venerdì, 26 Giugno 2026
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Saldi, ci siamo: al via il 4 gennaio

Saldi invernali, ormai ci siamo: in Toscana, come nel resto d’Italia, le vendite ribassate scatteranno sabato 4 gennaio.

LE DATE. La giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale al commercio Cristina Scaletti, aveva deliberato di individuare le date dei saldi di fine stagione nel primo giorno feriale antecedente l’Epifania, ovvero sabato 4 gennaio 2014, per le vendite di fine stagione invernale. I saldi scatteranno invece il primo sabato del mese di luglio, cioè il giorno 5, per le vendite di fine stagione estiva. In entrambi i casi la durata delle vendite in saldo è prevista in 60 giorni.

AL VIA. Anche quest’anno le date dei saldi di fine stagione sono state concordate dagli assessori regionali al commercio nell’ambito della commissione attività produttive della conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, che si era riunita il 25 settembre scorso. Gli assessori regionali hanno condiviso di nuovo questa decisione considerando i positivi effetti che derivano dall’omogeneizzare le date delle vendite di fine stagione, e la decisione ha trovato riscontro positivo anche da parte delle associazioni di categoria. Ora, dunque, ci siamo: i saldi invernali sono ai nastri di partenza, per la speranza di commercianti e clienti.

Epifania, torna la Cavalcata dei Magi

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A Firenze torna la Cavalcata dei Magi.

EPIFANIA. Anche quest’anno, per celebrare il giorno dell’Epifania, lunedì 6 gennaio l’Opera di Santa Maria del Fiore organizza infatti la rievocazione storica della Cavalcata dei Magi. Giunta alla XVIII edizione dell’epoca “moderna”, la manifestazione si rifà a un’antica e gloriosa tradizione fiorentina del XV secolo, quando a Firenze una compagnia di laici intitolata ai Santi Re Magi, che seguiva determinate regole di carattere religioso, organizzava un fastoso corteo detto “Festa de’ Magi”.

LA MANIFESTAZIONE. Recuperata dall’Opera di Santa Maria del Fiore a partire dal 1996, in occasione dei festeggiamenti per i 700 anni dalla posa della prima pietra della Cattedrale e della fondazione dell’Opera (1296), la manifestazione si svolge, sotto gli auspici dell’Arcidiocesi e del Capitolo del Duomo, in collaborazione con il Comune di Firenze e la partecipazione dei comuni della provincia. Il solenne corteo con in testa i Re Magi a cavallo, in sontuosi abiti di seta ispirati a quelli dell’affresco di Benozzo Gozzoli, è composto da circa 700 figuranti, tra cui quelli della Repubblica fiorentina. Per il terzo anno consecutivo, prenderanno parte al corteo i rappresentanti di alcune comunità etniche presenti a Firenze, che sfileranno nei loro abiti tradizionali.

IL CORTEO. Dopo la partenza da piazza Pitti alle 14, il corteo si snoderà lungo le strade del centro di Firenze, fino ad arrivare in piazza Duomo, alle 15.30. Qua, dopo il saluto dei figuranti e lo scoppio della colubrina, i Re Magi deporranno i loro doni ai piedi del Presepe vivente. All’intervento di Franco Lucchesi, Presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, seguirà la lettura del brano del Santo Vangelo dei Magi e il saluto del Cardinale Giuseppe Betori, che parlerà del significato dell’Epifania. Infine, sempre il Cardinale Betori accoglierà i bambini di alcune parrocchie della Diocesi fiorentina, donando loro la calza della Befana con i dolcetti.

LA CAVALCATA. La “Cavalcata dei Magi”, inizialmente realizzata nel XV secolo con periodicità triennale e dal 1447 ogni cinque anni, era composta da tre diversi cortei che si riunivano davanti al Battistero e proseguivano uniti fino alla Basilica di San Marco, dove con canti e preghiere adoravano Gesù Bambino. Della Compagnia dei Santi Re Magi, detta anche “La Stella”, fecero parte i maggiori componenti della famiglia dei Medici e per questo con la loro cacciata da Firenze, nel 1494, l’iniziativa fu soppressa. Da quel momento la Cavalcata dei Magi subì trasformazioni che, nel tempo, la resero sempre meno di carattere religioso, fino a estinguersi. Il programma è consultabile su www.operaduomo.firenze.it.

Foto: courtesy Opera di Santa Maria del Fiore, photo Marco Mori

In 150mila in piazza per festeggiare il nuovo anno / FOTO

In 150mila in piazza per festeggiare il nuovo anno.

