sabato, 27 Giugno 2026
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Salgono le polveri sottili, scattano i provvedimenti anti-smog in città

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Complici le condizioni meteo degli ultimi giorni, ieri la concentrazione delle polveri sottili nell’aria dell’area fiorentina ha superato per la quindicesima volta nell’arco dell’anno il valore limite giornaliero (50 microgrammi al m3): così, come prescrivono le norme in vigore, scatterà il primo modulo di provvedimenti previsti per combattere il pm10, che prevede l’invito a limitare l’uso dei mezzi privati, la riduzione del riscaldamento degli edifici e le limitazioni alla circolazione nella Ztl per i veicoli più inquinanti.

“SEMPRE PIU’ TARDI”. “Ogni anno, il quindicesimo giorno di sforamento delle polveri sottili si verifica sempre più tardi: il 19 gennaio nel 2011, il 9 novembre nel 2012, quest’anno a metà dicembre: evidentemente, a prescindere dalle condizioni meteo, questa è la conferma che le politiche dell’amministrazione comunale contro l’inquinamento atmosferico funzionano”, afferma l’assessore all’Ambiente Caterina Biti, che ricorda come il percorso intrapreso da Firenze insieme alle città dell’area metropolitana, sulla base della normativa europea, nazionale e regionale, abbia portato al miglioramento dei valori medi di diversi inquinanti e addirittura alla scomparsa di alcuni (ossidi di piombo e zolfo).

PROVVEDIMENTI. Con il primo modulo di provvedimenti, validi per tutti i comuni dell’area fiorentina, scatta l’invito alla limitazione dell’utilizzo dei mezzi privati e all’uso dei mezzi pubblici, la riduzione del periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento, che potranno rimanere accesi al massimo per 8 ore, con la riduzione della temperatura (max 17° per le attività industriali ed artigianali, max 18° per le abitazioni) e il divieto di accesso e transito nella Ztl dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,30 per i motocicli a 2 tempi Euro 1, le auto a benzina Euro 1, le auto diesel Euro 2 ed Euro 3 e i veicoli trasporto merci diesel Euro 1.

I DIVIETI. Come è noto, sono in vigore in modo permanente ormai da alcuni anni i divieti di circolazione in tutto il centro abitato per i veicoli più vecchi e inquinanti (ciclomotori a 2 tempi Euro 0 ed Euro 1; ciclomotori a 4 tempi Euro 0; motocicli a 2 tempi Euro 0; autovetture benzina e diesel Euro 0; diesel Euro 1; veicoli merci benzina e diesel Euro 0).

La strage di piazza Dalmazia, due anni dopo: Firenze ricorda le vittime

13 dicembre 2011 – 13 dicembre 2013: due anni dopo, Firenze ricorda la strage di piazza Dalmazia.

DUE ANNI DOPO. A distanza di 2 anni dal giorno in cui due ragazzi senegalesi, Mor Diop e Modou Samb, persero la vita per mano di Gianluca Casseri in piazza Dalmazia, la comunità senegalese di Firenze vuol commemorare la memoria delle vittime attraverso alcune giornate culturali.  Dall’11 al 15 dicembre quel tragico momento sarà infatti ricordato con una serie di eventi che coinvolgeranno tutta la città di Firenze e che vogliono soprattutto raccontare il Senegal, la sua cultura, la sua storia, la sua arte.

