venerdì, 19 Giugno 2026
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Come in una fiaba: c’è Mercantia

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Artisti di strada e giardini segreti. Mangiafuoco e giocolieri. Ballerine volanti e musica in ogni angolo.Torna a Certaldo l'atmosfera da fiaba di Mercantia, il festival internazionale del teatro di strada in programma dal 16 al 20 luglio con la XXVII edizione. Sarà una “festa dei miracoli”: questo il tema scelto quest'anno per la kermesse, che come sempre si calerà alla perfezione nelle stradine e nei vicoli del borgo medievale.

Mercantia 2014 a Certaldo

“Di miracoli,  in senso laico, ne abbiamo già fatti tanti, come la rinascita di un colorito popolo di artisti che hanno popolato l’Italia e il moltiplicarsi di festival sorti per imitazione. Il miracolo che ci interessa in questa edizione è quello di poter continuare a stupire, a sognare, ad essere ancora noi stessi, a dare gioia al cuore delle persone che a Mercantia non sanno rinunciare, che ci sorridono e ci raccontano che ancora una volta abbiamo vinto la nostra sfida”, spiega il direttore artistico Alessandro Gigli. 

Artisti internazionali

Tra gli artisti di scena a Certaldo molti di fama internazionale. Tornano dall'India i Milon Mela, formazione multidisciplinare (danzatori mascherati, musicisti, acrobati, maestri d'armi) in parata con canti, musiche e danze dei Baul del Bengala; dall'Africa altro ritorno gli Asante Kenya Acrobats, con uno spettacolo di acrobazione ed evoluzioni di origine tribale riviste in chiave circense; arriva da Mosca il teatro di figura dei Moscow Hand Theater dal “Thailandia Got Talent” il sorprendente “Mute show” dei giovanissimi e talentuosi Mute (spettacolo rigorosamente muto, ma di comprensione universale) e poi ancora spettacoli circensi e di varietà dai cinque continenti.

Mercantia Certaldo 2014

In strada (e nel cielo)

Un ritorno alle origini anche per le Cafelulè, quattro fascinose ballerine con un partner maschile che danzano in verticale lanciandosi, salendo e scendendo dalle pareti e dalle torri di via Boccaccio dove mettono in scena i drammi e gli enigmi dell'animo femminile. E poi la comicità vista a “Zelig Circus” di Luca Regina e Tino Fimiani in “Lucchettino Classic”, l'elegante ironia della pianista classica e perfomer istrionica Rita Pelusio in “Eva, Diario di una Costola “, gli Appiccicaticci in “Appiccicaticci show”, la parata ispirata al mito della Fenice del Teatro Carillon con “Postfataresurgo”, le delicata e surreale parata delle Invasioni Lunari con “Invasioni lunari in parata” (spettacolo la cui immagine è stata scelta per il manifesto ufficiale di Mercantia 2014).

In musica

un'offerta musicale che attraversa tutta l'Europa, dalla Napoli di Teatro Caccabak alla tammurriata di Compagnia dell'atto comico; dall'Irlanda dei Jig Rig al sound anglosassone di tante marching band: Opus Band, frati che suonano fiati mixando Carmina Burana, funky, jazz e James Brown; Girlesque, fiati femminili in stile burlesque; Zastava Orkestar, sound balcanico made in Maremma, fino all'irriverente ironia musical teatrale dei Gatti Mezzi.

Giardini segreti

Rigorosamente su prenotazione e per pochi spettatori, l'altro lato di Mercantia, i “Giardini Segreti”, con il teatro corporeo degli Arhat Teatro formatisi sugli insegnamenti dell'Odin Teatret, che a Mercantia festeggiano i 10 anni di attività professionale; il teatro di ricerca di Dulcamara Teatro di Valentina Cidda (figlia d'arte di Mario Maldesi, grande doppiatore e aiuto regista), il teatro di narrazione del Teatro del Cavolfiore che coinvolgerà uno spettatore per volta in un percorso sensoriale.

L’appetito vien leggendo. A Villa Bardini

Letteratura e gastronomia vanno sempre più d'accordo. È un mix che ha il gusto di qualcosa di nuovo, come un sapore appena scoperto.

