Migliaia di persone per l’attesissimo concerto dei Radiohead alle Cascine. E lo spettacolo non è mancato.
Eunomia va in trasferta a Quistello. Simbolo di un’Italia da ricostruire
L’annual meeting di Eunomia si sposta in provincia di Mantova a sostegno delle zone terremotate.
LA TRASFERTA. Il meeting quest’anno, per la prima volta, non sarà più organizzato a Firenze. Per far sentire la vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto del maggio scorso, infatti, si è deciso di spostarsi nella città di Quistello, in provincia di Mantova. La cittadina lombarda è tra quelle che più hanno sofferto gli effetti devastanti del sisma ed è oggi alle prese con il lavoro di ricostruzione. La città diventa così il simbolo di un’Italia da rimettere in piedi a partire dall’impegno quotidiano dei cittadini e dei governi locali.
IL MEETING. Quest’anno l’annual meeting sarà intitolato infatti “Ricostruire l’Italia. Ripartire dalle città” e avrà luogo sabato 29 settembre. Il meeting è un’occasione per riunire tutte le persone che negli utlimi sette anni hanno frequentato il corso di alta formazione. La giornata di discussione, aperta a tutti, non solo ai corsisti, avrà inizio alle 11. Tra gli ospiti, il vicepresidente del senato Vannino Chiti, che parlerà della legge elettorale e della riforma costituzionale.
EUNOMIA. Eunomia Master è un corso di alta formazione politico istituzionale, quest’anno alla sua settima edizione, rivolto ai giovani talenti provenienti dalle istituzioni, dal mondo dell’impresa, degli enti locali, dei partiti, dell’università e dei sindacati, organizzato a Firenze dall’associazione Eunomia. L’idea dell’Annual meeting è nata nel 2010 con l’obiettivo di consolidarne le occasioni di formazione e approfondimento attraverso la creazione di un network nazionale duraturo nel tempo.
Tornano gli incontri del Kennedy Center. Si riparte dal diritto alla cittadinanza
Ripartono gli incontri mensili per parlare di diritti umani.
L’INCONTRO. Dopo la pausa estiva, tornano gli appuntamenti mensili del ‘Robert F. Kennedy center for justice and human rights’. L’appuntamento è per domani, martedì 25 settembre, alle 18 al caffè letterario alle Murate.
GLI OSPITI. L’incontro di questo mese si chiamerà “Ius Soli/Ius Sanguinis. Il diritto alla cittadinanza”. A discutere insieme al centro, ai microfoni di Controradio, il regista e coreografo iracheno Anmar Taha, il regista Fred Kuwornu, Enrico Grosso, docente di diritto costituzionale nella facoltà di Giurisprudenza dell’università di Torino e Udo Enwereuzor, esperto di tematiche relative a razzismo e discriminazioni del Cospe (cooperazione per lo sviluppo dei paesi emergenti). Per gli interventi in inglese è prevista la traduzione simultanea in italiano.
IL FILM. Prima della diretta radio, alle 16.30, verrà proiettato il film “18 ius soli” di Fred Kuwornu. Il film sarà in lingua originale con sottotitoli in italiano.

