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Befana ”superstar”: un weekend di canti, balli e dolci in tutta la Toscana
Quella di Barga, il borgo medievale alle porte della Garfagnana, è forse la più famosa, forte di una tradizione di festa ormai secolare, legata all’antica vita di montagna avvezza alla gelida tramontana. E lì, non a caso, da qualche anno le è stata costruita una casetta in pietra tutta per sè, meta gettonata di visite guidate di bambini e scolaresche lungo tutto l’arco dell’anno.
BEFANA SUPERSTAR. Ma di Befane, in verità, la Toscana è piena. Da nord a sud, in tutte le province della regione, è ormai una consuetudine festeggiare con canti e balli l’arzilla vecchietta dal volto segnato dal tempo che con il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio, chiude il periodo delle festività natalizie. Una vera star insomma oggi quella canuta signora dall’aspetto a volte arcigno ma sempre benevolo, cui si rende omaggio nelle piazze intorno ai falò ma anche nei teatri, in riva al mare e persino a bordo di colorate mongolfiere. Ecco una piccola guida alle tante cose da fare e da vedere nel weekend.
FILASTROCCHE A TAVARNELLE. A Tavarnelle Val di Pesa si comincia a festeggiare sabato 4 gennaio con filastrocche e letture ospitate dalle 10,45 nella biblioteca comunale dedicate interamente alla Befana ( per i bambini 0-6 anni). L’iniziativa prevede anche un laboratorio a tema.
LA BEFANA DI BARGA. Il giorno della vigilia dell’Epifania, domenica 5 gennaio, a Barga, in provincia di Lucca, dal primo pomeriggio è usanza che i bambini scendano per le vie del centro storico vestiti di tutto punto da piccole Befane e Befanotti lanciandosi in divertenti canti di questua casa per casa. Il ritrovo alle 14 in località il “Giardino” e poi nel borgo con tante iniziative di animazione e giochi per i più piccoli, prima di cedere il passo, in serata, alla festa dei “grandi”. Anche in questo caso, travestimenti e canti di buon auspicio sono il must. Immancabili anche vin brulè e caldarroste per combattere il freddo. Quest’anno si aggiunge la novità della Barbantana Card (dal nome del tipico scialle di lana della Befana) che prevede un giro di aperitivi nei locali barghigiani. Inoltre i fotografi Keane e Caterina Salvi saranno a disposizione per il “Befana Portrait” per immortalare tutte le maschere, le cui foto saranno poi pubblicate sul profilo Facebook della Pro Loco Barga. Durante la serata, oltre ai canti di questua di diversi gruppi mascherati, musica e ballo all’aperto attorno ai falò di piazza Angelio con Popy Dj e, in tarda serata, possibilità di trasferimento con navetta verso il Ciocco Resort, dove presso l’auditorium si terrà il tradizionale veglione di Befana. Appena fuori dal paese, in località Pegnana è possibile visitare la casetta della Befana, l’unica nel suo genere in Italia. Il 6 gennaio ad accogliere i visitatori sarà la Befana in persona che farà gli onori di casa mostrando la sua dimora e gli animaletti che vivono con lei.
LE SCARPE ROSA. Sempre il 5 gennaio al Museo della Città e del Territorio a Monsummano Terme, la Befana è protagonista con la compagnia Maninalto che presenta “Le scarpe rosa della Befana”, un laboratorio per festeggiare insieme l’imminente arrivo della Befana che, stufa di essere meno considerata di Babbo Natale si riprende il suo spazio nell’immaginario dei bambini anche grazie a questo nuovo cambio di look. Ogni bambino potrà costruire la sagoma della sua befana. Quindi, in attesa di salutare la Befana allo stadio Strulli dove il 6 gennaio giungerà in elicottero, il divertimento è assicurato già dal 5 e il pomeriggio è decisamente da non perdere.