Di portata letteraria

È per questo che lo scrittore e giornalista, nonché direttore del Festival del viaggio, Alessandro Agostinelli, ha dato vita a “Di portata letteraria – storie a cena”, una serie di quattro serate, spalmate di qui alla fine dell'estate a Villa Bardini, che abbinano ad uno scritto inedito dedicato al cibo, una cena-degustazione preparata da un cuoco di fama.

Gli scrittori

I protagonisti “letterari” sono lo storico Franco Cardini, la mugellana Simona Balzanzi, il giallista Marco Vichi e il giovane Vanni Santoni. “L’idea è semplice – ha detto Agostinelli – invitiamo uno scrittore a leggere un breve racconto inedito che dia suggestioni ed emozioni legate al cibo”. Così il progetto Di Portata Letteraria – Storie a Cena apre a Firenze una piccola vetrina sulla letteratura contemporanea, nel contesto di un’atmosfera conviviale in compagnia di alcune eccellenze gastronomiche locali.

Ai fornelli

Ai fornelli, altri quattro campioni: da Iuri Dini allo chef del premier Renzi Lino Amantini fino al presidente dell'associaizione cuochi fiorentini Angelo Mazzi e al versiliese Giuseppe da Prato, allievo del maestro Carletto Pirovano.

Gli appuntamenti

Gli appuntamenti sono fissati per il 17 luglio con Franco Cardini e il suo racconto “L'appetito dell'imperatore”, dedicato a Napoleone, il 24 luglio con Simona Balzanzi e il suo “Stop cake design. I love Pan di Ramerino” e ancora Vanni Santoni l'11 settembre con “Burrito di bisonte” e per finire Marco Vichi, il 19 settembre con “Contorno di storie”. Buono spettacolo. E buon appetito.

Gioco d’azzardo: sigilli a 5 sale scommesse

Cinque sale scommesse fiorentine nell'occhio del ciclone. La questura, nell'ambito di un'azione di contrasto al gioco illegale, ha disposto il sequestro delle attrezzature ritrovate all'interno dei cinque locali, privi di autorizzazioni.

I provvedimenti

Dall'inizio del 2014, la questura ha emesso 18 provvedimenti di diniego verso altrettante attività legate al mondo delle scommesse. “Delle 18 sale scommesse coinvolte, prive di concessione – spiega Fausto Vinci, della Divisione Polizia amministrativa e sociale – solo 7 hanno osservato il diniego, per gli altri 11 è invece scattata la segnalazione all'autorità giudiziaria”. Preso atto della segnalazione, il Gip Fabio Frangini, su richiesta del procuratore aggiunto Francesco Pappalardo, ha emesso il provvedimento che ha portato al sequestro delle attrezzature nei giorni scorsi. Il provvedimento ha interessato solo 5 sale scommesse. Le 6 restanti si sono infatti appellate alla Corte di giustizia europea, impugnando il decreto Monti del 2012, che regola l'apertura di questo tipo di attività.

Sale scommesse con sedi all'estero

Le sale scommesse in questione, per tentare di aggirare la normativa italiana, avevano tessuto un filo diretto con allibratori che hanno sede legale a Malta (3) e in Austria (2), sedi che a loro volta hanno ramificazioni anche in altri stati. “In questo modo – spiegano gli agenti – non resta tracciabilità del denaro poiché i server cui vengon inviate le scommesse si trovano all'estero. Quindi, nel caso in cui sia necessario alle indagini, diventa impossibile risalire a scommettitori e cifre scommesse”. I gestori coinvolti fino ad oggi operano tutti sul territorio fiorentino e sono tutti italiani.

Controlli in tutta la provincia

Ma in futuro “l'attività di controllo verrà estesa a tutta la provincia di Firenze – continua Vinci – cercando il più possibile di contrastare l'attività delle scommesse clandestine”.
 

Tramvia, questa sconosciuta

“Magari la tramvia passasse davanti casa mia!”,esclama una signora. “Siamo molto isolati noi – aggiunge un'altra – vogliamo sentire un po' da dove passerà questa tramvia, dove verrà chiusa la strada, non sarebbe male se ci dessero una cartina…”.

Villa Pallini, ore 10.30 di stamani, martedì 8 luglio. A quest'ora, come ogni martedì da qui in avanti, alla sede del Quartiere 5 apre i battenti lo sportello creato dal Comune per informare i cittadini sulla tramvia, i cantieri e i cambiamenti alla viabilità. Un punto di incontro faccia a faccia con un tecnico di Palazzo Vecchio, pensato per sciogliere tutti i dubbi e le preoccupazioni relative alle linee 2 e 3 che sorgeranno in città, si teme con non pochi sacrifici in termini di disagi.

