martedì, 18 Agosto 2026
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Roberta Ragusa avvistata anche a Borghetto. E’ ancora viva?

Se sia lei o meno, questo è ancora da chiarire. Ma le segnalazioni si fanno sempre più numerose. L’ultima, quella di un albergatore, arriva da Borghetto Santo Spirito, sempre nel savonese.

AVVISTAMENTI. Dopo la segnalazione di Rosanna Di Marziano, la donna che avrebbe visto Roberta nella sua autoscuola a Pietra Ligure, proprio ieri ne è arrivata un’altra, l’ennesima. Questa volta, a parlare, è un albergatore di Borghetto Santo Spirito, sempre nel savonese. L’uomo avrebbe visto entrare nel suo albergo una donna con le precise caratteristiche somatiche della Ragusa. A Borghetto, la presunta Roberta, sarebbe entrata nell’albergo chiedendo al titolare una camera al prezzo più basso per passare una notte. Avrebbe chiesto anche se era possibile avere pranzo e cena. L’uomo a questo punto, le ha consigliato alcuni ristoranti, non fornendo loro la somministrazione di pranzo e cena per quella tipologia di soggiorno. La donna avrebbe risposto che non poteva sforare il budget.

L’ALBERGATORE. Il titolare dell’albergo si sarebbe reso conto solo ieri – quattro giorni dopo l’avvistamento – della somiglianza tra la donna che è entrata nel suo hotel e Roberta. Pare che la donna, somigliasse molto a quella immortalata nelle foto divulgate dai media. Inoltre, anche in questo caso, la sospetta Roberta, parlava con un accento toscano. Indossava giacca nera, felpa gialla e rossa e portava con se un borsone. Ai piedi indossava un paio di scarponcini da lavoro. Quello che ha maggiormente colpito l’uomo, sono gli occhi, di un azzurro penetrante, come quelli di Roberta. Era magra, con la carnagione colorita, forse abbronzata e aveva un aspetto trasandato.

LA SCUOLA GUIDA. La testimonianza che ieri ha fatto parlare mezza Italia, sarebbe quella di Rosanna Di Marziano. La donna avrebbe visto entrare Roberta – o qualcuno che le somiglia molto – nella sua autoscuola a Pietra Ligure, lo scorso 27 aprile. Indossava una maglia gialla con disegni marroni e un paio di jeans. L’attenzione della titolare è stata attirata da ”Roberta” perchè stava commentando un poster del codice della strada, soffermandosi in particolar modo sull’articolo 176, un articolo molto complicato, per chi non conosce a fondo il codice. La donna avrebbe raccontato a Rosanna di essere arrivata in Liguria dalla Sardegna con un traghetto sbarcando a Genova. Le avrebbe confessato di vivere nei boschi e di essersi rivolta più volte alla Caritas. Ma c’è anche un altro dettaglio che avrebbe colpito la titolare della agenzia pratiche auto e si tratterebbe di un disegno che la donna portava con se e che utilizzava per chiedere l’elemosina. Sul foglio erano disegnati fiori rosa e un auto rossa, auto che parrebbe Roberta usasse per recarsi in autoscuola.

LA PARRUCCHIERA. Ma dopo la segnalazione di Rosanna Di Marziano e prima di quella dell’albergatore di Borghetto, ne sarebbe arrivata un’altra sempre da Pietra Ligure. In questo caso, una parrucchiera, avrebbe dichiarato di averla vista entrare nel suo negozio. La titolare del negozio ricorda di una donna trasandata ma educata, che portava con se una borsa da viaggio. Anche in questo caso, la donna che somiglia a Roberta, sarebbe entrata, con i suoi occhi azzurri, per chiedere l’elemosina.

CONTROLLI. Sulla base delle ultime segnalazioni, i carabinieri stanno effettuando i controlli adeguati al caso. Per quanto riguarda la prima segnalazione, le immagini delle telecamere di sorveglianza di Pietra Ligure sono già al vaglio della forza dell’ordine e non si esclude che lo siano anche quelle di Borghetto. Le immagini potrebbero essere utili per smentire le segnalazioni o per confermarne la verità, smentendo così la morte per omicidio di Roberta. Ma i controlli sono stati effettuati anche nei centri della Caritas di Pietra. Sembra però, in questo caso, che non ci siano riscontri positivi.

CONFUSIONE. Roberta è ancora viva? E’ questa la domanda che in molti, nelle ultime ore, si stanno ponendo. Possibile che, nel tragitto per raggiungere la Liguria, quasi nessuno si sia accorto del suo passaggio? Eppure le immagini sono state divulgate, i media ne parlano e il caso è in mano anche a Chi l’ha visto?. E se realmente Roberta si fosse allontanata da casa, perché lo avrebbe fatto, lasciando alle sue spalle due figli?. I carabinieri, ormai da tempo, escludono questa pista in quanto ”elementi utili” porterebbero gli inquirenti a credere che Roberta sia morta. Ma l’ipotesi di allontanamento, riaperta in questi ultimi giorni, pur restando appesa ad un filo sottilissimo, lascia almeno un po’ di speranza nei cuori degli amici e dei parenti di Roberta Ragusa, la mamma dagli occhi cielo di Gello.

