lunedì, 13 Luglio 2026
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”Dalle scuole popolari alle 150 ore” alla BiblioteCanova

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Mercoledì 29 maggio, alle 17, BiblioteCaNova presenta “Dalle  scuole popolari alle 150 ore”, numero 27 della rivista di ricerca storica Zapruder, a cura di Raffaele Nencini.

IL VOLUME. Il volume ripercorre l’esperienza sindacale che negli anni ’70-80 portò al riconoscimento del completamento del percorso formativo per un gran numero  di lavoratori che, nei primi decenni del dopoguerra, erano rimasti penalizzati dalla bassa soglia della scuola dell’obbligo e dalle barriere sociali che interdivano l’accesso anche solo ai livelli medio-bassi di istruzione. Si trattò di un movimento culturale, sindacale e politico che faceva tutt’uno con la voglia di cittadinanza e il desiderio di partecipazione democratica.

Intervengono:

Raffaele Nencini, curatore del numero
Giulia Malavasi, studiosa delle esperienze scuola-quartiere
Francesco Lauria, autore del volume “Le 150 ore per il diritto allo studio”
Mario Batistini, Segreteria CGIL Firenze
Roberto Bianchi, redazione Zapruder
Maresco Ballini, allievo di don Milani,  sindacalista della CISL
Luigi Lama, Centro Studi CISL Firenze

Coordina Isanna Generali, Archivio Movimento di Quartiere

INFORMAZIONI. Per info: BiblioteCaNova Isolotto, via Chiusi 4/3 A, tel. e fax. 055.710834. Mail: [email protected], sito http://bibliotecanovaisolotto.comune.fi.it.

Mondiali di ciclismo, scattano i lavori in via Lungo l’Affrico

I Mondiali di ciclismo si avvicinano e Firenze non perde tempo.

TERZA FASE. Da oggi entrano in vigore, infatti, i divieti di sosta legati ai nuovi interventi di risanamento stradale per la terza fase dei lavori, che interessano il tratto compreso fra via dei Falcucci e viale Eleonora Duse. Il termine è fissato al 7 giugno, maltempo permettendo.

INTERVENTO. La scaletta dei lavori è già fissata e segue lo stile delle due fasi precedenti: dalle 6,30 alle 21 sono previsti divieti di sosta e restringimenti di carreggiata in via Lungo l’Affrico e in viale De Amicis (nel tratto via Mamiani-via Santorre di Santa Rosa). In orario notturno invece vi sarà la vera e propria chiusura delle due vie, divieti di transito anche in via Barellai (da via Lungo l’Affrico a via dell’Arcolaio) e via San Giovanni Gualberto (da via Lungo l’Affrico a via dell’Arcolaio) e il restringimento di carreggiata in via dei Falcucci mutato a senso unico in direzione di via Lungo l’Affrico.

ALTERNATIVA. Saranno predisposti degli itinerari alternativi: per chi viene da via Lungo l’Affrico e vuole andare verso viale Duse, dovrà passare per via Fogazzaro, via dell’Arcolaio e viale Duse. Chi viene da via Lungo l’Affrico ed è diretto verso via Amari, dovrà utilizzare l’itinerario viale De Amicis, viale Cialdini, viale Fanti e via Amari.

LUNGARNO. Mercoledì 29 maggio, invece, inizieranno i lavori di risanamento in lungarno Corsini, sono previsti divieti di sosta e transito, anche sulla pista ciclabile. Altri divieti scatteranno in via del Parioncino. Gli interventi dovrebbero finire il 7 giugno.

Il programma. Verso i Mondiali di ciclismo: un’altra settimana di lavori in città

Firenze, Prandelli è cittadino onorario. Renzi: ”Un modello per tutti noi”

Un cittadino in più per Firenze. E che cittadino.

