martedì, 18 Agosto 2026
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Italo, aumentano i viaggi. Nuove partenze in arrivo

”Da oggi ancora più partenze. In vendita l’orario dal 26 maggio”, è quanto si legge nella home di italotreno.it.

NUOVI VIAGGI. A soli dodici giorni dal primo aumento dei viaggi della Ntv, arriva il nuovo annuncio che lancia una nuova sfida: a partire dal 26 maggio, saliranno a 18 le partenze sulla tratta Milano/Napoli, attiva dal 28 aprile scorso. Per quanto riguarda le partenze da Firenze a Milano P.G., i viaggi passano da quattro a otto al giorno: 7.45, 9.45, 11.45 e dalle 15.45 fino alle 18.45 ce ne sarà uno all’ora per poi arrivare all’ultimo con partenza alle ore 21,17. Per il rientro in città da Milano P.G. si inizia con il viaggio delle 6.19 per passare poi a quelli delle 7.19, 8.19, 11.19, 15.19, 17.19 per finire con il treno delle 19.19. Anche in questo caso, ne sono stati aggiunti quattro. Per quanto riguarda invece i viaggi verso il sud, si potrà partire da Firenze per Napoli e da Napoli a Firenze, con un treno in più rispetto ai quattro precedenti già attivi. Dal 26 maggio quindi, ci sarà una nuova partenza alle 17 verso sud e una alle 9, per rientrare a Firenze.

I PASSEGGERI. E sono molte le persone che scelgono di viaggiare con i nuovi treni rossi della Ntv. Sarà per la loro vasta gamma di offerte e prezzi nelle tre ”classi” o per lo smagliante sorriso del personale. Certo è, che il treno di Della Valle e Montezemolo, ha lanciato una grande sfida alla consolidata Trenitalia che sta cercando in tutti i modi di rispondere con novità, nuovi servizi e offerte sui suoi convogli.

Concordia, l’allarme del Codacons: ”Processo a rischio”

Un esposto al ministro della Giustizia, al Consiglio superiore della magistraura e al presidente del Tribunale di Grosseto per denunciare l’abnorme somma richiesta dalla Cancelleria del Tribunale di Grosseto per avere copia su supporto elettronico degli atti relativi al processo sulla Costa Concordia contro Schettino e gli altri indagati. Lo ha presentato stamani il Codacons, ritenendo che l’ingente somma possa mettere a rischio il processo.

“PROCESSO A RISCHIO”. Gran parte delle indagini, spiega l’associazione dei consumatori, per il momento è affidata a dati contenuti in memorie digitali. Finora sono stati scaricati 1700 gigabyte di materiale, copiati dalla Guardia di Finanza su  75 Blueray. Per ciascuno di questi, il Tribunale di Grosseto dovrebbe richiedere diritti di copia per un complessivo ammontare  di 774mila euro. “Se, come è loro diritto, ciascuna delle 4.230 parti del processo volesse richiedere copia di tale materiale, lo Stato pretenderebbe il pagamento di diritti di copia pari a complessivi 3.275.606.250 euro: ciascuna delle parti dovrebbe pagare per i diritti di copia oltre 22milaeuro”.

L’ESPOSTO.  Un costo “incredibilmente elevato” che per il Codancons “nessuna delle parti può sostenere”. “Si tratterebbe “di un evidente sopruso” prosegue l’associazione. Che sostiene che si potrebbe addirittura “configurare il reato di tentata estorsione e quello di favoreggiamento degli imputati, in capo alla Cancelleria e al Tribunale di Grosseto”. Da qui la decisione di presentare l’esposto, mirato a “rimuovere ogni ostacolo al pieno esplicarsi del diritto di difesa nell’ambito del procedimento in questione”. In caso contrario, secondo il Codacons, “le oltre 4mila parti coinvolte nel processo saranno costrette ad abbandonare il procedimento penale”.

