martedì, 7 Luglio 2026
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Via Vittorio Emanuele-via Fabbroni, l’incrocio cambia look

Nuove isole pedonali e una complessiva riorganizzazione dell’area per migliorare la sicurezza dell’incrocio tra via Giovanni Fabbroni e via Vittorio Emanuele II.

IL PROGETTO. Lo prevede il progetto esecutivo dell’intervento, approvato nell’ultima seduta di giunta comunale e inserito nell’ambito del Programma di Riqualificazione Urbana “Area ex Superpila”. Il PRU prevedeva infatti una serie di interventi privati (tra cui edilizia residenziale pubblica e privata, un centro commerciale, alcune opere di urbanizzazione a scomputo) e una serie di opere pubbliche da realizzarsi con finanziamenti ministeriali, tra le quali appunto la riqualificazione dell’intersezione fra via Vittorio Emanuele II e via Giovanni Fabbroni.

SICUREZZA. Obiettivo principale dell’intervento – spiegano da Palazzo Vecchio – è rendere l’incrocio più sicuro riqualificando, al tempo stesso, l’area attraverso una complessiva riorganizzazione. Prima di tutto, per garantire la reciproca visibilità tra pedoni e veicoli, l’attraversamento pedonale esistente nel tratto terminale di via Fabbroni verrà eliminato e realizzato un nuovo attraversamento pedonale, più arretrato su via Fabbroni, con conseguente spostamento della fermata del bus e dell’isola ecologica. In corrispondenza del nuovo attraversamento pedonale verranno realizzati degli abbattimenti delle barriere architettoniche e posizionate delle mattonelle LOGES (dotate di rilievi studiati appositamente per essere percepite dagli ipovedenti e non vedenti).

MARCIAPIEDI. Sono inoltre previsti due piccoli ampliamenti dei marciapiedi: il primo in corrispondenza dell’incrocio via Fabbroni–via Vittorio Emanuele II sul lato destro del primo, per garantire maggior visibilità in corrispondenza dell’attraversamento pedonale che porta a Villa Fabbricotti; il secondo a protezione del nuovo attraversamento pedonale sul lato dell’isola ecologica. E’ prevista inoltre la realizzazione di due isole spartitraffico nel tratto finale di via Fabbroni, dove questa si immette su via Vittorio Emanuele (al posto delle aree individuate dalle strisce zebrate esistenti oggi), in modo da conferire un senso di maggiore sicurezza ai pedoni. A completamento dell’intervento (spesa complessiva di 55.000 euro finanziati nell’ambito del PRU ex Superpila) è previsto il ripristino della pavimentazione stradale e dei marciapiedi esistenti, oltre all’integrazione della segnaletica stradale orizzontale e verticale.

Lavori sulla ”direttissima” Firenze – Roma: 15 minuti in più per i treni Av

Cantieri sulla linea “direttissima” Firenze-Roma.

TRENI AV. Lo comunica Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane): dal 14 al 17 agosto la linea sarà interessata, in prossimità del Valdarno, da interventi di potenziamento infrastrutturale. I treni AV percorreranno, nel tratto interessato dai lavori, la linea convenzionale Firenze – Roma, con un aumento dei tempi di viaggio di circa 15 minuti.

REGIONALI. Ma non solo: i treni regionali della Toscana delle relazioni Firenze – Arezzo – Roma/Foligno allungheranno i tempi di percorrenza fino a 20 minuti, e quelli delle relazioni Montevarchi-Prato/Pistoia saranno cancellati o limitati.

INFORMAZIONI. Informazioni si possono trovare su FSNews.it, il quotidiano online del Gruppo FS, nella pagina dedicata ai lavori e alle modifiche del servizio, su FSNews Radio, nelle stazioni, al call center Trenitalia 89 20 21 e su Twitter (@fsnews_it e @lefrecce).

Dal Franchi a Costoli e Padovani: lo sport fiorentino cambia volto

Le tante “case” dello sport fiorentino cambiano volto. Soprattutto a Campo di Marte, sempre più cittadella dello sport del capoluogo toscano, ora “work in progress”.