GLI APPUNTAMENTI. A organizzare la manifestazione è l’Associazione senegalese di Firenze e Circondario in collaborazione con Cospe, Arci, Cgil, Istituto Francese, Casto, Fondazione il cuore si scioglie e con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze. Tra gli appuntamenti in programma la mostra (Palagio di parte Guelf,a dall’11 al 14 dicembre) di due tra gli artisti noti e affermati del Senegal,  Moussa Traorè e Boubacar Camara, artista – ambientalista di fama internazionale il primo, e pittore da sempre impegnato sui diritti umani il secondo, e la proiezione del film “La Pirogue” del regista Moussa Tourè, vincitore del premio “Un certain regard” a Cannes. In collaborazione con l’Istituto Francese di Firenze sarà possibile vedere il film sabato 14 dicembre in una doppia proiezione dalle 15.30 e alle 18.30 alla presenza del regista, per la prima volta in Italia. Il film, epopea della migrazione raccontata attraverso una  drammatica traversata in piroga da Dakar alle isole Canarie, sarà l’occasione per una discussione, oltre che con il regista, anche con Isabelle Mallez dell’istituto francese, Benoit Tadie dell’Ambasciata francese, Camilla Bencini di COSPE, Diye Ndyae di ASFC e  Nodou Gueye di Sunugal di Milano e. Babacar Ndiaye di ASFC.

CONVEGNI. Accanto a questi eventi due i convegni “La Toscana e il Senegal: partenariati relazioni attività di cooperazione internazionale” (giovedì 12, ore 15.30 palazzo Medici Riccardi), in cui si confronteranno buone pratiche del sistema di cooperazione toscano e future iniziative in programma e in cui si parlerà del ruolo della Diaspora senegalese e il suo contributo alla promozione alla cooperazione in Senegal, e “Rispetto e dignità no al razzismo e alla xenofobia” (venerdì 13 ore 1430 – palazzo sacrati strozzi), che vedrà la partecipazione di tutte le istituzioni fiorentine e toscane e l’ambasciatore del Senegal Seynabou Badiane. Il convegno verterà in particolare sui temi del lavoro, delle discriminazioni in questo ambito e sul lavoro come mezzo di inclusione. Tra i relatori Alessio Gramolati, Cgil toscana,  Gianluca Mengozzi dell’Arci regionale e Ndioro Ndiaye, consulente internazionale sulle questioni migratorie e presidente di Amld (Alliance pour la migration, le leadership et le développemen). Ndioro Ndiaye è stata Ministro per lo sviluppo sociale, delle donne, l’infanzia e la famiglia in Senegal e per due volte direttrice generale aggiunta dell’organizzazione internazionale per le migrazioni OIM. A concludere i lavori due ministri: Cecile Kyenge, ministra per l’integrazione in Italia, e il Ministro degli affari esteri e dei senegalesi all’estero, Mankeur Ndiaye.

MUSICA. La settimana si concluderà con una serata di musica senegalese alla Limonaia di Villa Strozzi (sabato 14 dicembre ore 23) e una cena di raccolta fondi per portare a termine i due progetti iniziati nei due villaggi di Mor e Modou (domenica ore 19 circolo Rinascita di Campi Bisenzio). “Questo grande evento – spiegano Diye Ndiaye e Babacar Niaye dell’associazione senegalese di Firenze e Circondario – sarà per noi l’occasione di promuovere una riflessione sulla realtà del Senegal di ieri, oggi e domani attraverso la sua dimensione culturale, nonché organizzare dei momenti di riflessioni su tematiche riguardanti percorsi di cooperazione, integrazione e sul tema del diritto a un lavoro dignitoso e della lotta a tutte le forme di razzismo e discriminazione. Ci auguriamo che tutta la popolazione fiorentina partecipi sia per non dimenticare le motivazioni e i problemi e le ragioni profonde che stanno dietro quell’evento tragico di due anni fa, ma anche per andare oltre la violenza e il razzismo e conoscere il vero volto del Senegal”.

Via Bolognese, terminati i lavori: riapre il doppio senso di marcia

Via Bolognese, terminati i lavori urgenti di messa in sicurezza dei tombini.

LA RIAPERTURA. Oggi pomeriggio, probabilmente intorno alle 17.30 – spiegano da Palazzo Vecchio – via Bolognese verrà riaperta al traffico veicolare in doppio senso di marcia.

I LAVORI. Sono infatti terminati i lavori di messa in sicurezza urgente effettuati da Publiacqua (ripristino dei tombini della rete idrica).

E la nebbia aumenta ancora: nei prossimi giorni si intensificherà

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La nebbia aumenta ancora.