Gli incontri

Non c'è una gran calca, a dire il vero. Siamo solo al secondo appuntamento (il primo si è svolto martedì scorso, il primo luglio, l'apertura al pubblico ha infatti cadenza settimanale e lo sportello chiude alle 13) e molti ancora devono capire come funziona. Tra i presenti, però, si contano sulle dita di una mano quelli che sanno che si deve prendere un appuntamento, la maggior parte si presentano al punto info senza aver fissato.

“Gli incontri vengono programmati proprio per evitare che le persone debbano trascorrere troppo tempo in fila in attesa del loro turno. Nelle prossime settimane, quando i cantieri della tramvia entreranno davvero nel vivo, sono previste molte più persone”, spiega Raffaele Gualdani, ingegnere, responsabile Infrastrutture e mobilità del Comune di Firenze.

Spetta a lui il compito di rispondere alla domande dei cittadini e di informarli, punto per punto, sullo stato dei lavori e sulla road map dei cantieri. Da Novoli – da dove passerà la linea 2, diretta all'aeroporto di Peretola – a Careggi e lo Statuto – da cui partirà la linea 3 destinazione Santa Maria Novella.

Dubbi, domande, timori

I cantieri sono ormai avviati ma sembrano davvero pochi quelli che erano a conoscenza dell'inizio dei lavori e delle zone che sarebbero state interessate. “La mappatura sul giornale non era molto chiara”, si lamenta una signora. “Il tracciato non è che si riesca a capire molto bene” aggiunge un'altra, “le informazioni a noi non ce le passano mai”. Svariati i dubbi che serpeggiano tra le persone presenti allo sportello.

Le perplessità più grandi riguardano i tracciati che le due nuove linee seguiranno e il modo in cui cambierà la viabilità cittadina, comprese le linee dei bus dell'Ataf. Con la linea 2 e la linea 3 infatti, le corse subiranno delle variazioni: quelle urbane verranno infatti modificate e riadattate secondo nuovi criteri. 

Tramvia linea3 redering via Statuto

Meno posti auto

Altro tasto dolente i parcheggi. Proprio ieri in consiglio comunale, l'assessore alla mobiltà e alle infrastrutture Stefano Giorgetti ha spiegato che in tre anni, equivalenti alla durata dei lavori, andranno persi circa 1500 posti auto e di questi circa la metà non verrà ripristinata, cancellata definitivamente dal passaggio dei Sirio. Una signora teme che le venga espropriato un terreno per lasciare spazio ai binari. Un uomo è preoccupato per via Guido Monaco, vicina alla stazione: “E' stretta – si chiede – come faranno a passarci le auto e il tram insieme?”.

Allo sportello

“Lo sportello attivato dall'amministrazione, viene chiamato sportello di ascolto ma più propriamente è uno sportello informativo – spiega Gualdani – serve per comunicare ai cittadini interessati dai lavori della tramvia,informarli su quelle che saranno le variazioni della viabilità durante i cantieri e quelle che saranno le sistemazioni finali della città conseguentemente ai lavori della tramvia”.  Alcuni, tra coloro che si recano allo sportello, sono commercianti, preoccupati che i cantieri allontanino i clienti dalle loro attività.

Le richieste dei commercianti

Le associazioni di categoria chiedono a gran voce agevolazioni e sconti sulle tasse comunali. Come Confartigianato, che reclama l'abolizione dell'Irpef per gli imprenditori colpiti dai lavori. E come Confesercenti, che in vista dell'incontro di domani, mercoledì 9 luglio, con l'assessore comunale allo sviluppo economico Giovanni Bettarini, mette sul piatto le sue richieste per i negozianti: apertura di aree per la sosta e di posteggi supplementari (nei pressi di viale Morgagni sulle pertinenze di proprietà Enel sia nell’area dell'ex Meccanotessile), creazione di un fondo indennizzi, niente tasse per il periodo dei cantieri e misure a sostegno dei temporary shop.

Le persone che si recano allo sportello sembrano soddisfatte delle risposte ottenute e alcuni di essi sembrano non essere affatto dispiaciuti delle due nuove linee. “Quando ci sono lavori pubblici è normale ci siano disagi”, dice una signora,”però ritengo che la tramvia sia un servizio in più e importante, permetterà di spostarsi in città con minore difficoltà e magari di arrivare in tempo agli appuntamenti”, sorride.