Dal set alla vigna, Richard Gere farà il Brunello toscano

Ufficiale gentiluomo, ma anche appassionato di vino buono. Tanto che ha deciso di produrlo creando una linea tutta nuova. Nasce così il matrimonio tra Richard Gere e il Brunello di Montalcino. Il divo di Hollywood produrrà un marchio privato del celebre rosso toscano. A rivelarlo è la testa Wine news.

”PRETTY BRUNELLO”. Il Brunello impiegato da Gere è un Le Lucere raffinato cru annata 2007, prodotto dalla Tenuta San Filippo di Montalcino. L’etichetta invece sarà di Bedford Post, il Relais Chƒteaux di proprietà dell’attore nello stato di New York. Il Le Lucere arriverà Oltreoceano come un vino a marchio privato, con un’etichetta firmata Cecilia Zerauschek che riproduce il blasone della proprietà del 1800 trasformata in buen retiro extra lusso da Gere.

Due interventi chirurgici in diretta mondiale, da Prato

E’ atteso per domani, un grande evento di divulgazione scientifica di alto livello. Dalla sala operatoria di chirurgia generale dell’ospedale di Prato, due interventi faranno il giro del mondo, attraverso una diretta anche in streaming su internet.

GLI INTERVENTI. In collegamento diretto dalla sala operatoria dell’Unità operativa di Chirurgia generale dell’Ospedale di Prato diretta dal dottor Marco Statizzi, saranno trasmessi due interventi di chirurgia laparoscopica avanzata. L’evento si terrà domani 17 maggio dalle 12 alle 18 nell’ambito della Terza edizione del corso “La chirurgia in diretta per chirurghi” in programma all’Auditorium del Massimo a Roma in collaborazione con l’Area Sanità di Mip, la Business School del Politecnico di Milano per diffondere le migliori e più recenti tecniche chirurgiche.

IN COLLEGAMENTO. A Roma ci saranno centinai di chirurghi in collegamento con le sale operatorie di tutto il mondo selezionate in base alle capacità dei chirurghi e all’impegno nell’innovazione tecnologica. Si tratta di un importante momento di divulgazione scientifica di alto livello dedicato all’attività di sala operatoria, un confronto attraverso dimostrazioni pratiche dalle sale italiane e straniere.

LA DIRETTA. Dalla sala operatoria della chirurgia generale di Prato, i due interventi saranno trasmessi anche in Streaming su Internet e riguarderanno la chirurgia laparoscopica avanzata, una tecnica mininvasiva che permette di eseguire interventi sull’addome attraverso delle piccolissime cannule. Nell’addome viene inserita una telecamera e sono utilizzati strumenti miniaturizzati. Questa metodica ha il vantaggio di una diminuzione del dolore, consente un recupero precoce di tute le funzioni e un rapido ritorno dei pazienti alla vita quotidiana.

La sfida di Danilo e Andrea: ”Noi, ciechi, in barca a vela contro i normovedenti”

Danilo Malerba e Andrea Pesaresi, amici da anni, tutti e due fiorentini, da tempo hanno entrambi perso la vista. Hanno un passione in comune, la barca a vela, da cui la perdita della vista non li ha allontanati. Anzi. Velisti doc, oggi si pongono un nuovo obiettivo: sfidare a bordo della loro imbarcazione i normovedenti. E non in una gara qualsiasi, ma ai campionati nazionali.

LA SFIDA. Danilo ha 37 anni, ha perso la vista quando era ancora ragazzo. Dieci anni fa si è dato alla vela, una passione che ha coltivato insieme all’amico Andrea, anche lui non vedente.  Insieme hanno restaurato una piccola barca a vela. Grazie all’ausilio della tecnologia, come le boe sonore che li aiutano ad orientarsi, sono diventati velisti esperti. Oggi la passione si trasforma in agonismo e voglia di competizione. Da qui la sfida lanciata ai normovedenti. Il loro obiettivo è gareggiare contro di loro nelle regate del campionato nazionale di classe “Meteor” che si terranno a giugno sul lago Trasimeno.

