venerdì, 26 Giugno 2026
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Da via Campo di Arrigo a via di Soffiano: lavori e divieti della settimana

Nuovo asfalto in via Campo di Arrigo e via Slapater, il rifacimento del lastrico di via delle Terme e della pavimentazione in via Buonarroti, interventi alla rete del gas in via di Soffiano e alla rete elettrica in via Boccaccio, via dei Pepi e via del Fico: ecco alcuni dei lavori che prenderanno il via questa settimana sulle strade cittadine.

Via Campo di Arrigo: il tratto da via dei Sette Santi a via Rosolino Pilo è interessato da un intervento di asfaltatura. Previsti restringimenti di carreggiata e un senso unico alternato con movieri (orario 8-17) da oggi a venerdì 10 gennaio.
Via Slapater: ancora lavori di asfaltatura a seguito di interventi sui sottoservizi. Da oggi martedì 7 a lunedì 13 gennaio la strada è chiusa.
Via Buonarroti: per effettuare il ripristino della pavimentazione da oggi la strada è chiusa nel tratto da via dell’Ulivo a via Martiri del Popolo. Termine previsto mercoledì 15 gennaio.

Via delle Terme: sono ripresi oggi i lavori per il rifacimento del lastrico con l’istituzione di un divieto di transito da Chiasso di San Biagio a Por Santa Maria. Inoltre per l’adeguamento della fognatura è scattata la chiusura di Chiasso del Cornino mentre in via Por Santa Maria è stato istituito un restringimento di carreggiata in corrispondenza dell’incrocio con via delle Terme. Termine previsto 15 aprile.
Via Spinucci: per lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete idrica da oggi martedì 7 a venerdì 10 gennaio sarà in vigore un senso unico da via delle Panche a via delle Montalve.
Viale Aleardi: oggi martedì 7 e domani mercoledì 8 gennaio sono in programma alcuni interventi sulle alberature con l’istituzione di restringimenti di carreggiata (orario 9-16).

Viale Redi: per alcuni lavori edili da oggi martedì 7 a giovedì 8 gennaio sono in vigore restringimenti di carreggiata nella fascia oraria 7-18.
Viale Michelangelo: per effettuare il rifacimento di un passo carrabile all’altezza del numero civico 64 da oggi, martedì 7, a lunedì 13 gennaio è stato istituito un restringimento di carreggiata.
Via del Ponticino: sono iniziati oggi i lavori per un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas. Fino a giovedì 16 gennaio sarà in vigore un senso unico alternato (ripristino in orario non lavorativo).

Via dei Pepi-via del Fico: sono iniziati oggi i lavori per la posa di un nuovo cavo della bassa tensione elettrica. L’intervento comporterà nella prima fase la chiusura di via del Fico (all’altezza del numero civico 18/R) e nella seconda la chiusura di via dei Pepi (all’altezza del numero civico 4).
Via Duccio da Boninsegna-via di Soffiano-via di Bonaguida-via Matteo Di Giovanni: per lavori relativi a nuovi allacci alla rete di distribuzione del gas da oggi al 31 gennaio sono previsti restringimenti di carreggiata.
Via Duca d’Aosta-via Zara: sono iniziati oggi i lavori di sostituzione della rete di distribuzione del gas. Fino al 7 marzo sono previsti restringimenti di carreggiata a fasi successive.

Via Arte della Lana: per lavori con scala aerea dalle 19 di domani mercoledì 8 alle 4 di giovedì 9 gennaio scatterà il divieto di transito da via Orsanmichele a via dei Lamberti.
Via Boccaccio: inizieranno domani 9 gennaio i lavori di scavo per la posa di cavi elettrici con l’istituzione di un divieto di transito da via Cino da Pistoia per un centinaio di metri dopo il numero civico 105.

Pitti Uomo, scatta l’edizione numero 85

Terminate le festività natalizie, a Firenze è già tempo di Pitti.

