

ALLE 13 TUFFO DEL SINDACO

Alle 13 in punto sarà il sindaco Betti a issare di nuovo la bandiera blu in piazza Mazzini. E per festeggiare il ritorno delle acque pulite, anche il primo cittadino, tolta la fascia tricolore, si tufferà in mare. 

Un’estate da leggere: guida ai libri

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Estate, si sa, è sinonimo di mare. E mare è sinonimo di abbronzatura, nuotate, partite a bocce, settimane enigmistiche e lunghe giornate trascorse a leggere. Ecco allora i consigli de Il Reporter, alcuni titoli scelti tra le fila dei romanzieri toscani di oggi e di ieri, da portare con sé sotto l’ombrellone.

A SPASSO TRA LE PAGINE

Il primo, breve e piacevole è Valecky o guida sentimentale alla mitteleuropa (edizioni Effequ), romanzo firmato dal giovane Gabriele Merlini, che fa attraversare al suo protagonista – un giovane scrittore, per l’appunto – Repubblica Ceca, Slovacchia e Germania, alla ricerca dell’anima vera di questa parte del vecchio continente. Restando sulla narrativa, si può scegliere anche Nella vasca dei terribili piranha (Effigie edizioni), romanzo di Alessandro Raveggi, oppure Le nostre vite senza ieri (Bompiani), ultima fatica, in ordine di tempo, del premio Strega Edoardo Nesi. O anche Le rockstar non muoiono mai (Intermezzi) di Daniele Pasquini, che vede le icone del rock and roll ritrovarsi su un’isola lontana da tutti, in cerca di un distacco dalla realtà.

SAGGI

Chi preferisce i saggi e aspetta l’estate per fare il pieno di attualità potrà cimentarsi nella lettura de Il seduttore. Matteo Renzi e la sinistra rosè (Barbera editore), di Simona Poli e Massimo Vanni, oppure di Matteo il conquistatore. La vera storia di un’ascesa politica (Giunti) di Silvia Ognibene e Alberto Ferrarese. Un discorso a parte lo merita Antonio Brizzolari con il suo Quasi un autoritratto (edito da Mandragora), un libro da sfogliare (con una bella introduzione del direttore degli Uffizi Antonio Natali) per gustare le opere del tormentato artista fiorentino, frequentatore assiduo del laboratorio (gestito dalla Asl) La Tinaia.

CURIOSITA'

Per le curiosità, ecco I nomi di battesimo a Firenze (1450-1900) di Francesco Sestito, edito da Ser ItaliAteneo, che raccoglie le scelte onomastiche praticate a Firenze lungo un arco di ben 450 anni. E i più piccoli? Per farli felici basta uno dei titoli di Peppa pig, il maialino più amato dai bambini, edito dalla fiorentinissima Giunti. Infine, per gli amanti della buona cucina l’ideale è Il sapore dei ricordi. Mangiari e storie del Chianti raccontati da Stefano Bencistà Falorni, di Gian Marco Mazzanti (Leonardo Firenze editore).