martedì, 18 Agosto 2026
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Cerchi nel grano, il mistero di Figline Valdarno

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Due grandi cerchi nel grano, con in mezzo un anello, sono stati avvistati a Figline Valdarno da alcuni spettatori del Giro d’Italia.

Cerchi nel grano, gli strani ”disegni” di Figline Valdarno / FOTO

Un cerchio vuoto, un anello e un altro cerchio sono stati avvistati dagli spettatori del Giro d’Italia a Figline Valdarno, lungo la Regionale 69, in via Aretina, località ”La Rotta”.

I CERCHI. Percorrendo la Regionale 69 nel comune di Figline, in direzione San Giovanni Valdarno, nei campi sulla destra si notano alcune buche e spighe di grano appiattite, frutto del forte vento soffiato nei giorni scorsi. Ma dall’altra parte, nel campo di fronte, ecco la sorpresa marziana avvistata dagli spettatori del Giro d’Italia: due grandi cerchi, con in mezzo un anello collegati fra loro. I disegni geometrici apparsi a Figline, rimandano subito ai cerchi di grano dei campi inglesi, comparsi a partire dagli anni Ottanta. Si tratta di una burla di qualche ragazzino in cerca di notorietà anonima, è una creazione naturale provocata da vortici d’aria oppure gli alieni sono atterrati nel comune del fiorentino?.

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I CONTADINI. Chi sia l’autore dell’opera ”marziana”, resta un mistero ma i contadini dei vicini campi escludono il vento. ”E’ impossibile che sia stato un vortice d’aria – spiega il contadino del campo di fronte – Quella notte il vento ha soffiato forte, ma anche se si fosse creata una tromba d’aria, quei cerchi sono troppo precisi, non come questi qua – indicando l’altro campo pieno di buche – Questa si che è opera del vento. L’altro no – tornando a guardare la ”piantagione marziana” – Ora, se sia stato qualche ragazzino intenzionato a fare uno scherzo, io non lo so. Ma non credo neanche siano gli alieni” conclude il signore. ”No no, il vento non crea disegna geometrici – spiega un altro coltivatore – Però, chiunque sia stato, ha fratto un brutto scherzo. In tempi di crisi, anche una spiga di grano è utile. E qui, il raccolto è rovinato – riferendosi alle spighe appiattite – Ad occhio e croce si son persi tre/quattro quintali di grano. I ragazzi di oggi non sanno proprio più come passare il tempo”, conclude il signore.

Il ”mistero”: Figline aspetta il Giro e avvista i cerchi nel grano

Fiorentina, il gran rifiuto di Oriali

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E alla fine Oriali disse no. Non sarà l’ex mediano della Nazionale il nuovo ds della Fiorentina, l’uomo incaricato di raccogliere l’eredità di Corvino e far ripartire la squadra dopo due deludenti stagioni.

LA SCELTA. Sembrava ormai a un passo il matrimonio tra Lele Oriali e il club gigliato: era lui l’uomo scelto dai Della Valle per un posto importante in società, e l’ex dirigente dell’Inter sembrava entusiasta di cominciare una nuova avventura.

IL “NO” DI ORIALI. Poi, però, qualcosa non è andato per il verso giusto. A quanto pare, ci sarebbero state alcune divergenze sul progetto alla base del mancato “matrimonio” tra Oriali e la Fiorentina.

ALTERNATIVE. Fiorentina che ora dovrà dunque fare altre scelte. In pole position per il ruolo di ds restano Giovanni Sartori del Chievo o Stefano Capozucca del Genoa. Da non escudere, al momento, anche la soluzione interna con Guerini.

ALLENATORE. Un nodo, quello del ds, da sciogliere in fretta. Almeno così si augurano i tifosi viola, in modo da poter passare poi alla fase due della ricostruzione della Fiorentina: la scelta dell’allenatore. I nomi più caldi restano sempre due: Ranieri e Zeman. Ma le sorprese – anche in questo caso – non sono escluse.

Renzi, ecco la lista dei finanziatori

Campagne di Matteo Renzi, ecco i nomi dei finanziatori. O meglio, di quelli che hanno dato l’autorizzazione alla pubblicazione.

