mercoledì, 8 Luglio 2026
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Mondiali di ciclismo, lavori in centro: ecco tutti i divieti in arrivo

Mondiali di ciclismo, i lavori arrivano in centro.

LAVORI. Ultimi interventi, in città, nell’ambito dei rifacimenti delle strade in vista dei Mondiali di ciclismo. Da oggi, giovedì 18 luglio, iniziano alcuni interventi in centro propedeutici ai lavori veri e propri di asfaltatura (lotto B), in programma a partire da lunedì 22 (fino a domenica 4 agosto). 
Sono quindi previsti restringimenti di carreggiata da oggi e ulteriori provvedimenti da lunedì per effettuare le asfaltature in alcune strade del centro storico interessate dai percorsi di gara.

Ecco l’elenco degli interventi:

Via degli Strozzi: la strada sarà chiusa a tratti in orario 5-18 fino a domenica 4 agosto. Sono inoltre previsti ulteriori divieti di transito in orario 5-21 lunedì 22 e martedì 23 luglio, oltre che in via degli Strozzi anche in via della Vigna Nuova (tratto da via dei Rucellai a via Tornabuoni), nell’area di intersezione fra via Tornabuoni-via degli Strozzi-via della Spada, via degli Strozzi e via della Spada, via della Spada, via Tornabuoni (da via del Parione a Vigna Nuova), via dei Pescioni.

Via dell’Oriuolo: anche in questo caso sono previste chiusure a tratti fino al 4 agosto (orario 5-18). Inoltre martedì 23 e mercoledì 24 luglio scatteranno divieti di transito anche in via Folco Portinari e via dei Benci (da Corso Tintori a piazza Peruzzi).

Via Verdi: anche per via Verdi sono previste chiusure a tratti fino a domenica 4 agosto. A queste si aggiungono mercoledì 24 e giovedì 25 luglio divieto di transito in piazza Salvemini, via Verdi (da via dell’Agnolo a piazza Salvemini), via Pietrapiana, via Fiesolana, via dell’Ulivo, via San Pier Maggiore, via dei Benci (da piazza Peruzzi a piazza Santa Croce) e di Corso Tintori. In questi giorni nel tratto di via Verdi tra via Ghibellina e via dell’Agnolo il divieto sarà in vigore dalle 5 alle 21.

Via dei Benci: ancora chiusure per fasi fino a domenica 4 agosto. Inoltre, giovedì 25 e venerdì 26 luglio scatteranno divieti di transito anche in piazza Peruzzi (da via delle Brache a piazza Peruzzi e in Borgo Santa Croce (intero tratto).

VIALE DEI MILLE. Sempre da lunedì 22 luglio inizieranno i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale, sempre nell’ambito dei Mondiali di ciclismo, nella zona di viale dei Mille (lotto D). Fino a venerdì 2 agosto sono previsti divieti di transito (orario 6.30-21) in via dei Sette Santi, via San Gervasio, via Medici, viale dei Mille e via Cairoli. Prevista inoltre l’inversione del senso in via Cairoli nel tratto da via Duprè a viale dei Mille.

Meteo: temporali oggi pomeriggio, venerdì piogge diffuse

Qualche temporale e pioggia all’orizzonte. Lo spiega il Lamma, secondo cui oggi, in Toscana, sono “possibili temporali nel pomeriggio. Domani più nuvoloso con precipitazioni più diffuse”.

OGGI. Oggi, spiega il Lamma, il tempo previsto sulla nostra regione è “generalmente sereno o poco nuvoloso con sviluppo di nuvolosità cumuliforme già da fine mattinata sulle zone appenniniche e interne con associati rovesci e temporali sparsi. Cessazione dei fenomeni in serata. Lungo la costa tra poco nuvoloso e parzialmente nuvoloso, con temporanei addensamenti anche più consistenti. Temperature: pressoché stazionarie o in lieve locale calo”.

