venerdì, 10 Luglio 2026
Home Blog Pagina 1477

Peccato, Prandelli. Il ct: ”I ragazzi sono stati commoventi”

Rivincita non è stata. Una buona, buonissima Italia quella scesa in campo ieri sera contro la Spagna, ma per gli Azzurri dell’ex allenatore della Fiorentina Cesare Prandelli è finita con un’altra delusione.

A TESTA ALTA. Prandelli cercava la “rivincita” dopo la finale di Euro 2012, persa 4-0 proprio contro la Spagna. E ieri sera le due Nazionali si incontravano nuovamente per giocarsi la qualificazione alla finale della Confederations Cup. Alla fina l’hanno spuntata gli spagnoli ai calci di rigore, ma l’Italia è uscita a testa alta.

PRANDELLI. “Ai rigori tutto può capitare – ha commentato il ct – siamo stati sempre in gara dal primo all’ultimo minuto e abbiamo fatto una partita molto molto buona. La Spagna è ancora davanti a noi perché lavora da anni su certi concetti con grande continuità, ma stiamo migliorando anche noi. I ragazzi sono stati commoventi ad avere ancora energie dopo tutti questi minuti. Abbiamo fatto una grande partita, creando e subendo, ma siamo stati sempre dentro al match. In queste condizioni, tra assenze e fatica, è quasi impossibile arrivare fino in fondo. Questa partita è la riprova che siamo sulla strada giusta”.

BORGONOVO. Anche da parte di Prandelli un pensiero a Stefano Borgonovo: “Dedico questa gara a lui e alla sua straordinaria famiglia: hanno vissuto un dramma con grande serenità”.

AQUILANI. E dal dischetto, nella lotteria dei rigori, c’è stata gloria anche per il viola Alberto Aquilani, che si è incaricato di battere uno dei pesantissimi penalty contro Casillas. Al viola è andata bene, con la palla che è finita in rete. Decisivo, nei tiri a oltranza, l’errore di Bonucci.

Aveva un arsenale in casa: 76enne denunciato dalla moglie

Custodiva in casa un vero e proprio arsenale.

E’ stato condannato ad un anno l’uomo che, a Massa Marittima (in provincia di Grosseto), conservata in casa armi e munizioni in quantità. Il 76enne possedeva 23 fucili, 27 pistole, 5 mila proiettili e 99 tra coltelli, sciabole e pugnali, oltre ad armi da guerra e lanciarazzi.

La denuncia ai carabinieri è arrivata dalla moglie, che viveva in casa con lui ma dalla quale si stava separando, che lo ha accusato di minacce.

Addio a Stefano Borgonovo: lottava da tempo contro la Sla

0

 

Se ne è andato Stefano Borgonovo. Aveva 49 anni e da tempo lottava contro la Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, malattia terribile che lui chiamava “la stronza”.

LA SCOMPARSA. La notizia della sua scomparsa ha fatto velocemente il giro dell’Italia sportiva e non solo, con tantissimi messaggi di cordoglio arrivati da calciatori di oggi e di ieri e da vari club. La notizia è arrivata poco prima che l’Italia di Prandelli giocasse contro la Spagna nella semifinale di Confederations Cup: gli azzurri sono scesi in campo con il lutto al braccio, oltre che con tanta commozione.

FIORENTINA. Anche la Fiorentina ha voluto esprimere tutto il suo cordoglio. “Il Presidente Andrea Della Valle, la Dirigenza e tutta l’ACF Fiorentina apprendono con profonda commozione della morte di Stefano Borgonovo avvenuta pochi minuti fa – si legge sul sito del club – Borgonovo aveva giocato nella Fiorentina nella stagione 1988-89 e tra il 1990 e il 1992. Nella sua carriera aveva indossato la maglia della Nazionale 3 volte e aveva iniziato la carriera da allenatore nel 2000. Nel 2008 aveva annunciato di essere stato colpito dalla Sclerosi laterale amiotrofica, ‘la stronza’, così chiamava la malattia che oggi ci ha portato via Stefano. Diego e Andrea Della Valle e la Societa’ viola si uniscono al cordoglio di tutto il calcio italiano e si stringono con affetto alla moglie Chantal, ai figli Andrea, Alessandra, Benedetta, Gaia e a tutta la famiglia Borgonovo in questo momento di grande dolore”.

DELLA VALLE. “Stefano  è stato e continuerà ad essere un esempio per il coraggio, la tenacia e la serenità con cui fino all’ultimo ha combattuto la sua malattia sul campo  e vorremmo ricordarlo sempre con lo stesso sorriso e la serenità che ci ha trasmesso in occasione del nostro incontro a Firenze, in una indimenticabile serata”: queste le parole del presidente Andrea Della Valle.

