martedì, 7 Luglio 2026
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Fiesole: Cheri dona una scultura alla Fondazione Tommasino Bacciotti

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L’artista Armando Cheri ha donato una delle sue sculture alla Fondazione Tommasino Bacciotti in occasione dell’inaugurazione della sua mostra “La materia avvertita”, che si è tenuta ieri nella Sala Costantini del Museo Archeologico di Fiesole.

L’opera insieme ai proventi della vendita del catalogo dell’esposizione – edito da Mondadori – contribuiranno al finanziamento del progetto “Case accoglienza Tommasino” promosso dalla Fondazione.

La mostra, in programma fino all’1 settembre, raccoglie circa 30 lavori tra bronzi, legni e marmi appartenenti alla stagione più creativa dello sculture.

“Le forme del Maestro sono espresse da un marmo, da una pietra, da un legno secolare che diventano simulacri scultorei disseminati per la volta celeste” afferma il curatore dell’esposizione Giovanni Faccenda. “Siamo felici di ospitare le opere di un grande artista contemporaneo – commenta Paolo Becattini, assessore alla Cultura – che bene dialogano con la storia della Città di Fiesole”.

Picchia un 13 enne per rubare il cellulare: arrestato teenager

Prima si fa dare il telefono con una scusa da un ragazzino di 13 anni e poi, per restituirglielo chiede dei soldi in cambio.

L’AGGRESSIONE. Al rifiuto del giovane, un 17 enne lo aggredisce a calci e pugni e poi scappa via.

L’ARRESTO. Grazie alle descrizioni fornite da alcuni testimoni il teen ager è stato arrestato. La vittima ha riportato un trauma contusivo con dieci giorni di prognosi.

Da Don Ciotti a Silvestri: l’estate di Legambiente nel parco della Maremma

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Un quarto di secolo a suon di Legambiente. Festambiente, il Festival nazionale organizzato dall’associazione, riapre i battenti dal 9 al 18 agosto 2013, a Rispescia, nel Parco della Maremma.

La XXVesima edizione sarà dedicata alla bellezza, in tutte le sue forme ed espressioni, partendo proprio dalla musica che anche quest’anno vedrà intrecciarsi artisti di fama nazionale e internazionale per uno degli eventi estivi più attesi, che conferma ogni anno circa 80mila visitatori. Ogni giorno cinema, mostre mercato, dibattiti, Città dei bambini e ristorazione tradizionale, biologica e vegetariana.

Bellezza in musica per 10 giorni. Anche questa estate Festambiente presenta un calendario musicale con artisti diversi tra loro ma d’immenso spessore artistico.

Il blues partenopeo di Pino Daniele taglierà il nastro d’inaugurazione il 9 agosto, mentre il 10 spazio al cantautorato moderno di Daniele Silvestri. Il ritmo surreale e magnetico dell’ultimo Max Gazzè, sarà sul palco l’11 agosto. Il 12 Francesco De Gregori, mentre il 13 l’intrigante musica di Giovanni Allevi e il 14 l’allegria di Goran Bregovic. A Ferragosto Notte Bianca dedicata ai giovani con più gruppi emergenti a suonare fin dal pomeriggio, mentre la sera Marta sui Tubi e Teatro degli Orrori si succederanno sul palco. Venerdì 16, richiesto a gran voce dal pubblico del web in risposta ai nostri sondaggi, suonerà Niccolò Fabi, mentre la voce sensuale e soul di Mario Biondi segnerà la notte del 17 agosto, mentre a chiudere la kermesse sarà la voce magica di Malika Ayane e subito dopo il ritmo di Boosta Djset (from Subsonica) il 18 agosto durante la Notte a Colori dedicata all’integrazione.

E poi dibattiti, tanti dibattiti. Dall’apertura della festa con il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, al giorno della legalità (10 agosto) con la partecipazione di Don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera. Festambiente ospita dibattiti e conferenze con personaggi della politica, della cultura e della stampa italiana. Tra i più attesi Ermete Realacci presidente Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, Luca Sani presidente Commissione Agricoltura della Camera, Corrado Clini Direttore generale Sviluppo sostenibile Clima ed Energia del Ministero dell’Ambiente, Vittorio Cogliati Dezza presidente nazionale di Legambiente, Giuliano Amato Presidente Treccani e Franco Gabrielli Commissario per l’emergenza della Concordia.

Rari, Saccardi e Meucci: “Quattro anni non proroga ma cronoprogramma”

“Non vogliamo che Firenze sia privata, nemmeno per un minuto, di una realtà come la Rari Nantes Florentia che da oltre cento anni non rappresenta solo una società sportiva, ma un punto di riferimento per il tempo libero, di coesione sociale e di crescita per i giovani. Crediamo che le istituzioni debbano fare uno sforzo e assumersi delle responsabilità affinchè questa realtà non sia cancellata”.

Lo hanno detto il vicesindaco e assessore allo sport Stefania Saccardi e l’assessore all’urbanistica Elisabetta Meucci stamattina nella sede della società biancorossa in lungarno Ferrucci nel corso di un incontro col presidente Andrea Pieri per fare un primo bilancio e per presentare i prossimi appuntamento dell’iniziativa di raccolta fondi “Insieme per la Rari Nantes”.