LA KERMESSE. E’ in programma da oggi a venerdì 10 gennaio l’edizione numero 85 di Pitti Uomo alla Fortezza da Basso. Firenze torna dunque capitale della moda: saranno 1.047 – viene spiegato – i marchi presenti a Pitti Uomo, di cui 395 provenienti dall’estero, oltre alle 73 collezioni donna protagoniste di Pitti W. Il tutto su una superficie espositiva di 59mila metri quadrati.

I VISITATORI. Erano stati oltre 30mila i visitatori della kermesse all’ultima edizione invernale: Firenze, ora, si prepara ad accogliere nuovamente protagonisti e appassionati del mondo della moda.

Lotteria Italia, 500mila euro a Pietrasanta

Non è stato venduto qua il biglietto vincente (che è andato a Lecco), ma la Dea Bendata si è fermata comunque anche in Toscana.

500MILA EURO. E’ stato venduto infatti nel territorio di Pietrasanta il biglietto che si è aggiudicato il quinto premio della lotteria Italia, valso ben 500mila euro al suo acquirente. Il tagliando (serie O numero 264328) è stato venduto all’autogrill di Versilia Ovest, lungo l’A12, in provincia di Lucca.

60MILA EURO. E per la Toscana non è finita qua: tra i biglietti che hanno vinto 60mila euro, uno è stato venduto a San Giovanni Valdarno (Ar), uno a Pontedera (Pi) e uno a Sesto Fiorentino (Fi).

Toscana: alta pressione e nuvole. Ecco le previsioni meteo

Alta pressione e nuvole: ecco che cosa ci aspetta sul fronte del meteo nei prossimi giorni. Fino a giovedì – spiega il Lamma – saranno ”prevalenti condizioni di alta pressione. Nubi però sempre più consistenti in Toscana”.

OGGI. Ecco le previsioni giorno per giorno. Oggi in Toscana è atteso un cielo “poco nuvoloso per transito di velature e nubi basse, nebbie e foschie in mattinata e tarda serata. Temperature: stazionarie o in lieve locale calo nei valori massimi”.

DOMANI. Mercoledì 8 gennaio tempo “parzialmente nuvoloso o nuvoloso per transito di velature, nubi basse, nebbie e foschie più consistenti durante la notte, in mattinata e tarda serata. Temperature: minime in lieve aumento, massime stazionarie o in lieve diminuzione”.

GIOVEDI’. Giovedì 9 – continua il Lamma – è previsto un cielo “nuvoloso o molto nuvoloso. Possibili pioviggini nel tardo pomeriggio ed in serata sul nord-ovest”.

DA VENERDI’. Venerdì 10 gennaio sulla nostra regione atteso un tempo “molto nuvoloso per nubi basse. Possibilità di pioviggini sparse, più frequenti in Appennino e sulle zone settentrionali a ridosso dei rilievi”. Infine sabato 11 – conclude il Lamma – il cielo sarà “nuvoloso o molto nuvoloso. Possibili pioviggini, più probabili sul nord-ovest, le zone costiere e l’Arcipelago. Temperature: minime in lieve diminuzione, massime in lieve aumento”.