IN PIAZZA. Secondo le stime, Firenze è stata invasa da circa 150mila persone, che hanno festeggiato il nuovo anno con cinque concerti gratuiti in cinque piazze. Clou alla stazione di Santa Maria Novella con Max Pezzali, dove a mezzanotte in punto anche il sindaco Matteo Renzi è salito sul palco per stappare lo spumante. Musica anche in piazza della Repubblica con un concerto swing e jazz, in Santissima Annunziata uno spettacolo di gospel, in piazza della Signoria la musica classica e in piazza Annigoni dance e dj set.

INCIDENTI. Per quanto riguarda l’ordine pubblico, erano in servizio 134 vigili urbani e erano attive cinque postazioni di protezione civile, alle quali si sono rivolte una novantina di persone per problemi legati all’eccesso di alcol o a modeste cadute. Da segnalare tre fioriere rotte in via Tornabuoni e alcuni vetri esterni di finestre frantumati in via dei Canacci per il rimbombo di un botto particolarmente forte. All’alba si sono registrati tre piccoli incidenti. Fin dalle prime ore della mattina del 1° gennaio – spiegano poi da Palazzo Vecchio – la città è stata gradualmente ripulita dai rifiuti, dai residui dei botti e dai cocci di bottiglie rotte.

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MOBILITA’. Per quanto riguarda la mobilità, non è stato registrato nessun problema di circolazione, grande folla in tramvia per arrivare da Scandicci a Firenze e viceversa e navette Ataf piene di persone. “Siamo soddisfatti – dichiara l’assessore Filippo Bonaccorsi – perché i fiorentini e i turisti hanno dimostrato grande senso di responsabilità e hanno raggiunto il centro, dove era in vigore la ztl, servendosi dei mezzi pubblici oppure venendo anche a piedi o in bicicletta. Un grazie particolare alle forze dell’ordine, agli operatori del 118, ai vigili, alla protezione civile e a tutti coloro che si sono adoperati perchè tutto funzionasse al meglio”. La tramvia, in funzione tutta la notte (18% di servizio in più, 600 chilometri percorsi) ha visto la presenza di 22mila passeggeri (in un giorno ordinario trasporta in media 45mila persone). Anche le navette Ataf, predisposte per l’occasione, erano affollate e hanno fatto qualche corsa in più. Fin dalle 5 del mattino è poi entrata in funzione Quadrifoglio per la pulizia delle strade, delle piazze e dei marciapiedi, con 110 operai e 93 mezzi di spazzamento.

CAREGGI. Sul fronte sanitario, circa 175 persone si sono rivolte all’ospedale fiorentino di Careggi, la maggioranza per problemi legati all’eccesso di alcol. Due uomini, un anziano e il suo badante, sono stati ricoverati perché intossicati dal fumo sprigionato dall’albero di Natale della loro casa che si è incendiato.

E’ Davide il primo bimbo nato a Firenze nel 2014

Si chiama Davide, ed è il primo bambino nato a Firenze nel 2014.

IL PRIMO NATO. Il piccolo Davide è venuto al mondo a Careggi trentotto minuti dopo la mezzanotte. Pesa due chili e 900 grammi ed è in perfetta salute. A lui e alla sua famiglia sono andati gli auguri e le congratulazioni dell’assessore al Diritto alla Salute della Regione Toscana Luigi Marroni e del Direttore Generale di Careggi Monica Calamai.

RINGRAZIAMENTI. Ringraziamenti da parte dell’assessore a tutti gli operatori del Sistema Sanitario Toscano che hanno garantito l’assistenza ai cittadini nella notte di Capodanno e da parte del Direttore Generale al personale di Careggi.

In 150mila in piazza per festeggiare il 2014

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Secondo le stime, Firenze è stata invasa da circa 150mila persone, che hanno festeggiato il nuovo anno con cinque concerti gratuiti in cinque piazze. Clou alla stazione di Santa Maria Novella con Max Pezzali.

Max Pezzali ma non solo: come festeggia Firenze, piazza per piazza

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Firenze saluta il nuovo anno in piazza. Protagonista assoluto sarà Max Pezzali (alla stazione), ma non solo: sono cinque le piazze coinvolte per questo Capodanno, con altrettanti concerti gratuiti secondo la formula che si ripete dal 2009, e una collaborazione con il Comune di Scandicci. Con un leitmotiv preciso, spiegano da Palazzo Vecchio: tornare a riprendersi la città, stare insieme, riscoprirsi cittadini.

