mercoledì, 7 Ottobre 2026
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E’ il momento dei ricercatori: arriva il bando per il Premio città di Firenze

 

Ricercatori di belle speranze, unitevi. È Tornato il Premio ricerca città di Firenze, promosso dalla della Firenze University Press (FUP) dell’ateneo in collaborazione con l’assessorato università, ricerca e politiche giovanili del Comune.

E’ già disponibile online il bando per la terza edizione del premio, che prevede la pubblicazione di monografie inedite in italiano o in altra lingua presentati da giovani studiosi.

L’iniziativa è della Firenze University Press (FUP) dell’ateneo in collaborazione con l’assessorato università, ricerca e politiche giovanili del Comune.

Possono partecipare (la scadenza per la presentazione delle domande è il 4 ottobre) giovani che non abbiano superato i 35 anni, che siano in possesso del titolo di dottore di ricerca da non più di tre anni nelle discipline dell’area umanistica e delle scienze sociali, e che abbiano svolto attività di ricerca post laurea presso l’università di Firenze. Obiettivi del premio sostenere la ricerca scientifica, promuovere le attività svolte da giovani dottori di ricerca anche favorendone la più ampia diffusione attraverso la pubblicazione in accesso aperto.

Il bando prevede la pubblicazione e la stampa di 8 monografie inedite (in italiano o in altra lingua) scaricabili in edizione digitale integrale attraverso il catalogo on-line della Firenze University Press, nonché in tutte le forme che l’editore riterrà opportune per aumentarne la diffusione. Le opere saranno provviste di isbn sia per l’edizione cartacea, che per l’edizione digitale.

“È un modo per sostenere la ricerca di quei giovani che da anni credono nell’impegno e hanno la passione per lo studio e la ricerca scientifica – ha sottolineato l’assessora Giachi – un Paese che non riconosce il merito e che non dà opportunità spreca le sue risorse più preziose e noi vogliamo contribuire a invertire questa rotta, aiutando con il premio ricerca quei giovani ricercatori che spesso sono mortificati dal sistema”.

I lavori saranno giudicati da una commissione nominata dal rettore, composta da professori e ricercatori di ruolo, che terrà conto in particolar modo della rilevanza e dell’originalità dei manoscritti.

Tentata rapina con mazze e molotov: stessa banda del colpo a Milano

La banda che ha tentato il colpo alla gioielleria di via del Parione, fermata dalla polizia prima che mettesse in atto un piano criminale armati di mazze e bombe molotov, sembra essere la stessa che aveva già messo a segno il colpo il 21 maggio in un negozio di via della Spiga a Milano.

A darne la prova le impronte digitali di due dei quattro fermati, che coinciderebbero con quelle dei ladri che agirono nel capoluogo lombardo.

Almeno due degli uomini fermati la scorsa settimana, tutti incensurati e sconosciuti alle forze dell’ordine, sarebbero quindi gli stessi del colpo milanese.

Via del Parione: gang armata di mazze e molotov tenta rapina, quattro fermati

Emergenza caldo nel fine settimana, sabato la temperatura vola verso i 40

Caldo, caldo e ancora caldo. In questo periodo la colonnina di mercurio va per la maggiore. Soprattutto quando sale oltre un certo livello.

Come Il reporter aveva già anticipato ieri, anche questo fine settimana sarà decisamente assolato.

La temperatura cresce di giorno in giorno e toccherà vette record proprio nel fine settimana, quando si assesterà tra i 36 e i 38 gradi.

Firenze è tra le dieci città più calde del bel paese, insieme a Brescia, Napoli, Palermo, Perugia, Trieste, Venezia e, udite udite, Bolzano.

La più calda in assoluto però è la capitale, dove il termometro salirà fino a quota 40.

I consigli? Sempre gli stessi: evitare i luoghi assolati, bere tantissima acqua e stare in casa nelle ore centrali del giorno.

Aulla ha di nuovo il suo ponte. Ricostruito dopo l’alluvione del 2011

Inaugurato questa mattina il nuovo ponte sul torrente Aulella, ad Aulla, che prende il posto di quello crollato a seguito dell’alluvione dello scorso 11 novembre.

Il crollo del ponte, aveva portato ad un parziale isolamento dei territori a monte dell’infrastruttura e rendeva difficile in particolare l’accesso a Fivizzano ed alla Garfagnana ed i collegamenti con l’Emilia.

“Sono lieto – ha detto l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli – di inaugurare un’opera importante per la viabilità, l’economia e la vita di un territorio che purtroppo è stato più volte colpito da eventi atmosferici devastanti. Anas ha rispettato i tempi previsti, consegnando un’opera definitiva in meno di otto mesi dal crollo del vecchio ponte. Questo è stato possibile grazie all’impegno di tutti. Nonostante le condizioni meteo sfavorevoli il cronoprogramma è stato rispettato e oggi viene riaperto al traffico un ponte nuovo e sicuro”.

Ci sono altri interventi in corso di realizzazione, grazie ai 30 milioni che la Regione ha reso disponibili dal proprio bilancio e ai 110 che ha anticipato e che lo Stato dovrà restituire. 

In base a quanto riferito da Anas il nuovo ponte, costituito da una campata in acciaio e calcestruzzo di circa 70 metri, consentirà di migliorare il coefficiente di sicurezza nei confronti delle ondate di piena del fiume Aulella. La sezione stradale di 9,50 metri di larghezza a fronte dei 6,75 metri della precedente struttura è costituita da due corsie, una per senso di marcia, da 3,5 metri e da due banchine di 1,25 metri. L’intervento ha richiesto un investimento complessivo di 2,2 milioni di euro.