Trasferta da dimenticare per il Bisonte San Casciano Volley

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Meglio pensare che il 2014 non sia ancora iniziato, e meglio dimenticare più in fretta possibile la partita di Schio, che in realtà non c’è stata. L’Obiettivo Risarcimento Vicenza ha battuto meritatamente Il Bisonte per 3-0, giocando una grandissima partita in tutti i fondamentali e non concedendo mai un’occasione alle azzurrine, che hanno imbeccato la classica giornata no. Questa non può essere la stessa squadra che ha dominato con Monza e Soverato, e allora la cosa migliore è archiviare subito il ko, analizzando comunque in maniera approfondita gli errori che ci sono stati, e ripartire in vista dell’ultima giornata del girone d’andata, che domenica vedrà arrivare al PalaMontopolo la capolista Montichiari.
Francesca Vannini lascia inizialmente in panchina Bertone, reduce da un attacco influenzale, e schiera al suo posto al centro Giovannelli insieme a Mastrodicasa, con Vingaretti in palleggio, Koleva opposto, Pietrelli e Lotti in banda e Parrocchiale libero. Rossetto risponde con Cialfi in regia, Andreeva opposto, Baggi e Milocco bande, Pastorello e Sestini centrali e Lanzini libero.
E’ addirittura il libero Parrocchiale a firmare il primo punto, ma Vicenza sale subito 5-1 e Vannini chiama time out: Koleva interrompe il break con un punto e un ace, ma Il Bisonte commette troppi errori e sul 15-9 arriva il momento di Villani per Pietrelli. L’ultimo sussulto è per il 16-13, ma la ricezione è in difficoltà e quando Milocco infila tre ace di fila si capisce subito che direzione sta prendendo la partita.
Nel secondo set parte Villani al posto di Lotti, ma è ancora Vicenza a partire forte (7-4); sul 7-6 rientra Lotti per Villani ma le locali allungano ancora giocando alla grande, grazie a un’ottima difesa e soprattutto a un grande muro (12-8). Qui Il Bisonte comincia a reagire e impatta sul 12-12 con Pietrelli e un ace di Koleva, subisce ancora il 16-13 ma trova comunque la forza di impattare con Giovannelli e una difesa e muro di Pietrelli (19-19). L’ace di Koleva vale il sorpasso (20-21), ma sul più bello (21-22) tre errori delle ospiti regalano all’Obiettivo Risarcimento due set point, il secondo dei quali è trasformato da Sestini nonostante il tentativo di alzare il muro con Bertone al posto di Vingaretti.
Nel terzo entra Bertone per Giovannelli, ma Vicenza continua a dominare (5-0, 7-1 e 12-5). Un turno in servizio di Koleva segna l’ultimo riavvicinamento de Il Bisonte (16-14), perché ancora una volta l’Obiettivo non consente di andare oltre: Rossetto utilizza il doppio cambio (Ghisellini e Peretto per Andreeva e Cialfi) che produce subito il 19-15, entra anche Fronza per Pastorello ed è un muro della ex Sestini a chiudere la gara.
 
OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA 3
IL BISONTE SAN CASCIANO 0
OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA: Pastorello 1, Peretto, Sestini 11, Lanzini (L), Milocco 12, Andreeva 14, Baggi 11, Ghisellini, Fiori, Fronza, Cialfi 6. All. Rossetto.
IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 8, Focosi ne, Lotti 2, Giovannelli 4, Villani, Parrocchiale (L) 1, Savelli ne, Pietrelli 7, Koleva 15, Bertone 3, Vingaretti 1. All. Vannini.
Arbitri: Curto – Del Vecchio.
Parziali: 25-15, 25-23, 25-20.
Note – durata set: 22’, 27’, 24’; muri punto: Vicenza 16, Il Bisonte 6; ace: Vicenza 10, Il Bisonte 4.

Inizia con una vittoria il 2014 della Savino Del Bene Scandicci volley

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Benvenuto 2014. L’anno inizia, infatti, nei migliori modi per la Savino Del Bene con una bellissima cornice di pubblico che ha accompagnato ogni azione delle fiorentine, con due ‘ultras’ di eccezione a seguire il match con molta attenzione: i due nuovi acquisti Moneta e Corna. Primi scambi molto intensi con Rania che si mette in evidenza con un lungo linea e una bellissima diagonale, oltre ad essere attentissima in difesa. Il punto del time-out tecnico, invece, è firmato con un bellissimo ace da Veronica Taborelli. Subito dopo la regista Mazzini con un avvitamento aereo mette in terra il punto più bello dell’incontro. La giovane palleggiatrice senese ha giocato molto più palla spinta in banda con straordinaria sicurezza. Primo set dominato dalle fiorentine con la nostra “Tabo” che piega le mani del muro di Gricignano e chiudi 25 a 18. Inizio difficile del secondo parziale con le campane sempre avanti, super-girl Tabo tiene la Savino Del Bene in scia ma è Pascucci (anche dalla seconda linea) a riempire il carniere di punti conquistando il break: 11 a 15. Sul 18 a 14 è tempo di time-out per coach Botti che cerca l’intensità del primo set. Ma la parità è conquistata con uno straordinario servizio della reginetta Silvia De Fonzo 22 a 22. Finale non adatto ai cardiopatici con la Savino Del Bene che annulla quattro set-point per poi chiudere con la migliore in campo Veronica Taborelli: 29 a 27. Terzo parziale comandato dalla compagine di Della Volpe che si porta sul 21 a 15 prima di un black-out che consente alla Savino Del Bene di riportarsi sotto con un bel muro di Lapi 22 a 23. Poi sul contrattacco una doppia di Mazzini spiana la strada a Gricignano che chiude 25 a 23. Migliora notevolmente il servizio delle fiorentine e la Savino Del Bene allunga ancora: ancora break firmato Taborelli e da una straordinaria Lussana. Rania, Chojnacka, Lapi e Strobbe diventano imprendibili e la Savino Del Bene mette le ali chiudendo 25 a 17. In Sintesi: ottima regia di Mazzini, ottima Savino Del Bene, straordinaria Veronica Taborelli.
Prossimo appuntamento Venerdì 10 al Bar Marisa alle ore 17 per la presentazione dei nuovi acquisti.
 
