sabato, 26 Settembre 2026
- Pubblicità -spot_img
Home Blog Pagina 1262

Da via Baracca a via della Colonna, lavori e divieti della settimana in città

Nuovo asfalto in via Baracca, via del Sansovino e via della Colonna. Ma anche lavori di sostituzione delle tubature della rete del gas in viale Redi e via della Cernaia, il reimpianto degli alberi in viale Corsica e gli interventi alla rete dell’acquedotto in via Guicciardini. Sono questi alcuni degli interventi in programma questa settimana sulle strade cittadine, che comporteranno l’istituzione di provvedimenti di circolazione.

RISANAMENTI. Per quanto riguarda i risanamenti stradali, si inizia lunedì 24 marzo con i ripristini a seguito di interventi sui sottoservizi in via Baracca. Prevista la chiusura della corsia in direzione periferia da via San Donato a via Leoncavallo. Scatteranno anche restringimenti di carreggiata da via San Donato a piazza Puccini, e da via Leoncavallo al numero civico 46 in direzione via Paganini. L’intervento si concluderà il 4 aprile. Ancora un’asfaltatura per lavori sui sottoservizi. Da martedì 25 a giovedì 27 marzo in via Torcicoda sarà istituito un restringimento di carreggiata con senso unico alternato all’altezza del numero civico 17/G. Inizieranno invece mercoledì 26 marzo i lavori di ripristino del manto stradale in via Pacinotti: il tratto da viale dei Mille a viale Volta sarà interessato da restringimenti di carreggiata che rimarranno in vigore fino a venerdì 28 marzo. Martedì 25 e mercoledì 26 marzo per la prosecuzione dei lavori di riqualificazione di piazza del Mercato Centrale saranno istituiti divieti di transito in via Panicale (da via Taddea a piazza del Mercato Centrale) e restringimenti di carreggiata all’incrocio di questa strada con la piazza. Lavori di risanamento in programma anche in via del Sansovino in corrispondenza dell’incrocio con piazza Paolo Uccello. Da mercoledì 26 marzo è prevista in via Franciabigio l’istituzione di divieti di sosta e senso unico con direzione di via di Bertoldo di Giovanni. Ulteriori divieti di sosta scatteranno in piazza Paolo Uccello, mentre in via Baccio Bandinelli sarà istituito anche un senso unico verso via piazza Paolo Uccello. Giovedì 27 marzo piazza Paolo Uccello scatterà un divieto di transito sulla carreggiata in uscita città da via del Francabigio a via del Sansovino. Manutenzione stradale in programma anche in via della Colonna: giovedì 27 e sabato 28 marzo nel tratto da piazza D’Azeglio a Borgo Pinti scatteranno restringimenti di carreggiata e un senso unico alternato con movieri (orario 9-19). Infine viale Morgagni, dove all’altezza dei numeri civici 43-45 da giovedì 27 a sabato 29 marzo sono previsti restringimenti di carreggiata.

Ecco gli altri interventi:

Via Guicciardini: per lavori relativi ad un nuovo allaccio alla rete idrica, da lunedì 24 marzo la strada sarà chiusa nel tratto via dello Sprone-via Barbadori (eccetto mezzi di soccorso). Prevista l’apertura delle catene in via Marsili e in via dello Sprone con revoca dell’area pedonale di piazza Pitti (ma con divieto di transito per i mezzi superiori ai 35 quintali come pure in via dello Sprone. L’intervento si concluderà martedì 1° aprile.
Viale Michelangelo-via Pian dei Giullari-via San Leonardo-via del Poggio Imperiale-via del Gelsomino-via San Felice a Ema-via Righini: inizieranno lunedì 24 marzo le operazioni di apertura dei chiusini dell’acquedotto per il censimento e il rilievo di reti, manufatti etc. Fino a mercoledì 26 marzo sono previsti restringimenti di carreggiata nei tratti di volta in volta interessati dai lavori (orario 8-17).
Viale Fratelli Rosselli: inizieranno lunedì 24 marzo i lavori per la posa di un pozzetto con istituzione di un restringimento del passaggio sul marciapiede davanti all’ingresso del cantiere del Parco della Musica. Il provvedimento rimarrà in vigore fino a venerdì 28 marzo con orario 8-17.

Via Santa Caterina d’Alessandria: per la posa di un cavo della telefonia da lunedì 24 a venerdì 28 marzo (orario 8-18) saranno in vigore un restringimento di carreggiata e chiusura del marciapiede.
Via Datini: lunedì 24 marzo inizieranno i lavori di scavo per allaccio fognario in corrispondenza del numero civico 43. Sarà quindi istituito un restringimento di carreggiata con disassamento della corsia che rimarrà in vigore fino a venerdì 28 marzo.
Viuzzo dei Bruni: per lavori edili con autogrù da lunedì 24 a venerdì 28 marzo, dalle 7 alle 18, sarà istituito un restringimento di carreggiata.

Via Ciro Menotti: inizieranno lunedì 24 marzo i lavori per la posa di cavi telefonici. Fino a sabato 29 marzo sarà in vigore un restringimento di carreggiata.
Via Laura-Borgo Pinti-via degli Alfani: da lunedì 24 marzo prenderanno il via i lavori per la posa di una infrastruttura telefonica. Previsto un restringimento di carreggiata in via Laura (dal numero civico 1/r a Borgo Pinti) e in Borgo Pinti (in corrispondenza dell’incrocio con via Laura). L’intervento si concluderà domenica 30 marzo.
Via Santa Lucia-Il Prato: ancora lavori per la posa di una infrastruttura telefonica. Da lunedì 24 a domenica 30 marzo saranno in vigore restringimenti di carreggiata.

