martedì, 18 Agosto 2026
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La stagione della Pergola: da Accorsi a Shakespeare

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L’autore italiano, lo sguardo sull’Europa, il rinnovamento del teatro attraverso i giovani talenti che si confrontano con esso e ne determinano quel costante cambiamento che costituisce l’unica possibilità di sviluppo e progresso. 

IL NUOVO CALENDARIO. Sono queste le grandi indicazioni per il cammino della stagione 2012/2013 del Teatro della Pergola, la seconda messa in cantiere dalla nuova Fondazione partecipata da Comune di Firenze e Ente Cassa di Risparmio che nel settembre 2011 ha preso in gestione il massimo teatro fiorentino e che oggi ha presentato il nuovo cartellone.

DA PIRANDELLO A ALLE CELEBRAZIONI DI ELSA MORANTE. Ci saranno due Pirandello: Tutto per bene” che inaugurerà la stagione, “Questa sera si recita a soggetto”, che segna il ritorno di Mariano Rigillo alla Pergola. E poi ancora “Moscheta” di Angelo Beolco detto il Ruzante, ovvero un viaggio alle radici della nostra tradizione comica e dell’intersecarsi dei livelli linguistici guidato dalla verve di Tullio Solenghi; “La serata a Colono”, ovvero Elsa Morante, nell’anno che celebra il centenario della nascita, “La governante”, testo a lungo censurato e oscurato che torna grazie al contributo di Maurizio Scaparro; e dopo Brancati, Sciascia e “Il giorno della civetta,” in una inedita versione teatrale.

DA ACCORSI A ZINGARETTI. Per “Furioso Orlando” salirà sul palcoscenico Stefano Accorsi, all’inseguimento del mito, più che del personaggio, dell’eroe di Ludovico Ariosto, seguito da “Amleto 02”, altro mitico inseguimento condotto dal talento di Filippo Timi, questa volta al fantasma del Principe di Danimarca. Dopo quattro anni torna Luca De Filippo con “La grande magia”, seguito da Luigi De Filippo con uno Scarpetta scatenato, Cani e gatti, entrambi preceduti da Miseria e nobiltà della coppia Gleijeses-Arena ad introdurre l’anno, il 2013, nel quale si festeggia il 160° anniversario della nascita dell’attore e commediografo partenopeo. Torna alla Pergola anche Luca Zingaretti con “La Torre d’avorio” di Ronald Harwood. Il passaggio sulla tradizione dà modo di illuminare lo sguardo sull’Europa che, come un contrappunto, informa la partitura della nuova stagione.

DA BARBARESCHI A AL MUSICAL SU JUDY GARLAND. “Il discorso del re,” ennesimo contributo di Luca Barbareschi all’osmosi tra scena italiana e realtà anglosassone, e poi “Un marito ideale”, ritorno di Wilde dopo alcune stagioni grazie a Roberto Valerio, il musical sugli ultimi giorni di Judy Garland, End of the rainbow, incarnato da Monica Guerritore  e Due di noi, la scoppiettante commedia di Michael Frayn affidata alle “cure” della coppia Emilio Solfrizzi-Lunetta Savino.

LA SECONDA PRODUZIONE. Come già avvenuto nel 2012, chiude la stagione una produzione della Fondazione, la seconda: “Viviani varietà”, viaggio “per mare” nell’opera dell’autore napoletano timonato da Maurizio Scaparro e Massimo  Ranieri e che avrà una prima rappresentazione come parte del cartellone del Maggio Musicale Fiorentino 2012, sulla base anche degli esiti, tra l’altro, di un laboratorio per giovani attori che Scaparro terrà alla Pergola all’inizio del prossimo mese di giugno.

Incendio doloso nel magazzino Asl a San Salvi, crolla il tetto

Un incendio è divampato questa notte nel magazzino dismesso di proprietà della Asl, a San Salvi.

L’INCENDIO. E’ di origine dolosa, il rogo che questa notte è divampato all’interno di un magazzino di proprietà della Asl, nel complesso di San Salvi. Le fiamme hanno causato il crollo del tetto della struttura, un locale di circa 40 metri quadrati. Fortunatamente al suo interno non vi era nessuno. Nei locali hanno trovato spesso riparo dei senza tetto.