534 volte San Salvi. Torna la passeggiata-spettacolo

534 volte l'area di San Salvi. Se si usassero i chilometri come unità di misura, probabilmente si sarebbe fatto il giro del mondo.

Sempre tutto esaurito

E invece no, le Passeggiate firmate Claudio Ascoli si svolgono tutte all'interno dell'area di San Salvi e ripercorrono passo dopo passo – è il caso di dirlo – la storia dell'ex manicomio fiorentino. Una chiacchierata-spettacolo che va avanti dall'ormai lontano 1998, segna sempre il tutto esaurito e ha raggiunto i 35 mila spettatori.

Segreti e curiosità

E c'è chi è rimasto talmente colpito dalla storia del narratore – nonché direttore della compagnia Chille della balanza Claudio Ascoli – da tornare periodicamente per ascoltare news e divagazioni sul tema. Un viaggio tra le strade, le stanze, i personaggi e le contraddizioni di questo luogo molto speciale.

La protagonista

La novità della stagione in corso è la proiezione della video intervista di suor Cecilia, autentica memoria storica si San Salvi, che ha lavorato al manicomio prima e al presidio Asl poi (quando la legge Basaglia, nel 1978 mise chiuse gli ospedali psichiatrici), per un totale di 65 anni. “I veri matti erano pochi…però c’era la miseria”, commenta la suora che ha visto da vicino il disagio in cui i malati vivevano, nell'intervista filmata da Gianluca Puddu.

Per saperne di più

“C’era una volta…il manicomio”, questo il titolo dell'iniziativa, ha inizio alle ore 21 e 30, costa 8 euro e la prenotazione è obbligatoria.
 

Firenze, in arrivo piazza Berlinguer

Una piazza di nome Berlinguer. Proprio così, la giunta ha appena approvato la proposta dell’assessore alla toponomastica Lorenzo Perra di dedicare un luogo della città ad uno dei padri della sinistra italiana.

Dov’è la nuova piazza

E dove si trova questa piazza nuova di zecca? In realtà proprio nuova non è, nel senso che esisteva di già, solo che non aveva un nome. E’ lo slargo davanti all’ingresso della piscina Costoli, a due passi dallo stadio Artemio Franchi, con accessi dal viale Paoli e dal viale Fanti.

“Un atto di sinistra”

“Una decisione simbolica – ha detto Perra – che da un lato colma una lacuna delle vie in città, nessuna delle quali era chiamata col nome dell’indimenticato segretario del Pci, e che dall’altro vuole riportare l’attenzione dei cittadini verso un grande protagonista del passato recente del nostro Paese”. “Un atto di ‘sinistra’ – ha aggiunto – che ci sembra doveroso e che non a caso è tra i primi della nuova amministrazione”.

Scuole, via al restyling: dal Comune 9 milioni

Le scuole fiorentine si rifanno il look. Con le vacanze estive, le aule di Firenze non chiuderanno i battenti: le ferie degli studenti saranno l'occasione per rifare il look alle strutture scolastiche, a  partire da quelle meno sicure. Il Comune investirà 9 milioni e mezzo di euro. Senza contare le risorse stanziate dal governo con il piano – scuola.

VIA AL RESTYLING

Tra le priorità ci sono la costruzione della nuova scuola Calvino, il completamento della costruzione della nuova scuola Santa Maria a Coverciano per l’apertura a settembre della scuola materna e dello spazio libero, il restauro della facciata su via Cardatori della scuola media Machiavelli, il terzo lotto del rifacimento della copertura della scuola Matteotti e numerosi interventi di risanamento acustico nei plessi scolastici dei vari Quartieri. Oltre, ovviamente, alla realizzazione della scuola Dino Compagni.

LA DINO COMPAGNI

Per questa un contributo determinante arriverà dal governo. 
“Da Roma – spiega la vicesindaco con delega alla scuola Cristina Giachi – arrivranno 600mila euro per rendere le nostre scuole più sicure e circa 1 milione e mezzo per renderle più belle. In arrivo anche 6,8 milioni di euro per la costruzione della Dino Compagni che ci permettono di abbattere il mutuo preso dal Comune, che era ridotto ai restanti 6 milioni di euro, e un allentamento del Patto di stabilità corrispondente alla parte di mutuo che prenderemo”.
 Sia per la Dino Compagni che per la Calvino il Comune ha in mente di sperimentare il modello  di “scuola aperta” che porta a concepire l'aula come un vero e proprio centro civico di riferimento per tutto il territorio.