Borgo Ognissanti: anche in questo caso si tratta di lavori alla rete di telefonia. Per la posa di un pozzetto da lunedì 24 a lunedì 31 marzo sono previsti restringimenti di carreggiata nel tratto compreso fra i numeri civici 39 e 43.
Via di Ripoli: inizieranno lunedì 24 marzo i lavori per un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas. Fino a mercoledì 2 aprile sarà istituito un restringimento di carreggiata all’altezza del numero civico 74.
Via Canova-via Pio Fedi: per consentire l’apertura dei pozzetti della rete di telefonia per la posa di cavi in fibra ottica da lunedì 24 marzo scatterà un restringimento di carreggiata in via Canova (tratto via Sernesi- via Bassi) nella corsia in uscita città e in via Pio Fedi (tratto via Canova- via dei Sabatelli). Termine previsto 7 aprile.

Via della Cernaia: inizieranno lunedì 24 marzo i lavori di sostituzione delle tubature della rete di distribuzione del gas. Saranno istituiti restringimenti di carreggiata nel tratto da via XXIV Maggio a via dello Statuto. L’intervento terminerà il 30 aprile.
Via dell’Albero: sempre per lavori di sostituzione delle tubature della rete di distribuzione del gas da lunedì 24 marzo scatterà un divieto di transito (da via della Scala a via Palazzuolo). Il provvedimento rimarrà in vigore fino al 3 maggio.
Viale Redi-via Galliano-via Toselli: anche in questo caso si tratta di lavori di sostituzione delle tubature della rete di distribuzione del gas. Da lunedì 24 marzo saranno istituiti restringimenti di carreggiata in viale Redi (da piazza Puccini a via Galliano nella corsia lato fabbricati e in corrispondenza dell’incrocio con via Toselli), in via Galliano (da viale Redi al numero civico 31r) e in via Toselli (da viale Redi al numero civico 149. L’intervento si concluderà il 7 maggio.

Viale Corsica: inizieranno lunedì 24 marzo le operazioni di reimpianto degli alberi. Saranno quindi istituiti restringimenti di carreggiata nei tratti di volta in volta interessati. Termine previsto 12 maggio.
Lungarno Vespucci: per lavori con piattaforma aerea da lunedì 24 a giovedì 27 marzo, dalle 7 alle 17, scatterà un restringimento di carreggiata all’altezza del numero civico 8.
Via dell’Anguillara: inizieranno lunedì 24 marzo i lavori di manutenzione della copertura di Palazzo Cocchi Serristori. Previste l’istituzione di un divieto di transito da piazza Santa Croce a via Torta e l’inversione del senso di marcia in via Torta. L’intervento si concluderà venerdì 28 marzo.

Via dell’Ariento-via Sant’Antonino: per la posa di una infrastruttura della rete di telefonia da lunedì 24 a venerdì 28 marzo sarà chiuso il marciapiede in adiacenza con il mercato.
Via dei Bardi: per effettuare la riparazione di una calata all’altezza del numero civico 39 lunedì 24 marzo scatterà un senso unico alternato con movieri (orario 7-19).
Via Garibaldi: per lavori edili con piattaforma aerea lunedì 24 marzo, nella fascia oraria 7-17, sarà istituito un divieto di transito nel tratto via Montebello-via Solferino. Prevista anche la chiusura del marciapiede con realizzazione di un percorso pedonale alternativo.

Borgo Albizi: ancora lavori edili con piattaforma aerea. Lunedì 24 marzo il tratto da via dei Giraldi a via delle Seggiole sarà chiuso. Inoltre in via dei Giraldi sarà istituito un senso unico in direzione Borgo Albizi (orario 9-19).
Via Piazzuola: lunedì 24 marzo è in programma l’apertura di un chiusino della rete di telefonia. Dalle 9.30 alle 16 è prevista l’istituzione di un divieto di transito di fronte al numero civico 54d.
Via Martelli: per effettuare il monitoraggio della chiesa di San Giovannino lunedì 24 e martedì 25 marzo l’area antistante all’edificio sarà chiusa (orario 7-18).

Via dei Gondi: per effettuare il monitoraggio delle opere martedì 25 marzo sono previsti restringimenti di carreggiata.
Viadotto dell’Indiano: martedì 25 marzo è in programma la riparazione del guard-rail. Dalle 10 alle 17 previsto un divieto di transito veicolare nel raccordo in uscita in direzione via Simone Martini e viuzzo dei Sarti. I lavori si sposteranno mercoledì 26 e giovedì 27 marzo all’altezza di Ponte a Greve. Previsto un restringimento di carreggiata da viuzzo dei Sarti a Lotto Zero
Via della Vigna Vecchia: nella notte fra martedì 25 a mercoledì 26 marzo (orario 22-5) sarà effettuata l’apertura dei chiusini della rete di telefonia. La strada sarà quindi chiusa da via Isole delle Stinche a via dell’Acqua; prevista anche l’inversione del senso di marcia di via dell’Acqua in direzione di via Ghibellina.

