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Volotea guarda avanti: ecco l’anteprima delle tratte dell’estate 2014 da Firenze

Volotea guarda avanti e pensa già all’estate 2014.

L’ANTEPRIMA. La compagnia aerea low cost che collega le città di medie e piccole dimensioni guarda al futuro e, dopo il riscontro di passeggeri registrato in Toscana, svela oggi una piccola anteprima del calendario 2014. Sono infatti state confermate anche per la prossima stagione estiva le tratte in partenza da Firenze verso Nantes e Bordeaux. I biglietti sono già disponibili a partire da 19,99 Euro a tratta (tasse aeroportuali incluse) sui tradizionali canali di vendita Volotea: nelle agenzie di viaggio, attraverso il call center (895 895 4404) e sul sito www.volotea.com.

PRENOTAZIONI. “Siamo molto fieri di poter confermare anche per la prossima estate le nostre opzioni di volo verso la Francia e, sebbene possa sembrare prematuro parlare ora del 2014, abbiamo pensato di rendere disponibile una piccola anteprima del nostro futuro calendario – afferma Valeria Rebasti, Commercial Country Manager di Volotea per l’Italia – In questo modo i nostri passeggeri avranno modo di prenotare con grande anticipo, e con un notevole risparmio economico, il proprio volo verso due mete ricche di grande appealing turistico”.

NOVITA’. Le due rotte in partenza dall’Amerigo Vespucci per la Francia consentiranno ai viaggiatori toscani di decollare alla volta di Bordeaux, patria dei grandi vini, e Nantes, porta d’ingresso per visitare la Bretagna. Ma le novità firmate Volotea non sono finite qui: le tratte verso la Francia sono solo una piccola anteprima dell’estate 2014. “Per la gioia di tutti i viaggiatori fiorentini – conclude Rebasti – presto renderemo disponibile l’intero carnet di proposte volo in partenza dal Peretola per il prossimo anno”.

Pallavolo, Scandicci ripescata in serie A2

Pallavolo, Scandicci ripescata in serie A2.

L’UFFICIALITA’. E’ arrivata l’ufficialità dalla Lega, un’ufficialità attesissima da tutto lo staff della Pallavolo Scandicci, da tutti i tifosi, da tutti gli appassionati di pallavolo e di sport. Scandicci torna nel volley che conta, la Toscana torna a essere un riferimento nella pallavolo femminile.

INNESTI. L’obiettivo della Savino Del Bene si chiama “salvezza tranquilla”.  Nel frattempo sono arrivati altri importanti acquisti da “serie A”: Silvia Lussana, libero classe 1988 proveniente da San Casciano (A2), Marilyn Strobbe, centrale del 1989 (proveniente da Sala Consilina in Serie A2), Chiara Lapi, centrale classe 1992 (proveniente da Bologna in Serie A1 dove è andata a gennaio, mentre a inizio stagione era a Fontanellato A2), Barbara Bacciottini, palleggiatrice del 1994 (proveniente da Mazzano A2) e Fiamma Mazzini, palleggiatrice classe 1989 (proveniente da San Casciano A2).

“MOLTO CONTENTI”. La ciliegina? Un attaccante ricevitore per completare la rosa. Il ds Massimo Toccafondi commenta così la “sospirata” serie A: “Siamo molto contenti dell’avvenuto ripescaggio in serie A2. Ci speravamo, ma solo martedì c’è stata l’ufficialità. Posso solo dire che lavoreremo tutti perché la Savino Del Bene Volley diventi una solida realtà della categoria. Nei prossimi giorni ufficializzeremo le nuove giocatrici che completeranno la squadra”.

Scatta Mercantia: il teatro di strada invade Certaldo

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E’ ormai tutto pronto per l’edizione 2013 di “Mercantia”.

IL FESTIVAL. La 26esima edizione del più grande Festival italiano di teatro di strada andrà in scena a Certaldo da oggi a domenica 21 luglio, e vedrà quest’anno a fianco del tema proprio del Festival, che è “La Grande Madre”, la presenza di un progetto speciale in occasione del VII centenario della nascita di Giovanni Boccaccio. “Durante il quarto di secolo che è la sua storia, Mercantia, come una ‘grande madre’, ha generato numerosi altri festival e una nuova generazione di artisti di strada – spiega il direttore artistico Alessandro Gigli – e oggi, coerentemente con il ‘Manifesto del quarto teatro’, diventa un’oasi dove rigenerarsi. Come nei riti d’iniziazione, come nel ventre della balena, da Mercantia si esce ‘cambiati’ sia come artisti che come spettatori”. Ma nel 2013 si festeggia anche Boccaccio: “Fare spettacolo nel borgo di Certaldo rappresenta metaforicamente la fuga dai pericoli del mondo dei novellatori del Decameron con la peste allora, la crisi economica e l’individualismo oggi. Ma non si tratta di una fuga dettata dall’egoismo, anzi, si tratta di un’occasione unica per rigenerarci, con la cultura e l’arte, rigenerarci per affrontare il domani in modo più consapevole”.