AUTORIZZAZIONI. Dopo le nuove accuse di Lusi e la concitata giornata di ieri per il sindaco di Firenze, l’elenco è stato diffuso in serata. “Per la terza volta nel giro di tre mesi tornano le polemiche sulla campagna elettorale a sindaco di Matteo Renzi – spiega in una nota Marco Agnoletti, portavoce di Matteo Renzi in campagna elettorale – Chi come noi sostiene la necessità di cambiare profondamente le regole della politica fa della trasparenza la propria priorità. Per questo abbiamo chiesto ai finanziatori delle varie campagne elettorali e degli eventi realizzati di autorizzarci alla pubblicazione dei loro nomi. Non abbiamo ancora l’elenco completo, ma le vicende di queste ore ci spingono a pubblicare almeno parzialmente un primo elenco”.

SPESE. “Giova ricordare – continua Agnoletti – che le spese per la campagna elettorale amministrativa sono state di euro 209152,27 documento consegnato al Comune di Firenze in data 21/7/2009. Per queste cifre sono stati raccolti circa 139000 con sottoscrizioni e 70000 con un mutuo pagato dall’Associazione Festina Lente. Non abbiamo ricevuto mai contributi né dal PD, né dalla Margherita, né dai DS o altri partiti. Il contributo minimo è stato di 10 euro, quello massimo di 10.000 euro. Nessun contributo è arrivato da PD, Margherita o DS neanche per le primarie di febbraio 2009 o per altri eventi ad esse collegate”.

L’ELENCO. Hanno fino a questo momento accettato di rendere noto di aver contribuito alla campagna elettorale del 2009 le seguenti persone, fisiche o giuridiche:

N

COGNOME

NOME

 

 

 

1

BACCI

ANDREA

2

BARTALONI

FABRIZIO

3

BETA

PROGETTI

4

BOLOGNESI

MARIO

5

CANGIOLI

NICCOLO’

6

CAPPELLI

GIOVANNI

7

CASANOVI

MATTEO

8

CATELLACCI

ANDREA

9

CIAPETTI

MARCO

10

CIPRIANI

ANDREA

11

COCIANCICH

ROBERTO

12

COPPINI

CLAUDIO

13

CORNARO

GIOVANNA

14

DEL RE

TERESA

15

DEL RE

ANDREA

16

DONATI

DEMETRIO

17

ERCOLI

UGO

18

FEDELI

AGNESE

19

GALIMBERTI

LAURA

20

GIAMBERINI

ANGELO

21

GISTA

LORENZO

22

GORI

SILVANO

23

GRAMIGNI

MASSIMO

24

HORVAT

GIANFRANCO

25

LUCIBELLO

GIACOMO

26

MAESTRELLI

RICCARDO

27

MALENCHINI

LUIGI

28

MANCINI

NICOLA

29

MANDO’

MAURO

30

MARCHI

FRANCESCO

31

MARSILI

ELENA

32

MARTELLINI

RICCARDO

33

MARTINELLI

MASSIMO

34

MIGLIORI

ROMANO

35

MONTANO

UMBERTO

36

NIGI

LUIGI

37

PALANDRI

LUCA

38

PERONI

LORENZO

39

PEZZANO

MASSIMO

40

POLI

FILIPPO

41

PUGLIESE

ANDREA

42

RAGIONIERI

ULIANO

43

ROSSI

GIOVANNI

44

SALVINI

EGIDIO

45

SAMMONTANA

 

46

SANDIFORD

RICCARDO

47

SCARSELLI

ALESSANDRO

48

SIGNANINI

SERGIO

49

SRL

GALLOTTI

50

TANGANELLI

ALESSANDRO

51

TARTAGLIONE

GIOVANNI

52

TATINI

RENZO

53

TERRAZZI

CLAUDIO

54

VILLANI

ALESSANDRO

55

ZANIERI

LEONARDO

56

ZEPPONI

TULLIO

 

LEOPOLDA. “Entrambe le iniziative della Leopolda sono state realizzate senza alcun contributo economico di PD, Margherita o DS – conclude la nota – sarà nostra cura comunicare alla stampa ogni eventuale ulteriore autorizzazione ricevuta”.

Lusi: ”Ho dato soldi anche a Renzi”. Il sindaco replica: ”Mai preso una lira”

Senzatetto ”rifugiati” all’ospedale di Careggi: incontro in Prefettura

Il degrado del quartiere di Santa Croce e le problematiche dei senzatetto che si rifugiano nei padiglioni dell’ospedale di Careggi: sono stati questi due gli argomenti affrontati dal comitato provinciale per l’ordine  la sicurezza pubblica che si è riunito ieri sera in Prefettura.