Via Cavour: da martedì 25 marzo, in orario 8-20, sarà istituito un restringimento di carreggiata all’altezza del numero civico 96 per effettuare la sostituzione di alcune persiane. L’operazione si concluderà giovedì 27 marzo.
Via Toscanella: per trasloco da martedì 25 a giovedì 27 marzo la strada sarà chiusa (eccetto frontisti e mezzi di soccorso) da Borgo San Jacopo a via dello Sprone. Il provvedimento sarà in vigore nella fascia oraria 7-19.
Via del Ponte Rosso: inizieranno martedì 25 marzo alcuni saggi per la rete elettrica. Dalle 9.30 alle 16.30 sarà istituito un restringimento di carreggiata nel tratto compreso fra i numeri civici 1 e 5. L’intervento si concluderà giovedì 27 marzo.

Via della Vigna Nuova: per trasloco mercoledì 26 marzo scatterà la chiusura, dalle 1.30 alle 5 del tratto via del Purgatorio-via Tornabuoni.
Via Rocca Tedalda: per lavori con scala aerea mercoledì 26 marzo dalle 7 alle 18 sarà istituito un restringimento di carreggiata (tratto compreso
Via delle Gore: per lavori con piattaforma aerea mercoledì 26 marzo, dalle 8 alle 18, scatterà un restringimento di carreggiata a cavallo del numero civico 4A.

Via Garibaldi: per effettuare il sollevamento di materiali il tratto fra via Solferino e via Montebello sarà chiuso mercoledì 26 e giovedì 27 marzo (orario 8-18).
Via Maragliano: inizieranno mercoledì 26 marzo i lavori di posa di cavi della telefonia. Nel tratto fra via Veracini e il numero civico 94 scatterà un restringimento di carreggiata. Inoltre dalle 9 di mercoledì alle 12 di lunedì 31 marzo scatteranno la chiusura della corsia preferenziale e l’istituzione di senso unico in direzione Novoli.
Via Scarlatti: inizieranno mercoledì 26 marzo i lavori alla rete di distribuzione del gas. Fino al 5 aprile saranno istituiti restringimenti di carreggiata nel tratto fra i numeri civici 12 e 17.

Via delle Farine: giovedì 27 marzo per trasloco da mezzanotte alle 6 scatterà un divieto di transito da via Condotta a piazza della Signoria.
Via del Ponte alle Mosse: per effettuare la sostituzione di chiusini della rete di telefonia giovedì 27 marzo saranno istituiti restringimenti di carreggiata all’altezza dei numeri 116 e 128/E (orario 8-17).
Via di Careggi: venerdì 28 marzo, dalle 5.30 alle 6.30, la strada sarà chiusa per lo smontaggio con gru di una piattaforma aerea in un campo attiguo alla strada per lavori ai tralicci dell’alta tensione. Il tratto interessato è quello da via Bolognese a via Incontri.

Piazza Santa Maria Novella-via dei Banchi-via del Sole: nella notte fra venerdì 28 e sabato 29 marzo è in programma l’apertura dei chiusini della rete di telefonia. Dalle 22 alle 5 scatteranno restringimenti di carreggiata e divieti di transito ai pedoni nelle strade via via interessate.
Via Cristofori: sabato 29 e domenica 30 marzo la strada sarà chiusa per trasloco (deroga per titolari di passi carrabili e mezzi di soccorso).

L’Isolotto calcio a 5 regola la pratica Thienese

0
L’Isolotto Firenze regola senza patemi la pratica Thienese, batte per 6-0 la formazione veneta neopromossa, resta al secondo posto nella classifica del girone e si prepara nel migliore dei modi allo scontro diretto di domenica prossima, in Lombardia contro il Kick Off di San Donato Milanese nella gara tra le due principali accreditate alla piazza d’onore, che rappresenta, almeno sulla carta, un discreto viatico per affrontare poi i play-off scudetto. Le milanesi hanno perso per 2-1 contro il Sinnai e ora non sono più appaiate alla squadra fiorentina, che le ha staccate di tre punti. Le fiorentine erano senza Maione e Rosini, a bordocampo: la prima squalificata, la seconda in via di guarigione dopo l’infrazione alla spalla. Out anche Iaquinandi, rientrata invece nei ranghi il portiere Giovannini. La fascia di capitano è quindi finita sul braccio di Elena Galluzzi, che l’ha onorata al meglio firmando tre delle sei reti della sua squadra. Le altre portano la firma di Leticia Martin (doppietta) e di Carla Duco.
LA CRONACA
La squadra di Colella parte con Piras, Gasperini Ribeiro, Galluzzi, Martin e Salesi. Pronti via e dopo due minuti l’Isolotto è in vantaggio: Elena Galluzzi ruba palla nella metà campo avversaria, affronta un paio di avversarie e poi cede lateralmente a Leticia Martin, che non si fa pregare e mette dentro trafiggendo il portiere Brunozzi, ex azzurra nel calcio a undici.
La stessa Martin raddoppia al 5′, su assist di Duco direttamente da calcio d’angolo e arriva a quota 12 reti personali stagionali, compresa la Coppa Italia.
Carla Duco poi segna, anche in questo caso da sottomisura, al 7’30”, e chiude di fatto la partita. Anche per lei gol numero 12.
Il 4-0 è al 16′ di Elena Galluzzi, su appoggio di Leticia Martin, grazie all’ottimo movimento di Salesi che ha aperto la difesa avversaria. La Thienese, che ha interpretato la gara in modo molto fisico e ruvido ma corretto, raggiunge il bonus dei 5 falli a poco più di due minuti dalla fine del tempo. Poi c’è la prima parata del portiere gigliato Piras, su Scorzato, trovatasi sola davanti a lei a un minuto dalla fine della frazione.
Nel secondo tempo si mette in luce il portiere ospite Brunozzi, con l’Isolotto che in ogni caso non affonda. All’8′ la prima parata di Piras su Mazzuccato in seguito a una ripartenza.
Al 10’30” il 5-0 lo firma Elena Galluzzi con un diagonale elegante a eludere l’uscita di Brunozzi.
Ancora Galluzzi a segno al 17′: uno-due con Martin e tocco sotto a eludere Brunozzi per il suo dodicesimo gol stagionale, Coppa Italia comnpresa: 6-0. Nel finale è Battistoli chre si trova davanti a Piras ma tira a lato. 
“Stiamo lavorando molto – hanno detto a fine gara Giorgia Salesi e Paula Ulloa – già in funzione dei play-off scudetto. La fatica degli allenamenti si fa sentire e infatti nel secondo tempo non abbiamo giocato troppo bene. Ma in questo gruppo si sta bene e poi quando vinci la fatica non si sente”.