IN PIAZZA. La formula che vedrà Firenze entrare nel 2014 è quella già rodata, con cinque concerti gratuiti in cinque piazze: pop in piazza Stazione, in piazza della Repubblica ci sarà il concerto swing e jazz, in Santissima Annunziata uno spettacolo di gospel, in piazza della Signoria il tradizionale concerto di musica classica e in piazza Annigoni spazio alla musica dance e ai dj set. L’organizzazione, come gli scorsi anni, è affidata alle Nozze di Figaro. “Questa idea di Capodanno – ha sottolineato Renzi, che ha illustrato gli eventi insieme a Max Pezzali, Alessandro Bellucci delle Nozze di Figaro e Simone Gheri, sindaco di Scandicci – nacque nel 2009 da un’intuizione di Lucio Dalla, che proprio a Firenze venne a suonare in piazza Stazione, e vuole essere un invito a uscire di casa e a partecipare la città. Il Capodanno non è solo un evento ma, con la musica in piazza, aiuta a riscoprire il valore della cittadinanza, dello stare insieme, di riscoprirsi cittadini e non solo consumatori”. “Un grazie particolare agli sponsor – ha aggiunto Renzi – che ci consentono anche quest’anno, pur in un momento di maggiore difficoltà, di realizzare un Capodanno a costo zero per i fiorentini”. Renzi ha poi invitato fiorentini a turisti a un “comportamento civile e responsabile” per quanto riguarda i botti e i rifiuti.

IL PROGRAMMA. Ma ecco, nel dettaglio, gli eventi. In piazza della stazione si parte alle 21 con Plastic man, Go!zilla, Martinicca Boison e, infine, Max Pezzali da mezzanotte. In piazza Santissima Annunziata alle 21.30 ci sarà il concerto gospel di The Anthony morgan’s inspirational choir of Harlem. In piazza della Repubblica la musica inizierà alle 22.30 con Gege’ Telesforo e Nu joy band. Sei ore di dj set e light design dalle 22 in largo Annigoni, con Terranova New Year’s light 2014. Musica classica invece in piazza della Signoria (ore 23), con l’Orchestra sinfonica di Lugansk diretta da Giuseppe Lanzetta. A Scandicci la festa sarà in piazza della Resistenza: si inizia alle 21.30 con Gli ortolani, poi Camillocromo feat. Piero Gesuè in circus swing orchestra e, alle 23, Ginevra di Marco e l’Orchestra di Piazza Vittorio. Verso l’una si chiude con il dj set di Ghiaccioli & branzini e Lorenzo Hugolini.

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Meteo: Qualche nuvola sul primo dell’anno: ecco le previsioni

Torna il pericolo-botti per gli animali. L’assessore: ”Serve responsabilità”

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Torna, come ogni ultimo dell’anno, anche il pericolo-botti per gli animali.

I BOTTI. “Forse possono piacere agli uomini – spiega l’assessore all’ambiente Caterina Biti – ma di sicuro non piacciono agli animali e anzi, per loro sono pericolosissimi”. “Una specifica ordinanza contro i botti sarebbe sostanzialmente inutile perché sarebbe impossibile farla applicare – continua l’assessore – ma invito tutti i fiorentini e i turisti che saranno in piazza in città per i festeggiamenti del 31 dicembre a dimostrare responsabilità e civiltà. I botti, che possono essere molto pericolosi anche per le persone, possono rivelarsi fatali per gli animali, che sono terrorizzati dai rumori così forti e sconosciuti”.

CANILI. Ogni anno in Italia sono circa 5.000 gli animali che muoiono per i botti, di paura o perché colpiti direttamente. Tra loro ci sono molti animali domestici e uccelli, ma anche animali selvatici. “Chiediamo a tutti – conclude Biti – di non esplodere petardi e in particolare di non farlo nei pressi dei canili, primo fra tutti il rifugio comunale di Ugnano. Non dimentichiamoci degli animali, neanche durante le feste”.

CONSIGLI. Ed ecco qualche consiglio utile per mitigare i danni: tenere gli animali nella stanza più insonorizzata, facendo sentire loro radio o tv e abbassando le tapparelle. Non lasciarli mai sul balcone perché potrebbero buttarsi giù, fare attenzione a legarli perché, nell’agitazione, potrebbero strozzarsi. E, se si nascondono, non devono essere forzati a uscire.