LA CALZA A BORDO DELLA CANOA. Lunedì 6 gennaio dalle 11 alle 12 la Befana farà tappa a Empoli alla Mollaia, alla sede dei canottieri di Limite. Per l’occasione distribuirà una calza a tutti i bambini. Ad aiutare l’intrepida nonnina quest’anno arriverà via fiume a bordo di una canoa molto speciale, donata ad Astro (associazione per il sostegno terapeutico e riabilitativo in oncologia) dai Canottieri Candeli di Firenze per promuovere la riabilitazione delle donne operate di tumore al seno. Presente l’intero equipaggio delle Astro Dragon Ladies.
A BAGNO A RIPOLI. Sempre il 6 gennaio da non perdere l’appuntamento a Bagno a Ripoli. Dalle 16 la Befana farà al sua comparsa al Circolo Lo Stivale a Candeli. Con sè avrà tante calze per i bambini presenti.
A FIRENZE, CAVALCATA MAGI E TAPPA AL MUSEO. A Firenze tradizionale appuntamento con la cavalcata dei Magi nel giorgno dell’Epifania, il 6 gennaio. Il Corteo partirà da Piazza Pitti alle 14 e si snoderà lungo le strade del centro fino a piazza Duomo dove i Re Magi deporranno i doni ai piedi del Presepe vivente. E, lo stesso 6 gennaio, appuntamento con la Befana al Museo di Storia naturale dell’Università di Firenze. Alla sezione di Antropologia ed Etnologia del Museo, in via del Proconsolo 12, i bambini incontreranno la Befana e poi potranno prendere parte a laboratori didattici, mentre i genitori visitano il museo.
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BEFANA COI BIMBI DEL MEYER. Nel giorno dell’Epifania, l’Azienda Ospedaliero Universitaria accoglierà, come da felice tradizione, la visita dell’Arcivescovo di Firenze card. Giuseppe Betori. L’Arcivescovo si intratterrà con i bambini ricoverati, consegnando loro un suo pensiero e incontrerà le famiglie. A seguire, dalle ore 9.30, si svolgeranno due simpatiche iniziative entrate nella tradizione dell’Ospedale: la visita della Befana accompagnata dalle auto d’epoca della Camet e dal reparto motociclisti della Polizia Municipale di Firenze e alle 11 la Befana dei Vigili del Fuoco che si calerà dall’alto per portare doni ai bambini ricoverati.
TRENO DELLA BEFANA IN MUGELLO. Il 6 gennaio tutti in carrozza per conoscere la vecchina che “viene dai monti con le scarpe tutte rotte” a bordo del tradizionale Treno della Befana del Mugello. Partenza dalla stazione di Santa Maria Novella a Firenze alle 9 per arrivare a Pontassieve e quindi San Piero, dove la carovana a vapore si fermerà per festeggiare la Befana. Festa grande anche a Borgo San Lorenzo: domenica 5 tradizionale Cavalcata dei Magi e l’indomani, il 6 gennaio, nella frazione di Luco, rievocazione dell’Epifania con presepe vivente e arrivo della Befana. Appuntamento alle 15 con la X edizione, ci sarà anche un mercatino dell’antiquariato. In caso di maltempo la rappresentazione sarà posticipata a domenica 12 gennaio. La Befana torna anche a Dicomano il giorno venerdì 3 gennaio: alle 15.30 al Museo Archeologico in Piazza della Repubblica, laboratorio per ragazzi per preparare un fantastica spilla da regalare alla “Vecchietta” in cambio dei regali che lei porterà a tutti i bambini. La domenica 5 gennaio, per l’intera giornata, il comitato commercianti, organizza il mercatino della Befana con le befane in giro per le vie del paese a donare dolcetti a tutti i bambini buoni.
BEFANA A TEATRO. Lunedì 6 gennaio alle 16 la Befana dà appuntamento alla Città del Teatro di Cascina, in provincia di Pisa con lo spettacolo “Bolle di sapone in su”messo in scena dalla Compagnia Ribolle. Uno spettacolo di Teatro Circo energetico, vivace e colorato, dove la magia delle bolle di sapone e il loro sospeso incanto viene spinto dai tre intrattenibili protagonisti della scena. E dopo lo spettacolo arriverà la Befana per Distribuire la merenda a tutti i piccoli spettatori.