La Savino Del Bene Scandicci s’arrende a Vicenza

0
Sconfitta meritata. Il sipario del match si apre con una bellissima parallela di Peretto che mette in chiaro subito con quali intenzioni è arrivata a Scandicci la squadra di Rossetto.  Nei primi scambi qualche difficoltà delle fiorentine nel mettere giù la palla consento alle venete di condurre la partita mentre Lussana con delle grandi difese tiene incollata nel punteggio la Savino Del Bene.  Al time-out tecnico le vicentine sono avanti nel gioco e nel punteggio (12 -8), con Ghisellini perfetta regista e attrice protagonista con dei bellissimi pallonetti. La Savino del Bene non riesce a trovare il braccio caldo e tutto diventa maledettamente complicato per  Mazzini. Tanti, troppi anche gli errori gratuiti. Il 25 a 17 è un fedele specchio dell’andamento della partita,  Savino Del Bene non pervenuta. Sicuramente si puo’ fare solo meglio. L’arma in più di Vicenza sembra essere la difesa, ma il grido al cielo su un primo tempo di Chiara Lapi è la sveglia che scuote la squadra. Strobbe risponde a Peretto, subito dopo Tabo con un tocco magico trova il pallonetto del 7 a 5. Ma è ancora dal centro che arrivano i punti più pesanti del match: Con Strobbe non si passa. Poi salgono le bande: diagonale imprendibile di Moneta 17 a 11 e una parallela di Rania danno la definitiva svolta al set ma non la partita. Con il cuore della Savino poche squadre possono competere: 25  – 19. Terzo set tutto di marca veneta, che si porta sul 9 a 5 con Peretto imprendibile.  Poi arriva il cambio Corna-Mazzini, cambio che frutta soprattutto per le diagonali di Moneta  ed in campo torna l’equilibrio. Poi nuovamente un black-out: nemmeno un time-out tecnico di Botti dà la scossa alle fiorentine. Baggi (ancora lei) chiude con una schiacciata in posto 6 il terzo set: 25 a 17. Quarto set equilibratissimo con le venete che provano ad allungare forzando la battuta grazie anche a una Ciagli perfetta che trova come era successo per Ghisellini tutte pronte per trovare il parquet avversario.  Poi  la Savino Del Bene “molla” dal punto di vista mentale e la partita finisce lentamente… Persa una battaglia, ma ancora la guerra sportiva chiamata “play-off” è ancora lunga: la Savino Del Bene ha preso un brutto colpo non quello del k.o. Forza ragazze!!!
 
Master Group Sport Volley Cup A2 19° giornata
Savino Del Bene – Obiettivo Risarcimento Vicenza  1 -3   (17, 25, 25 – 19, 17 -25, 17 -25)
 
Savino Del Bene: Lussana (l), Agresti, Lapi 10, Strobbe 13, Fanzini 1, Chojnacka 1, Taborelli 11, Moneta 12, Rania 4, Corna 1, De Fonzo, Mazzini. All. Botti. Ass. Koytova – Ciampa
Obiettivo Risarcimento Vicenza: Pastorello 11, Peretto 19, Sestini, Lanzini (l), Milocco 15, Andreeva, Baggi 13, Ghisellini 3, Fiori (l), Fronza 4, Cialfi 3. All. Rossetto. Ass. Cisotto
1° Arbitro            BARTOLONI MASSIMILIANO
2° Arbitro            PIGNATARO PATRIZIA