A CACCIA DI SPONSOR. Gli allenamenti sono già cominciati. Al momento in Italia non esistono precedenti di regate miste tra normovedenti e non vedenti. Quella di Danilo e Andrea, quindi, sarebbe una vera e propria impresa da record, ma i costi non sono pochi. Per questo i due sono alla ricerca di sponsor.  “Durante le regate, una guida vedente ci aiuterà a seguire il percorso, ma gli skipper siamo noi e le decisioni finali le prendiamo noi. Sarà una gara agguerrita” garantisce Danilo.

De Gregori sul palco di Prato Estate, un concerto a prezzo ”popolare”

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Svelati i primi nomi del cartellone di Prato Estate 2012.

CONCERTI ”POPOLARI”. Francesco De Gregori e Maria Gadù, sono i primi nomi noti svelati e che vanno a comporre il vasto cartellone di Prato Estate 2012, la rassegna organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune. Il cantautore sarà a Prato il 17 luglio, nella splendida piazza Duomo. La giovane cantautrice brasiliana, Maria Gadù, resa famosa dalla sua canzone ”Shimbalaiê”, si esibirà al Pecci il 2 luglio. “Per De Gregori si tratta per ora dell’unica data in Toscana – spiega l’assessore alla cultura Anna Beltrame – mentre il concerto di Maria Gadù sarà uno dei pochi in Italia, oltre a quelli in programma a Roma, Milano e Verona. In entrambi i casi, i prezzi dei biglietti saranno molto popolari”. I biglietti saranno in vendita a partire da giovedì. Assistere al concerto di De Gregori costerà solo 12 euro più diritti di prevendita, per Gadù 20 euro mentre i giovani fino ai 25 anni pagheranno 15 euro più diritti di prevendita (a Verona ad esempio, il biglietto per lo stesso concerto è di 29 euro).

DE GREGORI. Francesco De Gregori ha ottenuto uno straordinario successo con il suo ultimo tour programmato nei club, lo scorso ottobre. Poche date concentrate in un lasso di tempo brevissimo per portare la sua musica in una dimensione intima e ravvicinata. Adesso quel clima è raccolto in un nuovo album intitolato ”Pubs and Clubs (live at the Place)” uscito da poche settimane. Quattordici brani tra i più belli della sua carriera proposti con arrangiamenti inediti. De Gregori ha deciso di portare nuovamente in tour quello spirito e quell’atmosfera, selezionando per la prossima stagione alcune importanti piazze italiane. La sua nuova tournée estiva si chiama ”Factory Tour” e già il titolo suggerisce il senso della “costruzione”. Ancora una volta il “Principe” saprà stupire il suo pubblico grazie al più classico dei repertori.

MARIA GADU’. Maria Gadù sta spopolando in Italia e nel mondo grazie a Shimbalaiê, un mix di suoni popolari, samba e funk, interpretata da una voce graffiante e dolce. Negli ultimi due anni Maria Gadù ha venduto 180mila copie del suo primo disco, ha cantato e registrato con Caetano Veloso, conquistando il Brasile e l’Europa. Cantare e suonare “E’ tutto quello che so fare dall’età di sei anni, non ho mai avuto talento in nient’altro”, racconta Maria Gadù.

Operai in nero e contributi non versati. Nuovi controlli della Guardia di Finanza

Proseguono i controlli della Guardia di Finanza. Questa volta, a finire nel mirino delle fiamme gialle, sono state due cooperative di trasporti per conto terzi. Scoperti due lavoratori in nero, 13 irregolari e 49 con retribuzioni ”in grigio”.

I CONTROLLI. A seguito di due controlli congiunti effettuati dalle fiamme gialle di Empoli e dagli ispettori della direzione territoriale del lavoro di Firenze, sono emerse irregolarità in due cooperative operanti nel territorio regionale, nel settore dei trasporti per conto terzi. Gli accertamenti hanno riguardato il periodo compreso tra luglio 2008 e settembre 2011.