INSIEME PER LA RARI NANTES. “Il Comune di Firenze – hanno aggiunto il vicesindaco Saccardi e l’assessore Meucci – nell’iniziativa ‘Insieme per la Rari Nantes’ c’è in modo convinto e concreto sia sotto il profilo urbanistico-idraulico che su quello amministrativo”.

LE RUSPE. “A fronte di una data, il 16 settembre, indicata dalla Provincia di Firenze che prevede l’arrivo delle ruspe per l’abbattimento di parte di questa e altre strutture come la Canottieri Comunali, noi abbiamo presentato e approvato una delibera dove si indica una road-map con tempistica per l’abbattimento di strutture commerciali in riva sinistra d’Arno, finanziamenti per 300 mila  euro allo scopo, l’impegno a individuare nel nuovo regolamento urbanistico alcune aree in riva destra dove eventualmente poter ricostruire la piscina e la sede sociale della società”.

“NON PROROGA MA CRONOPROGRAMMA SERIO”. “Un atto che fa seguito a un parere, non espresso dal Comune di Firenze, ma del Piano di Assetto Idraulico, dall’Autorità di Bacino e dal Ministero delle infrastrutture, secondo il quale le strutture in riva sinistra d’Arno non costituiscono un rischio per la città. E si badi bene, la delibera è il frutto del lavoro di un tavolo tecnico cui hanno partecipato anche gli uffici della Provincia di Firenze. Non si tratta quindi di una proroga di 4 anni come è stato detto, ma di un cronoprogramma serio su cui invitiamo a ragionare”.

PIANO DI RIENTRO PER RIPIANARE I DEBITI. “Anche per quanto riguarda l’aspetto amministrativo – hanno concluso il vicesindaco Saccardi e l’assessore Meucci – l’Amministrazione Comunale a partire dal sindaco Renzi, sta lavorando in accordo con la società per definire, in un tempo ragionevole, il piano di rientro della situazione debitoria della Rari Nantes Florentia nei confronti del Comune di Firenze”

I precedenti: Lungarno Ferrucci: “La Rari resta per quattro anni”La Provincia risponde al Comune: “Inutile rimandare”

Battistero imbrattato, l’Opera: “Siamo alla ricerca del solvente adatto”/FOTO

Immediata la mobilitazione da parte dell’Opera del Duomo a seguito della comparsa di una scritta a pennarello nero sul lato ovest del Battistero, segnalata nella tarda serata di mercoledì da una coppia di turisti alla Polizia Municipale.

‘’L’Opera di Santa Maria del Fiore – ha precisato il vicepresidente dell’Opera architetto Francesco Gurrieri – sta intervenendo per la rimozione che, pur non semplice anche per la porosità del marmo, si concluderà rapidamente”.

“Si tratta – ha aggiunto Gurrieri – di sperimentare il solvente più idoneo e più efficace considerata anche la particolare natura del marmo. Purtroppo, delle scritte degli stolti – questa sembra evocare una sigla ‘rap’ -abbondano i muri delle città” .

Renzi “smacchiatore” del Battistero: dallo scempio all’ilarità della rete/Foto

E’ apparso poche ore fa, sulla bacheca Facebook del gruppo satirico “Tutti grulli per Matteo Renzi”, un’immagine che vede un fotomontaggio con il sindaco della città del giglio “smacchiare” il marmo che stanotte un vandalo ha deturpato.

“Un fatto increscioso si è verificato stanotte – si legge nel post satirico -. Una banda di ignoranti ed incivili ha scritto con un pennarello su un muro del Battistero. Matteo che è uno che ci mette la faccia, che è un sindaco del fare si è subito rimboccato le maniche. ADESSO si smacchia il battistero poi anche il giaguaro, capito Bersy?”.

Un modo per strappare una risata a denti stretti in attesa che il monumento fiorentino torni allo splendore (sperando che nessun altro imbrattiun simbolo della città del giglio).

Ondata di caldo dall’Africa: domani scatta l’allarme bollino rosso

Il termometro continua a salire e domani scatta il primo giorno di allarme, previsto dopo due giorni di temperature elevate consecutive.

Il termometro oggi dovrebbe arrivare a 35 gradi e domani potrebbe sfiorare i 39 gradi.

E il caldo dovrebbe continuare per qualche giorno con temperature al di sopra della media del periodo. Protezione civile e servizi sociali restano quindi in allerta.

Sempre valide le regole per proteggersi dalla calura, rivolte soprattutto ai bambini, agli anziani e alle persone con patologie particolari: evitare di uscire o di fare attività fisica all’aria aperta nelle ore più calde della giornata; non rimanere sotto il sole a lungo; fare una colazione abbondante e pasti leggeri;

bere più acqua e mangiare molta frutta e verdura; utilizzare vestiti chiari e leggeri.

In caso di necessità è a disposizione il numero verde dell’aiuto anziani 800-801616.