NAZIONALE. La sua lotta contro la malattia era diventata presto un esempio per tutti, e la notizia della sua scomparsa ha sucitato profondo dolore. Grandissima commozione – racconta la Figc – anche tra gli Azzurri, che hanno appreso la notizia all’arrivo allo stadio Castelao, a pochi minuti dall’inizio della semifinale di Confederations Cup. Borgonovo, che da anni era malato di Sla, ha militato come giocatore nel Milan, nella Fiorentina, nell’Udinese, nel Brescia, nel Como e ha esordito con la maglia della Nazionale maggiore il 22 febbraio 1989 in un’amichevole con la Danimarca collezionando 3 presenze. E proprio la Nazionale contro la Spagna gioca anche per lui.

Trasfusione sbagliata al Versilia, donna in terapia intensiva

Trasfusione sbagliata al Versilia, donna in terapia intensiva.

L’EPISODIO. E’ accaduto ieri, quando si è verificata la trasfusione di una sacca di sangue non a lei destinata a una paziente ricoverata in un reparto di media intensità. E ora i tecnici del Centro Gestione Rischio Clinico della Regione sono già al lavoro all’ospedale della Versilia per svolgere l’audit che dovrà verificare il succedersi di eventi che ha portato all’episodio.

TERAPIA INTENSIVA. Si è trattato di un evento avverso – spiega la Regione in una nota – del quale i sanitari si sono accorti tempestivamente, mettendo in atto tutte le procedure cliniche necessarie per evitare danni alla paziente. La donna, il cui decorso clinico è stato costantemente monitorato, è stata trasferita in terapia intensiva ed è in condizioni stabili.

INDAGINE. La Asl 12 di Viareggio ha immediatamente attivato un’indagine interna. Alla quale si aggiunge l’audit svolto in queste ore dalla Regione, in collaborazione con il personale sanitario dell’ospedale della Versilia. “Le condizioni di salute della signora sono sotto controllo – spiega l’assessore al diritto alla salute della Regione Luigi Marroni – Sia la Asl 12 che il Centro Gestione Rischio Clinico della Regione si sono attivati immediatamente per capire come l’incidente si sia potuto verificare. Valuteremo con molta attenzione tutte le possibili criticità ed eventuali azioni di miglioramento da intraprendere per far crescere ulteriormente la sicurezza trasfusionale”.

Cadavere trovato carbonizzato nell’ex caserma, arrestati due uomini

Sono stati catturati due uomini ritenuti responsabili dell’omicidio del 24enne albanese trovato carbonizzato lo scorso 5 giugno nell’ex caserma Lupi di Toscana.

ARRESTI. Nella mattinata di ieri, dopo una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, la squadra mobile fiorentina ha eseguito un fermo di indiziato di delitto – emesso dal Sostituto Procuratore Dr. Sandro Cutrignelli – nei confronti di due soggetti ritenuti responsabili dell’omicidio del giovane albanese ritrovato carbonizzato lo scorso 5 giugno in via di Scandicci. Si tratta di due fratelli albanesi di 19 e 20 anni, entrambi arrestati ieri dagli uomini della Sezione Omicidi guidati dal Vice Questore Aggiunto dott. Alessandro Ausenda e dall’Ispettore Superiore Cosimo Toma. 

L’OMICIDIO. Il medico legale aveva constatato che la vittima era stata ferita a morte con almeno cinque colpi di arma da taglio al collo, e che il corpo, privo di vita, era stato successivamente dato alle fiamme mediante l’impiego di liquido infiammabile. I primi accertamenti medico legali avevano permesso di stabilire che l’episodio era avvenuto alla fine del mese di maggio. La salma si presentava coperta da residui di legni utilizzati per appiccare il fuoco, mentre a diversi metri di distanza era presente un secondo focolaio dove gli agenti avevano ritrovato alcuni effetti personali – oltre a degli asciugamani – e i residui di un apparato cellulare.

L’AUTO. All’esterno dell’area era stata poi ritrovata un’auto in sosta di proprietà di un italiano risultato poi intestatario di numerosi altri mezzi di trasporto. All’interno del veicolo erano presenti copiose tracce di sangue sia nell’abitacolo che nel bagagliaio posteriore. L’attività investigativa – viene spiegato – ha consentito di stabilire che circa due mesi prima il veicolo era stato controllato dalle forze dell’ordine a Montemurlo, e che nella circostanza era stata identificata la persona risultata poi essere la vittima del cruento omicidio. Accertato l’uso esclusivo dell’auto da parte dello straniero, scomparso nel corso della notte tra il 27 e il 28 maggio, la Polizia Scientifica ha confermato l’identità del cadavere grazie ad alcuni frammenti di impronte papillari recuperate da una delle mani bruciate.