QUARTIERE 1

Nel dettaglio, per quanto riguarda gli interventi finanziati dal Comune, nel Quartiere 1 sono in corso interventi per un totale di 600mila euro: il restauro della facciata su via Cardatori della scuola media Machiavelli (500mila euro), che terminerà il prossimo marzo, e lavori per aumentare le condizioni di sicurezza alle scuole del Quartiere (100mila euro, conclusione lavori prevista a dicembre).

QUARTIERE 2

Nel Quartiere 2 sono in corso invece interventi di manutenzione straordinaria per una migliore ridistribuzione degli spazi interni degli asili nido Erbastella, Melograno ed altri (complessivamente 100mila euro) e il completamento della nuova scuola Santa Maria a Coverciano. Entrambi gli interventi termineranno a settembre.

QUARTIERE 3

Nel Quartiere 3 lavori in corso alla scuola Kassel per il rifacimento della copertura (primo lotto, per un importo di 400 mila euro), dove è previsto che i lavori siano ultimati a settembre, e lavori per aumentare le condizioni di sicurezza in varie scuole, che termineranno a dicembre. Nel complesso i lavori nel Quartiere 3 hanno un ammontare di 520mila euro.

QUARTIERE 4

Nel Quartiere 4 sono in corso gli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche alla scuola Bechi – Pier della Francesca, che saranno pronti a settembre, e la costruzione della nuova scuola Calvino (5.264.000 euro), che sarà terminata nella prossima primavera. Complessivamente per i due interventi saranno investiti 5.334.000 euro. 
La scuola Calvino si trova all’interno dell’area dell’Istituto comprensivo Pirandello adiacentemente alla scuola dell’infanzia Laura Poli, all’asilo nido Tasso Barbasso, alla scuola secondaria Pirandello. Il progetto di demolizione dell’edificio, avvenuta nel luglio 2011, è stato redatto dalla direzione servizi tecnici del Comune e ha previsto la demolizione della scuola esistente (dovuta ai numerosi problemi strutturali emersi) e la completa messa in sicurezza dell’area. Il nuovo edificio scolastico, che sarà costruito nella stessa posizione planimetrica del precedente, sarà progettato prendendo a riferimento i principi della bioedilizia, dell’edilizia sostenibile e di eco compatibilità.

LA CALVINO

La nuova Scuola Calvino sarà un edificio ad alta efficienza energetica con una struttura portante lignea per solai e pareti verticali. Le pareti e i solai saranno ad alta prestazione termica e gli isolamenti termo acustici in fibre di legno. Gli infissi saranno a taglio termico con vetrocamera basso emissivi. Inoltre, è prevista la realizzazione di ampi balconi e gronde alla fiorentina per proteggere le strutture dalle radiazioni solari, un loggiato sul fronte dell’edificio per migliorare l’ombreggiatura dei locali al piano terreno e un impianto di riscaldamento a bassa temperatura integrato nel solaio. La nuova centrale termica sarà ad alta efficienza energetica per quanto riguarda ogni singola struttura edilizia, in modo da creare locali in grado di proteggere sia dal caldo estivo che dal freddo invernale, in modo da assicurare un clima abitativo piacevole e sano.
 Nella nuova scuola Calvino, che utilizzerà fonti energetiche rinnovabili, fotovoltaico, solare
termico, eventuale utilizzo della geotermia, è prevista anche la realizzazione di una doppia areazione delle aule del piano primo per sfruttare l’effetto camino per la fuoriuscita dell’aria
esausta. 
La nuova scuola Calvino si svilupperà su due piani fuori terra oltre ad un piano interrato e al suo interno ci saranno 12 aule didattiche di circa 50 metri quadrati, 9 laboratori; una sala lettura; una sala riunioni; palestra (esistente); locali di servizio vari; locali deposito e tecnici al piano interrato; collegamento con la materna Laura Poli e con la media Pirandello. La superficie totale del plesso scolastico sarà di circa 3.500 metri quadrati oltre ad un piano interrato da adibirsi a depositi e locali di servizio vari.