SPETTACOLI. Tutte le sere andranno in scena ben cento (ma il numero è indicativo) spettacoli, che spaziano dalla prosa alla danza, dal piccolo circo alle grandi street band, dagli one man show a burattini, marionette, clown e alle performance di teatro contemporaneo. Tanti, tantissimi sono gli spettacolo in programma nei cinque giorni dle festival.

ARTE, MOSTRE E ARTIGIANATO. Ma non solo spettacoli: spazio anche ad arte e mostre e all’artigianato, con circa 60 stand di artigiani con lavorazioni dal vivo nel borgo alto, tra i quali spiccano i seggiolai e non mancano la lavorazione di cuoio, pietra, legno, cappelleria, maschere teatrali, gioielli, e oltre 80 banchi di mercatino di oggettistica tipica e originale nella parte bassa di Certaldo.

BIGLIETTI. L’ingresso a Mercantia varia da 10 a 20 euro a seconda del giorno, orario dalle 18 alle una circa. Per il programma completo e tutte le informazioni: www.mercantiacertaldo.it.

Leggi anche: Tutto pronto per Mercantia, ecco le ”istruzioni per l’uso”

Alta velocità, in arrivo 18 milioni per strade, piste ciclabili e parcheggi

Diciotto milioni per strade, piste ciclabili e parcheggi.

I FONDI. Sono in arrivo i fondi per il rifacimento delle strade, la realizzazione di piste ciclabili e di altre opere destinate a migliorare la circolazione e, soprattutto, la vivibilità della città. La giunta comunale, nella seduta di ieri, ha dato il via libera, su proposta dell’assessore alla mobilità e infrastrutture Filippo Bonaccorsi, alla “Convenzione attuativa dell’accordo del 3 Agosto 2011 per la disciplina degli obblighi a carico di Rfi nei confronti del Comune di Firenze”. In concreto, si tratta dei fondi per le opere complementari alla realizzazione dell’Alta velocità previste nei precedenti accordi, ma la novità è che Rfi anticipa il 20% dei complessivi 90 milioni.

18 MILIONI. Si tratta quindi di 18 milioni di euro subito disponibili e che saranno utilizzati dal Comune per finanziare opere già cantierabili. “Alle polemiche politiche noi rispondiamo con i fatti – dice l’assessore Bonaccorsi –, in questo caso con opere e interventi destinati a migliorare la vivibilità della città”.

2013. Per quanto riguarda il 2013, rientrano nel pacchetto:
– realizzazione di 9 piste ciclabili (tra cui quelle di viale Europa e via Magellano);
– ripavimentazione di via Faenza (secondo tratto);
– ripavimentazione di via della Colonna-piazza D’Azeglio-via Niccolini;
– riqualificazione di via Gioberti;
– realizzazione del collegamento diretto tra viale Nenni e l’ospedale di Torregalli (nuova strada);
– incremento delle reti di busvie;
– rifacimento in pietra di via Cerretani (tipo via Martelli).

2014. Nel 2014 saranno effettuati altri 9 interventi, ovvero:
– realizzazione della nuova passerella pedonale tra Argingrosso e Cascine;
– riqualificazione di piazza Alberti;
– strada Mezzana-Perfetti-Ricasoli: realizzazione 6° lotto;
– ripavimentazione di piazza San Marco;
– riqualificazione di piazza delle Cure;
– ripavimentazione di piazza dei Nerli;
– rifacimento in pietra di via Panzani (in continuità con via Martelli);
– realizzazione parcheggi di Settignano e Ponte a Mensola;
– realizzazione sottopasso ferroviario pedonale tra via Vittorio Emanuele II e via del Romitino.

San Lorenzo, appello al Prefetto. ”Ora azioni mirate per la sicurezza”

San Lorenzo, i cittadini vanno dal prefetto.

L’INCONTRO. I residenti della zona, accompagnati dal presidente del Consiglio Comunale Eugenio Giani e dal priore della Basilica monsignor Angiolo Livi, insieme ai rappresentanti di alcune unioni di cittadini, anche stranieri (Associazione Insieme per San Lorenzo, Noi per Firenze, Associazione Comunità Peruviana e Comunità Cattolica Filippina), hanno espresso il loro malessere per il degrado del quartiere di San Lorenzo e avanzato la loro richiesta di aiuto. Un disagio contenuto anche in una petizione popolare, indirizzata al Comune, che ha raccolto mille firme e che ieri è stata illustrata al prefetto.