I VIGILI DEL FUOCO. I vigili del fuoco sono intervenuti immediatamente riuscendo ad evitare che le fiamme raggiungessero gli edifici vicini. Sul posto, anche i carabinieri che indagano sull’episodio.

Topi, sporcizia e bombole di gas: le condizioni del capannone dormitorio

Una maxi operazione di controllo del Nucleo Interforze messa in atto a San Giusto ieri mattina, ha portato alla luce le tragiche condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza in cui si trovava un capannone trasformato in dormitorio.

NEL CAPANNONE. Cinque cucine e novanta posti letto. Ma anche topi, sporcizia e bombole di gas ammassate in cucine improvvisate accanto a decine di giacigli utilizzati come dormitori. Sono queste le condizioni che ieri mattina ha trovato in un capannone artigianale di San Giusto la Squadra Interforze, costituita da Carabinieri, Polizia Municipale, Ispettorato del Lavoro, Inps, Inail e Asl 4 di Prato.

SEI IMPRESE. L’immobile di oltre 2.000 mq è di proprietà di un pratese. All’interno erano ospitate complessivamente sei imprese, di cui una edile gestita da italiani e cinque ditte cinesi di abbigliamento. Sono numerose le irregolarità riscontrate nei 1.300 metri affittati dagli imprenditori orientali. In particolare sono state trovate 23 persone prive di documenti personali e di soggiorno, tutte di origine cinese. Un vero e proprio nascondiglio è stato scoperto nel corridoio costituente originariamente una via di esodo e utilizzato adesso come dormitorio. Nella parte centrale, nascosta da materiali e macchinari e con un cunicolo come entrata, è stata rinvenuta un’area soppalcata di circa 800 mq di superficie complessiva, con 5 cucine e 60 dormitori per 90 posti letto. Le condizioni igieniche sono apparse pessime: durante l’ispezione, in più di una circostanza sono stati avvistati ratti, mentre i loro escrementi costellavano l’intera zona ad uso abitativo.

UNA TRAGICA SITUAZIONE. Ma sono state trovate anche 29 bombole di gas da 15 kg ciascuna. Mentre gli agenti eseguivano il controllo in una delle cucine, dove si stava preparando la colazione a base di cibi fritti, è divampato un piccolo incendio che prontamente è stato estinto. ”Condizioni di lavoro e di vita disumane, che fanno capire che mentre alcuni insistono a parlare di integrazione, le violazioni delle normative vigenti sono sempre più gravi e pericolose, come nella maxioperazione di ieri – commenta l’assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone – Come abbiamo sottolineato infatti anche in altre occasioni, l’attività di controllo non è improntata solo al contrasto dell’illegalità, ma anche alla prevenzione dei disastri che causerebbe lo scoppio delle bombole che abusivamente vengono stoccate nelle cucine ricavate nei capannoni. In questo senso colpiamo anche i proprietari immobiliari, che non possono lucrare sull’affitto di locali dove si realizzano violazioni di legge così gravi. Ringrazio pertanto del loro incessante lavoro tutti componenti del Nucleo Interforze, grazie a cui noi facciamo i fatti. Agli altri, a coloro che si riempiono la bocca con l’integrazione e poi fanno finta di non vedere in quali condizioni vivono e lavorano gli operai cinesi, lasciamo le parole”.

SEQUESTRO. Il capannone è stato sottoposto a sequestro penale e anche il titolare dell’impresa immobiliare proprietaria sarà segnalato per avere indebitamente frazionato l’immobile. Fermati 127 macchinari tra taglierine, stiratrici, punzonatrici e cucitrici, molte delle quali non adeguate alla normativa sulla sicurezza del lavoro. Alcune delle attività imprenditoriali sono state sospese da parte della Direzione Territoriale del Lavoro per impiego di manodopera a nero ed in stato di clandestinità. I titolari sono stati denunciati per avere favorito la permanenza sul nostro territorio di lavoratori senza permesso di soggiorno.

Renzi: ”Mi piacerebbe vedere una donna vincere le primarie”

”Mi piacerebbe vedere una donna vincere le primarie”, ha dichiarato Matteo Renzi a Umbertide, durante la presentazione del suo libro ”Stil Novo”.