QUARTIERE 5

Nelle scuole del Quartiere 5 sono in corso lavori per un totale di 950mila euro: sono in corso interventi per aumentare le condizioni di sicurezza in varie scuole tra cui la Mameli, il rifacimento della copertura della scuola Matteotti (terzo lotto) e il completamento della ristrutturazione e la revisione della copertura della scuola Duca d’Aosta. Tutti gli interventi termineranno a settembre.
Nelle scuole dei vari Quartieri sono in corso anche interventi di risanamento acustico per un totale di 1.995.451,20 euro. I plessi scolastici interessati da questo genere di lavori sono le scuole Carducci, Lavagnini, Baghera, Machiavelli, Rossini, Torrigiani, Villani, Giotto, Petrarca, Collodi, Vittorio Veneto, Masaccio e Rucellai.

Tramvia, timori e domande dei cittadini al punto informazioni

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Il viaggio del Reporter tra le tante domande delle popolazione sulle linee 2 e 3 del tram.

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Irpef, Tari e Tasi: le novità sulle tasse a Firenze

Tasse basse, tagli alla spesa, più servizi. Sono i tre cardini su cui si basa il bilancio di previsione presentato stamani dal sindaco Dario Nardella e che entro il 30 luglio dovrà essere approvato in consiglio comunale. Non è un caso, così, che le slide che il primo cittadino sfoggia per presentare tutte le misure messe in campo si intitolino “Ricomincio da tre”. Tre pilastri che rispondono a principi precisi: “Ridurre la forbice delle disuguaglianze tra i fiorentini, andando incontro alle esigenze dei ceti medio – bassi, senza far piangere i ricchi” spiega Nardella.

Irpef azzerata in 2 anni

Partendo dal primo punto – “tasse basse” –  il provvedimento che spicca è l'azzeramento in due anni dell'Irpef per i redditi sotto i 25 mila euro. “Quest'anno l'imposta sarà dimezzata – spiega Nardella affiancato dall'assessore al bilancio Lorenzo Perra – il prossimo sarà portata allo zero. Finanzieremo il provvedimento con la sosta dei pullman turistici. Nel 2014 ci costerà circa 2,4 milioni, circa il doppio nel 2015”. 

Per i circa 137 mila contribuenti fiorentini fermi sotto la soglia dei 25 mila euro di reddito annuo, significa un risparmio di 17 euro quest'anno e di una trentina di euro l'anno venturo. Per chi supera il tetto dei 25mila euro, l'Irpef sarà fissata allo 0,2%, “la più bassa in Italia tra i comuni capoluogo” spiegano Nardella e Perra. Abbattuto anche il canone per le iniziative pubblicitarie (-2,1milioni), mentre la Cosap, la tassa per l'occupazione del suolo pubblico, resta invariata. 

Le due “T”: Tari e Tasi

Invariata rispetto al 2013 anche la Tari, ossia la tassa sui rifiuti. In realtà le famiglie fiorentine spenderanno per i rifiuti qualche euro di meno quest'anno (da 217 euro a 211) ma solo perchè aumenta il numero dei nuclei familiari a fronte di spese di gestione invariate.

Per quanto riguarda la Tasi, la tassa sui servizi indivisibili  che ha di fatto soppiantato l'Imu, a Firenze non sarà introdotta per le attività economiche nè sulle seconde case. “Lo avevamo promesso in campagna elettorale – dice Nardella – e lo manteniamo. Niente Tasi sulle seconde case significa non gravare sugli affittuari, in genere coppie giovani impossibilitate ad acquistare una casa tutta loro. E non inserirla per le attività economiche è un sostegno concreto allo sviluppo”.

Negli altri casi, la Tasi sarà applicata con un'aliquota base dello 0,25% e uno 0,08% di maggiorazione per finanziare le detrazioni sulle abitazioni principali. Previste detrazioni di25 euro per ogni figlio (fino a un massimo di otto figli) e in base alle rendite catastali. “Un mix che anche in questo caso – commenta il sindaco – equivale a puntare sull'uguaglianza e che va a sostegno delle famiglie più giovani”.

Esempi concreti

Per avere un'idea delle cifre: una famiglia con due figli che possiede un appartamento di 4 vani situato in viale Canova, in zona periferica quindi, e in categoria 2, spenderebbe per la Tasi prima casa 326 euro. A questa cifra vanno però tolte una detrazione base di circa 100 euro e 50 euro per i due figli a carico. “In sostanza questa famiglia – spiega l'assessore Perra – spenderà di Tasi 176 euro”.