Il Bisonte San Casciano perde a Monza

0
Prima o poi doveva succedere, e la sconfitta per Il Bisonte è arrivata dopo tredici vittorie consecutive, per merito di una Saugella Team Monza che purtroppo ha saputo ritrovarsi proprio contro le azzurrine. Complimenti però alla squadra di coach Mazzola, che oltre alle solite Bonetti e Viganò ha ritrovato una Garavaglia devastante da opposto, anche se in generale la squadra è stata tenuta su da una difesa pazzesca, guidata da una straordinaria Bisconti. E Il Bisonte tutto sommato, a parte il primo set, è stato sempre attaccato alla partita, anche se ha fatto sempre un po’ troppa fatica a fare punto, pagando qualche errore di troppo nei momenti decisivi. Peccato perché con la vittoria di Soverato, e lo scontro diretto all’orizzonte, il secondo posto è ancora da sudare, mentre appaiono ormai ridotte al lumicino le speranze di promozione diretta, perché Montichiari, pur se solo al tie break, ha vinto ancora, salendo a + 3. Ma la lotta continua, e questa battuta d’arresto non può far male in un 2014 già da sogno.
Francesca Vannini schiera Vingaretti in palleggio, Koleva opposto, Pietrelli e Lotti in banda, Mastrodicasa e Bertone centrali e Parrocchiale libero, mentre Mazzola, che deve di nuovo fare a meno di Ravetta, risponde con Balboni in palleggio, Garavaglia opposto, Bonetti e Viganò schiacciatrici, Bruno e Facchinetti al centro e Bisconti libero.
Dopo un inizio equilibrato in cui Pietrelli realizza i primi tre punti de Il Bisonte, la prima minifuga è sul servizio di Koleva col muro di Mastrodicasa (9-11). Monza reagisce subito però con Garavaglia (14-13), e poi sfruttando qualche errore in ricezione con i due ace di Balboni (16-13) e quello di Bonetti (18-14): da qui le azzurrine non riescono più a rientrare in partita e un attacco out di Koleva vale il 25-17.
Nel secondo set entra Villani al posto di Lotti e Il Bisonte prova a partire forte (2-4), Monza però risponde con Garavaglia e impatta (6-6), ma poi è Koleva a riallungare, seguita dai muri di Villani e Bertone 9-15. Mazzola toglie Garavaglia e Balboni e inserisce Saveriano e Aricò, ma le azzurrine sono implacabili e chiudono con Koleva (13-25).
Nel terzo rimane in campo Villani e il grande equilibrio viene spezzato da Bonetti e Garavaglia per il 14-10. Entra Lotti per Pietrelli e piazza subito due punti per il 15-13, ma è ancora Bonetti ad allungare per il 18-13, e nonostante i tentativi di riavvicinamento delle azzurrine, il gap è troppo largo e l’attacco out di Lotti vale il 25-21.
La partita rimane equilibratissima ma Monza difende alla morte, costruendo una quantità incredibile di contrattacchi (8-6). La reazione de Il Bisonte porta al 9-10, ma Bonetti continua a colpire duro (13-11). Per altre due volte le azzurrine hanno la forza di impattare, prima sul 16-16, poi sul 18-18 dopo l’ingresso di Giovannelli per Bertone, ma c’è da soffrire troppo per mettere a terra palloni e la Saugella ne approfitta ancora per riguadagnare due punti (21-19). Si arriva al 24-22, le azzurrine hanno la forza di annullare il primo match point al termine di un punto incredibile chiuso da Villani, ma poi è Garavaglia a trovare l’attacco vincente che fa esplodere il PalaIper (25-23).
 
SAUGELLA TEAM MONZA 3
IL BISONTE SAN CASCIANO 1
SAUGELLA TEAM MONZA: Bruno 9, Viganò 11, Garavaglia 18, Balboni 3, Saveriano, Rinaldi ne, Bonetti 16, Garbet ne, Facchinetti 7, Nomikou, Pastrenge ne, Aricò, Bisconti (L). All. Mazzola.
IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 10, Focosi ne, Lotti 5, Giovannelli 1, Villani 10, Parrocchiale (L), Savelli ne, Pietrelli 8, Koleva 19, Bertone 7, Vingaretti. All. Vannini.
Arbitri: Guarneri – Del Vecchio.
Parziali: 25-17, 13-25, 25-21, 25-23.
Note – durata set: 24’, 23’, 26’, 31’; muri punto: Monza 3, Il Bisonte 8; ace: Monza 4, Il Bisonte 0.