Nel savonese: Roberta Ragusa avvistata in Liguria. Acquisite le immagini delle telecamere

Fiorentina, è sempre più Ranieri

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E’ sempre più viola il futuro di Ranieri. Il tecnico romano, che quest’anno ha vissuto una parentesi non felicissima all’Inter, è sempre più favorito per sedere sulla panchina che quest’anno è stata di Mihajlovic, Rossi e Guerini. Una panchina che dunque cerca stabilità, quella stabilità che non ha più avuto dopo il “regno” prandelliano.

RANIERI. Ranieri, dicevamo. Il tecnico non manca occasione per ribadire il suo entusiasmo per l’eventuale nuova avventura viola, e da parte sua la società sembra allettata dall’esperienza dell’allenatore, che nella sua carriera è stato titolare di panchine importanti come quelle di Chelsea, Juventus, Roma e Inter, solo per citarne alcune. Un uomo che ha dimostrato di saper gestire con tranquillità i momento difficili che, nel corso di una stagione, non mancano mai, e di saper lavorare con i giocatori che la società gli mette a disposizione.

ZEMAN. Insomma, in un certo senso una scelta “sicura” (sebbene molti tifosi non sembrino convinti), al contrario dell’eventuale sbarco in viola di Zeman: il boemo, altro nome accostato più volte alla squadra gigliata, sarebbe in tutto e per tutto una scommessa.

ORIALI. Resta sempre poi da definire la questione Oriali: anche in questo caso, i Della Valle sembrano convinti che sia lui l’uomo giusto per la società. Da capire come finirà questa “telenovela”. Perché, una volta fatta la prima mossa, le altre arriveranno a cascata.

Calciomercato: In casa viola si apre il caso Jovetic

Torna Pistoia Blues: guest star BB King e l’italo-scozzese Paolo Nutini

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Si avvicina sempre di più il Pistoia Blues, appuntamento fisso dell’estate toscana che ogni anno porta nella bella cittadina una serie di selezionatissimi cantautori del genere.

 

B.B. KING. Protagonista indiscusso di questa edizione è B.B. King che il primo giorno di festival, il 13 luglio, si aggiudica il main stage anticipato da Paul Ubana Jones e i Gerry McAvoyd’s band of friends.

PAOLO NUTINI. Sabato 14 spazio a Paolo Nutini, il giovane cantante scozzese (ma originario di Barga, in Garfagnana) che da qualche anno a questa parte fa strage di cuori e di fan con la sua musica a metà strada tra folk e blues.

FINALE A TUTTO BLUES. Dulcis in fundo, domenica sera, si spartiranno il palcoscenico tre vere chicche per appassionati: i LeBlanc, capitaniti da Ty Leblanc e dalla sua voce black, seguiti dai Gov’t mule e da John Hiatt and the Combo, questi ultimi a Pistoia per la loro unica data italiana.

Attentato Equitalia Livorno, identificate due persone

Sono ventisei, le persone finite nel mirino degli investigatori che indagano sul raid alla sede di Equitalia di Livorno, avvenuto la notte tra venerdì e sabato scorsi.

LE TELECAMERE. Due delle otto persone che hanno preso parte all’attentato alla sede di Equitalia, sono state già identificate grazie alle immagini acquisite dalle telecamere di sorveglianza. Ros e Digos stanno cercando di risalire anche alle altre sei, partendo dalle impronte digitali e dalle tracce biologiche rilevate sulla molotov inesplosa e sul petardo.

IL RAID. Dalle immagini delle telecamere si vedono arrivare due persone, seguite da altre sei. Alcuni gettano due bottiglie molotov contro il portone, una esplode e l’altra no. Quindi, il gruppetto tenta di dare fuoco a degli stracci posizionati alle finestre, ma questi si spengono poco dopo. Il raid dura in tutto cinque minuti, e viene interrotto dall’arrivo di un’auto.

SOSPETTI. Secondo gli inquirenti, si tratterebbe di un gesto compiuto e improvvisato da parte di ragazzi livornesi appartenenti all’area antagonista. Un gesto che sarebbe stato compiuto per manifestare il loro disagio sociale.

Equitalia, telefonata anonima a giornale:”Domani bomba a sede Firenze”

Un uomo al capo del telefono. Non si presenta. Lascia solo un messaggio: “Domani metteremo una bomba nella sede fiorentina di Equitalia”. Destinatario dell’avvertimento, la redazione bolognese del Resto del Carlino.