10° partita di Campionato di Serie A2 di volley femminile
 SAVINO DEL BENE (FI) – CORPORA GRICIGNANO (CE) 3- 1. Parziali: (25 – 18, 29 – 27, 23 – 25, 25 – 16 )
Savino Del Bene Scandicci: Strobbe 12, Lippi ne, Rania 13, De Fonzo 1, Fanzini ne, Mazzini 2, Lussana (l), Agresti, Chojnacka 16 Fiore, Taborelli 28, Lapi 6. All. Botti. Ass. Korytova
Corpora Gricignano Di Aversa: Russo 4, Carrara (l), Drozina 3, Gabbiadini 10, Sannino, Karalyus 16, Vanni ne, Pascucci 29, Di Cecca, Faraone ne, Repice 4. All. Della Volpe. Ass. Pacecchi
Arbitri: Massimiliano Bartoloni
Giuseppe Allegrini

Ottimismo su Rossi. Recupero in 6/7 settimane

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Giuseppe Rossi sta bene, ha il morale alto ora dopo una serata decisamente problematica. Il ginocchio destro è gonfio ma c’è speranza gli esami al CTO di Firenze, infatti, sono stati confortanti. Dopo il brutto fatto di Rinaudo in Fiorentina-Livorno si pensava ad una nuova rottura del crociato che per fortuna ha retto. Si parla, invece, di una lesione al legamento collaterale. Pepito dovrebbe partire per gli Stati Uniti mercoledì e una visita verrà effettuata dal prof. Steadman già giovedì.
IL REPORT. Il report ufficiale della società viola spiega: “Giuseppe Rossi è stato sottoposto a visita ortopedica e accertamenti diagnostici che hanno confermato il trauma distorsivo al ginocchio già precedentemente sottoposto a intervento chirurgico di ricostruzione del legamento crociato anteriore destro con attuale lesione di secondo grado del legamento collaterale mediale del medesimo arto.
Per la corretta valutazione dell’entità del danno e prognosi, sarà eseguita nei prossimi giorni una visita specialistica da parte del prof. Richard Steadman, lo stesso chirurgo che ha eseguito il secondo intervento di ricostruzione del crociato”.