LA CERIMONIA. Il consiglio comunale ha conferito la cittadinanza onoraria a Cesare Prandelli, in una cerimonia che si è svolta questo pomeriggio alla presenza del sindaco Matteo Renzi, del presidente Eugenio Giani e del commissario tecnico della nazionale. La cittadinanza onoraria a Prandelli è stata proposta dal capogruppo Giovanni Galli con una mozione e approvata dal Consiglio nel luglio del 2012. “Con quest’atto – ha detto Giani – si rende merito non solo al grande sportivo che ha lasciato e continua a lasciare un segno indelebile nella nostra città, ma al Cesare Prandelli uomo che dimostra uno straordinario amore per la cultura, con il quale non è difficile trovarsi a condividere una mostra di arte contemporanea, visitare musei. Prandelli è un fine aprezzatore e conoscitore di bellezza e sul piano sociale un amico dei più deboli e dei bambini. Basta pensare al suo impegno per il Mayer, la vicinanza alla piccola Sofia per l’ottenimento delle cure necessarie”. “Sono felice – ha aggiunto Giovanni Galli – che tutto il Consiglio comunale abbia condiviso la mia proposta. Oggi l’assemblea cittadina ha premiato il tecnico e l’uomo”.

LA MOTIVAZIONE. Nella motivazione del conferimento letta oggi dal presidente Giani viene sottolineata “la grande capacità professionale di Prandelli, l’amore per la città di Firenze, per i fiorentini e per l’arte che questa città offre a chi come lui – si legge nella motivazione – la sa apprezzare”. La motivazione riassume anche le tappe più importanti della carriera sportiva del ct, dagli esordi come calciatore nel 1974 nella Cremonese, alle 250 partite disputate nella massima serie giocando con la maglia dell’Atalanta e della Juventus. E poi l’inizio, nel 1990, della carriera di allenatore, anche della Fiorentina fra il 2005 e il 2010, fino all’attuale ruolo di commissario tecnico della nazionale italiana di calcio.

RENZI. “Cesare Prandelli è un modello e un punto di riferimento per tutti noi”: queste le parole del sindaco Matteo Renzi. “Essere cittadini è una fatica – ha sottolineato il sindaco – significa non limitarsi ad essere massa ma essere persone con una propria individualità, significa non vivacchiare ma vivere fino in un fondo. Essere cittadini è uno splendido messaggio da dare a tutti i ragazzi che studiano, che fanno uno sport, che imparano a suonare uno strumento, che si mettono in gioco: essere cittadini significa imparare a fare uno sforzo personale, a non credere che la vita sia gratis”. “Onore – ha continuato Renzi – non è una parola vecchia e desueta, ma vuol dire mettere tutto il proprio cuore, tutta la propria passione, in quello che si sta facendo, e questo vale nello sport come nella politica come nella vita di tutti i giorni”. “Firenze città dell’umanesimo – ha concluso – dove l’umanità è l’elemento e la condizione per essere cittadini, considera questo riconoscimento a Prandelli una realtà dei fatti, consapevole che quella del ct con la città è una pagina bella ancora da finire di scrivere”.

Georgofili, stamani il girotondo per ”abbracciare” Caterina

Sono stati mille i bambini che hanno “abbracciato” Caterina.

GIROTONDO. Protagonisti indiscussi del girotondo organizzato questa mattina attorno agli Uffizi, in occasione del ventennale della strage dei Georgofili.

CERCHIO. L’intero complesso vasariano ha un perimetro di settecentosessanta metri ed è stato circondato dai bambini, che si sono tenuti per mano, in un virtuale abbraccio alla più piccola delle vittime dei Georgofili, Caterina.

CUORE. “Oggi, come in un viaggio immaginario – ha detto il sindaco Matteo Renzi, dando il via al girotondo – andiamo dentro al dolore più grande che Firenze ha avuto”. “Andiamo a dire – ha aggiunto in riferimento agli Uffizi – che c’é una bellezza dentro a questo palazzo, ma che ce n’é una di altrettanto grande valore dentro il cuore di ognuno di voi”.

TRAGITTO. La catena è iniziata davanti la Loggia dei Lanzi, è entrata nel Chiasso dei Baroncelli, ha proseguito in via Lambertesca e poi ha girato a sinistra ad incrociare via dei Georgofili, dove si erge l’olivo piantato a ricordo dell’attentato. I bambini hanno poi raggiunto l’Arno, percorso il Lungarno Archibusieri e, dopo esser passati sotto il Corridoio Vasariano, hanno raggiunto piazza dei Giudici. Qui hanno girato attorno al Museo Galilei e, passando in via dei Castellani, sono arrivati in piazza del Grano e hanno percorso via della Ninna. Il percorso è poi terminato sotto al Perseo.