L’INCONTRO. All’incontro, presieduto dal prefetto Luigi Varratta, hanno partecipato i vertici provinciali delle forze dell’ordine, il vicesindaco Dario Nardella, l’assessore provinciale Antonella Coniglio e il comandante della polizia Municipale di Firenze Antonella Manzione.

SANTA CROCE. Sul primo punto, sul quale è stata ascoltata la portavoce del comitato dei residenti del quartiere, Silvia Salvo, è stato deciso un piano di  interventi straordinari coordinati tra polizia, carabinieri e vigili urbani in tutto il centro storico per dare da subito una prima risposta alla percezione di insicurezza avvertita dai cittadini a causa del ripetersi di una serie di comportamenti caratterizzati dalla mancanza di rispetto per le regole del vivere civile, come disturbo della quiete pubblica, schiamazzi, danneggiamenti. Inoltre è stato deciso che il tavolo fissato dal vicesindaco Dario Nardella con le associazioni di categoria degli esercenti pubblici per condividere una strategia operativa, si terrà in Prefettura in modo da affrontare la problematica in modo sinergico. 

CAREGGI. Per quanto riguarda la questione dei senza fissa dimora che si riparano all’interno dell’ospedale di Careggi, è stato condiviso con il Comune di Firenze e la direzione della struttura sanitaria un percorso di accoglienza in modo da ricoverare i senza tetto in apposite strutture.

Scuolabus in sosta si muove di colpo: conducente muore schiacciato

Tragedia in Mugello, dove è morto il conducente di uno scuolabus.

L’INCIDENTE. Da quanto si apprende l’uomo, dipendente della società di autonoleggio proprietaria del mezzo, stava accompagnando una comitiva di alunni della scuola elementare Niccolini dell’istituto comprensivo Ghiberti in Mugello per visitare il Museo della civiltà contadina a Grezzano. Al termine della visita i bambini stavano salendo sul mezzo quando il veicolo ha iniziato a muoversi prendendo velocità. Il conducente ha cercato di risalire sul mezzo ma è rimasto schiacciato tra un albero e il veicolo.

I BAMBINI. Diciassette i bambini accompagnati in ospedale (14 a Borgo San Lorenzo, 3 al Meyer): soltanto uno è rimasto nel nosocomio del Mugello per ulteriori accertamenti.

CORDOGLIO. “Sono molto dispiaciuto di quello che è avvenuto oggi – dichiara il sindaco Renzi – e voglio esprimere il cordoglio mio personale, dell’Amministrazione e della città alla famiglia del conducente. E auguro al bambino ancora in ospedale una pronta guarigione”. 
Gli assessori all’educazione Rosa Maria Di Giorgi e alla mobilità Massimo Mattei si sono recati in serata presso la scuola per accogliere i bambini di ritorno dal Mugello, grazie all’intervento della Protezione civile.

Finisce con la bicicletta sotto un camion: viene trascinato e muore

Incidente mortale sulla “Declassata”, a Prato. L’incidente è avvenuto intorno alle 12 di oggi, alla rotatoria tra via L. Da Vinci e via Berlinguer, nel punto dove si dirama lo svincolo che porta al casello di Prato est.

L’INCIDENTE. Un autocarro, condotto da P.F., residente a Prato, ha investito M.F.D, 67 anni, anche lui residente a Prato, che viaggiava in sella a una bicicletta. L’uomo è finito sotto le ruote del camion, venendo trascinato in avanti. L’Autorità Giudiziaria è stata immediatamente avvisata. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e il Suem, che ha certificato il decesso dell’uomo.

DINAMICA. In seguito all’incidente è stato necessario vietare la circolazione stradale su via Leonardo Da Vinci per tutta la durata delle operazioni di rilievo. La dinamica del sinistro è ancora in fase di ricostruzione da parte della polizia municipale, intervenuta sul posto per i rilievi di rito.