GROSSETO, ROLLER FIACCOLATA. Sabato 4 e domenica 5 gennaio, in piazza Dante e Duomo e nel perimetro delle Mura medicee, festa con tante occasioni di svago e divertimento, per i bambini e per gli adulti, a partire dall’arrivo della befana che si calerà, come ogni anno da palazzo Aldobrandeschi, fino alla roller fiaccolata. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto all’ospedale Misericordia di Grosseto per l’acquisto di due dermatoscopi per l’unità operativa di dermatologia.
SIENA. In piazza del Campo si aspetta l’arrivo della Befana, il 6 gennaio, insieme ai pompieri. La vecchina, attempata ma sempre in forma, si calerà agilmente dai merli di Palazzo Pubblico.
MASSA, CARRARA E LUNIGIANA. Festa grande in tutta la Lunigiana. Il 5 gennaio alla Quercia ad Aulla appuntamento con “La grande calza della Befana”. Alle 20, fiaccolata per la pace e alle 21.30 la grande calza della Befana scende dal campanile. Sempre il 5 gennaio, a Vecchietto, dalle ore 19 adorazione dei Magi e presepe vivente. A Montignoso, dalle 21, si balla con “La notte delle Befane”. Il 6 gennaio, Filattiera, centro storico, la Befana arriva in piazza, con la tradizionale consegna di doni e calze ai bambini. Lunedì 6 gennaio a Marina di Massa la Befana non arriverà dai monti, come la tradizione vuole, ma dal mare (a seguire brindisi finale con la Befana a cura di Vetrina toscana, evento a cura del Centro Sub Alto Tirreno). Alle 15, inoltre, in piazza Mercurio è previsto l’appuntamento con la “Befana del Telefono Azzurro”. Nel pomeriggio la Befana scenderà anche dal cielo all’Aeroporto del Cinquale a Marina di Massa e i bambini potranno visitare l’aeroporto e suoi i velivoli. In programma esibizioni in acrobazia con aeromodelli, giocolieri, spettacoli a terra e una sorpresa volante.
LUCCA. Sabato 4 gennaio a Lucca la Befana apre la sua casetta e accoglie i bimbi con le loro letterine in Piazza dei Cocomeri (ore 17). Il 5 gennaio, iniziativa Aspettando i Re magi e la Befana: giochi per bambini….. Storie per tutti in Piazza Cittadella (ore 14,30). Alle 16.30, arrivo dei Re Magi a cavallo in piazza S.Michele e P.le Verdi. Ma prima festa grande con la Befana in Piazza S. Francesco (ore 15).
PISTOIA. Sabato 4 gennaio alle 10 e alle 15 arriva la Befana al Museo del Ricamo. Anche quest’anno i più piccini potranno realizzare la loro calza personalizzata e ricamata che la Befana potrà riempire di dolci! Laboratorio solo per bambini dai quattro ai dieci anni. Domenica e lunedì 5 e 6 gennaio a Palazzo Fabroni, dalle ore 10 alle ore 18 Baratto di Befana, con Mercatino del baratto. Lunedì 6 gennaio alle 16 la Befana scende dal campanile a cura del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.
PISA. Tantissime le Befane pisane. Sabato 4 gennaio appuntamento con La befana del Vigile Urbano sul lungarno di fronte a Piazza Garibaldi. Domenica 5 gennaio La Befana di San Marco e San Giusto con Giochi, burattini e le calze per i più piccoli. Lunedì 6 gennaio: La befana dei pompieri, la simpatica vecchina si getta dalla torre di Cascina. A Marina di Pisa, tradizionale appuntamento con il Tuffo di Befana durante il quale Pisa e Livorno si sfidano sulla spiaggia del Litorale Befana sul Litorale. A seguire Consegna di 400 calze. Le iniziative comprendono anche la premiazione del concorso di disegno tra le scuole, il pranzo dell’Epifania al circolo L’Alba, un brindisi di buon anno con gli atleti della Canottieri Arno e una visita della Befana dai piccoli ricoverati al Santa Chiara. Infine, nella chiesa di San Nicola, tutti ad assistere alla rappresentazione dell”arrivo dei Re Magi.