CANTIERI. Sono tanti, infatti, i cantieri sugli impianti sportivi attualmente in corso in città, e molti di questi sono concentrati nell’area di Campo di Marte, oggetto di un vero e proprio restyling. E proprio qua il vicesindaco Stefania Saccardi ha effettuato un sopralluogo per verificare l’andamento dei lavori.

CAMPO DI MARTE. “Si tratta di un complesso di interventi molto importanti per l’impiantistica sportiva cittadina e che è stato reso possibile grazie ai Mondiali di ciclismo – sottolinea il vicesindaco -. Grazie ai ribassi d’asta sugli appalti dei lavori di risanamento delle strade che saranno interessate dai percorsi dei Mondiali, infatti, abbiamo avuto la disponibilità di oltre un milione e mezzo per gli impianti sportivi da poter utilizzare subito”. Sono sette gli impianti sportivi cittadini interessati dai lavori di manutenzione finanziati grazie ai Mondiali, di cui cinque nella zona di Campo di Marte, ovvero: Affrico (palestra: bonifica e sostituzione copertura e sostituzione della pavimentazione); la piscina Costoli (sostituzione della pavimentazione); il complesso sportivo Padovani (interventi di sistemazione e restyling, adeguamento impianto di illuminazione, rifacimento terreni di gioco); il Mandela Forum (manutenzione alla pavimentazione); lo stadio di atletica leggera Ridolfi (interventi di manutenzione alla struttura indoor).

ALTRI IMPIANTI. A questi si aggiungono due impianti in altre zone della città: si tratta del complesso polivalente San Marcellino (interventi di risanamento del parcheggio) e dello Sferisterio delle Cascine (interventi di risanamento conservativo dei locali lato piazzale Vittorio Veneto). Per quanto riguarda l’andamento dei lavori, i cantieri stanno procedendo secondo la tabella di marcia programmata e saranno quindi completati nei tempi previsti.

STADIO FRANCHI. Un discorso a parte per lo stadio Franchi. I lavori attualmente in corso consistono in un restyling sulla tribuna per valorizzare ulteriormente lo stadio fiorentino grazie a una migliorata fruibilità e visibilità per gli spettatori. “Questi interventi rappresentano un moderno e intelligente esempio per far diventare lo stadio Franchi non solo più bello ma anche sempre più a misura di tifoso. Firenze si conferma all’avanguardia in Italia: si tratta di un esperimento, che è anche una scommessa, per diffondere sempre più la cultura dello sport come momento di festa e di condivisione”, conclude il vicesindaco Saccardi.

William e Kate, dimora reale cercasi in Toscana

Prima la tata di Fucecchio, ora la casa sulle colline di Siena. 

CASA REALE CERCASI. Evidentemente non sanno resistere al fascino della nostra regione gli sposini reali William e Kate. Da poco genitori del piccolo George, i due hanno deciso di  donare al royal baby uno spicchio di Toscana. Così, secondo quanto riferiscono il Quotidiano Nazionale e La Nazione, avrebbero già iniziato a cercare una dimora che faccia al caso loro.

LA LOTTA. Pare però che i due siano indecisi. Avrebbero chiesto informazioni sulla tenuta della Selva a Monteroni d’Arbia, poco distante da Siena, a cui gli emissari della corona britannica fecero già visita nel 2011, del valore di circa 25 milioni di euro, ma anche di Villa Orsetti, residenza sulle colline lucchesi, appartenente al giornalista Alan Friedman. 

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Quelle chiese dedicate ad altri riti: le sorprese che Firenze ”nasconde”

Firenze non sarà Roma, ma fra basiliche, conventi e chiese i turisti – e non solo – hanno l’imbarazzo della scelta sulle strutture da visitare.

ALTRI RITI. Anche per i fiorentini, però, la città nasconde alcune sorprese. Sono tanti, ad esempio, gli edifici cristiani dedicati a riti diversi da quello cattolico. Uno per tutti? Nella fiorentinissima chiesa di San Jacopo Soprarno, che come dice il nome sorge proprio sul fiume, a celebrare le funzioni non c’è un prete, ma un “pope”: l’edificio, infatti, è officiato dalla comunità greco-bizantina. Come ci si può aspettare, all’interno di ogni chiesa, a seconda del rito, si incontrano facce provenienti da diversi angoli del mondo.