VENERDI’. Domani, venerdì 19 luglio, il cielo sarà “generalmente nuvoloso con nubi più consistenti nottetempo e in mattinata sulla fascia costiera e zone centro-meridionali, sulle zone interne da fine mattinata. Precipitazioni su gran parte del territorio regionale, a prevalente carattere di rovescio o temporale, più probabili nelle ore notturne e in mattinata su Arcipelago, zone costiere e centro-meridionali, da fine mattinata sulle zone appenniniche e interne. I fenomeni potranno risultare localmente intensi con possibili grandinate e colpi di vento associati. Miglioramento in serata con fenomeni in esaurimento che tenderanno ad attardarsi sulle zone più orientali della regione. Temperature: minime in lieve aumento, massime in calo al di sotto di 30 gradi”.

Kazakistan, Renzi: ”Spero che alla fine non paghino solo le forze dell’ordine”

Il sindaco di Firenze Matteo Renzi torna a parlare con una nuova e-news. E come sempre lo fa a tutto campo, dalle vicennde fiorentine a quelle nazionali.

KAZAKISTAN. Riguardo a queste ultime, si concentra soprattutto sulla vicenda dell’espulsione di moglie e figlia del dissidente del Kazakistan. “Da qualche ora le redazioni dei giornali sono invase da agenzie di stampa di parlamentari del PDL e di qualche statista del PD che continuano a spiegare come la mozione di sfiducia contro Angelino Alfano, presentata da CinqueStelle e Sel in Senato sia una mossa del perfido Renzi per ‘pugnalare il Governo Letta’ – scriveva ieri sera Renzi – Sono dichiarazioni fotocopia che potrebbero far ridere se non fossero legate a una vicenda triste. I fatti sono questi: la Repubblica italiana ha consentito che la moglie di un dissidente del Kazakistan, insieme alla figlioletta di sei anni, fosse rimpatriata con un blitz compiuto da forze speciali nella massima segretezza. La Repubblica italiana ha riconosciuto soltanto dopo qualche settimana di aver compiuto un clamoroso errore, tanto da rimangiarsi l’ordine di espulsione. Se non ci fossero state indagini giornalistiche questa vicenda sarebbe finita nel dimenticatoio mentre è diritto di tutti i cittadini e dovere delle istituzioni sapere come sono andate le cose, chi è responsabile, chi deve pagare. In Aula è andato il Ministro dell’Interno e ci andrà il Presidente del Consiglio. A loro spetta la responsabilità di illustrare i fatti. Già qualche settimana fa Letta ha chiesto a un ministro di farsi da parte. Sarà lui, che è il primo ministro, a decidere cosa sia più opportuno fare e se le spiegazioni offerte siano convincenti. Su questa partita aspettiamo di cosa dirà Enrico Letta nella sede suprema, che è quella del Parlamento. Personalmente penso che in questi casi dire la verità sia l’arma più potente per un politico. Raccontare come sono andate le cose, assumersi le responsabilità, parlare con il linguaggio della chiarezza è un investimento di credibilità per l’oggi e per il domani. Sono certo che il nostro Presidente del Consiglio non mancherà di parlare chiaramente, qualunque strada decida di percorrere. Posso solo sperare che alla fine di questa vicenda non paghino solo le forze dell’ordine. Le forze dell’ordine in questo Paese sono composte da persone perbene. Eppure quando ci sono queste vicende pagano spesso solo i pesci piccoli. Spero che non accada stavolta ciò che è accaduto a Genova, al G8. Guidavo il giornale scout “Camminiamo Insieme” e ricordo le testimonianze allucinanti di ciò che accadde in quelle ore. A distanza di anni devo prendere atto che funzionari che semplicemente firmarono verbali sono stati condannati alla interdizione dai pubblici uffici e si sono dovuto trovare altri lavori, mentre i loro capi no. I ministri e i parlamentari che impartivano disposizioni dalle caserme invece hanno continuato a far politica e per anni ci hanno spiegato in tv come andava il mondo. Io sto con le forze dell’ordine. Perché scaricare su servitori dello stato tutte le responsabilità senza che venga mai fuori un responsabile politico è indegno per la politica. E per l’Italia. Aggiungo che penso a quella bambina e mi vengono i brividi. Ho una ipersensibilità sulla vicenda dei dissidenti. Nella mia città abbiamo preso una vecchia prigione, le Murate, e ne abbiamo fatto una casa in cui vivono per alcuni mesi blogger e attivisti che vengono espulsi o controllati nei rispettivi Paesi, grazie alla collaborazione con la Robert Kennedy Foundation. è un progetto unico in Italia, di cui sono orgoglioso come sindaco e come cittadino. Mi perdonerete, dunque, se su questi temi sono particolarmente suscettibile. Il diritto alla libertà è il presupposto di ogni battaglia politica. Non c’è destra, non c’è sinistra: c’è la libertà. Che è il valore più grande. Quando questo diritto viene messo in discussione in un Paese civile io avverto il bisogno etico di farmi qualche domanda e di darmi qualche risposta. E invece assisto a una indecorosa strumentalizzazione, anche contro di me”.