Una nuova auto ”verde” per il Comune di Firenze

Aumenta la mobilità elettrica e sostenibile in città: il comune di Firenze ha ricevuto una nuova auto ”verde”. Oggi la consegna di una Renault Fluence all’amministrazione e 24 veicoli elettrici ad aziende del territorio

AUTO VERDI. A distanza di pochi mesi dalla firma del protocollo per lo sviluppo per lo sviluppo della mobilità elettrica e sostenibile, un’alternativa di spostamento, il Comune ha ricevuto in regalo da Renault una macchina ”verde” e alcune aziende del territorio si sono dotate di 24 veicoli elettrici. Gli sviluppi del protocollo sono stati presentati a Palazzo Vecchio dal sindaco Matteo Renzi e da James Bousquet, presidente di Renault Italia.

LA CONSEGNA. Nell’occasione si è svolta la consegna ufficiale di 24 veicoli elettrici Renault acquistati da aziende fiorentine: Speedy Florence si è dotata di 15 Renault Twizy e 4 Renault Kangoo Z.E. per il proprio servizio di consegna della corrispondenza. Orion ha scelto un Renault Kangoo Z.E. per effettuarvi un allestimento ambulanza con un sistema di sanificazione. Rari Nates Florentia si è dotata di una Renault Twizy per lo spostamento cittadino degli atleti e Max Fruit ha acquistato un Renault Kangoo Z.E. per le proprie consegne in centro città. Infine McDonald’s, oltre a dotarsi di 2 Renault Twizy, ha anche messo a disposizione le aree esterne dei propri ristoranti in città per istallare colonnine di ricarica.

IN COMUNE. Renault ha consegnato al sindaco Renzi una Renault Fluence Z.E., che potrà essere usata per gli spostamenti dell’amministrazione, ed una Renault Twizy che il Comune potrà utilizzare per un periodo determinato a supporto delle proprie attività di sensibilizzazione alla mobilità elettrica e ad uno sviluppo sostenibile.

IL SINDACO. “Abbiamo dimostrato – ha sottolineato il sindaco Renzi – che questo protocollo non è rimasto lettera morta, ma invece diventato un’occasione per impegnarsi concretamente ed andare avanti. Questo vale per l’amministrazione, perché continua a perseguire le politiche di una sempre più diffusa mobilità elettrica, in linea con gli obiettivi europei, ma vale anche per le aziende, che stanno valutando la bontà delle nostre azioni e quindi ci seguono in questa strada”.

BOUSQUET. “Firenze si conferma un modello di riferimento nell’ambito della strategia di Renault di fare dei veicoli elettrici una soluzione di mobilità reale e diffusa in ambito urbano – ha affermato Bousquet -. La mobilità elettrica è per Renault oggi una realtà concreta: tre nostri modelli 100% elettrici sono ormai sul mercato, pronti a risponde e alle esigenze di quegli automobilisti che con noi condividono la sensibilità e la fiducia in una forma di mobilità più sostenibile, e pronti a tradurre sulle strade gli impegni delle amministrazioni che come quella di Firenze ne promuovono lo sviluppo”.

Otteneva favori dalle prostitute, arrestato un poliziotto

Otteneva favori dalle prostitute. Così un poliziotto di Montecatini Terme è stato arrestato dopo esser stato scoperto dai colleghi.

IL FATTO. Avrebbe avuto frequentazioni e contatti con alcune prostitute di Montecatini, traendone favori di natura personale e non economica. Per questo un poliziotto del commissariato di Montecatini Terme è stato arrestato dai colleghi.

L’ARRESTO. Dopo una serie di indagini interne, svolte personalmente dal dirigente del commissariato e da un pool interno, sotto la direzione del sostituto procuratore di Pistoia Claudio Curelli, il poliziotto è stato arrestato dai colleghi. L’agente è stato sospeso dal servizio e dalle sue funzioni. L’uomo si trova nel carcere di Pistoia.

Bucano il muro e rapinano la banca: 100mila euro il bottino

Rapina in banca questa mattina a Lido di Camaiore.

LA RAPINA. Questa mattina due malviventi hanno rapinato la Cassa di Risparmio di Carrara sulla via Aurelia a Lido di Camaiore. Armati di pistola, risultate poi giocattolo, sono entrati in banca attraverso un buco nel muro realizzato nella notte. Poi hanno atteso il direttore e due impiegate.

IL BOTTINO. Minacciandoli con le pistole, si sono fatti aprire la cassaforte rubando circa 100mila euro. I due malviventi erano in contatto con un complice che con una ricetrasmittente li teneva informati dall’esterno su chi si presentava all’ingresso dell’istituto.