NEBBIA. Questa mattina Firenze (e non solo) si è svegliata un’altra volta avvolta dalla nebbia, ma non è finita qua: secondo il Lamma, ”tra giovedì e domenica nebbie e nubi basse tenderanno ad intensificarsi”. Per quanto riguarda invece il meteo, “a partire dal 19-20 dicembre – spiega ancora il Lamma – possibile cedimento dell’anticiclone”.

OGGI. Ma ecco intanto le previsioni per questi giorni. Oggi in Toscana è previsto un cielo “in prevalenza sereno, salvo foschie e banchi di nebbia nelle valli dell’interno al mattino e dopo il tramonto. Possibile formazione di locali nubi basse in serata su Arcipelago e costa centro-settentrionale. Temperature: massime in ulteriore aumento su valori ben al di sopra delle medie, specie in montagna”.

GIOVEDI’. Giovedì 12 dicembre atteso un tempo “parzialmente nuvoloso su coste e Arcipelago per nubi in prevalenza basse, più consistenti in serata. Sereno altrove, salvo presenza di foschie dense e nebbie nelle valli e nelle aree pianeggianti dell’interno in parziale dissolvimento diurno. Temperature: minime pressoché stazionarie, massime in calo, specie nelle valli dell’interno”.

VENERDI’. Venerdì 13, spiega ancora il Lamma, il tempo sarà “nuvoloso lungo su Arcipelago, aree costiere ed entroterra limitrofo per nubi in prevalenza basse; in tarda serata non escluse locali pioviggini. Nebbie dense e foschie nelle valli dell’interno a tratti persistenti anche nel pomeriggio. In prevalenza sereno in montagna. Temperature: minime stazionarie, massime in ulteriore calo, specie nelle zone interne”.

Via libera alla ”corsia veloce” per la vendita del Teatro Comunale

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Via libera alla “corsia veloce” per la vendita del Teatro Comunale, con un nuovo prezzo fissato a 23 milioni di euro.

LA DECISIONE. E’ quanto deciso ieri dalla giunta comunale, con una delibera che fissa le nuove regole per l’alienazione del grande palazzo di via Solferino. Grazie a un recente decreto legge (il 133 del 30 novembre scorso), anche gli enti locali possono infatti utilizzare le stesse procedure semplificate dello Stato per la dismissione dei beni immobili, quando la vendita venga considerata “urgente per perseguire gli obiettivi di finanza pubblica” e il prezzo “sia determinato secondo criteri e valori di mercato”.

CONDIZIONI. Due condizioni che in questo caso – spiegano da Palazzo Vecchio – sono pienamente rispettate, visto che il teatro era da tempo inserito nel piano delle alienazioni del Comune e che il prezzo è stato determinato dopo l’ultima stima della Commissione Valutazioni Immobiliari. Altra condizione è che l’immobile sia liberato entro tempi certi, ovvero entro il 2014: ma come è noto, il trasferimento della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino nel Nuovo Teatro dell’Opera delle Cascine è previsto entro il prossimo agosto.

CONSIGLIO COMUNALE. “L’amministrazione comunale non si è lasciata sfuggire questa importante opportunità, che porterà grandi vantaggi alle finanze del Comune – spiega l’assessore al Patrimonio Elisabetta Meucci – i 23 milioni (oggi non più destinati ai lavori per il Teatro dell’Opera realizzati con altre tipologie di finanziamento), ci permetteranno infatti di sostenere il piano degli investimenti e di migliorare il patto di stabilità”. La delibera passerà ora all’esame del consiglio comunale per la definitiva approvazione.

Natale, a Firenze i regali resistono: spesa media di 1.200 euro a famiglia

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Feste all’insegna della sobrietà, ma il rito del regalo resiste. Secondo l’analisi di Confcommercio Firenze, le famiglie fiorentine spenderanno di media 1200 euro tra regali, spese alimentari, cenone e, per chi se lo può permettere, viaggi. Una cartolina in chiaro-scuro quella tratteggiata dall’associazione: aumenta la percentuale di chi sostiene che le spese per il Natale siano irrinunciabili e, soprattutto, gradite (dal 49% di un anno fa siamo saliti al 51,7%), ma allo stesso tempo più di due persone su tre prevedono feste un po’ più tristi del solito (lo scorso anno i pessimisti erano il 66%. Adesso sono il 70%).