Colpo viola. Joaquin regala tre punti sul gong

0
Per una volta una Fiorentina cinica riesce a capitalizzare una rete di Joaquin arrivata all’87’ e conquista tre punti, insperati, al San Paolo di Napoli. Numerose le occasioni sprecate dai partenopei, soprattutto nella prima frazione. I napoletani, costretti a giocare in dieci per più di un tempo, dominano per lunghi tratti la gara ma devono fare i conti con un Neto in stato di grazia. Entrambe deluse per l’eliminazione in Europa League Napoli e Fiorentina si presentano con qualche modifica. Benitez schiera Revelliere come terzino destro con Henrique al centro della difesa. Rivoluzione a centrocampo e sulla trequarti: fuori Behrami, Mertens e Pandev, spazio a Jorginho, Callejon ed Hamsik. In attacco confermato Higuain. Montella schiera Pasqual nel ruolo di terzino sinistro mentre Roncaglia gioca a destra. A centrocampo Borja Valero, Aquilani e Bakic con Cuadrado e Joaquin pronti ad innescare Mario Gomez.
PRIMO TEMPO –Napoli ch cerca subito di impremere il ritmo alla gara nonostante la Fiorentina provi a conquistare il centrocampo. Prima Callejon scappa a sinistra, mette un pallone insidioso in mezzo ma il portiere viola devia verso i piedi di Higuain che non è lesto a ribattere in rete e perde la sfera. All’8′ il portiere brasiliano è costretto a volare per mettere in corner una botta da fuori di Higuain, liberato da un preciso rinvio di Reina. Al 21′ Hamsik è ben servito da Insigne, si presenta solo in area di rigore, ma calcia troppo centrale e Neto riesce a respingere. Quattro minuti dopo lo slovacco, lanciato a rete, costringe il portiere viola ad esibirsi in un’efficace uscita bassa. Al 36′ la possibile svolta per la Fiorentina con Bakic che lanciato verso la porta di Reina viene steso da Ghoulam, calcio di punizione per i viola e cartellino rosso per il franco-algerino. Nonostante giochino in dieci i partenopei però non demordono ed impegnano Neto con una punizione di Insigne al 41′.
SECONDO TEMPO – Ripresa ancora con il Napoli protagonista. Montella richiama Bakic, deludente, per Ilicic. Il più attivo è però Insigne. Prima costringe Gonzalo Rodriguez a stenderlo ed a prendersi il cartellino giallo; poi la sua conseguente punizione termina di poco alta dopo una deviazione. Al 62′ Callejon prova il pallonetto dai quaranta metri, Neto riesce a recuperare la posizione ed evitare la rete. Finalmente la Fiorentina, che aveva addormentato la partita, si sveglia con Ilicic che scatta sul filo del fuorigioco e da posizione defilata calcia sull’esterno della rete. Subito dopo Inler calcia di potenza una punizione dalla lunga distanza, Callejon devia il pallone ma Neto blocca in tuffo con sicurezza. I viola rispondono con un destro da fuori di Aquilani, anch’esso bloccato da Reina. Al 66′ Matri ha un’occasione d’oro ma l’attaccante calcia male il pallone che termina a lato. Al 71′ s’infortuna Mario Gomez in un’azione offensiva della Fiorentina quando, nel cercare di arrivare sul pallone tra la difesa del Napoli e Reina, un difensore del Napoli frana addosso con tutto il peso del corpo sul ginocchio sinistro dell’attaccante tedesco. Si parla di distorsione al ginocchio sinistro. Il problema dovrebbe essere risolvibile in poche settimane. All’87’ arriva il vantaggio viola. Matri davanti a Reina prova ad aggirarlo, non vi riesce e allora serve Pasqual, il terzino mette un pallone preciso sulla testa di Joaquin che appoggia agevolmente in rete. Finisce così 0-1 per la Fiorentina.
 
L’ALLENATORE – Torna il sorriso sul volto di Vincenzo Montella che è anche ottimista sulle condizioni di Mario Gomez.  “Le previsioni sull’attaccante sono ottimistiche. Dispiace per il ragazzo che sta mettendo tutto sé stesso ma non è fortunato. Dobbiamo guardare avanti. Nel primo tempo eravamo partiti bene, poi il Napoli ci ha messo in difficoltà con le sue qualità. L’espulsione – aggiunge Montella – ci ha aiutati e la partita è cambiata nel secondo tempo. Era difficile trovare gli spazi perché loro giocavano tutti dietro la linea della palla. Nel finale i giocatori hanno fatto delle scelte giuste. La partita era aperta ad ogni risultato anche nel secondo tempo perché il Napoli ha provato ad attaccare in velocità. Ho cercato di sfruttare gli esterni visto che quelli del Napoli sono puramente offensivi. E’ una giornata positiva questa. Contro un grande avversario siamo riusciti ad allungare sulle inseguitrici avvicinandoci anche al terzo posto”.

La Ngm chiude la regular season con una vittoria

0
Vittoria nell’ultima giornata di campionato per la NGM Firenze Waterpolo che, in casa del Despar Messina, vince in rimonta per 11-10 dopo essere stata sotto sei reti a fine secondo tempo. Grande reazione, dunque, per le ragazze di mister Sellaroli che si preparano al meglio per la doppia sfida da dentro o fuori contro il Plebiscito Padova di questa settimana. 
Pronti via e sono subito le padrone di casa del Messina a scandire il ritmo della gara: la prima frazione di gioco finisce sul 3-1 per le siciliane a causa della ex Ildi Toth, autrice di una tripletta e del gol di Kami Craig. Nel secondo quarto la musica non cambia: ancora Toth segna due gol, seguita da Battaglia e D’Agata. Per le fiorentine reti di Settonce e Gloria Giachi che fissano il risultato sul parziale di 5-2.
Nel terzo la NGM entra in acqua con il coltello tra i denti, Giachi, Colaiocco e Lapi raggiungono il Despar che senga ancora con Ildi Toth per il 3-1 finale. Nel quarto tempo la NGM dilaga: Bartolini, Craig (2), Silvia Motta e Gloria Giachi segnano i punti del 5-0 che consentono alla squadra di Sellaroli di rimontare e vincere per 11-10. 
 
DESPAR MESSINA – NGM FIRENZE WATERPOLO 10-11
DESPAR MESSINA – Sparano, Apilong, Gitto, Starace, Morvillo, Loffredo, Battaglia 1, D’Agata 2, Toth 6 ( 2 rig), Marchetti, Avola 1, Rella, Ventriglia. All. Puliafito.
NGM FIRENZE WATERPOLO – Olimpi, Motta 1, Ferrini, Colaiocco, Settonce 1, Lapi 1, Bartolini 1, Repetto, Giachi 3, Craig 3. All. Sellaroli.
NOTE – Parziali: 3-1, 5-2, 1-3, 0-5. Superiorità numeriche: Messina 2/7, NGM 4/9. Rigori: 2 Toth nel primo quarto. Espulsioni per limite di falli: nessuna. 
Spettatori: 200 circa
Arbitri: Arbitri: Palmieri e Zappatore

Pioggia nel weekend in Toscana. E torna la neve

Toscana, ecco il meteo previsto nel fine settimana.