Sedici milioni di euro per le strade: in arrivo asfalto e pietre nuovi

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Sedici milioni di euro per strade e marciapiedi fiorentini. La giunta comunale ha approvato ieri, su proposta dell’assessore alla mobilità Filippo Bonaccorsi, un pacchetto di delibere relative a lavori di manutenzione e riqualificazione di strade e piazze cittadine.

VIA DELLA COLONNA. Si parte dal progetto di riqualificazione di via della Colonna. Con uno stanziamento di un milione e 400mila euro sarà effettuato il rifacimento in asfalto dei tratti da Borgo Pinti a via Farini e via Carducci a via Niccolini, mentre per il tratto prospiciente la piazza (tra via Farini e via Niccolini) sarà utilizzato il lastrico.

PIAZZALE VITTORIO VENETO. Approvata anche la riqualificazione di piazzale Vittorio Veneto lato centro storico tra il fiume Arno e la fermata della tramvia Leopolda, per una spesa di 500mila. Sono stati stanziati 200mila euro per interventi nelle parti deteriorate in pietra di via del Proconsolo, mentre per il rifacimento di via Micheli (700mila euro) e di via Venezia (800mila euro) sono stati approvati i progetti di rifacimento di carreggiata e marciapiedi. “Stiamo aspettando dalla soprintendenza l’autorizzazione ad utilizzare l’asfalto invece che il lastrico perché questo ci consentirebbe un notevole risparmio”, sottolinea l’assessore Bonaccorsi.

L’ACCORDO. Il “pezzo forte” dei rifacimenti (9 milioni di euro) rientra in un accordo tra Comune e Publiacqua: la società di gestione del ciclo idrico interviene sui sottoservizi e poi, in coordinamento con l’amministrazione comunale, si procede al rifacimento delle strade con un unico intervento. “In questo modo contiamo di velocizzare i lavori e minimizzare i disagi di residenti ed operatori economici”, aggiunge l’assessore Bonaccorsi. Con questo sistema verranno riqualificate le carreggiate e i marciapiedi di via Por Santa Maria, lungarno Acciauoli, Borgo San Jacopo, via Pandolfini, via Fiesolana, via dei Bardi, via Faenza (tratto via Nazionale-piazza del Crocifisso), via Romana, via dei Cerretani.

MANUTENZIONI. Approvata anche una serie di manutenzioni straordinarie per complessivi 660mila euro divisi equamente tra centro storico (via delle Belle Donne, via San Giuseppe, Borgo allegri, Porta Rossa, Orsanmichele e piazza dei Mozzi) e gli altri quartieri (via Faentina, via Canova, via dell’Argingrosso, lungarno dei Pioppi, viale XI Agosto, via Circondaria, via dei Cappuccini, via del Pinedo, via Lungo il Mugnone, lungarno Ferrucci, via Benedetto Croce, via di Villamagna, viale Giannotti, via delle Romite). “Questi interventi rappresentano l’ennesima dimostrazione di come l’Amministrazione dedichi attenzione a tutta la città e non soltanto al centro storico”, sottolinea l’assessore Bonaccorsi.

SICUREZZA. Da non dimenticare poi – continuano da Palazzo Vecchio – una serie di progetti mirati alla sicurezza stradale. Oltre a uno stanziamento di 240mila euro per interventi di diffusi su incroci individuati sulla base dell’incidentalità nell’ambito del Progetto David. Rientra in questo progetto anche la nuova illuminazione di via Pistoiese nel tratto da via Nave di Brozzi e via di San Donnino (ulteriori 400mila euro). “Con questo progetto che va ad aggiungersi agli interventi di ‘Safety Review’ ideati dal professor Lorenzo Domenichini renderemo via Pistoiese molto più sicura”, precisa Bonaccorsi.

BICICLETTE. E ancora, la nuova illuminazione in via San Felice a Ema e una rotatoria in cemento (al posto di quella in new jersey) in corrispondenza all’incrocio con via Silvani (60mila euro); la nuova rotatoria al posto dell’incrocio semaforizzato tra via Ponte a Greve e via Bugiardini e un nuovo parcheggio nella zona per una ventina di posti auto (400mila euro); il marciapiede realizzato ex novo in via del Guarlone (20mila). In arrivo una nuova rotatoria all’incrocio tra via Magellano e via Panciatichi e una nuova pista ciclabile sempre su via Magellano (300mila euro). Infine 500mila euro sono stati stanziati per la realizzazione di nuovi tratti di piste ciclabile, la manutenzione di quelle già in funzione (circa 6 chilometri con il conglomerato rosso già usato in piazza Ferrucci) e nuove rastrelliere diffuse sul territorio per complessivi 3.000 posti.