LE PRIMARIE. ”Chi vincerà le primarie avrà il diritto al supporto di chi perderà. Mi piacerebbe fosse una donna”. E’ quanto dichiarato dal sindaco di Firenze Matteo Renzi a Umbertide, dove si è recato per la presentazione del suo libro ”Stil novo”. ”Sono necessarie le primarie per non vivere di rendita e se ci saranno bisognerà stare in campo per poter rinnovare l’Italia”.

LA DEMOCRAZIA INTERNA DEL PD. Il sindaco di Firenze ha anche affrontato il tema della democrazia interna al Pd. ”Non è pensabile espellere chi non la pensa come il segretario ufficiale del partito. Devono decidere i cittadini con le primarie e non i segretari di partito”.

Ruba un portafoglio al cimitero, denunciata una 69enne

Una donna di 69 anni originaria di Empoli ma residente a Firenze, ieri mattina ha rubato il portafoglio ad una signora di 63 anni, nel cimitero di Trespiano.

IL FURTO. La vittima stava cambiando l’acqua ai fiori della tomba del padre. L’altra, approfittando della situazione, le ha rubato il portafoglio con dentro 170 euro in contanti.

LA DENUNCIA. La 69enne è stata denunciata dalla polizia, per furto aggravato. Da alcuni accertamenti, è emerso che nel 2011 era stata denunciata per lo stesso reato.

Artificieri e vigili del fuoco ai Gigli, ma è solo un’esercitazione

Questa mattina si è tenuta al centro commerciale de I Gigli, un’esercitazione antiterrorismo.

L’ESERCITAZIONE. Come ogni anno, a I Gigli, si è tenuta un’esercitazione antiterrorismo per gli operatori del servizio di sicurezza interno, in collaborazione con le Forze dell’ordine, i Vigili del fuoco e il 118, e che ha coinvolto anche i responsabili della sicurezza di tutti i 134 punti vendita. La simulazione è scattata alle 10.36 con il ritrovamento di un pacco sospetto abbandonato in Corte Tonda. Poi l’allarme

IL PACCO SOSPETTO. L’esercitazione è stata caratterizzata dal ritrovamento da parte di un dipendente del centro commerciale, di un pacco nascosto tra le poltrone di Corte Tonda. La vigilanza è stata avvertita immediatamente e, dopo un primo sopralluogo, ha chiamato il 112 e ha allontanato i presenti isolando la zona circostante.

CARABINIERI. Ore. 10.42. Sul posto è stato simulato l’arrivo dei carabinieri che, ispezionando il pacco, hanno deciso di ampliare la zona di rispetto e far evacuare il centro commerciale. Sono scattati gli annunci per filodiffusione con la relativa apertura delle uscite di sicurezza.

VIGILI DEL FUOCO E ARTIFICIERI. Ore. 10.52 . Arrivano i Vigili del fuoco che, con l’ausilio degli artificieri, hanno rimosso il pacco sospetto. Nel frattempo un visitatore del centro commerciale ha accusato un malore per lo spavento. Gli operatori della sicurezza sono intervenuti con il defibrillatore in dotazione al centro commerciale (ce ne sono due nella galleria commerciale) mentre sul posto sopraggiungeva un’ambulanza allertata dalla centrale del 118. L’esercitazione si è conclusa alle 11.10 sotto gli occhi incuriositi di molti visitatori del centro.

I CORSI DI SICUREZZA. Il personale del servizio di sicurezza dei Gigli partecipa periodicamente a corsi di aggiornamento ed istruzione sia per l’antincendio che per le attività di primo soccorso. Ogni anno, poi, viene organizzata una esercitazione pratica.

In arrivo ”Benvenuti a bordo”, il film girato con Schettino

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”Bienvenue a bord” è il titolo originale della pellicola ”Benvenuti a bordo” che uscirà nelle sale italiane il prossimo 15 giugno. Il film girato sulla Costa Atlantica che farà discutere l’Italia intera per quel consulente alla regia chiamato Francesco Schettino.