VERSO EST. Rimanendo con lo sguardo rivolto all’Est europeo, ci si imbatte nella chiesa di San Giorgio alla Costa, dove si riuniscono gli ortodossi romeni. A pochi metri da Ponte Vecchio, fra i saliscendi delle vie che circondano l’edificio, si trova un vero e proprio pezzo di Balcani. Atmosfera ancora più orientale in via Leone X, proprio dietro la Fortezza. In un edificio costruito appositamente per accoglierla, si trova la chiesa ortodossa russa. La prima pietra fu posata nel 1899 alla presenza, fra gli altri, dell’allora sindaco della città, il marchese Torrigiani. A vederla dall’esterno, sembra che la struttura sia stata sradicata dal suolo moscovita per essere appoggiata in terra fiorentina: cupole a cipolla e profili appuntiti non si incrociano facilmente altrove.

STORIA COMPLICATA. In via Pier Antonio Micheli, all’angolo con via La Marmora, c’è un edificio in stile neogotico, dalla storia un po’ complicata. Nella prima metà dell’800, nello stesso sito, fu costruita la sede della “Trinity Church”, la chiesa anglicana di Firenze. Nel 1877, però, una gruppo di dissidenti fondò la parrocchia di St. Mark, che oggi ha il suo luogo di culto in via Maggio, all’interno di un palazzo che si pensa fosse di proprietà di Machiavelli. In via Micheli, invece, la comunità originaria costruì una nuova chiesa alla fine del XIX secolo, quella che si vede ancora oggi. Dalla fine degli anni ’60, l’edificio è passato al culto valdese.

DALL’ALTRA PARTE DEL MONDO. In via de’ Benci, a pochi passi dalla basilica di Santa Croce, si trova la chiesa protestante metodista. In questo caso, la scritta all’esterno “Chiesa evangelica” libera i curiosi da ogni equivoco: qua non si celebrano più funzioni con rito cattolico, anche se fino ai primi anni del ‘900 l’edificio era conosciuto come la chiesa di San Jacopo tra i Fossi. In lungarno Torrigiani, invece, c’è una struttura dalle pareti rosse, progettata nel 1901 dall’architetto Riccardo Mazzanti per ospitare la chiesa evangelica protestante. Alcune comunità, infine, provengono davvero dall’altra parte del mondo. In via Rucellai si trova la chiesa americana episcopale Saint James. Nella “Iglesia ni Cristo” di via Gran Bretagna, invece, la maggior parte dei fedeli ha pelle scura e occhi a mandorla: il rito che si celebra nell’edificio è praticato soprattutto nelle Filippine.

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Dodici scooter a fuoco in una sola notte, è caccia al piromane

 

Dodici moto a fuoco in una sola notte.

12 SCOOTER A FUOCO. Si è trasformata in un inferno la notte scorsa via Mentana, una delle strade più centrali di Livorno. Piena delle fiamme  di un rogo multiplo, causato da ben 12 scooter incendiati.

INCENDIO DOLOSO. Per gli inquirenti i dubbi sono pochi: le fiamme avrebbero carattere doloso ed è già caccia al piromane.

PERICOLO PER LE CASE. Paura intanto nella notte: le fiamme, molto alte, hanno rischiato di lambire un condiminio adiacente all’incendio. Fortunamente nessuna conseguenza per gli inquilini, ma un appartamento al piano terra è stato danneggiato. 

Cinquale, inaugurato il mercato del pesce a chilometri zero

Un mercato ittico a chilometri zero.

IL MERCATO. E’ quanto inaugurato in via Grillotti: si tratta di un mercato ittico per la vendita di pesce fresco a chilometro zero. La struttura – viene spiegato – si compone di otto moduli prefabbricati in legno di cui sei adibiti alla vendita del pesce, uno ad uso ufficio e un altro per i servizi igienici. Un progetto che ha visto la partecipazione in sinergia di Comune, Provincia, Regione Toscana e associazione dei pescatori.

IL SETTORE. “Una importante novità e opportunità per il settore ittico versiliese – commenta l’assessore regionale Gianni Salvadori – I pescatori della zona potranno ora vendere in condizioni igienico-sanitarie sicure il loro pescato e lavorare in condizioni migliori, dando slancio e visibilità a questo settore merceologico. Mi auguro che i punti vendita di pesce a km 0 possano aumentare, grazie a nuovi progetti in sinergia tra Regione, province, comuni e associazioni dei pescatori, contribuendo a far crescere tutto il settore ittico regionale”.