Nardella e Perra

Nuova tassa di soggiorno

Imposta di soggiorno, sosta dei pullman turistici e vandita dei biglietti dei musei. Queste, invece, le voci che compongono il capitolo “maggiori entrate”. 800 mila euro in più rispetto al 2013 arriveranno dall'imposta di soggiorno (che vale, in totale, 22,5 milioni). Dalla sosta dei pullman che scarrozzano i visitatori in città ne arriveranno 2,5 milioni in più (15,5 il totale). Dai musei invece arriveranno 2,3 milioni di biglietti venduti in più (6,5 milioni in totale).

Non è stata inserita nel bilancio preventivo ma è una voce su cui il Comune annuncia di voler puntare in maniera decisiva, la nuova imposta di soggiorno da applicare nelle strutture private extra – alberghiere dotate di servizi. “Faremo un censimento dei privati che affittano ai turisti che per ora non pagano la tassa di soggiorno – dice Nardella – e gli imporremo una imposta di 2 euro al giorno fino a un massimo di 30 giorni”.

Meno affitti

Sostanzioso anche il paragrafo dei tagli alla spesa. 2,6 milioni sono stati abbattuti con il mancato turnover del personale dipendente e il mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato. 1,8 milioni vengono risparmiati nel 2014 tagliando gli affitti degli uffici comunali in via Pietrapiana e di via Andrea del Castagno e altri 800 mila euro saranno risparmiati nel 2015 quando gli uffici della mobilità lasceranno via Mannelli. Ci sono poi, last but not least, due milioni di interessi passivi in arrivo dalla riduzione dell'indebitamento. “A fine anno – dicono Nardella e Perra – il debito sarà inferiore a quello del 2009 e nel 2016 sarà al livello del 2006. Potremo ricominciare a fare mutui”.

Più servizi

Cultura (+4,2 milioni), istruzione (+1,1 milioni) e servizi sociali (+3,8 milioni) con particolare attenzione all'accoglienza e ai minori, sono in testa alla lista dei capitoli che vedrenno incrementare il loro budget. Trecentomila euro in più anche alla cura del verde, “una voce che in campagna elettorale avevamo già detto di voler potenziare, e ora più che mai – dice il sindaco – dopo il tragico incidente delle Cascine”.

Fiorentina, le nuove maglie

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Presentate le nuove maglie della Fiorentina per la stagione 2014/2015, disegnate dallo sponsor tecnico ufficiale Joma. A fare da modelli il nuovo portiere Tatarusanu, il numero uno titolare Neto, il nuovo brasiliano Octavio, Tomovic ed il bomber Mario Gomez. Per quanto concerne il disegno Joma mantiene il viola come colore principale che quest'anno è combinato col dorato. Questi colori identificarono l'anno scorso la maglia con la quale l'ACF Fiorentina giocò in Europa League. Bianca la seconda maglia, nera la terza. Per i portieri una grigia ed una sul rosa. E' stato mantenuto all'interno una frase di unione fra calciatori e tifosi “Abbiamo undici atleti e un solo cuore” che si può leggere nel covertape del collo ed all'interno delle maniche.

LA PRESENTAZIONE

Cori sfrenati, in particolare, sono stati dedicati al centravanti tedesco  che arriva da una stagione non fortunata, segnata da infortuni che non gli hanno permesso di esprimere al massimo le sue capacità di bomber.

LE MAGLIETTE

Sulle maglie della Fiorentina, 'targate' Joma, lo sponsor tecnico della squadra, per il momento campeggia la scritta “Save the children”, in attesa di definire nei dettagli l'accordo con lo sponsor pubblicitario.

UN OCCHIO AL MERCATO

E' vero che il look conta, ma poi è la sostanza quella che fa la differenza. Così era inevitabile che alla presentazione delle nuove maglie si parlasse di calcio mercato. Dopo aver presentato le nuove leve, il caso – Cuadrado ha fatto la parte del leone. Resta o non resta il talento colombiano? “E' stato fatto un grande sforzo per portarlo a Firenze. Quindi, faremo di tutto per trattenerlo, stiamo aspettando di parlare direttamente con lui”, dice il direttore sportivo Daniele Pradè. (Foto di Simone Spadaro)