Pegaso per lo sport, si apre la sfida per il titolo 2014

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Prende il via l’edizione numero 16 del “Pegaso per lo sport” creato dalla Regione Toscana per premiare il meglio dello sport toscano.
Sono in dodici, 10 atleti e 2 squadre, a contendersi il titolo di sportivo toscano 2014, individuati, come già accade da anni, dal Gruppo toscano giornalisti sportivi dell’Ussi fra coloro che nella stagione agonistica 2013 si siano segnalati per i risultati sportivi, etica e fair play. Nei prossimi giorni la rosa iniziale sarà ridotta a cinque concorrenti che, poco prima della premiazione che avverrà nel prossimo mese di febbraio, saranno ulteriormente ridotti a tre fra i quali il presidente della Regione Enrico Rossi sceglierà il vincitore.
Ecco i dodici sfidanti per il Pegaso per lo sport 2014.
CHIARA BAZZONI (atletica). Nata ad Arezzo, 29 anni, tesserata per l’Esercito, ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo 2013 nei 400 metri e nella staffetta 4×400; l’oro agli Assoluti nei 400 indoor e outdoor, la staffetta 4×400 e la 4×200 indoor.
PIER ALBERTO BUCCOLIERO (paracanoa). Tarantino di nascita, 26 anni, tesserato per la Comunali Firenze, vincitore nel 2013 di 6 titoli italiani e della medaglia di bronzo ai Mondiali di paracanoa a Duisburg.
VINCENZO MONTELLA (calcio). Nato a Pomigliano d’Arco 39 anni, ex attaccante di Empoli, Genoa, Sampdoria, Roma, Fulham e della Nazionale azzurra, da due stagioni allena la Acf Fiorentina dopo essere stato sulla panchina della Roma e del Catania.
SARA MORGANTI (equitazione). Nativa di Castelnuovo Garfagnana, 39 anni, è atleta paralimpica nella specialità del dressage. Nel 2013 ha vinto il titolo italiano e la medaglia di bronzo agli Europei nell’individuale tecnico e nel freestyle.
STEFANO OPPO (canottaggio). Atleta della Canottieri Firenze, 19 anni, nativo di Oristano, ha conquistato nel 2013 due titoli mondiali fra i pesi leggeri: sul quattro senza under 23 e sull’otto assoluto. 
TOMMASO RAINALDI (pattinaggio artistico). Grossetano tesserato per lo Skating Club Grosseto, è uno dei giovani azzurri più promettenti e si è laureato quest’anno campione del mondo juniores nella specialità degli esercizi obbligatori.
RICCARDO TEMPESTINI (pallanuoto). Fiorentino, 52 anni, dopo essere stato a lungo  giocatore e allenatore della Rari Nantes Florentia è attualmente alla guida della squadra maschile del Pro Recco che ha vinto lo scudetto, la Coppa Italia e la Supercoppa europea 2013.
FABIO TURCHI (pugilato). Fiorentino, 20 anni, è l’astro nascente della boxe italiana. Nel 2013 ha vinto la medaglia d’oro nei pesi massimi ai Giochi del Mediterraneo.
DIEGO ULISSI (ciclismo). Nato a Cecina, 24 anni, è corridore professionista dal 2010; quest’anno ha collezionato 6 vittorie fra le quali una tappa nella Settimana internazionale Coppi-Bartali; una nel Giro di Polonia; la classica Milano-Torino; la Coppa Sabatini di Peccioli, Pisa; e il Giro dell’Emilia. Fra le altre corse disputate: la Milano-Sanremo, la Liegi-Bastogne-Liegi e il Giro di Spagna. Inoltre ha indossato la maglia azzurra ai Mondiali in Toscana.
IRENE VECCHI (scherma). Livornese, 24 anni, è sciabolatrice della Fides Livorno. Nel 2013 ha collezionato la medaglia di bronzo ai Mondiali assoluti di Budapest 2013 e altri due bronzi – individuale e a squadre – agli Europei.
CIRCOLO TENNIS PRATO (tennis). Campione d’Italia a squadre di serie A/1 femminile.
SOCIETA’ APUANIA CARRARA (tennis tavolo). Campione d’Italia a squadre maschile.

Inaspettata e bella vittoria dell’Enegan Basket a Chieti

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Il 2014 dell’Enegan Firenze comincia nel migliore dei modi. Grazie ad una prestazione orgogliosa e caratterizzata da tanta difesa e sacrificio, l’Affrico riesce a sbancare il parquet del PalaTricalle di Chieti. Successo preziosissimo per la squadra di Attilio Caja, che nell’ultimo quattro trova le zampate vincenti per chiudere in festa il girone di andata di Adecco Silver. Vittoria meritata e costruita con pazienza. La difesa, sia a zona che a uomo, è stata l’arma decisiva per mandare in confusione la Proger e condizionare il ritmo della partita. Nella volata finale poi tre canestri di Castelli hanno fatto la differenza.
 