INDAGINI. Una volta dato un nome alla vittima, gli inquirenti si sono fin da subito concentrati sull’analisi del tessuto sociale e della sfera personale del giovane, interrogando sia i familiari che le persone con le quali quest’ultimo aveva avuto dei rapporti nel nostro paese. Tramite una minuziosa analisi dei tabulati telefonici relativi all’utenza mobile in uso allo straniero, è stato possibile ricostruire i suoi ultimi movimenti e quelli dei suoi presunti assassini. Successivi accertamenti hanno permesso di stabilire che il contesto nel quale era maturato l’omicidio era collegato all’illecita attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle perquisizioni a carico del fratello maggiore è stata sequestrata un’arma da fuoco semiautomatica, clandestina, detenuta illegalmente, con cinque proiettili. Gli arrestati si trovano ora in carcere con l’incriminazione di omicidio volontario aggravato e distruzione di cadavere.

Mondiali di ciclismo, chiude l’incrocio via Pistoiese-viadotto dell’Indiano

Vanno avanti i lavori di risanamento delle strade in vista dei Mondiali di ciclismo.

VIA PISTOIESE. In via Pistoiese (lotto A) l’asfaltatura sta interessando l’area di intersezione tra la strada e le uscite/entrate del Viadotto dell’Indiano, per la precisione il tratto via San Biagio a Petrolio-Viadotto dell’Indiano. Dalle 21 di stasera alle 6.30 di domattina, oltre ai provvedimenti già in vigore (ovvero il senso unico in direzione uscita città nel tratto via Campania-via Veneto e il divieto di accesso 0-24 per i veicoli diretti verso il centro città alla rotatoria di San Donnino all’intersezione con via Pistoiese) scatterà la chiusura totale dell’incrocio via Pistoiese/Viadotto dell’Indiano con viabilità alternativa indicata in loco. Domani notte, sempre orario 21-6.30, l’asfaltatura riguarderà lo stesso tratto ma invece della chiusura totale dell’incrocio è prevista una chiusura parziale (il viadotto sarà accessibile da via Pistoiese direzione centro città). Viabilità alternativa indicata in loco. I lavori proseguiranno nelle notti tra lunedì 1° e venerdì 5 luglio, sempre in orario 21-6.30, con la chiusura parziale dell’incrocio via Pistoiese/Viadotto dell’Indiano (sarà chiusa l’uscita del viadotto verso il centro città). Inoltre in orario 6.30-18 proseguono in via Pistoiese i lavori sui marciapiedi, sugli stalli di sosta laterali e gli interventi di rifacimento della segnaletica orizzontale con restringimenti di carreggiata.

VIALE STROZZI. Sempre di notte (fino a venerdì 5 luglio) sarà effettuata l’asfaltatura in viale Strozzi (lotto A): dalle 21 alle 6.30 scatteranno restringimenti di carreggiata nel tratto tra il sottopasso ferroviario e l’incrocio con viale Lavagnini (in orario diurno divieti di sosta).

VIA D’ANNUNZIO. Passando al lotto C, da oggi a venerdì 5 luglio è in corso l’asfaltatura in via D’Annunzio: nel tratto da via Lungo l’Affrico a via Ramazzini sono previsti restringimenti di carreggiata. Da oggi lavori anche sulla corsia di collegamento tra viale De Amicis e via Lungo l’Affrico: all’altezza di via Amari-via dei Falcucci sono in vigore divieti di sosta e di transito. I veicoli provenienti da via Amari e viale De Amicis e diretti in via dei Falcucci utilizzano l’itinerario alternativo viale De Amicis-via Lungo l’Affrico-via dei Falcucci. Percorso alternativo anche per i mezzi provenienti da via dei Falcucci e via Lungo l’Affrico e diretti verso via Amari, ovvero via Lungo l’Affrico-rotatoria viale Duse-via Mamiani-viale De Amicis-via Amari. Termine previsto 12 luglio. 

VIA PILO. Infine via Rosolino Pilo dove, nella giornata lunedì 1° luglio, scatterà la chiusura in orario 9-20 con esclusione dell’area di incrocio tra via Marchetti e via Rismondi. I veicoli provenienti da via Campo di Arrigo in direzione di viale dei Mille utilizzeranno l’itinerario alternativo via Campo di Arrigo-largo Gennarelli-viale Fanti-viale dei Mille.

Tav, dissequestrata la ”talpa”

Tav, è stata dissequestrata la “talpa”.

LA “TALPA”. Si tratta della fresa che dovrà essere utilizzata per scavare il sottoattraversamento fiorentino della Tav. La procura l’ha dissequestrata, dopo che alcuni mesi fa era stata sottoposta a sequestro probatorio nell’ambito di un’inchiesta.