LE PREVISIONI. Sabato, spiega il Lamma, sono previsti piogge e rovesci sparsi su centro-nord. Peggiora in serata sul nord ovest. Domenica temporali in nottata e mattina. E ancora, continua il Lamma, sabato deboli nevicate sulle cime, 1600-1700 metri la sera. Domenica neve a 1300-1500 metri in nottata, fino a 800 metri la sera.

SABATO. Ecco le previsioni del Lamma più nel dettaglio. Sabato 22 marzo atteso un cielo “tra nuvoloso e molto nuvoloso con addensamenti più consistenti sulle zone centro-settentrionali, in particolare sul nord-ovest. Precipitazioni sparse, generalmente deboli, più probabili nella prima parte della mattina e dal pomeriggio ed in intensificazione serale. Neve sulle cime appenniniche in calo di quota in serata fino a 1500-1600 metri. Temperature: minime in lieve aumento, massime in lieve calo”.

DOMENICA. Domenica 23, in Toscana previsto un tempo “molto nuvoloso durante la notte ed in mattinata con precipitazioni a carattere di rovescio o temporale. Tendenza a miglioramento sulle zone costiere già in mattinata. Nel pomeriggio poco o parzialmente nuvoloso con rovesci in particolare sul nord-ovest e quota neve in calo fino a 1000 metri. In serata nuova intensificazione delle piogge sulle zone occidentali e possibili nevicate fino a 800 metri in Appennino. Temperature: minime in diminuzione (probabilmente si registreranno in tarda serata), massime in ulteriore calo”.

Pd, domenica le primarie per la scelta del candidato sindaco

Sono in programma domenica 23 marzo le primarie del Partito Democratico, per scegliere il candidato sindaco di Firenze. In corsa ci sono Iacopo Ghelli, Alessandro Lo Presti e Dario Nardella.

CHI PUO’ VOTARE. Si potrà votare dalle 8 alle 20. Hanno diritto di voto alle primarie tutti i cittadini, italiani e stranieri, che abbiano compiuto 16 anni e che siano residenti nel Comune di Firenze. I cittadini stranieri residenti – viene spiegato – potranno votare presentandosi al proprio seggio con il permesso di soggiorno e la tessera elettorale.

COME. Per votare bisogna recarsi al seggio con un documento di identità e la tessera elettorale, e versare un contributo di due euro per le spese. Gli iscritti al Pd non dovranno versare il contributo.

SEGGI. Coloro che per motivi fisici sono impossibilitati a recarsi ai seggi ma che vogliono votare, possono farlo al proprio domicilio, facendo richiesta entro le 20 di venerdì 21 marzo all’indirizzo mail [email protected]. Per conoscere tutti i seggi, si può consultare il sito internet del Partito Democratico fiorentino.

Tornano le Giornate Fai di Primavera: appuntamento il 22 e 23 marzo

Sabato 22 e domenica 23 marzo sono le date della XXII edizione delle Giornate FAI di Primavera, divenute ormai una piacevole e collaudata tradizione italiana per celebrare l’arrivo della stagione fiorita. Il Fondo Ambiente Italiano è un’associazione no-profit nata nel 1975, che si occupa di tutela e valorizzazione del territorio, educazione e sensibilizzazione della collettività al rispetto e alla cura dei patrimoni artistici e paesaggistici e di vigilanza e intervento attivo sul territorio. Per quanto riguarda il territorio toscano, da anni ormai FAI collabora con la Regione, con la quale ha promosso iniziative di grande valore e partecipazione.