GOVERNO. “Da cittadino – continua il sindaco di Firenze – sono umiliato rispetto all’atteggiamento che larga parte della classe dirigente del PDL e del PD ha avuto, cercando di usare questa vicenda per attaccare me. Dicono che tutta questa vicenda nasca dalla mia ansia di far cadere il Governo. Ma la realtà dei fatti è che io non ho alcun interesse a far saltare il Governo Letta. E il bello è che lo sanno tutti! C’è una ragione ideale, per me: faccio il tifo per il mio Paese, non spero nel disastro. Sempre. Ma se non credete agli ideali, credete alla convenienza, perché c’è una ragione persino utilitaristica, per cui non ho alcun interesse a far cadere il Governo, specie adesso. Lasciate stare quello che vi dicono nell’ipocrisia dei comunicati stampa: nei palazzi romani non c’è proprio nessuno che voglia tornare alle elezioni, nemmeno tra i parlamentari delle minoranze. Insomma se cade Letta, non si vota. E se anche si formasse un nuovo Governo non sarei io candidabile avendo più volte detto che se andrò a Palazzo Chigi un giorno, ci andrò forte del consenso popolare non di manovre di Palazzo. Dunque, di che cosa stiamo parlando? Nulla. Devono continuare a giocare sulle armi di distrazione di massa. Anziché entrare nel merito della questione, tutta la partita è incentrata sul complottismo: è colpa di Renzi! Neanche fossi il maggiordomo di un romanzo giallo. Lo dicono tutti, ma perché? Lo dicono quelli del PDL, perché sanno che in caso di elezioni, una candidatura forte li manderebbe a casa, per cinque anni. E loro – miracolati dal capolavoro di Pierluigi Bersani – preferiscono stare al Governo delle larghe intese anziché all’opposizione. Diciamo la verità, quelli del PDL fanno il loro gioco. Nessuno può dire niente. Poi, certo, stupisce vedere Giovanardi che mi insulta con le stesse parole di alcuni miei compagni di partito. Ma è un problema loro, non mio. Lo dicono alcuni dirigenti del PD, il cui obiettivo è giocare la sfida congressuale. E questo è un po’ meno serio. Se molti dirigenti del PD non vogliono che mi candidi, va bene. Se vogliono tenersi il partito, va bene. Se preferiscono perdere le elezioni pur di mantenere una poltrona, va bene. Ma ci facciano la cortesia di non strumentalizzare una vicenda di cui come italiano mi vergogno. Una bambina di sei anni è stata prelevata da quaranta agenti, messa su un aereo e adesso vive con la mamma agli arresti domiciliari in un Paese non libero: questa non è l’Italia che vogliamo costruire. Se scelgono questa vicenda per regolare i conti tra le correnti del PD, mi vergogno per il PD. La mia ambizione non è cambiare la maggioranza, ma cambiare il Paese. Se Letta lo fa, bene. Se non riesce a farlo, mi dispiace, per lui, per me, per l’Italia. Ma non si cerchino alibi. L’Italia cambierà quando finalmente abitueremo le nuove generazioni ad assumersi le proprie responsabilità”.

GOMEZ E FIRENZE. Quanto a Firenze, Renzi elenca quanto fatto nell’ultimo periodo (dalla riapertura del Forte Belvedere all’accordo con Ferrovie), trovando spazio anche per lo sbarco nel capoluogo toscano di Supermario Gomez. “Lasciatemi chiudere, però, con una notizia fiorentina – scrive il sindaco – Al Franchi di Firenze erano quasi trentamila i tifosi viola che hanno accolto un grande campione, quale Mario Gomez, che vestirà la maglia della Fiorentina la prossima stagione. Sono felice dell’entusiasmo di questa città. Sono felice che il progetto della famiglia Della Valle funzioni e sono molto intrigato dal tipo di gioco che mister Montella riuscirà a mettere in campo anche quest’anno. Tutto sembra andare verso la logica di una squadra che faccia divertire. Ma da Sindaco sono felice anche perché Gomez ha scelto la Fiorentina anche per Firenze. Questa è una città che può sognare in grande. E che deve farlo. Non solo nel calcio”.