Scuola, dal comune finanziamento per restyling. Al via i lavori più urgenti

Le scuole fiorentine verranno rimesse a nuovo prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, grazie ad un investimento di 1 milione e 800 mila  da parte dell’amministrazione. Si comincia con i lavori più urgenti, quelli oramai irrimandabili: dalle finestre che non tengono più ai tetti che rischiano di diventare colabrodo.

PROGRAMMA DEI LAVORI. Il programma dei lavori interessa tutti e cinque i quartieri, che sono iniziati da qualche settimana. In particolare 650mila euro serviranno alla sostituzione di infissi, imbiancatura e revisione delle coperture della primaria Carducci, nel Quartiere 2. 350mila euro vanno al consolidamenti dei controsoffitti pesanti per la scuola dell’infanzia Niccolini, nel Quartiere 4, 290 per il risanamento acustico della secondaria di primo grado Gramsci nel Quartiere 4, della materna e primaria Petrarca e il nido Aquilone nel Quartiere 5. I lavori di manutenzione straordinaria per consolidamento del solaio delle officine del triennio dell’Isis Leonardo Da Vinci costeranno invece 350mila euro.

“AVANTI FINO ALL’APERTURA DELLE SCUOLE” A questi investimenti va sommato quello di 1 milione 216mila euro per la costruzione del nuovo refettorio e dello spazio polivalente della scuola Bechi-Piero della Francesca nell’area San Lorenzo a Greve. Nel programma dei lavori dell’estate ci sono quelli all’ex ospedale Meyer per realizzare l’asilo nido aziendale del Comune (1milione e 165mila euro) e alla Santa Maria Coverciano, nel Quartiere 2, per costruire la scuola materna (quasi 5milioni di euro) e l’asilo nido (1milione di euro). “Alcuni cantieri sono già aperti – ha detto l’assessora Cristina Giachi – molti altri lo saranno nelle prossime settimane. I lavori andranno avanti tutta l’estate per concludersi prima dell’inizio del nuovo anno scolastico”.

Permessi falsificati e duplicati, giro di vite sui pulman turistici

Nel mirino soprattutto il possesso delle autorizzazioni al transito e sosta nelle zone indicate in città. Negli ultimi due mesi sono state infatti 105 le violazioni contestate e 23 i permessi non regolari ritirati.

Come nel caso di un bus di una azienda fiorentina che trasportava un gruppo di turisti orientali al piazzale Michelangelo e che gli agenti hanno scoperto viaggiare con un permesso falso. I vigili hanno seguito il bus per controllare il possesso del permesso che, ben esposto sul veicolo, appariva originale, anche se non regolare per il tipo di sosta effettuata.

Gli agenti hanno chiesto ed ottenuto il tagliando che, ad uno sguardo più attento, è risultato poco convincente perché il logo antifalsificazione non rifletteva come dovuto. Ad un esame più attento il permesso è risultato una fotocopia plastificata.

L’autista, non sapendo dare spiegazioni, ha telefonato al titolare della società di trasporto che dopo alcuni minuti è arrivato sul posto inveendo contro gli agenti che si sono visti costretti a denunciarlo per minacce. Il permesso è stato quindi sequestrato e l’autista del bus denunciato per uso di atto falso e ricettazione.

Anche il secondo episodio è accaduto al piazzale Michelangelo. In questo caso la pattuglia ha scoperto un pulman che viaggiava con un permesso rilasciato per un bus con targa diversa e con tipologia G (gruppo) invece di H (hotel), come segnalato . Messo di fronte all’evidenza, l’autista – che è stata denunciata per ricettazione, uso di atto falso e segnalata alla procura della Repubblica – anche per truffa non ha negato di aver falsificato con uno scanner un permesso che aveva trovato in precedenza.

Scritta-scempio sul Battistero: vandali imbrattano la facciata

E’ comparsa nottetempo la scritta-scempio sulla facciata posteriore del battistero di San Giovanni, che dà sul palazzo dell’arcivescovado.

50 centrimenti circa di scritta con un pennarello nero: “Shotty#1 crew”, questo è quello che si legge sul marmo candido di uno dei monumenti simbolo della città di Firenze.

Un tratto nero ed evidente, un atto vandalico gratuito a cui i tecnici dell’Opera del Duomo stanno cercando di trovar rimedio.

La Polizia Municipale, sul posto per valutare l’entità del danno, è stata messa al corrente dello scempio da due turisti di passaggio in piazza San Giovanni intorno alle 23:30 di ieri sera. Immediato l’intervento sul posto degli agenti che hanno fotografato la scritta che si trova nella parte del Battistero che guarda piazza San Giovanni e la sede della Curia.

I vigili hanno quindi avvisato l’Opera del Duomo che stamani ha inviato sul posto i propri tecnici per verificare l’entità del danno e le modalità di rimozione della scritta.

Per quanto riguarda le indagini, la Polizia Municipale sta visionando le immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona per identificare il vandalo. Intanto la Polizia Municipale ha presentato una notizia di reato contro ignoti.