I PROBLEMI. Molti sono i fenomeni che, hanno sottolineato i residenti durante l’incontro di ieri, incidono negativamente sulla qualità della vita del rione: precarie condizione igienico-sanitarie, spaccio di droga, contraffazione, ubriachezza molesta, pressanti richieste di elemosina anche durante le funzioni religiose, esercizi commerciali dalla dubbia attività. I cittadini chiedono più rispetto delle regole del vivere civile, più attenzione ai problemi della zona e interventi di riqualificazione di tutta l’area. “E’ un quadro che conosciamo bene – ha spiegato Varratta – le problematiche di San Lorenzo sono da sempre al centro della nostra attenzione. Le forze di polizia operano nel quartiere con interventi sia quotidiani che straordinari, molte situazioni sono migliorate. Ora vedremo di aggredire con ulteriori attività mirate alcune zone, come via Panicale, per infondere un maggior senso di sicurezza nei cittadini”.

IL PREFETTO. Il prefetto pensa poi di accogliere la richiesta, formulata nella riunione di oggi, di effettuare una serie di controlli specifici nei confronti dei negozi di alimentari e bevande, molti dei quali secondo i residenti di San Lorenzo lavorano senza osservare le norme, pregiudicando così anche la salute dei consumatori. Varratta convocherà prossimamente il tavolo sulla concorrenza sleale, che nei mesi scorsi ha effettuato verifiche a tappeto in tutta la città, con “blitz” nei centri benessere e nei saloni di parrucchiere. Il team predisporrà una road map degli interventi necessari a San Lorenzo e negli altri quartieri.

GIANI. “Ringrazio il Prefetto – ha detto il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani, che si era preso l’impegno di portare all’attenzione del Prefetto le questioni legate ai fenomeni di degrado e illegalità nell’area di San Lorenzo – per l’impegno e l’attenzione posta. Sono stati affrontati i temi contenuti nella petizione. Durante la riunione sono stati valutati i modi migliori per contrastare i fenomeni di degrado e illegalità e le soluzioni da applicare sul piano dell’ordine pubblico. Prossimamente – ha concluso Giani – dopo avere dato l’opportunità a tutti i soggetti di esaminare la questione, organizzeremo un altro incontro”.

Furgone sfonda il guard-rail e vola giù dall’Indiano / FOTO – VIDEO

Incidente questa mattina sul Ponte all’Indiano.

L’INCIDENTE. Un furgone ha sfondato il guard rail ed è volato di sotto, rimanendo poi in bilico sui tiranti del ponte. E’ successo intorno alle 5.40, quando un furgone in transito da via Pistoiese verso l’Isolotto per motivi ancora da accertare ha sbandato all’altezza del primo pilone. Il veicolo ha sfondato il guard rail cadendo tra le due carreggiate, ha sbattuto sul blocco di cemento dove sono ancorati i tiranti del ponte per poi prendere fuoco. Il conducente gravemente ferito è stato ricoverato in ospedale.

VIABILITA’. La Polizia Municipale, sul posto insieme ai Vigili del Fuoco, ha chiuso una corsia nei due sensi di marcia per consentire i soccorsi, lo spegnimento dell’incendio e gli accertamenti del caso con immediati risentimenti sulla circolazione, aggravati anche dai tamponamenti per curiosi che si sono verificati sull’altra carreggiata. Intorno alle 9.30 il ponte è stato riaperto completamente alla circolazione in modo da far defluire il traffico. A seguire sono iniziate le operazioni di rimozione del veicolo da parte dei Vigili del Fuoco, effettuate da sotto il ponte senza dover bloccare la circolazione. L’intervento si è concluso poco prima delle 11, poi il traffico è tornato regolare.

IL VIDEO dei vigili del fuoco:

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IL VIADOTTO. Per quanto riguarda il viadotto, sono stati immediatamente eseguiti accertamenti sui tiranti. A causa dell’incendio la guaina di rivestimento è stata danneggiata ma dai primi rilievi non sono emersi problemi. Saranno comunque effettuati ulteriori e più approfonditi accertamenti nelle prossime 24-48 ore. Per il guard rail, infine, si procederà al ripristino con un intervento di massima urgenza.

LE IMMAGINI:

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Caldo, mercoledì torna l’allarme: a Firenze termometro fino a 35°

Torna l’allarme caldo a Firenze.