A LIVORNO SULLA BARCA. Lunedì 6 gennaio a Livorno la Befana sarà in piazza della Repubblica al Villaggio di Natale, percorrerà i Fossi, passeggerà sul lungomare e si spingerà a Montenero in piazza delle Carrozze per distribuire doni e caramelle ai più piccoli. Dal centro città fin su in collina, l’intramontabile vecchietta percorrerà la città non a cavallo della tradizionale scopa, ma utilizzando mezzi diversi: in funicolare, sul battello e sul mezzo anfibio messo a disposizione dai Vigili del Fuoco.
PRATO. Il giorno dell’Epifania a Prato si celebra la Festa dei Popoli. L’iniziativa è in programma lunedì 6 gennaio alle 16 in piazza Duomo. Si comincia con la messa in cattedrale presieduta dal vescovo Franco Agostinelli, concelebrata dai cappellani delle diverse comunità cattoliche straniere. Alle 17, ci sarà la tradizionale rappresentazione dell’arrivo dei Magi. Un corteo di figuranti, con tanto di animali al seguito, che partendo da piazza San Domenico arriverà fino al sagrato del Duomo dove sarà sistemata la capanna con la Sacra Famiglia. Al termine, musica e danze a cura delle comunità straniere, che, anche lo scorso anno, hanno rallegrato la piazza con ritmi e canzoni da ogni parte del mondo. Lunedì 6 gennaio all’Officina Pratese prende spunto dal giorno di Befana e dall’arrivo dei Re Magi un laboratorio speciale per i più piccini in programma alle 15.30, tra ori, tessuti e doni preziosi che si richiameranno alle opere di Zanobi Strozzi e di Domenico di Michelino, accomunate appunto dalla narrazione del viaggio dei Magi con i doni per il bambino Gesù.
AREZZO. Ad Arezzo il 5 e il 6 gennaio sotto i portici di via Roma e in piazzetta Sopra i Ponti, “Le delizie della Befana”, la mostra mercato dei prodotti tipici del territorio. Il 6 gennaio, il Quartiere di Porta del foro organizza la manifestazione “Una Befana per la Città” che si svolgerà come consuetudine presso il Palasport le Caselle a partire dalle ore 15.30.
Scattano i saldi: a Firenze spesa media di 340 euro a famiglia
Scattano sabato 4 gennaio i saldi invernali, e anche Firenze si prepara.
SPESE. Confcommercio Firenze calcola che ogni famiglia spenderà, in media, 340 euro per l’acquisto di capi d’abbigliamento, calzature e accessori. 148 euro, invece, la spesa calcolata per ogni fiorentino. “C’è grande attesa – dicono dall’associazione – perché i saldi rappresentano un quinto del fatturato di tutta la stagione. Insomma, dopo un periodo fiacco potrebbe finalmente aprirsi uno spiraglio”.
VADEMECUM. Di media verranno applicati sconti del 40%, fa sapere sempre Confcommercio Firenze, che invita tutti i commercianti al rispetto delle regole. Ed ecco anche un vademecum per gli acquisti:
Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.
Prova dei capi: non c’è obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante.
Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l’adesivo che attesta la relativa convenzione.
Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.
Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.
Temporali in arrivo: sulla Toscana scatta l’allerta meteo
Piogge e temporali in arrivo sulla Toscana nord-occidentale.
L’ALLERTA METEO. La Soup, sala operativa della protezione civile regionale, ha emesso un avviso di criticità con validità dalle 13 di sabato 4 gennaio fino alle 18 di domenica 5 gennaio. I bacini interessati – viene spiegato – sono quelli di Magra, Versilia, Serchio, Basso Serchio, Ombrone-Bisenzio, Valdarno inferiore e Reno-Santerno, nelle province di Massa-Carrara, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato e Firenze.