PROGRAMMA XXII EDIZIONE. In Toscana quest’anno il catalogo delle aperture sarà molto vario e offrirà beni di notevole importanza storica e artistica. Ad Arezzo, sabato 22 dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00, sarà possibile avere una visita guidata del Palazzo del Genio Civile, ed a Monterchi (a pochi chilometri dal capoluogo di provincia aretino, nelle stesse fasce orarie) si potranno ammirare capolavori artistici ed architettonici quali la Madonna del Prato, il Museo delle Bilance, Palazzo Marzocchi, la Chiesa di San Simeone, la Pieve di Sant’Antimo, la Pieve di San Michele Arcangelo di Padonchia e la Pieve di San Michele Arcangelo di Pianezza (a 5 km da Monterchi). Inoltre, sia sabato che domenica, sarà possibile visitare gratuitamente la Casa Museo Ivan Bruschi. Proseguendo in ordine alfabetico, nel finesettimana Firenze metterà a disposizione dei visitatori Palazzo Venturi-Ginori, il Palazzo del Rettorato, il Palazzo dell’Arte dei Beccai e, a Scandicci, il Castello dell’Acciaiolo. A Grosseto saranno fruibili, sabato 22, la Torre di Buranaccio (Capalbio), un interessante iter per il centro storico di Sovana e la necropoli del Parco Archeologico “Città del Tufo”, sempre a Sovana. Domenica, invece, a Sorano sarà in scena l’evento “Città del Tufo. A spasso nella storia”, ma solo per gli iscritti FAI. Per quanto riguarda Livorno, poi, sarà possibile visitare la Grande Cisterna del Poccianti (riservata agli iscritti) e il Palazzo De Larderel, entrambi aperti per entrambi i giorni dedicati al FAI. Lucca, dalle 11.00 alle 17.00 di entrambe le giornate, offrirà ai soli iscritti la splendida visuale viareggina di Villa Borbone. Pisa, invece, agli iscritti darà la possibilità, sabato 22, di visitare il Palazzo Arcivescovile, mentre domenica 23 offrirà a chiunque voglia sfruttare l’occasione un viaggio per i luoghi dell’ex Repubblica Marinara, seguendo l’intinerario de “La Terzana”. Prato e Pistoia, unite per l’occasione, riservano agli iscritti le visite della Chiesa e del Monastero di San Piero Maggiore, i Giardini delle Terme di Montecatini e l’ingresso mattutino (dalle 10.30 di sabato) ad i Chiostri ed Orti dell’antico Convento – Conservatorio di San Niccolò. Aperte a tutti, invece, saranno le visite pomeridiane del 22 marzo e tutte quelle del 23 dello stesso Convento – Conservatorio. Infine, per quanto concerne la provincia senese, per entrambe le giornate sarà possibile visitare l’Oratorio della Compagnia della Santissima Trinità, la Chiesa di San Raimondo al Refugio, la Chiesa di San Giacinto, la Chiesa di Santo Spirito, l’Oratorio della Chiesa di San Gaetano di Thiene, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli e la Posta Medicea “Osteria Grossa” di Radicofani.

FIRENZE. Facendo un focus sul capoluogo toscano, si può notare quante meraviglie artistiche ed architettoniche fiorentine tendano a sfuggire agli occhi anche più attenti. Palazzo Venturi-Ginori, sede del Liceo Francese Fiorentino, adesso è adibito come scuola per bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni, ma al suo interno ci sono gioielli d’arte come un salone interamente affrescato con i ritratti degli intellettuali d’epoca cinquecentesca, su commissione di Bernardo Rucellai. Il Palazzo del Rettorato, invece, ha al suo interno sale splendide quali l’Aula Magna (nella foto), la Sala del Senato Accademico e la Sala del Consiglio; l’intero edificio fu voluto e finanziato da Niccolò da Uzzano, con l’intento di realizzarvi un collegio che, però, non fu mai aperto. Fu, poi, Cosimo I De’Medici a volere la costruzione del Palazzo dell’Arte dei Beccai, dietro a un suggerimento del Vasari, che intendeva creare uno spazio in cui gli artisti dell’epoca potessero sentirsi emancipati. Nacque, insomma, per tutelare l’arte ed ancora oggi contiene al suo interno opere di gran pregio e valore, come la “Madonna” del Pontormo. Il Castello dell’Acciaiolo di Scandicci, invece, è un’importante costruzione che passò per le mani di molte famiglie nobili fiorentine, prendendo però il proprio nome da quella degli Acciaioli, che ne detennero la proprietà per più di tre secoli. All’inizio del Novecento fu acquistato dal Comune di Scandicci, che lo restaurò interamente e lo rese fruibile dai suoi cittadini.

COME PARTECIPARE. Chiunque può prender parte alle Giornate FAI di Primavera, iscrivendosi alla Fondazione, pagando un contributo libero durante le visite o mandando un sms da 1 euro al numero 45595. Un trattamento privilegiato viene offerto agli iscritti FAI, tuttavia sarà possibile iscriversi direttamente sul posto: a chi lo farà verranno dedicate visite esclusive.

Una nuova casa per novantanove tartarughe abbandonate

Una nuova casa per quasi cento tartarughe abbandonate e salvate dal Comune.

ABBANDONI. Nei mesi scorsi, i tecnici della Direzione Ambiente del Parco degli Animali di Ugnano avevano ritrovato e raccolto decine di tartarughe d’acqua abbandonate, presumibilmente da privati cittadini, in vasche di proprietà dell’amministrazione. Gli animali erano stati sistemati nelle due vasche dell’ex zoo delle Cascine, per alimentarli e tutelarli in attesa di una collocazione più idonea, separando i maschi dalle femmine per evitare il loro proliferare.

IL VIAGGIO. Stamani le tartarughe, in tutto 99 esemplari, hanno intrapreso il viaggio verso la loro nuova e definitiva casa: un mezzo della Vab (Vigilanza antincendi boschiva) in appositi contenitori le ha trasportate al Centro Ittiogenico del Trasimeno, individuato dal Comune su suggerimento di alcuni cittadini e disponibile a ospitare questi animali. Tra i 99 esemplari erano presenti anche 5 trachemys scripta elegans (le cosiddette tartarughe dalle orecchie rosse) classificate tra le 100 specie esotiche più invasive al mondo e concausa della diminuzione degli esemplari autoctoni.

ANIMALI. “Anche con piccoli ma significativi interventi come questo – sottolinea l’assessore all’Ambiente Caterina Biti – prosegue l’impegno dell’amministrazione nella tutela di tutti gli animali presenti sul nostro territorio. E’ fondamentale però la collaborazione dei cittadini che, tra l’altro, devono sapere che l’abbandono delle tartarughe è un reato perseguibile penalmente”.