IL CONSULENTE. Ed è proprio Francesco Schettino, il comandante della Costa Concordia, che ha fatto da consulente al regista Eric Lavaine poco prima della sciagura del Giglio. Il film è stato girato sulla Costa Atlantica che, come conferma Costa Crociere, era proprio sotto il comando di Schettino. La compagnia ha tenuto a precisare che il comandante, nel corso delle riprese si comportò ”in modo rigoroso e ineccepibile”. E dopo il naufragio, sia il regista che il direttore di marketing Patrice Regnier, hanno espresso stupore per quanto accaduto la notte tra il 13 e il 14 gennaio scorsi. Regnier, in un’intervista a Le Figaro, aveva definito Schettino ”serio e preoccupato della sciurezza di tutti”.

NELLE SALE. ”Benvenuti a bordo”, titolo italiano di ”Bienvenue a bord”, è uscito Oltralpe nel 2011. In Italia non doveva uscire il 15 giugno, ma poco dopo il naufragio al Giglio. Per ovvi motivi, l’uscita è stata posticipata. La pellicola distribuita da Eagle Pictures e girata fra Canada e Caraibi, vede nel cast anche Luisa Ranieri nei panni del comandante donna della nave che racconta “Ero in attesa di Emma – la bambina che ha avuto con Luca Zingaretti -e mi ricordo soprattutto le esercitazioni di sicurezza, due volte a settimana, faticosissime. Non so cosa sia successo in Toscana, ma durante le riprese sulla nave noi non abbiamo mai fatto inchini. Erano tutti molto attenti”.

”Il tempo matto continuerà fino a luglio”, lo dice il climatologo Maracchi

Il tempo matto ”non è finito e probabilmente continuerà fino a luglio”, è questa la previsione del climatologo Maracchi.

TEMPO MATTO. Il tempo matto, con variazioni climatiche improvvise dal caldo quasi estivo alla pioggia battente, al gelo pre-primaverile, ”non è finito, e probabilmente continuerà fino a luglio”. E’ questa la previsione del climatologo Giampiero Maracchi che spiega inoltre i motivi per cui siamo investiti da questi sbalzi di temperature ”I continui, improvvisi cambiamenti climatici che si stanno verificando dipendono dalla provenienza delle masse d’aria in arrivo – ha spiegato – quelle che vengono da sud portano aria molto più calda che in passato, quelle che vengono da nord aria assai più fredda e dunque entrambe causano mutamenti molto consistenti”.

LE PREVISIONI. Ma vediamo nel dettaglio le previsioni per i prossimi giorni.

MARTEDI’ 15. Nel corso della giornata il cielo ”Sulle zone settentrionali” sarà ”Parzialmente nuvoloso con addensamenti di tipo basso più consistenti sulla provincia di Massa-Carrara, ove in serata non si escludono deboli piogge a ridosso dei rilievi. Altrove prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso con maggiori addensamenti sui rilievi e tendenza a modesto aumento delle nubi in serata. Venti: deboli occidentali nelle zone interne; da deboli a moderati meridionali sulla costa e sottovento all’Appennino. Mari poco mossi con moto ondoso in aumento fino a mossi, localmente molto mossi al largo sui bacini settentrionali. Temperature massime in aumento fatta eccezione per le zone nord occidentali”.

MERCOLEDI’ 16. Nel corso della giornata di domani, le temperature minime, subiranno un lieve aumento ”Inizialmente parzialmente nuvoloso con maggiori addensamenti sulle zone centro-settentrionali. Dalla tarda mattinata aumento della nuvolosità con possibili rovesci a carattere sparso, più probabili sulle zone orientali e su quelle meridionali (in particolare a ridosso delle Colline Metallifere e dell’Amiata). Miglioramento in serata. Venti in mattinata, sull’Arcipelago e sulle zone costiere centro meridionali, di Maestrale moderati con locali rinforzi, ma con tendenza a provenire da nord-est a partire dalla costa nel corso del pomeriggio. Altrove in prevalenza deboli orientali, localmente moderati. Mari molto mossi al largo; mossi, localmente molto mossi sottocosta. Temperature in lieve aumento, in particolare le minime”.