Mario Gomez già a segno: primo gol in viola (nella partitella)

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Il primo gol di Gomez in maglia viola.

IL GOL. E’ arrivata ieri la prima rete del centravanti ex Bayern Monaco con la casacca della Fiorentina. Certo, si è trattato di un gol nella partitella d’allenamento, ma proprio grazie a quel gol la partitella ha assunto un significato particolare.

GOMEZ. Perché i tifosi viola non aspettano altro che vedere Supermario gonfiare la rete, e allora poco importa che quella di ieri fosse soltanto una partitella. L’importante – gongolano in molti – è che il tedesco riprenda da subito il suo vizio, ovvero quello di buttare la palla in rete. Detto fatto.

MONTELLA. Un motivo in più per sorridere, in un ritiro in cui l’entusiasmo di squadra e tifosi è al massimo. E anche di questo parlerà nel pomeriggio di oggi Vincenzo Montella: l’allenatore terrà una conferenza stampa, nella quale farà il punto sul lavoro fatto finora e sulle impressioni ricavate fin qui sulla sua “nuova” Fiorentina.

CALCIOMERCATO. E mentre il ritiro va avanti, non si ferma nemmeno il calciomercato. Anzi. In casa viola le questioni principali sono quelle legate a Jovetic (ormai vicinissimo al manchester City) e a Ilicic, che presto potrebbe raggiungere la truppa gigliata. Senza dimenticare Verratti: il centrocampista del Psg potrebbe essere il nuovo, graditissimo “regalo” per Montella e i tifosi.

Leggi anche: Fiorentina, continua la corsa agli abbonamenti: superata quota 17mila Fiorentina, ora il sogno è Verratti

”Apriti Cinema!”, Terry Gilliam sbarca all’arena estiva di piazza Ss. Annunziata

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Terry Gilliam sbarca in piazza Santissima Annunziata.

L’ARENA ESTIVA. ”Apriti Cinema!”, l’arena estiva di piazza Ss. Annunziata organizzata per il Comune di Firenze da Quelli della Compagnia di Fondazione Sistema Toscana, prosegue venerdì 19 luglio (ore 21.30, ingresso libero) con un film proposto dal Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2013: Le avventure del Barone di Munchausen, di Terry Gilliam.

IL FILM. Il film è ambientato nel ’700, in una piccola città portuale assediata dai turchi, dove una compagnia di teatranti recita in un teatrino le gesta del barone di Münchausen, un nobile ufficiale di cavalleria. All’improvviso sale sulla scena il vero Barone che rievoca le sue mirabolanti imprese compiute con l’aiuto di quattro fedeli compagni: Gustavo, il soffiatore più potente del vento; Bertoldo, il servitore più veloce del mondo; Albrecth, l’uomo più forte di un gigante; Adolfo, l’individuo con la vista più potente di un telescopio.

GILLIAM. Con 40 milioni di dollari e collaboratori di prim’ordine (D. Ferretti scenografo, G. Pescucci costumista, G. Rotunno operatore), Gilliam riporta sul grande schermo la celebre storia del barone, iniettandovi l’umorismo stravagante di Lewis Carroll e la buffoneria dei Monty Python. 3 Nastri D’argento per scenografia, costumi e fotografia e 8 nomination agli Oscar nel 1990.

La rassegna: In piazza Santissima Annunziata arrivano i film sotto le stelle

Mercantia, buona la prima: 6.400 biglietti staccati al debutto

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E’ partita con il piede giusto, ieri sera, la XXVI edizione di Mercantia, che fino a domenica 21 luglio porterà nelle strade di Certaldo centinaia di artisti e artigiani per il più grande festival italiano di teatro di strada.