ALLARME. Il termometro continua a salire anche nel capoluogo toscano e, dopo l’attenzione di ieri e oggi, domani, mercoledì 17 luglio, scatta il primo giorno di allarme (previsto dopo due giorni di temperature elevate consecutive).

PREVISIONI. Il termometro domani potrebbe sfiorare i 35 gradi. E il caldo dovrebbe continuare per qualche giorno, almeno fino a venerdì.

IN ALLERTA. Protezione civile e servizi sociali sono in allerta. Restano valide le regole per proteggersi dalla calura, rivolte soprattutto ai bambini, agli anziani e alle persone con patologie particolari: evitare di uscire o di fare attività fisica all’aria aperta nelle ore più calde della giornata; non rimanere sotto il sole a lungo; fare una colazione abbondante e pasti leggeri; bere più acqua e mangiare molta frutta e verdura; utilizzare vestiti chiari e leggeri. In caso di necessità è a disposizione il numero verde dell’aiuto anziani 800-801616.

Le previsioni: Meteo, una settimana di sole e caldo

Punto da un calabrone, rischia di morire

Rischia di morire per la puntura di un calabrone.

LA PUNTURA. Un giardiniere fiorentino di 37 anni, venerdì scorso, ha rischiato di morire per la puntura di un calabrone. Già pinzato in passato da alcune vespe che gli avevano procurato gonfiori locali, mentre stava lavorando è stato punto al naso dall’insetto. Insieme al prurito tipico di un’orticaria, ha iniziato ad avere difficoltà a respirare fino a perdere conoscenza. Fortunatamente, prima di perdere i sensi, è riuscito a chiamare il 118. Il personale d’emergenza accorso al Galluzzo lo ha trasportato all’ospedale di Torregalli iniettandogli durante il tragitto l’adrenalina che ha impedito lo choc anafilattico.

LA TASK FORCE. Ricoverato per un giorno è stato poi dimesso, ma ora verrà preso in cura dalla task force messa in piedi già dal 1985 dall’Azienda sanitaria di Firenze al San Giovanni di Dio, nell’ambito dell’allergologia e dell’immunologia clinica, e divenuta punto di riferimento per l’intera Toscana e anche fuori dai confini regionali. L’equipe si avvale anche della collaborazione di dermatologi, ematologi e anestesisti, ed è in grado di intervenire quando il pungiglione di un imenottero scatena in un individuo reazioni che possono essere mortali. Alla struttura si rivolgono in media ogni settimana 6 pazienti allergici a quel veleno, e più di 600 persone ogni mese effettuano la vaccinazione, il 60% dei quali proveniente da altre Asl.

IMENOTTERI. La puntura degli imenotteri può provocare edemi cutanei estesi, superiori anche ai 10 cm e capaci di perdurare per più di 24 ore, reazioni generalizzate (orticaria/angioedema, asma, edema della glottide, dolori viscerali, perdita di conoscenza) e addirittura, anche se raramente, può essere fatale. Si calcola che un 19% della popolazione sia esposta a reazioni di tipo locali, percentuale che scende tra lo 0,4% ed il 5% se si considerano solo le reazioni sistemiche.

Piazza Annigoni, la polizia assiste a uno scambio di droga: un arresto

Arrestato per spaccio in piazza Annigoni.

L’ARRESTO. Ieri sera, nell’ambito di servizi mirati al contrasto dei fenomeni di microcriminalità diffusa ed ai reati in materia di stupefacenti, un equipaggio di polizia, coordinato dal Commissario Capo dr. Marco Colurci, ha arrestato per spaccio di droga un tunisino di 19 anni, con a carico precedenti per reati contro il patrimonio e violazione della normativa sull’immigrazione.

LO SCAMBIO. Gli agenti, ben appostati, hanno assistito allo “scambio” di droga avvenuto tra lo straniero e un italiano di 37 anni che, dopo aver avvicinato lo spacciatore, ha consegnato a questi una somma di denaro di 40 euro, ricevendo in cambio una dose di eroina, racchiusa in un piccolo involucro trasparente (0,76 grammi).

L’INTERVENTO. A cessione avvenuta, quando i due si sono congedati, i poliziotti sono venuti allo scoperto, fermandoli entrambi. L’acquirente, che è stato segnalato alla Prefettura ex art. 75 del DPR 309/90, ha consegnato la droga, confermando di averla appena comprata per uso personale dal tunisino. Quest’ultimo, sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di una somma di denaro pari a 315 euro, tra cui le banconote da poco ricevute dal “cliente” italiano.

Furgone sfonda il guard-rail e vola giù dall’Indiano

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Furgone sbanda sul Viadotto all’Indiano e cade tra le due carreggiate prendendo fuoco. Traffico in tilt, intervento dei vigili del fuoco.

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