TEMPORALI. Sono previste precipitazioni diffuse e persistenti e temporali anche di forte intensità.
NEVE. E anche il Lamma prevede un “fine settimana in Toscana all’insegna della pioggia, in particolare su Lunigiana, Garfagnana, Apuane e Appennino settentrionale”. “Sabato in Toscana pioggia anche sulle cime più alte. Domenica la quota neve è prevista in calo fino a 1000-1200 metri”, aggiunge il Lamma.
Uffizi e Galleria dell’Accademia, porte aperte per l’Epifania
Apertura straordinaria lunedì 6 gennaio in occasione dell’Epifania per la Galleria dell’Accademia e la Galleria degli Uffizi a Firenze.
MUSEI APERTI. Tutti gli altri musei del Polo museale fiorentino osserveranno il loro consueto orario di apertura e/o chiusura al pubblico. Per cui trattandosi del primo lunedì del mese, saranno visitabili, a pagamento, il Museo Nazionale del Bargello e il Museo di San Marco. Con ingresso libero si potranno visitare il Museo di Orsanmichele (dalle 10 alle 17), le ville medicee di Castello, della Petraia, di Poggio a Caiano (con il Museo della natura morta) e di Cerreto Guidi (con il Museo della caccia). Tra i cenacoli saranno aperti quelli di Ognissanti e di Sant’Apollonia; visitabile anche il Chiostro dello Scalzo di via Cavour.
LE MOSTRE. Domenica 5 gennaio chiuderanno i battenti a Palazzo Pitti sia la mostra “Giorgio Vasari e l’allegoria della pazienza” allestita alla Galleria Palatina, sia la mostra “Impressionisti a Palazzo Pitti. 12 capolavori dal Museo d’Orsay” alla Galleria d’arte moderna: in questa sede domani alle 16 è in programma l’ultima visita guidata (info e prenotazioni al n. 055-294883). Lunedì 6 gennaio sarà l’ultima occasione per ammirare le mostre della Galleria degli Uffizi (“Il Gran Principe. Ferdinando de’ Medici, 1663-1713, Collezionista e Mecenate”), della Galleria dell’Accademia (“Dal Giglio al David. Arte civica a Firenze fra Medioevo e Rinascimento”) e del Museo di San Marco (“Mattia Corvino e Firenze. Arte e umanesimo alla corte del re di Ungheria”). Tra le mostre che proseguono, infine, si segnalano “Il cappello tra arte e stravaganza” alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti, e “Mosè e altri restauri. Opere d’arte restaurate nel 2012” alla Villa medicea di Cerreto Guidi.
I MAI VISTI. Durante il weekend sarà possibile visitare la mostra dei “Mai visti” alle Reali Poste degli Uffizi dal titolo “Dietrofront. Il lato nascosto delle collezioni”, con ingresso libero. Con l’occasione ci saranno le ultime opportunità di partecipare all’iniziativa “Regalati un restauro” attraverso le visite guidate alla mostra nei giorni 4, 5 e 6 gennaio (il 5 alle 16 anche in inglese) ogni 20 minuti dalle 14 alle 16. Le visite sono offerte dalle guide professioniste dell’Associazione Mercurio per l’iniziativa che intende finanziare il restauro di un’opera d’arte tramite un’offerta (a partire da 5 euro per persona) a favore dell’Associazione Amici degli Uffizi, che organizza la mostra.
A Firenze la segreteria del Pd
Come aveva annunciato il sindaco Matteo Renzi, la segreteria del Pd si terrà a Firenze.
L’APPUNTAMENTO. L’appuntamento è sabato 4 gennaio: la segreteria del Pd si riunirà a porte chiuse in via Martelli.
SERRACCHIANI. Al termine della segreteria, nel pomeriggio, è prevista una conferenza stampa: parlerà Debora Serracchiani.