REGALI. I negozianti, fanno sapere da via Palagio degli Spini, rilevano che in testa ai sogni natalizi dei fiorentini c’è la tecnologia. Il 14% delle spese per i regali andrà in tablet e smartphone. Un +4% rispetto allo scorso Natale, che fa ben sperare almeno i commercianti di questo settore. Bene anche il settore dei giocattoli. Da Dreoni, ad esempio, si respira aria di soddisfazione. “Sta andando piuttosto bene – affermano dallo storico negozio di via Cavour -. Vanno molto i regali innovativi come i tablet Clementoni o Oregon, ma anche il Lego, i giochi da tavolo e, in generale, i giochi creativi”. 40 euro la spesa media per i giocattoli da sistemare sotto l’albero. Si spende soprattutto per i figli, i nipoti e i parenti. I più piccoli vanno matti per Peppa Pig, mentre le bambine stravedono per Violetta.

TREDICESIMA. Dai giocattoli alla moda: in questo caso, almeno per ora, la tendenza è quella di orientarsi verso articoli di fascia medio-bassa. Guanti, sciarpe. Piccoli pensieri, insomma. Secondo lo studio di Confcommercio, il 23% della tredicesima andrà in tasse. Altrettanto verrà risparmiato. E il 54% andrà in consumi. Ma una notizia positiva c’è. Dopo due anni di contrazione dei consumi, adesso è prevista una leggera ripresa, pari al +1,4%. Per i prodotti artigianali i fiorentini badano meno alle spese. “Chi opta per un prodotto realizzato a mano è disposto a spendere un po’ di più – afferma Sara Manetti, presidente degli orafi di Confcommercio -. La clientela del centro sa che qui trova proposte di qualità. In base alle previsioni, questo Natale andranno molto gli articoli di piccola taglia, ma tutti all’insegna della personalizzazione”. “Chi dona un gioiello regala soprattutto un’emozione. Di qui la ricerca dell’originalità”, sorride Manetti.

PRANZO. “Per Natale si tende sempre più a regalare cose semplici, ma utili”, non ha dubbi Andrea Angelini, vicepresidente Fipe e neo vicepresidente del consiglio Firenze centro. E per il pranzo di Natale? “A Firenze non c’è la tradizione di farlo fuori casa – risponde Angelini, ristoratore -. Chi deciderà di andare al ristorante spenderà, di media, 30-40 euro a testa”. Tra i regali più curiosi, come fa sapere Leonardo Tulini dell’omonimo negozio di ottica, “c’è la pennina digitale grazie alla quale viene riversato su pc quello che viene scritto manualmente”. Ancora, sono molto apprezzate le macchine fotografiche a sviluppo immediato. Le moderne Polaroid, insomma. E poi i classici barometri, termometri e anche binocoli. “Qualcosa si sta muovendo, ma certo la sciopero dei bus ci ha penalizzato molto nei giorni scorsi”, sospira Tulini.

VIAGGI. Infine, il capitolo viaggi. Il 30% dei fiorentini andrà all’estero durante le feste. Il 10% sceglierà viaggi economici, ovvero weekend nelle capitali europee, oppure in Mar Rosso e in Marocco. Mille euro a persona la spesa massima. Il 20% invece si orienterà su tour un po’ più costosi. E con 4mila euro a persona volerà ai Caraibi, ma anche in Mongolia o in Africa.

I Balcani sbarcano a Firenze: via al Balkan Florence Express

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I Balcani sbarcano a Firenze: via al Balkan Florence Express.