LA PRIMA SERA. Ben 6.400 i biglietti staccati per la parte alta del Festival, 1.000 in più rispetto ai 5.479 dello scorso anno, che già erano stati in aumento rispetto al giorno di debutto dei due anni precedenti (4.866 nel 2011 e 4.646 nel 2010). “La voglia di esserci del popolo di Mercantia – commenta il sindaco Andrea Campinoti – il fatto che anche in tempi di crisi si scelga di pagare un biglietto per vedere spettacoli, è il più significativo riconoscimento della qualità di questo grande Festival, che a partire dal direttore artistico Alessandro Gigli e fino al lavoro di tutte le maestranze viene costruito con perizia e cura per un anno”.

GLI SPETTACOLI. A Mercantia ha debuttato ieri sera la Badabimbumband con “Opus band”, nuovo spettacolo prodotto dal Festival con Terzostudio, dieci frati funky che si sono aggirati tutta la sera tra il pubblico e si sono esibiti ben due volte, alternando melodie sacre ai classici di James Brown. Grande successo anche per le evoluzioni aeree dei cinque Asante Kenya Acrobats, che hanno letteralmente stregato il pubblico e per le evoluzioni aeree delle Cafelulè che hanno arricchito il loro “Segreti di panni sporchi” di nuovi numeri e della presenza di un elemento maschile. Fisicità e virtuosismo da un lato e poesia dall’altro si sono rivelati gli elementi predominanti di Mercantia: le “Invasioni lunari” in parata, gli “Angeli del cielo” e “Lumì la fata illuminasogni” hanno animato in modo silenzioso ma poetico via Boccaccio.

CASA BOCCACCIO. E proprio Casa Boccaccio si è trasformata, ieri, nell’intricata selva del Ninfale Fiesolano per il progetto “I Giardini delle ninfe”. Mentre la torre era trasformata in un groviglio di arbusti, dalla loggia volavano sul pubblico le ottavine del Ninfale Fiesolano e, nel giardino riempito d’acqua, seducenti ninfe giocavano col pubblico e all’interno la ballerina Paola Stella Minni ingaggiava una forsennata danza a ritmi pop.

INFORMAZIONI. E stasera si replica, fino a domenica 21 luglio. Consigli utili: arrivare a Certaldo entro le 20, prenotare subito, se interessati, i giardini segreti. Info e programma su www.mercantiacertaldo.it.

Leggi anche: Cento spettacoli a sera: a Certaldo torna la magia di ”Mercantia” Mercantia, ecco le ”istruzioni per l’uso”

Premio Fiesole Narrativa Under 40, ecco i candidati dell’edizione 2013

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Premio Fiesole Narrativa Under 40, sono undici le opere selezionate dalla giuriache andranno a concorrere all’edizione 2013 del riconoscimento letterario.

LE OPERE. I libri scelti per la XXII edizione sono: Sto bene è solo la fine del mondo (Longanesi, 2013) di Ignazio Tarantino; Mi riconosci (Feltrinelli, 2013) di Andrea Bajani; Ora (Marsilio, 2013) di Mattia Signorini; Il corpo docile (Einaudi, 2013) di Rosella Postorino; Mandami tanta vita (Feltrinelli, 2013) di Paolo Di Paolo; Partigiano inverno (Nutrimenti, 2012) di Giacomo Verri; La conservazione metodica del dolore (Einaudi, 2012) di Ivano Porpora; Gli atti mancati (Voland, 2013) di Matteo Marchesini; Atletico minaccia football club (Einaudi, 2013) di Marco Marsullo; Poche parole moltissime cose (Einaudi, 2013) di Rossella Milone e Regina nera (e/o, 2013) di Matteo Strukul.

LA GIURIA. La giuria è presieduta da Franco Cesati e composta da Caterina Briganti, Franco De Felice, Silvia Gigli, Marcello Mancini, Gloria Manghetti, Fulvio Paloscia e Lorella Romagnoli. “Per noi è fondamentale sostenere la scrittura e quindi la lettura – afferma Paolo Becattini, assessore alla Cultura del Comune di Fiesole –. Per questo motivo, tenacemente, continuiamo a organizzare, pur con tutte le difficoltà, il nostro Premio Fiesole Narrativa Under 40”.