Boom di vendite e presenze, anno da record per Firenze Card
Il 2013 è stato l’anno dei record per Firenze Card, con il botto di vendite e di presenze.
ANNO DA RECORD. Novantamila infatti sono state le tessere acquisate, pari a quasi 700mila ingressi nei musei fiorentini. In pratica, otre il 40% in più rispetto al 2012.
VENDITE E PRESENZE BOOM. a media di vendite giornaliera è passata da 86 carte (2011) a 172 (2012) a 244 (2013) con una crescita corrispondente delle visite, che ora superano le 1.900 giornaliere.
I SERVIZI. Un successo cui ha controbuito la crescita dell’offerta museale, con l’aggiunta tra l’altro dei musei dell’Opera del Duomo e del complesso di Santa Croce (che da solo ha registrato oltre 140.000 visite) più alcuni servizi tra cui l’accesso esteso alla rete wifi della città di Firenze. “Sono numeri rilevanti e molto positivi – ha sottolineato l’assessore allo sviluppo economico Sara Biagiotti – che si basano su una risposta importante da parte di turisti e visitatori che fruiscono della città e che quindi di confortano e ci spingono ad andare avanti sulla strada intrapresa. Se poi tante realtà museali meno note della nostra città hanno avuto la meritata ribalta, lo si deve anche e soprattutto a questo strumento”.
I NUMERI. Complessivamente dalla nascita della card (marzo 2011) ad oggi sono state vendute 175.797 card con cui sono stati effettuati 1.221.842 ingressi nei musei convenzionati (ad oggi 60, che coprono oltre il 95% delle visite della città di Firenze). Va inoltre evidenziato che l’utilizzo della carta aiuta la diffusione dei visitatori nella città, permettendo al turista di visitare anche musei meno affollati e conosciuti che contengono però autentici tesori.
Inflazione, a Firenze più ”salati” carrello della spesa e carburanti
A dicembre inflazione stabile a Firenze: crescono i carburanti e gli alimentari, diminuiscono gas per riscaldamento e alberghi, in aumento il carrello della spesa.
LA RILEVAZIONE. E’ quanto emerge dalla rilevazione dell’Ufficio Comunale di Statistica che ha presentato l’anticipazione dei risultati del calcolo dell’inflazione a Firenze per il mese di novembre (che dovranno essere poi confermati dall’Istat) secondo gli indici per l’intera collettività nazionale. La rilevazione si è svolta dal 1° al 21 del mese di dicembre su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande distribuzione sia alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.000 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere.
INFLAZIONE STABILE. La variazione mensile è nulla mentre a novembre era -1,1%. La variazione annuale è +0,6% come a novembre. A contribuire a questo dato sono state, rispetto al mese precedente, soprattutto le variazioni nella divisione prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,3%), servizi ricettivi e di ristorazione (-1,2%) e trasporti (+1,0%).
GLI ALIMENTI. Nella divisione prodotti alimentari e bevande analcoliche, la variazione di +0,3% su base mensile è causata principalmente dagli aumenti dei pesci e prodotti ittici (+0,5%), dei vegetali (+6,6%) e delle carni (+1,1%). In diminuzione rispetto al mese precedente la frutta (-9,6%).
CARBURANTI. Nella divisione servizi ricettivi e di ristorazione sono in diminuzione i servizi di alloggio: -5,1% rispetto a novembre ma +3,4% rispetto a dicembre 2012. Nella divisione dei trasporti sono in aumento i carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati (+1,6% rispetto a novembre 2013 e -1,1% rispetto a dicembre 2012) e il trasporto aereo passeggeri (+9,2% rispetto a novembre 2013).