LA CRONACA – E’ zona 2-3 dalla prima azione. Caja vuole impedire a Chieti di impostare la gara su Soloperto e Shaw, ovvero i due riferimenti dentro l’area. La scelta funziona, perché la Proger fa canestro dalla lunga al primo tentativo con Raschi, poi però si impasta, senza entrare quasi mai nell’area biancoceleste decisamente intasata. E’ un questione di tempo per l’attacco dell’Enegan, che lentamente entra in ritmo. Simoncelli coinvolge Conti e Castelli. Il break che impone il primo scossone alla partita è perentorio: dal 9-7, l’Enegan fa 0-14 e scappa via sulle ali di Simoncelli. Cheti ci mette del suo, sparando a salve dalla lunga (0/8 dopo la tripla iniziale di Raschi), ed innervosendosi. Sugli antisportivi a Gialloreto e Cardillo, Firenze lucra anche poco dalla lunetta. Al 10’ siamo 12-21.
La tripla di Shaw sulla chiusura del primo quarto ha dato ritmo a Chieti, che ha capito come attaccare la zona dell’Enegan. Il rientro imperioso della Proger è firmato da Gialloreto,che spara due triple per l’aggancio (21-21). Il canestro di Soloperto allunga il parziale teatino (14-0) e segnala il sorpasso (23-21 al 13’). Improvvisamente, come domenica scorsa contro Roseto, l’attacco dell’Enegan (6 punti nel tempino) ha spento la luce. Forzature, poco ritmo e palle perse. Questa volta però la difesa tiene e la partita all’intervallo è più che mai aperta (29-27).
Le difficoltà offensive proseguono in avvio di ripresa: tre minuti senza segnare. Brutte notizie anche per la situazione falli: Castelli sale subito a quattro, Rabaglietti a tre. Chieti, sospinta da difesa e pubblico, riesce a prendersi otto punti di vantaggio. Glover dà il meglio di sé, Cardillo spara dalla lunga (42-34 26’). E’ il momento di massima difficoltà per l’Enegan, che sa però reagire. Caja pesca dalla panchina Severini, che impiegato da lungo tattico si rende utilissimo. In attacco poi si sveglia Swanston, che con cinque punti consecutivi porta ossigeno. I liberi di Conti fanno 0-9 e sorpasso proprio prima della penultima sirena (42-43).
Swanston e Wood: segnano loro i canestro che portano l’Enegan sul +5 (47-52). Bombe pesantissime, a cui però Chieti risponde con Gialloreto e Raschi (52-52). Parte una volata lunghissima, tesa e per gente tosta. Negli ultimi tre minuti l’uomo da circolato rosso è Castelli. L’ala di Cuneo spara sei punti di una difficoltà estrema. Castelli è imprendibile: a 36’’ dalla sirena il suo jumper dalla media fa 54-58. Chieti dalla lunga questa volta sbaglia: Cardillo è corto, il rimbalzo è stretto fra le mani di Conti. E’ il segnale della vittoria.
L’ALLENATORE – Questa l’analisi di Attilio Caja dopo il successo raccolto al PalaTricalle di Chieti: “E’ stata una partita di grande carattere da parte nostra. Il secondo tempo contro Roseto pretendeva una risposta di orgoglio. E credo che questa risposta sia arrivata su un parquet difficile da espugnare come quello di Chieti. Siamo stati bravi a rimanere sempre in partita ed a superare un momento davvero difficile nel terzo quarto. Abbiamo rispettato il piano partita. Credo che l’Enegan – continua Caja – sia riuscita a dominare difensivamente, questo è l’aspetto più importante. Abbiamo alternato bene sia la difesa a uomo che quella a zona. La zona ci è servita molto per togliere ritmo a Chieti e mettere fuori partita Shaw e Soloperto, due giocatori determinanti. Mi è piaciuta molto la transizione difensiva, così come la capacità di stare davanti a Shaw e Soloperto e nel raddoppiarli.Sono contento per Severini, che è stata una risorsa preziosissima. Sono almeno tre settimane che si allena molto bene. La pallacanestro è un gioco di testa e di cuore: se ci sono questi due aspetti, si può fare tutto. Castelli è stato molto bravo a fare canestri di carattere quando più contava. Ci tengo a dire però che Simoncelli, anche stasera, è stato determinante. Ha fatto una grandissima partita”.
Proger Chieti-Enegan Firenze 54-61
PROGER CHIETI: Glover 4 (2/4, 0/4), Diomede 2 (1/3, 0/3), Raschi 9 (2/2, 1/7), Shaw 10 (2/8, 2/5), Soloperto 9 (4/7); Gialloreto 12 (4/7 da 3), Cardillo 5 (2/4, 0/1), Di Emidio 3 (0/1, 1/1), Cesana ne, Mavelli ne. All.: Marzoli.
ENEGAN FIRENZE: Simoncelli 14 (0/1, 3/10), Rabaglietti 7 (2/4, 1/5), Swanston 11 (2/8, 26), Castelli 10 (4/7, 0/2), Conti 5 (1/3 da 2); Wood 14 (5/8, 3/3), Cucco (0/1 da 2), Severini (0/2 da 3), Schiano (0/1, 0/1), Balloni ne. All.: Caja.
ARBITRI: Attard, Terranova e Barilani.
PARZIALI: 12-21, 29-27, 42-43.
NOTE – Percentuali al campo: Chieti 11/26 da 2, 9/31 da 3; Firenze 11/33 da 2, 9/29 da 3. Tiri liberi: Chieti 5/8, Firenze 12/19. Rimbalzi: Chieti 34 (Soloperto 12), Firenze 40 (Castelli e Conti 8). Assist: Chieti 15 (Shaw 4), Firenze 5 (cinque con 1). Palle perse-recuperi: Chieti 7-8, Firenze 9-5. Usciti per 5 falli: Diomede. Spettatori: 1530.