IL PREMIO. Il “Premio Fiesole Narrativa Under 40”, nato nel 1990 su iniziativa di un gruppo di intellettuali fiesolani e organizzato dal Comune di Fiesole, è diventato negli anni uno dei più importanti premi per la letteratura giovanile in Italia. Il riconoscimento ha visto nel tempo segnalare giovani scrittori poi divenuti “grandi” come Sandro Veronesi, Roberto Cotroneo, Silvia Ballestra, Diego De Silva e Pietro Grossi, e prevede come sempre numerose iniziative parallele. L’anno scorso il vincitore è stato Giovanni Montanaro con Tutti i colori del Mondo (Feltrinelli).

Caldo, un giovedì da codice rosso in città

Caldo, un giovedì da codice rosso a Firenze.

BOLLINO ROSSO. L’ondata di calore che sta interessando in questi giorni il capoluogo toscano non accenna infatti a diminuire e, dopo l’attenzione e l’allarme, domani scatterà lo stato di emergenza (previsto dopo tre giorni di temperature elevate consecutive). Il termometro si dovrebbe attestare sui 34-35 gradi, come nella giornata di oggi.

CALDO NOTTURNO. E sia oggi che domani si registra anche disagio dal caldo notturno. Le alte temperature dovrebbe attenuarsi venerdì per il rapido passaggio di una perturbazione che, secondo le previsioni del Lamma, porterà all’aumento della nuvolosità e pioggia. Miglioramento già dal tardo pomeriggio.

LE REGOLE. Tornando al caldo di oggi e domani, la Protezione civile e i servizi sociali sono in allerta e sono pronte entrare in azione squadre di volontari per soccorrere le persone più fragili. Restano valide le regole per proteggersi dalla calura, rivolte soprattutto ai bambini, agli anziani e alle persone con patologie particolari: evitare di uscire o di fare attività fisica all’aria aperta nelle ore più calde della giornata; non rimanere sotto il sole a lungo; fare una colazione abbondante e pasti leggeri; bere più acqua e mangiare molta frutta e verdura; utilizzare vestiti chiari e leggeri. In caso di necessità è a disposizione il numero verde dell’aiuto anziani 800-801616.

Le previsioni: Meteo, una settimana di sole e caldo

Riesumati i resti di Pietro Pacciani: potrebbero finire in una fossa comune

Sono stati riesumati i resti di Pietro Pacciani.

LA RIESUMAZIONE. Morto il 22 febbraio del 1998, più di quindici anni dopo sono stati riesumati i suoi resti sepolti al cimitero.

SEI MESI. I resti, ora, sono stati sistemati in una cassetta, e qua saranno conservati per sei mesi.

FOSSA COMUNE. Ma i resti di Pacciani, poi, potrebbero finire in una fossa comune, se nessuno li reclamerà.

Si introduce nel giardino di una casa: la proprietaria 83enne chiama la polizia

Bastone alla mano, ha provato a introdursi nell’appartamento di una coppia di anziani: arrestato.

L’ALLARME. E’ successo alle 14.50 di ieri, quando un equipaggio della Squadra Volante ha tratto in arresto per tentato furto in abitazione un marocchino di 27 anni, in Italia regolarmente soggiornante ma senza fissa dimora. A dare l’allarme e consentire l’arresto dello straniero è stata l’83enne padrona di casa che, allertata dai vicini sulla presenza di un uomo introdottosi all’interno del suo giardino, ha chiuso la porta d’ingresso con le mandate e ha contattato il 113, segnalando l’accaduto.

COL BASTONE. Gli agenti, giunti sul posto, si sono introdotti nell’abitazione da un accesso secondario e, dopo avere rassicurato l’anziana donna, hanno iniziato la ricerca del sospetto, in quel frangente intento, bastone alla mano, a forzare la persiana di una finestra. Immediatamente bloccato, l’uomo è stato privato del bastone e condotto in Questura dove, su richiesta degli agenti, ha ammesso di essersi introdotto nel giardino per accedere all’abitazione perché bisognevole di denaro.

L’ARRESTO. Arrestato, il marocchino, con a proprio carico precedenti di polizia per resistenza a pubblico ufficiale, false dichiarazioni e violenza, dovrà rispondere del reato di tentato furto aggravato.