IRREGOLARITA’. Dai controlli è emerso che tredici autisti erano occupati con la formula dell’associazione in partecipazione e due lavoratori ”in nero”. Ben quarantanove operai ricevevano invece retribuzioni ”in grigio”. Inoltre, le cooperative, hanno omesso di versare ritenute d’acconto per 112mila euro e prestazioni di servizio non fatturate per 300mila euro. Omesso anche il versamento di contributi previdenziali ed assistenziali per 107mila euro.

CONTRIBUTI NON PAGATI. Per evitare il pagamento di contributi dovuti all’Inps una cooperativa di Empoli ha stipulato con i propri dipendenti contratti di associazione in partecipazione. Gli accertamenti hanno permesso di rilevare come questi contratti, in realtà, siano un mero espediente per sottrarsi al pagamento degli oneri contributivi e per essere, quindi, più competitivi sul mercato locale dell’autotrasporto offrendo prestazioni ad un costo molto inferiore rispetto alle altre aziende del settore.

I LAVORATORI. Con questa tipologia di contratto stipulato gli associati (autisti) non avevano autonomia nell’esecuzione dell’attività lavorativa, né subivano alcun rischio di impresa in quanto nei contratti è stata prevista l’esclusione dalle perdite. Nessuno dei lavoratori sentiti è risultato a conoscenza del diritto a visionare il rendiconto di gestione della cooperativa e del diritto a percepire una quota di utile al termine dell’esercizio. Al contrario tutti sapevano che la retribuzione mensile veniva calcolata sulla base di un importo fisso giornaliero variabile da 65 a 90 euro a seconda dei luoghi di destinazione delle consegne, moltiplicato per il numero delle giornate di lavoro effettuate, senza ricevere alcun conguaglio.

RETRIBUZIONE MENSILE. La retribuzione mensile veniva divisa in due parti: l’importo sino a 600euro, veniva riportato sul libro di lavoro come “utile di associazione in partecipazione” e assoggettato alla ritenuta d’acconto del 20% come reddito di lavoro autonomo. Mentre l’importo eccedente i 600euro, veniva riportato come “rimborso spese documentate” – spese in realtà mai sostenute – e quindi non assoggettato a contributi o ritenuta d’acconto.

LE DUE COOPERATIVE. La prima cooperativa controllata – una società consortile – dopo aver raccolto gli ordini subappaltava le prestazioni di servizio ad una seconda cooperativa a cui concedeva in noleggio i mezzi anticipando le spese per il carburante. La seconda cooperativa, invece, gestiva gli autisti “assunti” con il sistema “dell’associazione in partecipazione”. Complessivamente, le due cooperative, non hanno proceduto alle relative fatturazioni per un importo pari a 300mila euro.

Dal carcere di Volterra alla Croisette di Cannes

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Dal carcere a Cannes: è la storia di Aniello Arena, 40enne di Napoli detenuto nel carcere di massima sicurezza di Volterra, in provincia di Pisa, e attore della Compagnia della Fortezza diretta da Armando Punzo, che sta per debuttare sulla Croisette di Cannes con il film ”Reality” di Matteo Garrone.

ATTORE DETENUTO. Arena è il protagonista della pellicola di Garrone, che lo ha scelto dopo averlo visto all’opera sul palcoscenico di Volterrateatro, la rassegna estiva messa in piedi dalla compagnia teatrale di Armando Punzo, che da anni con la recitazione offre un diversivo a chi sta scontando la sua pena dietro le sbarre del penitenziario volterrano.

IL FILM. Il film, cronistoria di un pescivendolo che diviene concorrente del Grande Fratello (la presentatrice nella pellicola è Claudia Gerini), è stato girato a Padova: ogni sera, terminate le riprese, Aniello aveva l’ordine di rientrare in cella. Il film che segna il suo debutto sul grande schermo sarà presentato a Cannes venerdì 18 maggio. Aniello però non ci sarà: il permesso per uscire dal carcere e assistere alla prima non è arrivato.