BANDI. Il punto vendita diretta del pesce dei pescatori professionali del Cinquale (che possono pescare fino a tre miglia dalla costa) è stato realizzato nell’ambito della misura “Porti di pesca” attivata nei Piani provinciali per la Pesca marittima e l’Acquacoltura degli anni 2010, 2011 e 2012, con la presentazione da parte del comune di Montignoso di tre domande a valere su tre diversi bandi.

Fiorentina, ecco la lista Uefa per i play-off di Europa League

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E’ stata depositata ieri, dalla Fiorentina, la lista Uefa A per i calciatori che faranno parte dei ”convocabili” per il play-off di Europa League.

EUROPA LEAGUE. Play-off che si avvicina sempre più, e in vista del quale Montella dovrà sistemare quello che non è andato nelle due amichevoli disputate in Spagna e Portogallo, entrambe perse dai viola.

LA LISTA. Questi i nomi che fanno parte della lista, in ordine alfabetico: Alonso, Ambrosini, Aquilani, Bakic, Borja Valero, Compper, Cuadrado, Fernandez, Gomez, Hegazi, Iakovenko, Joaquin, Ljajic, Munua, Neto, Pasqual, Pizarro, Rodriguez, Roncaglia, Rossi, Savic, Tomovic. Nei prossimi giorni – spiega la società gigliata – sarà ufficializzata anche la Lista B, con i calciatori U21 che potranno essere convocati per la competizione europea.

ALLENAMENTI. Intanto, dopo le due sconfitte con Villareal e Sporting Lisbona, i viola sono già tornati al lavoro a Firenze. Gli impegni ufficiali si avvicinano, e presto sarà tempo di fare sul serio.

Serie A: Fiorentina, slitta la prima di campionato: con il Catania si giocherà lunedì sera

Ferragosto, a Prato torna la tradizione: tutto pronto per la Festa del cocomero

Una fetta di cocomero per festeggiare Ferragosto.

L’INIZIATIVA. Per chi non è andato al mare è tutto pronto, a Prato, per la Festa del cocomero 2013, alla sua quinta riedizione dopo il recupero dell’usanza pratese di Ferragosto da parte della giunta Cenni. L’amministrazione comunale ha voluto pensare ai tanti che anche quest’anno sono rimasti in città in agosto organizzando un evento divertente, gratuito e aperto a tutti, dagli anziani ai bambini.

IL PROGRAMMA. Alle 19, quindi, appuntamento in piazza del Comune per gustare una fetta di cocomero insieme al sindaco Roberto Cenni. Come nelle precedenti quattro edizioni, sarà infatti il primo cittadino a dare il via alla festa, tagliando la prima anguria, subito dopo la celebrazione religiosa in Duomo dedicata all’Assunzione di Maria e il rito dell’Ostensione della Cintola della Madonna dal Pulpito di Donatello. Sarà un’occasione per ritrovarsi e trascorrere una serata piacevole gustando il frutto simbolo dell’estate, che sarà offerto a volontà: sono già pronti infatti 35 quintali di cocomero, messi a disposizione come sempre da Esselunga, che saranno tagliati e distribuiti dai volontari della Pubblica Assistenza L’Avvenire. Inoltre quest’anno, a conclusione dell’evento in piazza e per continuare a festeggiare, la Pubblica Assistenza e Roberto Agostini hanno organizzato una cena benefica per raccogliere fondi da devolvere alle attività dell’associazione in piazza San Francesco. Per partecipare è necessaria la prenotazione.

VIABILITA’. Per permettere lo svolgimento della manifestazione, saranno chiuse al transito dalle 12 alle 23 piazza del Comune, via Ricasoli, via Mazzoni, nel tratto compreso tra piazza del Comune e via dell’Accademia, via Cairoli, da piazza del Comune a piazza Buonamici, e via Guasti fino a via Firenzuola. Durante la chiusura il traffico proveniente da piazza S. Maria delle Carceri sarà deviato in piazza San Francesco, via Rinaldesca, via degli Alberti, via Banchelli, via Guasti, via Convenevole da Prato, via del Vergaio, via della Sirena, piazza Duomo, piazza Lippi, via S. Stefano, via dei Tintori, oppure via San Bonaventura, piazza S. Antonino, piazza Santa Maria in Castello, via Buonamici e via Cairoli. Il flusso proveniente da via Mazzoni sarà deviato in via dell’Accademia, via Pugliesi e piazza Santa Maria delle Carceri.