OSPITI. A presenziare il via del girotondo in piazza della Signoria, vi erano anche l’assessore all’educazione e alla legalità Cristina Giachi, la presidente dell’Associazione familiari vittime della strage di via dei Georgofili Giovanna Maggiani Chelli, la moglie del giudice Antonino Caponnetto, Elisabetta, Lucia Vignozzi, nonna di Nadia e Caterina, Valentina, Nicola e Ilaria, che erano compagni di classe di Nadia, la soprintendente per il Polo museale fiorentino Cristina Acidini e il direttore della Galleria degli Uffizi, Antonio Natali.

EDUCARE. “Siamo felici di avere organizzato questo girotondo – ha affermato l’assessore Giachi – e l’apprezzamento dei familiari delle vittime è stata per noi la migliore ricompensa. Pensiamo sia importante parlare di ciò che è avvenuto 20 anni fa anche ai più piccoli, naturalmente con le parole giuste. Tante maestre ci hanno ringraziato perché il girotondo è stato l’occasione per parlare in classe, in maniera semplice, di questa ferita. È anche così che educhiamo i più piccoli a diventare cittadini consapevoli”.

L’anniversario. La strage dei Georgofili vent’anni dopo: Firenze ha ricordato le vittime

Vende marijuana a minorenni: arrestato

Vende marijuana a minorenni: arrestato.

L’ARRESTO. Intorno alla mezzanotte di sabato scorso, la Squadra di P.G. della Polizia Ferroviaria di Firenze ha arrestato in piazzale Montelungo uno spacciatore napoletano di 28 anni, sorpreso a vendere marijuana a due minorenni.

STAZIONE. Gli agenti hanno fermato il pusher e gli acquirenti nel parcheggio adiacente allo scalo ferroviario di Santa Maria Novella, nei pressi del quale si stava svolgendo un evento musicale con la partecipazione di molti giovani.

GENITORI. Il 28enne, trovato in possesso di altri 2 grammi di stupefacente – oltre a quello già venduto ai due minori – era già noto alle forze dell’ordine per i suoi specifici precedenti di polizia. Sequestrata la marijuana, i due minori sono stati segnalati per uso personale di droghe e successivamente riaffidati ai rispettivi genitori.

Sole da ieri, ma non regge: in arrivo ancora pioggia, vento forte e mareggiate

Due giorni di sole, ma la parentesi di bel tempo non sembra destinata a durare troppo sulla Toscana.

IL PUNTO. Oggi – spiega il Lamma – prevista “prevalenza di sole. Qualche nube sui settori settentrionali. Aumentano le nubi dal tardo pomeriggio”. Già da domani, martedì, previsto un “modesto peggioramento. Deboli piogge sparse, in mattinata più probabili sul centro-sud, successivamente sul nord”. E ancora, “mercoledì vento forte di Libeccio sulla costa centro-settentrionale e forti mareggiate sulla costa a nord di Capraia”.

LUNEDI’ E MARTEDI’. Ma ecco le previsioni del Lamma per la nostra regione, giorno per giorno. Oggi previsto un tempo “in mattinata parzialmente nuvoloso sulle zone settentrionali dove non sono escluse deboli piogge, più probabili sulle province di Massa-Carrara e Lucca; sereno o poco nuvoloso altrove. Aumento della nuvolosità alta e stratificata dal pomeriggio-sera a partire da ovest”. Martedì 28 maggio cielo “nuvoloso o molto nuvoloso con deboli precipitazioni sparse, più probabili in mattinata sulle zone centro-meridionali e dal pomeriggio-sera su quelle settentrionali”.

MERCOLEDI’. Mercoledì 29 il tempo previsto è “parzialmente nuvoloso nelle prime ore con residue precipitazioni sulle zone orientali e meridionali della regione. In prevalenza sereno o poco nuvoloso nel pomeriggio con nubi addossate ai rilievi settentrionali e sul grossetano. Nuovo rapido aumento della nuvolosità in tarda serata con precipitazioni a prevalente carattere di rovescio a partire dalla costa. Venti: moderati di Libeccio, forti con raffiche di burrasca sulla costa centro-settentrionale e sui crinali appenninici. Mari: agitati specialmente dal pomeriggio a nord dell’isola d’Elba (fino a molto agitati al largo); tra mossi e molto mossi altrove. Forti mareggiate sulla costa a nord di Livorno (onda lunga). Temperature: minime in ulteriore aumento, massime in lieve diminuzione”.