IL DISSEQUESTRO. Sul macchinario era stata disposta un’ispezione, che riguardava alcuni componenti della “talpa”. Ora, dopo il termine dell’accertamento, è arrivato il dissequestro della fresa.

Veicolo in fiamme, chiuso un tratto della Siena-Firenze

Veicolo in fiamme, chiuso un tratto della Siena-Firenze.

IN FIAMME. E’ l’Anas a comunicare che, a causa di un veicolo in fiamme, è stata provvisoriamente chiusa la carreggiata nord del raccordo autostradale Siena-Firenze, nel comune di San Casciano in Val di Pesa, in provincia di Firenze. Il traffico in direzione Firenze è deviato sulla viabilità secondaria, con uscita obbligatoria allo svincolo di Bargino e rientro allo svincolo di San Casciano.

TRAFFICO. Sul posto è intervenuto il personale Anas per la regolazione del traffico, la rimozione del veicolo incendiato e la pulizia del piano viabile, per ripristinare la circolazione appena possibile.

Il calcio storico ci riprova dopo il diluvio. Con Bettini, Parisse e Castrogiovanni

Il calcio storico fiorentino ci riprova, dopo il diluvio.

IL RINVIO. Sperando questa volta nella clemenza del meteo, la finalissima dell’edizione 2013 del torneo, rinviata il 24 giugno per il temporale che si era abbattuto sulla città rendendo impraticabile il campo di piazza Santa Croce, si disputerà domenica 30 giugno.

L’ATTESA. Si riparte dunque dalla sfida tra Azzurri e Bianchi, saltata il giorno di San Giovanni e ora nuovamente in programma. L’attesa è molto alta, per scoprire finalmente (con un po’ di ritardo rispetto al solito) chi sarà il vincitore del torneo.

OSPITI. E sarà nuovamente Paolo Bettini il Magnifico Messere: il ct della nazionale di ciclismo sarà ancora sulle tribune di piazza Santa Croce dopo il “diluvio” del 24 giugno che ha costretto al rinvio dell’attesa finale. Ospiti d’onore saranno i nazionali di rugby Sergio Parisse e Martin Castrogiovanni.

I biglietti: Calcio storico, biglietto sciupato? Dieci centesimi per il nuovo tagliando

Le immagini: Calcio storico, tra Azzurri e Bianchi vince il temporale / FOTO

Meteo, temporali in arrivo sulla Toscana

Nubi e temporali in arrivo, ma un orizzonte un po’ più sereno.

PREVISIONI. Sono queste le previsioni del meteo per i prossimi giorni in Toscana. Secondo il Lamma, sono previsti “nubi in aumento e rovesci e temporali sparsi da oggi pomeriggio e nella giornata di domani”, ma “dal fine settimana sembra possibile l’arrivo dell’Anticiclone delle Azzorre”.

GIOVEDI’. Oggi il tempo atteso sulla nostra regione è “sereno o poco nuvoloso in mattinata con locali addensamenti più consistenti a ridosso dell’Appennino, in particolare quello aretino e fiorentino. Dal pomeriggio aumento della nuvolosità con rovesci e temporali sparsi. Nuovo impulso perturbato dalla sera-notte a partire dalle zone di nord-ovest. Temperature: stazionarie o in lieve aumento nei valori massimi, ma su valori ancora inferiori alle medie stagionali”.

VENERDI’. Venerdì 28 giugno attesa “nuvolosità irregolare a tratti anche intensa ed associata a rovesci e temporali, più probabili e frequenti sulle zone interne. I fenomeni temporaleschi potranno risultare localmente forti con possibili grandinate e colpi di vento associati. Miglioramento in serata con tendenza a cessazione dei fenomeni che tenderanno a insistere sulle zone orientali e meridionali della regione. Temperature: in diminuzione nei valori massimi”.

WEEKEND. Nel fine settimana, secondo le previsioni del Lamma sabato 29 il tempo in Toscana dovrebbe essere “in mattinata poco nuvoloso salvo residui addensamenti a ridosso dell’Appennino, in particolare quello aretino, con possibilità di occasionali precipitazioni. Nel pomeriggio tra poco nuvoloso e parzialmente nuvoloso per transito di nubi medio-alte con possibili occasionali rovesci, più probabili in Appennino. In serata cielo generalmente poco nuvoloso salvo addensamenti più consistenti sulle zone interne meridionali. Temperature: minime in diminuzione, in aumento i valori massimi, sempre al di sotto delle medie stagionali”. Domenica 30 giugno, invece, cielo “sereno o poco nuvoloso con nuvolosità cumuliforme nel corso del pomeriggio a ridosso dei rilievi, in particolare quelli appenninici”.