Derby ai viola con brivido: Rossi K.O.

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La Fiorentina vince una brutta partita contro il Livorno e rischia di perdere Giuseppe Rossi per un bruttissimo fallo di Rinaudo, che pare non si sia neanche scusato, e che l’arbitro Tagliavento ha trattato come semplice scontro di gioco non espellendo il giocatore amaranto che rischia di far saltare i Mondiali in Brasile all’attaccante viola. Da nove anni la Fiorentina non vinceva la gara alla ripresa del campionato dopo la sosta di fine anno e la sconfitta subita lo scorso anno contro il Pescara era ancora nelle menti di giocatori e pubblico; chiaro che la tanta paura di sbagliare ha prodotto una partita tormentata con la Fiorentina che fatica a farsi largo in una difesa amaranto ben messa in campo dal tecnico Nicola. Ci pensa Gonzalo Rodriguez a risolvere la gara con un colpo di testa ma poi l’infortunio a Rossi ha tolto il sorriso a Montella. Gli amaranto allungano a 7 la non invidiabile striscia di partite senza successi, la Fiorentina agguanta provvisoriamente il Napoli, a quota 36 punti. Vincenzo Montella sceglie Vargas e lascia in panchina Pasqual. In avanti Ilicic affianca Pepito Rossi. Davide Nicola schiera un Livorno assai coperto con Biagianti che viene preferito a Duncan a centrocampo. In avanti il solo Greco, a sostegno di Paulinho.
PRIMO TEMPO – Parte bene la Fiorentina che però si trova subito imbrigliata nella ragnatela difensiva del Livorno. Anche il centrocampo labronico è sempre più preoccupato di coprire la difesa che non di servire Greco e Paulinho. Nei viola Pizarro gioca molto arretrato e stenta a proporre palle invitanti. Al 31′ si registra il primo tiro degno di nota quando Rossi, dopo una combinazione di straordinaria bellezza con Borja Valero, coglie da buona posizione l’esterno della rete. Un colpo di testa alto di Aquilani su un cross dalla sinistra chiude un primo tempo senza emozioni, con una Fiorentina imbrigliata dal Livorno.
SECONDO TEMPO – La ripresa è più vivace. Il Livorno riparte con maggior coraggio e Benassi ci prova al 48′ ma il suo destro termina a lato. Pochi secondi più tardi Cuadrado semina il panico in area amaranto ma il suo sinistro viene neutralizzato da Bardi. Al 60′ i viola collezionano l’azione più bella. Pepito Rossi mette un pallone basso dalla sinistra, ma la deviazione col tacco di Vargas, si infrange su Bardi. Montella prova la carta Joaquin al posto di Ilicic. Al 64′ il Livorno tenta di passare in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio di punizione di Greco dalla sinistra, Mbaye salta indisturbato ma coglie solo la parte alta della traversa. Al 66′ la Fiorentina passa in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Gonzalo Rodriguez su corner di Borja Valero. Sarà il gol vittoria. L’entusiasmo dura pochissimo visto che al 70′ Giuseppe Rossi si infortuna per un intervento molto duro di Rinaudo. Si parla subito di distorsione al ginocchio destro per il capocannoniere della nostra serie A. Cinque minuti dopo gli ospiti sfiorano il pari, prima con Paulinho che salta Neto e si fa neutralizzare da Rodriguez, e poi con Benassi, il cui tap-in di testa viene salvato da Neto. Sempre il numero uno viola all’80’ salva il risultato con un provvidenziale intervento su una botta di Benassi.
 