GIOVEDI’ E VENERDI’. Giovedì 30 il Lamma prevede tempo “nuvoloso con precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale più frequenti e probabili sulle zone occidentali della regione. Temperature: in lieve calo”. Venerdì 31 cielo “parzialmente nuvoloso con residue precipitazioni, più frequenti e probabili sulle zone centro-meridionali e sull’Arcipelago. Temperature: in ulteriore lieve diminuzione”. E poi ci sarà da capire come sarà il prossimo weekend.

Pieraccioni cerca comparse: in migliaia in coda per trecento posti

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Tutti in fila per Leonardo Pieraccioni.

CODE. In attesa delle code ai botteghini, per il momento le code sono ad Arezzo, dove inizieranno nei prossimi giorni le riprese del nuovo film del regista fiorentino e dove è in corso la ricerca di alcune comparse proprio per quel film.

CANDIDATI. Trecento, per l’esattezza, i posti disponibili. Ma i “candidati” sono molti di più. Erano in circa duemila, infatti, davanti all’albergo dove si tengono i provini.

RIPRESE. Provini insomma affollatissimi, per le migliaia di persone che sperano di ritagliarsi uno spazio tutto loro nel nuovo lavoro di Pieraccioni. Finita la fase della ricerca delle comparse, nei prossimi giorni potrà poi partire il ciak.

Il ”Viaggio intorno all’Uomo” di Steve McCurry sbarca a Siena

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A Siena sbarca la mostra fotografica “Viaggio intorno all’Uomo” di Steve McCurry, dal 15 giugno al 3 novembre.

IL FOTOGRAFO. Si terrà nel Complesso Museale di Santa Maria della Scala la grande mostra dedicata a Steve McCurry, per iniziativa del Comune di Siena in collaborazione con Opera della Metropolitana, promossa e organizzata da Opera – Civita Group, con la collaborazione di Sud Est57. Steve McCurry non è solo uno dei più grandi maestri della fotografia del nostro secolo, premiato diverse volte con il World Press Photo Awards, che si può considerare come una sorta di ”premio Nobel” della fotografia, ma è un punto di riferimento per un larghissimo pubblico, soprattutto di giovani, che nelle sue fotografie riconoscono un modo di guardare il nostro tempo e, in un certo senso, “si riconoscono”. “Ho imparato a essere paziente. Se aspetti abbastanza, le persone dimenticano la macchina fotografica e la loro anima comincia a librarsi verso di te”, spiega McCurry. Veterano di National Geographic, sempre in viaggio, più facilmente in qualche parte dell’Asia che non in America, Steve McCurry ha fatto del viaggiare una sua dimensione di vita: “Perché già il solo viaggiare e approfondire la conoscenza di culture diverse, mi procura gioia e mi dà una carica inesauribile”. Nato a Philadelphia nel 1950, Steve McCurry comincia presto a collaborare come fotografo con un giornale locale. Dopo tre anni decide di recarsi in India e comporre il suo primo vero portfolio con immagini del viaggio. Dopo la pubblicazione del suo primo lavoro importante sull’Afghanistan, collabora con alcune delle riviste più prestigiose: Time, Life, Newsweek, Geo e il National Geographic. Inviato su mille fronti di guerra, da Beirut alla Cambogia, dal Kuwait all’ex Jugoslavia, all’Afghanistan, Steve McCurry si è sempre spinto in prima linea rischiando la vita pur di testimoniare gli effetti e le conseguenze  dei conflitti in tutto il mondo. Membro dell’agenzia Magnum dal 1985, vincitore di molti premi foto giornalistici,  Steve McCurry è l’autore del celeberrimo reportage sulla ragazza divenuta icona del conflitto afghano sulle pagine del National Geographic nel mondo.