LEGGI ANCHE: La Toscana sbarca a Cannes con tre titoli

Schianto in via Baracca, motociclista 21enne perde la vita

 

Lo schianto intorno alle due di notte in via Baracca, a Firenze. Un’auto e una motocicletta si scontrano: il centauro, un giovane di 21 anni appena, perde la vita sul colpo.

LA VITTIMA. La vittima è Alessandro Bianchi, residente a Firenze ma originario di Empoli. Il ragazzo stava percorrendo in sella alla sua moto, una Ducati Monster, un tratto di via Baracca quando si è scontrato con un’auto all’altezza dell’incrocio con via Allori. Inutile l’intervento dei sanitari e del personale del 118, accorsi sul luogo dell’incidente insieme ai vigili urbani e ai vigili del fuoco: il giovane è morto sul colpo.

IL FERITO. Ferito ma non in pericolo di vita anche il passeggero della motocicletta. Si tratta di un ragazzo di 19 anni, adesso ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Careggi.

L’AUTOMOBILISTA. Il conducente dell’auto, una Renault Scenic, è un 47 enne di nazionalità cinese, regolamente residente in Italia. L’uomo, rimasto illeso, è risultato negativo all’alcol test.

Tramvia, a luglio si aprono i cantieri per la linea 2

Nessun costo in più a carico del Comune e circa 3 mesi di ritardo recuperati con l’avvio definitivo a luglio dei cantieri della linea 2 della tramvia. Che si prevede chiuderanno nell’ottobre 2014.

LINEA 2, SI PARTE. Sono questi, spiega una nota diramata da Palazzo Vecchio, i risultati del ”verbale intermedio della procedura di revisione della concessione del sistema tramvia dell’area fiorentina”, approvato dalla giunta comunale. La procedura di revisione è stata avviata dopo che il ministero delle Infrastrutture ha dato l’ok sul progetto definitivo della linea 2 e della linea 3.

IL PARERE DELLE BANCHE. Serve ancora però il via libera delle banche. Una volta arrivato (si ipotizza intorno alla fine di giugno), i cantieri potranno aprirsi. Il Comune conta di avviare i lavori a luglio e di  terminarli nell’ottobre 2014.

IN RITARDO, MA SI RECUPERA. La prima pietra della linea 2 della tramvia fu posata a Peretola nel novembre scorso. I lavori però di fatto non sono mai partiti, a causa delle difficoltà finanziarie che hanno investito le aziende incaricate di effettuarli. Palazzo Vecchio assicura ora che con l’approvazione del verbale e il nuovo cronoprogramma si recupereranno tre mesi sul tempo perduto.  Adesso è comunque necessaria l’approvazione del verbale di revisione da parte degli enti finanziatori.

NESSUN COSTO PIÙ.  “La determinazione e l’impegno dell’amministrazione hanno fatto in modo che sulle casse del Comune non pesino ulteriori costi”, commenta l’assessore alla mobilità di Palazzo Vecchio Massimo Mattei. Non ne è convinto  il capogruppo del Pdl Marco Stella. “Con la revisione della concessione per il sistema tramviario –  afferma – nuovi costi ricadranno sulle tasche dei fiorentini. Infatti, l’aver aumentato i passeggeri previsti porterà a nuove tranche di pagamenti, dopo le centinaia di migliaia di euro già sborsati per la linea 1”.

CANTIERE IN 1000 GIORNI? Stella solleva dubbi anche sui tempi. “Dietro l’annuncio del recupero di tre mesi di ritardo nella realizzazione dell’opera, sembra di capire che i giorni previsti per i cantieri, invece, aumenteranno. Sfuma quindi – si chiede – la promessa del sindaco Renzi dei 1000 giorni di cantieri?”.