I PREZZI. I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori sono aumentati di +0,3% rispetto al mese precedente e sono in aumento di +1,0% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I prodotti a media frequenza di acquisto sono diminuiti di -0,3% rispetto a novembre 2013; quelli a bassa frequenza sono diminuiti di -0,4% rispetto al mese precedente. I beni, che pesano nel paniere per circa il 56%, hanno fatto registrare a dicembre 2013 una variazione di +0,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I servizi, che pesano per il restante 44%, hanno fatto registrare una variazione annuale pari a +1,1%. Scomponendo la macrocategoria dei beni, si trova che i beni alimentari registrano una variazione annuale pari a +1,6%. I beni energetici sono in diminuzione di -2,0% rispetto a dicembre 2012. I tabacchi fanno registrare una variazione di +0,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La componente di fondo (core inflation) che misura l’aumento medio senza tener conto di alimentari freschi e beni energetici è +0,8%. L’indice generale esclusi energetici è +0,9%.
Porta di San Miniato e Torre della Serpe, via ai lavori di restaturo
Pronte a rifarsi il look la Porta di San Miniato in San Niccolò e la Torre della Serpe a Porta al Prato.
TEMPO DI RESTAURO. I lavori di restauro per entrambi i monumenti partiranno in promavera. Costeranno quasi 300mila euro nel complesso e serviranno a preservarli dai mali dell’età e delle intemperie.
I PROGETTI. I progetti di restauro sono stati approvati nell’ultima seduta di giunta “La conservazione del proprio patrimonio storico e culturale – spiega l’assessore ai servizi tecnici Filippo Bonaccorsi – è tra le priorità dell’amministrazione. In questo caso abbiamo reperito i fondi grazie alla già avviata procedura di vendita del Teatro comunale. I restauri si inseriscono in una precisa strategia di largo respiro che ha già per esempio visto conclusi i lavori a Porta al Prato e in fase di conclusione di quelli della Torre della Zecca. Il recupero della Porta di San Miniato, inoltre, segue il restauro dello scalone delle Paniere e sono già previsti lavori anche al cimitero delle Porte Sante”.
I MONUMENTI. La Porta di San Miniato è una delle poche vestigia rimaste dell’antica cerchia muraria fiorentina nella zona di San Niccolò. I lavori di restauro e consolidamento costeranno 122 mila euro. Tra i problemi della struttura ci sono la vegetazione infestante, alterazioni cromatiche a causa della presenza di agenti biodeterogeni, intonaci degradati, decoesione delle bozze delle parti sommitali con conseguente pericoli di distacchi di frammenti di materiale lapideo. Analoghi problemi ha la Torre della Serpe, anche questa facente parte dell’antica cinta muraria, che attualmente si trova in un’isola tra i viali di circonvallazione a Porta a Prato e il tracciato della tramvia. In questo caso i lavori costeranno 162 mila euro.
Fiorentina al lavoro, tra Livorno e calciomercato
Fiorentina al lavoro, tra Livorno e calciomercato.
DUE FRONTI. Sono due i fronti su cui i viola si stanno muovendo in queste ore: da una parte c’è da pensare al calcio giocato, con la preparazione del derby toscano contro il Livorno in programma domenica 5 gennaio alle 18 al Franchi, dall’altra è partita la sessione invernale del calciomercato, che andrà avanti fino alla fine del mese.
LIVORNO. Per quanto riguarda il campo, Montella è già al lavoro con la squadra in vista della ripartenza del campionato dopo la sosta natalizia, preceduta dall’importante vittoria viola contro il Sassuolo. Domenica la Fiorentina si troverà di fronte il Livorno: per i viola, quarti in classifica, l’obiettivo sono i tre punti, per restare agganciati alla zona Champions.
CALCIOMERCATO. Sul fronte delle trattative, invece, c’è da capire come si muoverà la società. Già da giorni sono partiti rumors e indiscrezioni su possibili affari che riguardano diverse società di serie A, e dal canto loro i tifosi viola sperano in qualche colpo importante che rinforzi la squadra in questa seconda, e decisiva, parte della stagione. Da oggi, con l’apertura ufficiale del calciomercato, si fa sul serio, e dalle voci si passerà alle trattative. I tifosi restano in attesa.