Più di due milioni per le scuole fiorentine

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Più di due milioni per le scuole fiorentine.

IL PACCHETTO. Ieri la giunta comunale, su proposta dell’assessora all’educazione Cristina Giachi, ha approvato un pacchetto di interventi per quasi due milioni e 200mila euro. Serviranno – spiegano da Palazzo Vecchio – a far partire i lavori in numerosi istituti cittadini tra bagni da rifare, barriere architettoniche da abbattere, impianti elettrici da adeguare.

GLI INTERVENTI. Nella lista degli interventi prioritari c’è l’installazione delle barriere antirumore delle scuole con un investimento complessivo di 884mila euro. 180mila euro sono stati stanziati invece per la riqualificazione della centrale termica dell’Ambrosoli, 147mila per lavori di manutenzione straordinaria alla Fanciulli e alla Bechi, 260 per adeguare le strutture alla normativa contro gli incendi, 150mila per la messa a norma dei centri cottura, 115mila per i bagni della La Pira, 70mila per l’abbattimento delle barriere architettoniche del nuovo refettorio/auditorium della Bechi-Piero della Francesca.

ISTRUZIONE. “Buona parte di questi lavori – ha spiegato l’assessora Giachi – sono stati finanziati con il piano delle alienazioni. La nostra scelta è quella di continuare impegnare risorse sulla scuola ovvero sul futuro dei nostri giovani”. “I nostri istituti – ha aggiunto Giachi – sono perlopiù belli ed efficienti perché in tutti questi anni l’istruzione è sempre stata considerata una priorità. Ma per questa amministrazione resta fondamentale mantenere adeguati i sistemi di sicurezza e le strutture nel loro complesso. È, inoltre, un bel modo per creare economia, provvedendo a molti interventi piccoli e medi sulle strutture che ospitano i nostri bambini, i cittadini più giovani, anziché immaginare solo grandi opere. Una comunità cittadina che investe su se stessa e sul proprio futuro”.

In arrivo 170 nuove colonnine elettriche

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Mobilità elettrica, in arrivo 170 colonnine di ricarica ”intelligenti” e 85 nuovi mezzi a impatto zero per il parco comunale.

COLONNINE. La giunta di Palazzo Vecchio ha approvato due delibere per raddoppiare le colonnine di ricarica dei mezzi elettrici e per l’acquisto di 85 nuovi mezzi elettrici della flotta comunale. Si tratta di progetti da oltre 3 milioni di euro, provenienti da finanziamenti europei. Per quanto riguarda le colonnine, oggi sono 115 e tra pochi mesi, una volta conclusa la gara per l’affidamento dei lavori, saranno 170 in più, ovvero 285, distribuite in tutta la città. Non solo, spiegano da Palazzo Vecchio: mentre oggi le colonnine sono semplici ”prese elettriche” dove attaccare il mezzo per la ricarica, quelle nuove (e quelle vecchie una volta adeguate) saranno invece ”intelligenti”, nel senso che saranno multioperative, ovvero predisposte a riconoscere una card e un codice e potranno consentire anche il car-sharing o il motorbike-sharing. La delibera vale un milione e 300 mila euro.

VEICOLI ELETTRICI. Inoltre saranno acquistati 85 nuovi veicoli elettrici (quadricicli e motocarri), che andranno a sostituire i mezzi ormai obsoleti di proprietà del Comune. In questo caso si tratta di un finanziamento per oltre 2 milioni di euro. “Le lotte a traffico e inquinamento – sottolinea l’assessore alla mobilità Filippo Bonaccorsi – sono per l’amministrazione due priorità. Abbiamo fatto cose straordinarie in questi quattro anni e mezzo e ancor di più ci impegniamo per dare una seria alternativa a tutti i cittadini all’uso dei mezzi privati a motore tradizionale garantendo la possibilità di un carsharing elettrico in tutta la città. In più, come amministrazione, vogliamo dare il buon esempio e tutta la nostra flotta sarà progressivamente composta da mezzi non inquinanti”.

L’INIZIATIVA. Bonaccorsi ricorda anche che Firenze ha aderito all’iniziativa “bike-0”, cofinanziata dal ministero dell’Ambiente, che prevede l’assegnazione all’amministrazione, in via sperimentale, di 50 biciclette a pedalata assistita, che saranno utilizzate dai dipendenti per gli spostamenti di lavoro.