LA RASSEGNA. Inizia giovedì 12 dicembre, nel cartellone della “50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze”, la rassegna dedicata al cinema dei Balcani occidentali, Balkan Florence Express, organizzata da Oxfam Italia e Fondazione Sistema Toscana, in collaborazione con il Festival dei Popoli e i maggiori festival dei paesi interessati: Serbia, Croazia, Montenegro, Bosnia Erzegovina, Macedonia, Albania, Kosovo, Slovenia.

MOSTAR. Alla prima giornata del “Bfe” uno sguardo particolare sarà rivolto al sociale e alle categorie più vulnerabili come il popolo Rom, con il documentario croato ‘Teatar Chaplin’. Evento clou in prima serata, dedicato alla città di Mostar: sullo schermo dell’Odeon andrà in scena alle 20 l’anteprima italiana di “A stranger”, la pellicola firmata del famoso regista Bobo Jelčić, presente alla proiezione. Uno sguardo intimo su una società, quella bosniaca, ancora oggi fratturata e frammentata dopo gli orrori della guerra. Il film di Jelčić ha vinto il premio speciale della giuria al Sarajevo Film Festival e il ‘Cuore di Sarajevo’ per il miglior attore protagonista, grazie all’interpretazione di uno straordinario Bogdan Dinkić. 

GEMELLAGGIO. L’anteprima di “A stranger” sarà anche l’occasione per presentare, insieme al presidente della Commissione cultura del Comune di Firenze Leonardo Bieber, il percorso di gemellaggio che Firenze e Mostar hanno deciso di intraprendere nell’anno del ventennale della distruzione del ‘Ponte Vecchio’ di Mostar, un tempo simbolo di unione tra le culture, distrutto durante la guerra. Altro regista ospite all’Odeon, alle 16.30, sarà Oggi Tomić, presente per l’anteprima di “Finding family”, il film realizzato assieme a Chris Leslie. Un documentario intenso, asciutto e mai scontato, in cui Tomić ripercorre la propria storia personale: dall’infanzia in orfanotrofio a Sarajevo, all’affermazione come regista in Gran Bretagna, al ritorno in Bosnia Erzegovina e alla ricerca della madre, cercando di capire perché lo abbia abbandonato in così tenera età.

VIOLENZA CONTRO LE DONNE. Ma le sorprese non finiscono qui: il Balkan Florence Express darà infatti il suo contributo anche alla riflessione sulla violenza contro le donne, con un coraggioso film serbo che ha suscitato molto clamore nel 2012, fino a essere censurato in Russia. Si tratta di Klip, proiettato in seconda serata (ore 22), primo lungometraggio di Maja Miloš, giovane regista che mette in primo piano, attraverso le riprese semi-pornografiche del telefonino dalla teenager protagonista, il contesto sociale degradato della periferia di Belgrado, da cui nascono rapporti uomo/donna muti e primitivi.

INFORMAZIONI. Per informazioni: www.balkanflorenceexpress.org.

Pieraccioni: torna al cinema il regista con il “lieto fine tatuato addosso”

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Il Pieraccioni nazionale, anzi il Pieraccioni più toscano che c’è, è tornato alla ribalta.

Nelle sale da giovedì 12 dicembre il suo nuovo “Un fantastico via vai”, commedia a lieto fine come nel più classico dei film Pieraccioni style.

La trama? Un cinquantenne alle prese con una routine fatta di un sicuro impego in banca, una bella moglie (Serena Autieri) e due figlie (gemelle). A sconvolgere il suo pacato menage quotidiano, un equivoco, che lo vede di punto in bianco catapultato in un appartamento da dividere con 4 studenti poco più che ventenni. E il riferimento ai Laureati, pellicola girata dal regista quasi vent’anni fa non è affatto casuale.

Le battute divertenti non mancano, anche se la comicità del Ciclone, che ha fatto ridere una generazione intera (e ha fatto incassare 75 miliardi ai botteghini, sbancando i film italiani di ogni epoca) sembra lontana mille miglia.

“Non c’è più una sudamericana che arriva a pag 32 del copione”, dice scherzando il regista e protagonista, in compenso – aggiungiamo noi – ci sono quattro Pieraccionistudenti che sembrano usciti da una passerella.