LA MOSTRA. La mostra è curata da Peter Bottazzi, che ha progettato il percorso espositivo, e da Biba Giacchetti. L’allestimento, di grande impatto scenografico e studiato appositamente per gli ambienti del Santa Maria della Scala, è differenziato in ciascuno degli spazi tematici e si sviluppa attraverso l’antica strada interna, la via Francigena, e gli ambienti adiacenti oggi sede del  Museo Archeologico. Come in un “viaggio intorno all’uomo”, la mostra si aprirà con la Scoperta: una grande galleria di ritratti che l’obiettivo di Mc Curry ha raccolto nell’arco della sua lunga esperienza e continua a raccogliere in ogni suo viaggio. Tra i veli che saranno le quinte di questa galleria, ogni visitatore potrà cercare il suo percorso nel gioco di rimandi che lega tra loro uomini e donne provenienti dai luoghi più disparati della Terra. Passando attraverso le tracce di una presenza umana più rarefatta, ci si avventurerà poi nella Vertigine della guerra, del dolore e della paura, che McCurry ha documentato con la stessa partecipazione emotiva. Nella sala successiva il visitatore troverà invece un mondo di Poesia, dove l’uomo si riscatta, si avvicina alla natura e allo spirito e ritrova la gioia di vivere. La sorpresa e lo Stupore caratterizzeranno la quarta sezione, dove si incontrano le immagini più curiose e inattese, dove l’uomo ritrova lo sguardo dell’infanzia e l’incanto della vita. In una ultima tappa del “viaggio intorno all’uomo” sarà la volta della Memoria, con la proiezione, nei Magazzini della Cordicella, di un documentario di National Geographic in cui si racconta la ricerca di Sharbat Gula, la piccola afgana, 20 anni dopo l’incontro da cui è nata una delle immagini più famose di tutta la fotografia mondiale. Saranno presentate in mostra oltre 200 foto, stampate in vari formati, con una netta prevalenza delle grandi dimensioni. In un video realizzato da Epson sarà raccontato, come in un back stage, il delicato lavoro della stampa a colori su carta fotografica.

IL SUCCESSO. La mostra di Steve McCurry giunge a Siena dopo aver raggiunto 400.000 visitatori in quattro città italiane, rinnovandosi ogni volta nell’allestimento, studiato appositamente per dialogare con ambienti di grande suggestione come quelli del Santa Maria della Scala, e nella selezione delle immagini esposte. Anche la mostra senese comprenderà una antologia di tutta la produzione di McCurry, con numerose delle sue immagini più famose, scattate nel corso degli oltre 30 anni della sua straordinaria carriera di fotografo e di reporter, insieme a una selezione molto ampia dei suoi lavori più recenti: il progetto The last roll con le immagini scattate utilizzando l’ultimo rullino prodotto dalla Kodak, gli ultimi viaggi a Cuba, in Thailandia e in Birmania, con una spettacolare serie di immagini dedicate al Buddismo, il viaggio in Africa tra Tanzania ed Etiopia e una selezione delle fotografie scattate nei recenti e numerosi soggiorni italiani.

Jovetic: testa a testa Juventus-Arsenal?

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Si starebbe scatenando una corsa a due tra Juventus e Arsenal per assicurarsi Stevan Jovetic, il gioiellino della Fiorentina che sembra ormai in procinto di lasciare Firenze.

JUVENTUS. Stando alle voci di radiomercato, la Juventus sarebbe intenzionata a chiudere quanto prima con la Fiorentina per portare il montenegrino a Torino, primo importante rinforzo in vista della prossima stagione. E proprio i bianconeri sarebbero ora i favoriti per ingaggiare Jovetic, sulle cui tracce sono già da tempo.

ARSENAL. Ma l’Arsenal non ci sta a restare a guardare e starebbe formulando una contro offerta: da tempo anche il club inglese ha messo gli occhi su Jovetic, tanto che a un certo punto sembrava proprio questa la destinazione più probabile per l’attaccante.

DESTINO. Insomma, la vicenda Jovetic sta per entrare nel vivo, e presto si potrebbe conoscere il destino del giocatore. Così come le mosse della Fiorentina nel caso in cui il montenegrino dovesse partire.

Chiede le pizze a domicilio e rapina il fattorino

Il fatto è accaduto il 2 maggio scorso.

ARRESTO. I carabinieri di Livorno hanno arrestato un uomo, un 42enne livornese, con l’accusa di rapina.

PIZZA. Stando alle indagini svolte dagli agenti, a inizio mese l’uomo avrebbe ordinato tre pizze a domicilio, in una pizzeria del centro.

RAPINA. Ma all’arrivo del fattorino, nel luogo e orario stabilito, il rapinatore avrebbe estratto una siringa sporca di sangue e minacciato il ragazzo, per farsi consegnare tutto il denaro della serata.