Medicine per chi non può permettersele. Arriva “Un farmaco può salvare la vita”

Farmaci non scaduti ma inutilizzati? Adesso esiste un modo per farli tornare ad essere utili. Si chiama “Un farmaco può salvare una vita” ed è il progetto ideato dal Centro Missionario Medicinali Onlus, con il patrocinio del Comune di Firenze e il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

La Misericordia di Firenze, assieme a tutte le altre associazioni di volontariato del territorio che hanno aderito, offre il suo sostegno per la raccolta di medicinali non scaduti, da inviare a medici e missionari che operano negli ospedali e dispensari nei paesi del Sud del mondo, in Europa Orientale e in strutture Caritas sul territorio.

Da qualche settimana sono stati posizionati degli appositi box di raccolta nelle strutture dell’Arciconfraternita (nella sede di piazza Duomo, nelle Sezioni di Oltrarno, Mille e Ponte di Mezzo e nei locali degli Ambulatori di vicolo degli Adimari 1, di viale dei Mille 32, di via del Sansovino 176 e di piazzetta Valdambra 8) e  nelle strutture delle altre associazioni che hanno aderito al progetto.

Quando i contenitori sono pieni i farmaci vengono trasferiti al Centro Missionario Medicinali in via degli Agli a Firenze, che provvede al controllo e  selezione del materiale che verrà ricevuto in donazione.

A breve i contenitori per la raccolta saranno distribuiti anche negli ospedali, in modo da arrivare ad averne 35 sparpagliati per la città.

“I nostri volontari sono impegnati quotidianamente nell’assistenza e nel sostegno alle persone in difficoltà, non potevamo di certo esimerci da questa iniziativa – ha detto il Provveditore della Misericordia di Firenze, Andrea Ceccherini -. Certo del grande cuore di questa città, invito i fiorentini ad aiutarci a raccogliere i medicinale affinché possano essere donati a chi non può permettere di curarsi”.

Arezzo: ramo si spezza e precipita su un’auto in transito: illeso il conducente

Stava viaggiando a bordo della sua auto quando la cima di un albero si è spezzata ed è caduta sulla sua Mini.

Miracolosamente illeso un uomo di Arezzo che è stato travolto dall’albero.

L’uomo ha anche tentato di frenare lungo Ca’ de Cio, ma non è riuscito ad evitare che la pianta rovinasse sulla sua auto.

Il frammento di albero, probabilmente lesionato dal maltempo dei giorni scorsi, è stato rimosso dai vigili del fuoco e dalla municipale.

Utente protesta sul Fb di Ataf, un insulto come risposta “Lei è un gran coglione”

Un utente del servizio di trasporto pubblico fiorentino si sarebbe lamentato sulla bacheca Facebook di Ataf di un disservizio di cui si era stato protagonista.

La risposta dell’azienda? “In definitiva – Queste le parole rivolte all’utente sulla pagina Fb di Ataf -, o il reclamo si riferisce ad altra data o il reclamante, come è molto probabile, è un gran coglione”.

A denunciare il fatto, accaduto il 24 luglio, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Francesco Torselli.

La direzione dell’azienda, che ha rimosso il post, si è immediatamente dissociata dall’accaduto e ha avviato un’indagine interna per capire chi è stato a scrivere il post offensivo.

La Torre di Pisa in un app (anche per non vedenti)

Da adesso la torre di Pisa potrà essere fruibile anche da chi non può vederla.

 

E’ già disponibile online sull’App store, TowerUp, l’applicazione implementata dal team dell’Opera primiziale pisana che permette di fruire di una selezione di contenuti legati al sito Unesco noto per la famosa torre.

“Un viaggio nel perimetro della Piazza del Duomo – si legge in una nota dell’Opera – dotati di tutti gli strumenti di orientamento ‘pratico’, mappe e F.A.Q., così come di una ricca photogallery che illustra nel dettaglio alcuni aspetti, spesso proprio quelli meno evidenti ad uno sguardo distratto, di ciascuna fabbrica monumentale. Ma anche un viaggio a ritroso nel tempo”.

Nata come una sorta di “guida” all’area intorno alla torre, da adesso è stata modificata per far sì che possa essere utilizzata anche dai non vedenti.

Omicidio-suicidio a Massa: oggi funerali e fiaccolata contro i femminicidi

Previsti per oggi, alle 16:30 nel Duomo di Massa i funerali della donna uccisa dall’ex marito – che poi si è a sua volta tolto la vita – in un bar sulla spiaggia di Marina di Massa.

Il sindaco della città, Alessandro Volpi, ha proclamato il lutto cittadino per tutta la giornata.

L’associazione “Se non ora quando” ha indetto una fiaccolata per ricordare la donna e tutte le 80 vittime di femminicidio che hanno perso la vita dall’inizio dell’anno ad oggi. 

Addio a Silvio Loffredo, scomparso il pittore che amava Firenze (e i gatti)

E’ scomparso Silvio Loffredo. L’artista, nato a Parigi nel 1920, si è spento all’età di 93 anni.

Amico di Ardengo Soffici e Ottone Rosai, a lungo titolare della cattedra di pittura all’Accademia di belle arti di Firenze, Loffredo aveva scelto la città del giglio come sua città d’elezione, dopo aver vissuto in varie capitali europee.

Famoso per la sua tecnica riconoscibilissima, il pittore amava dipingere battisteri, gatti, bestiari e scene di vita cittadina con uno sguardo post espressionista.

“Se ne è andato uno straordinario pittore fiorentino, uno dei più grandi del ‘900”. Così il presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani ha espresso il suo profondo cordoglio per la scomparsa del noto pittore Silvio Loffredo. “Sono triste- ha aggiunto Giani-. Loffredo ci mancherà anche se rimangono per sempre i suoi “San Giovanni” e i suoi Gatti, espressione di un talento unico nella cultura artistica fiorentina”.