ALLARME BOMBA. A riferire l’accaduto è proprio il quotidiano che ha diffuso la notizia sul suo sito web. Un’altra telefonata, anche stavolta fatta da una voce anonima maschile, era arrivata in tarda mattinata alla polizia di Bologna. L’uomo aveva avvertito la presenza di alcuni pacchi bomba nella sede di Equitalia in via Tiarini e dell’Agenzia delle Entrate di via Larga, ma si è trattato di falsi allarmi. 

 

Il fatto/1 Attentato Equitalia Livorno, identificate due persone

Il fatto/2 Attentato Equitalia, vertice degli investigatori in procura

Il fatto/3 Il comune di Viareggio rescinde il contratto con Equitalia

Telefonata anonima a quotidiano:”Domani metteremo bomba a Equitalia Firenze”

 

Un uomo al capo del telefono. Non si presenta. Lascia solo un messaggio: “Domani metteremo una bomba nella sede fiorentina di Equitalia”. L’avvertimento è stato recapitato alla redazione bolognese del Resto del Carlino.

ALLARME BOMBA. A riferire l’accaduto è proprio il quotidiano che ha diffuso la notizia sul suo sito web. Un’altra telefonata, anche stavolta fatta da una voce maschile, era arrivata in tarda mattinata alla polizia di Bologna. L’uomo aveva avvertito la presenza di alcuni pacchi bomba nella sede di Equitalia in via Tiarini e dell’Agenzia delle Entrate di via Larga, ma si è trattato di falsi allarmi. 

A Palazzo Giovane con i musicisti in erba degli Usa

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Due occasioni di intrattenimento musicale ad ingresso gratuito a Palazzo Giovane con Wind Ensemble e coro del Morningside College e l’orchestra da camera della Utsa (University of Texas at San Antonio) organizzate dall’assessorato alle politiche giovanili.

DALL’IOWA AL TEXAS. Primo appuntamento giovedì prossimo con gli ottoni della Morningside Wind Ensemble dell’Iowa ed a seguire l’orchestra da camera Utsa. La prima è l’orchestra del Morningside College che suona con l’obiettivo di far conoscere la raffinatezza delle composizioni tradizionali e contemporanee della letteratura musicale per strumenti a fiato.

MUSICA D’AUTORE IN TRASFERTA. Utsa Chamber Orchestra è un complesso d’archi che si dedica allo studio e alla esecuzione di opere barocche, classiche, romantiche e moderne. Venerdì 18 maggio, alle 18, il coro del Morningside College propone vari canti a cappella come il Gloria di John Cheetham, i Schicksalslied di Brahms, il Requiem di Fauré, La Creazione di Haydn e i Carmina Burana di Orff.

UN TOUR INTERNAZIONALE. Il Morningside College Choir è un gruppo corale che conta circa 35 studenti, che si esibiscono non solo in concerti interni al Campus universitario ma anche all’estero. Il coro compie ogni anno un tour: sono stati a New York City, dove il coro si è esibito nella famosa Carnegie Hall, in Europa centro orientale ed in Cina. Quest’anno il coro universitario è in tour in Italia e si esibirà a Venezia, Firenze e Roma.

Rimozione Concordia, Ortelli: ”ridurre il rischio ambientale”

Anche il sindaco Ortelli è intervenuto sulle operazioni di rimozione del relitto della Concordia.

PRIORITA’. ”Nessuno pensi di operare per la rimozione della Costa Concordia sull’isola senza tenere presente che le priorità, ambientali, economiche e sociali, sono e rimangono quelle del Giglio”, così interviene Sergio Ortelli, sulle operazioni di rimozione della nave Costa Concordia.

LE SOCIETA’. ”C’è un consorzio di società, di cui abbiamo preventivamente valutato la corrispondenza del progetto alle attese della popolazione, che è stato indicato come vincitore della gara e che dovrà dimostrare nei fatti piu’ che nelle parole le proprie capacita’ eseguendo i lavori a regola d’arte e nei tempi stabiliti – sottolinea – c’è l’armatore che ha il dovere e l’obbligo di portare a termine questa operazione nel miglior modo possibile e senza conseguenze e ci sono gli enti preposti, locali, regionali e nazionali, che vigileranno, ciascuno per il proprio ruolo, centrale e non marginale e con atteggiamento propositivo e non proibitivo, a tutela dei cittadini e del territorio perche’ tutto si svolga secondo quanto stabilito. Ogni altra considerazione o dichiarazione circa la rimozione della Concordia – afferma Ortelli – non solo rischia di essere avventata ma è fuori luogo, priva di una qualsivoglia utilità e rischia di produrre effetti e danni incalcolabili per la gente del Giglio e per la sua economia gia’ duramente messa alla prova”.