GIOVEDI’ 17. Secondo il Consorzio Lamma giovedì il cielo apparirà ”In prevalenza sereno o temporaneamente poco nuvoloso. In serata aumento della nuvolosità stratificata a partire dalla costa. Venti deboli a prevalente regime di brezza. Mari poco mossi, temporaneamente mossi al largo in mattinata. Temperature pressoché stazionarie”.

Roberta Ragusa avvistata in Liguria. Acquisite le immagini delle telecamere

I carabinieri di Pisa hanno acquisito le telecamere di sorveglianza della zona in cui si trova la scuola guida in cui sarebbe stata avvistata lo scorso 27 aprile Roberta Ragusa.

L’AVVISTAMENTO. Una donna, lo scorso 27 aprile, avrebbe avvistato Roberta Ragusa in una scuola guida di Pietra Ligure, nel savonese. La testimone ha dichiarato ai carabinieri che la scomparsa sarebbe entrata nel locale per chiedere l’elemosina e si sarebbe messa a leggere uno dei poster affissi al muro della scuola guida. Un particolare che ha colpito la testimone in quanto la Ragusa – se realmente era lei – si sarebbe soffermata proprio su un codice della strada particolarmente complicato e sconosciuto ai più. Inoltre, la donna, con un accento nitidamente toscano, avrebbe riferito alla testimone di essere andata via da casa e sarebbe arrivata nel savonese dopo essere sbarcata a Genova con un traghetto proveniente dalla Sardegna. La donna vivrebbe nei boschi liguri.

LE TELECAMERE. I carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere della scuola guida che potrebbero risultare utili all’identificazione della donna segnalata, che potrebbe essere, stando a quanto dichiarato dalla testimone, proprio Roberta Ragusa. Alcune settimane fa erano stati segnalati avvistamenti nel territorio pisano ma senza riscontri positivi. Un’altra testimone: ”Ho visto Roberta, ma era una sosia”. Si tratta di un altro caso di segnalazione errata, o questa volta potrebbe risultare attendibile?. La sfiducia negli amici e nei conoscenti resta però alta, viste le precedenti testimonianze.

LE RICERCHE. Intanto sono proseguite anche ieri, e continueranno nei prossimi giorni, le ricerche di Roberta. Domenica, a quattro mesi dalla scomparsa, un centinaio di carabinieri divisi in otto squadre hanno dato il via alla maxi battuta di ricerca nel territorio circostante casa Logli, ma senza esito. I militari, con un natante, hanno risalito il fiume Morto, fino a pochi chilometri da Gello e hanno perlustrato le sponde del fiume e i terreni nel raggio di 20 km dalla casa della Ragusa.

Fiorentina, si apre il caso Jovetic

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Neanche il tempo di tirare un sospiro di sollievo per la fine del (bruttissimo) campionato, che i tifosi viola si trovano a dover fare i conti con una nuova preoccupazione. Che ha un nome e un cognome: Stevan Jovetic.

NEL MIRINO. Il talento montenegrino sarebbe sempre più nel mirino di alcuni grandi club europei, inglesi in primis, e la sua permanenza a Firenze non sarebbe così scontata come sembrava solo fino a pochi giorni fa. Una permanenza sempre confermata dalla società viola, che vorrebbe costruire intorno a lui la squadra del futuro.

IL GIOCATORE. Ma ci riuscirà? Sembra che, in questa fase embrionale di calciomercato, alcuni grandi club stiano facendo sul serio per accaparrarsi il gioiellino viola, preparando offerte difficili da rifiutare per il club gigliato ma, soprattutto, per il giocatore. Che ha sempre detto di trovarsi benissimo a Firenze, ma che potrebbe essere tentato da una nuova avventura.

MERCATO. Gli eventuali soldi che la Fiorentina incasserebbe con la sua cessione potrebbero essere investiti per una “rivoluzione” della rosa, ma certo non sarà facile trovare un talento in grado di sostituirlo. E’ per questo che tra i tifosi c’è preoccupazione. Anche perchè, prima di passare alla fase “attiva” di mercato, in casa viola si dovranno trovare un ds e l’allenatore. Il canpionato è finito solo due giorni fa, ma il tempo già stringe.

Ds e allenatore: Fiorentina, è il momento delle scelte