Ma Leonardo Pieraccioni è un inguaribile romatico, si sa, e gli si perdona anche questa. Soprattutto se insieme a lui, ci sono gli amici e compagni di vita di sempre: Massimo Ceccherini e Giorgio Panariello. Oltre ad Alessandro Benvenuti ed Enzo Iacchetti, impegni in due cameo molto azzeccati. “Il grande Monicelli diceva che le commedie dovevano finire con un po’ d’amaro in bocca  – continua – Ma io non ci posso far niente, c’ho il lieto fine tatuato  addosso”. E allora, che lieto fine sia. Buona visione. 

In chat su Facebook con la ditta di pompe funebri

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Una nuova droga, più pericolosa delle altre, sta colpendo gli italiani: la dipendenza tecnologica. Uomini che non riescono a staccarsi da Facebook, donne che vanno in crisi di astinenza se non mandano almeno un tweet al giorno. Famiglie rovinate.

DIPENDENZA

“Amore, andiamo al cinema?”, “ho già scaricato un film da internet”. “Usciamo a fare shopping?”, “io compro tutto su Ebay!”. La dipendenza tecnologica è una droga che colpisce tutti, senza limiti di età. Ho visto un anziano di 95 anni chattare su Facebook con il suo unico amico: una ditta di pompe funebri! Ho visto bambini passare le loro giornate ricurvi sullo smartphone a fare i giochini. Un tempo la prima parola che diceva un bambino era “mamma”, oggi il bambino è progredito e di parole ne dice due: “Mamma, ricarica!”.

FACEBOOK

Ci sono delle persone che riescono a parlarsi solo via sms. Una volta due persone smettevano di rivolgersi la parola se litigavano, oggi se finiscono la batteria! La dipendenza tecnologica ti proietta in un mondo dove trovi tutto. Su Facebook nascono gruppi di ogni tipo. A me hanno chiesto se volevo far parte di un gruppo di “vegetariani convinti”. Ho risposto “sì”, poi sono tornato in cucina a mangiare la bistecca! Su Facebook nascono storie d’amore, adulteri. Mia moglie prima mi controllava se la sera uscivo di casa, ora se mi vede davanti al pc mi dice: “Esci, vai alle Cascine!”.

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Gomme tagliate a Campo di Marte, rintracciata la presunta responsabile

Gomme tagliate a Campo di Marte: rintracciata e denunciata la presunta responsabile.

LE IMMAGINI. Stanotte, dopo una serie di accertamenti, la polizia ha rintracciato la 35enne di origine bosniaca identificata lo scorso weekend dagli operatori tramite alcune immagini di videosorveglianza, che avevano ripreso una donna in azione lungo via dei Sette Santi. In quella circostanza una ventina di automobilisti si ritrovarono con le gomme della propria auto a terra.

LA RICERCA. Da quel giorno gli uomini della Squadra Volante hanno effettuato un attento e scrupoloso servizio di osservazione, estendendo la ricerca della donna a diverse zone della città. Oggi, intorno all’una di notte, una pattuglia l’ha fermata in viale Matteotti. Durante il controllo la straniera ha ammesso agli agenti le sue responsabilità in merito agli episodi sia di sabato scorso che della mattina del primo dicembre, quando furono trovati danni alle ruote di 49 auto in viale Fanti.

IN ALBERGO. Dopo aver scoperto il suo domicilio in un albergo vicino a viale dei Mille, gli agenti hanno effettuato un controllo anche nella sua camera d’hotel, dove sono state trovate e sequestrate un paio di forbici da manicure. Oltre ad avere confermato di aver colpito nei giorni scorsi anche nella zona di viale dei Mille – spiegano dalla Questura – la donna avrebbe riferito di aver utilizzato durante i suoi “raid” proprio le forbicine sequestrate dai poliziotti.

LA DENUNCIA. Al momento, evidenziando all’Autorità Giudiziaria le problematiche scaturite dalle sue azioni seriali, la polizia ha formalmente denunciato la donna per il reato di danneggiamento aggravato continuato.