Giardino con alberi, giochi, aree pic-nic e fontane: il Meccanotessile si rifà il look

Alberi, panchine, giochi per bambini, una grande fontana. Aree attrezzate per il pic-nic, campi da street basket. C’è tutto questo nel futuro del Meccanotessile, la vecchia fabbrica abbandonata di via Alderotti a Firenze, dismessa da anni. Un futuro sempre più vicino, ora che c’è il via libera al progetto esecutivo per la realizzazione del nuovo giardino, atteso e reclamato da lungo tempo dai residenti di via Alderotti e del Quartiere 5 e inserito nei “100 Luoghi”. 

GIARDINO, CI SIAMO. Ieri la giunta ha approvato il progetto esecutivo dell’opera ed entro l’anno dovrebbero iniziare i lavori, dopo il bando di gara per la loro assegnazione.

IL PROGETTO. Il progetto, che prevede un investimento di 1 milione e 600mila euro, interessa l’area di 5.700 mq. posta ad ovest dell’ex impianto produttivo, tra via Santelli e via Cocchi; un grande triangolo già libero da costruzioni e manufatti che diverrà un piccolo parco con prati, alberi, una grande vasca, panchine, fontanelli, giochi per bambini ed aree attrezzate per giovani e adulti.

VIA LA RECINZIONE. Durante la progettazione del giardino è prevalsa la volontà di creare un’area verde dalle visuali ampie, in grado di dilatare lo spazio fra gli edifici; per questo è stato deciso di sostituire la recinzione esistente, che compromette la continuità visiva, con una nuova che avrà carattere di maggior trasparenza; mentre per quanto riguarda le alberature, che saranno di tipo caduco, in via Santelli ed via Cocchi saranno utilizzate piante di prima grandezza, mentre in corrispondenza del fronte del capannone industriale saranno utilizzati alberi di taglio più modesto. 

GIOCHI E AREE PIC-NIC. Le attività ricreative previste negli ampi spazi a verde sono state individuate in base alle indicazioni fatte presenti dai cittadini ed emerse negli incontri con i residenti: aree giochi per bambini, area pic-nic, una grande area a prato e una zona per i giovani con street basket e sedute per la sosta.

TANTI ALBERI. Un fattore essenziale della progettazione è stato l’apparato vegetativo, scelto anche per limitare i lavori e le spese di manutenzione: il giardino avrà come componenti progettuali essenzialmente aree a prato ed alberature, individuate specificatamente fra quelle essenze che garantiscono una buona crescita anche in presenza di poca acqua.

LA FONTANA. L’elemento fulcro del giardino sarà la grande vasca ovoidale con fontana e bordura floreale, un punto volutamente policromo grazie alla variazione dei colori dei parapetti in vetro strutturale, dei fiori e delle luci.Gli accessi al giardino in un primo momento saranno tre: in via Cocchi, in via Santelli e all’incrocio tra le due strade; a questi si aggiungeranno altri due ingressi previsti dalla parte del capannone, che saranno aperti dopo la riqualificazione dell’intero edificio industriale.

PROMESSA MANTENUTA. “Quest’opera è sempre stata una priorità dell’amministrazione comunale – afferma l’assessore all’ambiente Caterina Biti – e siamo veramente contenti di poter annunciare il definitivo via libera al progetto, finalmente possibile grazie al reperimento delle risorse necessarie. L’avevamo promesso e questa giunta le promesse le mantiene”. L’assessore aggiunge che il giardino dell’ex Meccanotessile è uno dei progetti più importanti per la Direzione Ambiente. “Voglio ringraziare, insieme all’assessore Meucci che dette il via all’iter amministrativo dell’opera, tutti i tecnici che hanno lavorato a questo rilevante progetto. Questo sarà solo il primo importante passo nel recupero complessivo dell’area”.