Nel dopo partita non arrivano buone notizie dall’infermeria viola circa le condizioni del ginocchio destro di Giuseppe Rossi. La Fiorentina, attraverso Violachannel.tv, rimanda ogni comunicazione più dettagliata a lunedì mattina, dopo che Rossi avrà svolto i controlli medici di routine. Al momento:ACF Fiorentina comunica che a seguito del contrasto di gioco con il calciatore del Livorno, Rinaudo, Giuseppe  Rossi ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio già precedentemente operato. Domani saranno eseguiti accertamenti diagnostici”.
 
L’ALLENATORE – Vincenzo Montella in sala stampa parla soprattutto di Giuseppe Rossi. “Siamo molto preoccupati e dispiaciuti per Rossi, tutti. Non so se è migliore lo stato d’animo di oggi o quello dell’anno scorso dopo la partita contro il Pescara. Rinaudo non ha chiesto scusa e questo mi dispiace visto che il fallo era intenzionale. Non credo però che volesse fargli del male. La palla era lontana, inarrivabile.  Non voglio denunciare il giocatore ma il fallo è intenzionale e contro tempo. Ho parlato con Rossi – aggiunge Montella – e al momento è come un bambino al quale è stato tolto il pallone. A lui sembra un’eternità anche se gli viene tolto il calcio solo per un giorno”. Sulla gara: “Il Livorno ha fatto il suo tipo di partita per quasi tutti i 90′ e a livello nervoso avevamo qualcosa in meno rispetto al solito. Chi deve fare la partita deve avere una lucidità diversa rispetto a quella dell’avversario. La partita – conclude Montella – è stata vinta interpretando bene le situazioni di gara. Potevamo chiuderla quando il Livorno è uscito fuori. La vittoria è meritata anche se sarebbe potuto venire fuori un risultato diverso. La squadra ha risentito a livello nervoso dell’infortunio di Rossi”.
 
A fine gara interviene anche Andrea Della Valle sulla distorsione al ginocchio di Giuseppe Rossi. “Siamo molto preoccupati per il ginocchio di Giuseppe Rossi, non abbiamo buone sensazioni. Oggi non mi sento di fare un commento alla partita, dico che quello di Rinaudo è stato un fallo vergognoso, senza nemmeno chiedere scusa ma anzi protestando veemente con l’arbitro. In settimana aveva detto che lo avrebbe fermato in qualche modo, ci è riuscito in un modo indecoroso. Avrei voglia di dire a Rinaudo tante cose, lo invito soltanto a rivedersi le immagini del fallo e meditare. Mi dispiace per Rossi perché non se lo merita, ma aspettiamo domani a dare verdetti definitivi”. Lontano da microfoni e taccuini il Presidente si lascia scappare un: “E’ un farabutto”.