SENSO CIVICO. ”Occorre mantenere, come già fatto con grande senso civico fino al completamento delle operazioni di rimozione del carburante, senso di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti, senza fughe in avanti o altri intendimenti. Ci sono ancora due motivi al di sopra di tutto e di tutti per cui questa vicenda arrivi a rapida conclusione: il rispetto delle famiglie delle vittime e dei dispersi e il rispetto della popolazione del Giglio che ha il diritto di tornare alla normalita’ prima possibile”, conclude il sindaco Ortelli.

IL TAVOLO. Questo pomeriggio a Roma, il capo della Protazione Civile, Franco Gabrielli e i vari enti pubblici coinvolti nelle questioni ambientali per rimuovere il relitto siederanno al tavolo della Conferenza di servizi che dovrà decidere per le autorizzazioni da concedere a Titan Salvage e Micoperi, le due società incaricate di realizzare la rimozione della nave da Costa Crociere. Al tavolo i tecnici, tra gli altri, legati alla Provincia di Grosseto, alla Regione Toscana, al Comune del Giglio, Arpat, Protezione Civile e Ministero discuteranno anche del ”crono-programma” per la rimozione

LA RIMOZIONE. Quello che Costa ha firmato con le due società, è un pre- contratto. Oggi si attende un passo avanti decisivo per la concessione delle autorizzazioni. Lo stop potrebbe arrivare solo nel caso di una discordanza tra i dettagli del piano e le richieste degli enti pubblici. Per quanto riguarda l’impatto ambientale, viene ribadito che un impatto ”zero” non può esistere con la rimozione di una nave di 114 mila tonnellate. Si tratta di valutare, nel dettaglio, le possibilità concrete per ridurre al minimo le conseguenze “non solo ambientali, ma anche economiche sull’isola del Giglio”. Per la rimozione è stato ribadito che ci vorranno tra i 9 e i 12 mesi.

Stadio, l’ultimatum di Renzi ai Della Valle:”È il momento della verità”

“Se c’è davvero voglia di investire, questo è il momento della verità”.  Un ultimatum chiaro e perentorio quello che il sindaco Renzi manda ai fratelli Della Valle e in particolare ad Andrea. Che nei giorni scorsi intervenendo sulla questione stadio aveva detto riferendosi al progetto dello stadio a Castello naufragato con l’inchiesta giudiziaria e i sigilli della magistratura: “Il plastico è ancora nel mio ufficio, quello della Juve è realtà”. Non si è fatta attendere la risposta del sindaco, che arriva a puntino nel giorno in cui Palazzo Vecchio approva la variante per l’area Mercafir.

L’ULTIMATUM. . “Non voglio fare polemiche inutili sul passato – dice Renzi – il passato è alle nostre spalle. Quello che conta è adesso, se davvero c’è voglia di investire, è arrivato il momento della verità”. Un invito quello del sindaco a farsi avanti. A passare dalle parole ai fatti.

LA VARIANTE. A maggior ragione ora che il Consiglio comunale ha dato il via libera alla variante per l’area Mercafir, che apre la porta alla realizzazione del nuovo stadio a Novoli. ”Abbiamo approvato la variante sulla Mercafir in ‘ritardo’ di due settimane sulla data che avevamo annunciato – prosegue il sidnaco – Per chi crede nel progetto dello stadio, c’è la possibilità di realizzare un ampio progetto che darebbe mille posti di lavoro alla città e risorse alla squadra”. Renzi ricorda che il Comune procederà con procedure pubbliche, “trasparenti e inattaccabili”. 

ASPETTANDO LA RIVOLUZIONE. Renzi si dice ottimista, ma incalza i patron della Fiorentina a battere un colpo. “Se avremo risposte – prosegue il sindaco – nel giro di qualche mese nell’area Mercafir assisteremo a una rivoluzione a cui abbiamo lavorato con fatica in mesi di scartoffie e che aspettiamo con piacere”. La palla passa ai patron della Fiorentina.

Il comune di Viareggio rescinde il contratto con Equitalia

 

Il comune di Viareggio rescinde il contratto con Equitalia. La decisione politica è già stata presa.

IL CONTRATTO. Il sindaco di Viareggio Lunardini ha già dato incarico alla ”Viareggio patrimonio” di rescindere il contratto con Equitalia e di provvedere direttamente. Mancano solo i tempi tecnici. La decisione politica è già stata presa.

LA PATRIMONIO. ”E’ solo una questione di tempi tecnici – ha spiegato Lunardini – ma la decisione politica è stata già presa”. La gestione diretta – ha puntualizzato il sindaco – ”ridurrà i tempi degli incassi senza mettere in crisi i debitori perchè con la Patrimonio i costi saranno inferiori”.