sabato, 22 Agosto 2026
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Roberta Ragusa avvistata all’autogrill? ”Segnalazione tardiva, no immagini”

Tutto fermo. Le indagini ancora a un punto morto, in attesa di un indizio, un particolare, un colpo di scena in grado di far capire finalmente che fine abbia fatto Roberta Ragusa, la donna scomparsa da ormai quasi tre mesi e di cui non si hanno più tracce.

LE IMMAGINI DELL’AUTOGRILL. L’ultima notizia porta ancora a uno stop nelle indagini: le segnalazione del presunto avvistamento della donna all’autogrill di Pontedera, sulla Firenze-Pisa-Livorno, arrivò infatti troppo tardi, e le immagini della telecamere di sicurezza non sono così state conservate. Immagini che avrebbero potuto aiutare a far luce sulla vicenda che, ora, oltre al marito, vede anche un altro indagato, il testimone di Pontedera che avrebbe dato un passaggio, la notte fra il 13 e il 14 gennaio, proprio a Roberta Ragusa. Insomma, le immagini avrebbero potuto dire se quella donna era veramente la Ragusa oppure no. Ma a causa della segnalazione tardiva non ci sono più.

L’AVVOCATO DEL MARITO. Tutto, fermo, dunque. Intanto, però, è tornato a parlare il legale della donna scomparsa, indagato “per atto dovuto” secondo i carabinieri. L’avvocato ha ribadito la disponibilità ad essere ascoltati dal pm se questo lo volesse, perché “non abbiamo nulla da nascondere. Non sappiamo dove sia Roberta, ma speriamo che possa tornare presto a casa”. E sono in molti a sperarlo.

Le indagini: Testimone indagato. E nel giallo spunta anche un’altra auto

Il silenzio: Roberta Ragusa, ottanta giorni e tutto tace

Il pozzo: ”Nessuno ha guardato nel pozzo in giardino”

Vendono alcol a due 16enni ubriachi: chiusi due locali del centro

Servono alcol a due minorenni già ubriachi, che si sentono male e finiscono al pronto soccorso.

AL PRONTO SOCCORSO. E’ successo la notte del primo aprile a Firenze. Protagonisti della vicenda due studenti sedicenni: un giovane belga in gita scolastica in città e un italiano. Ai due, che avevano già bevuto più del dovuto, è stato servitro ancora alcol. Hanno cominciato ad accusare malori dovuti all’abuso di bevande alcoliche, e per questo motivo sono stati portati al pronto soccorso.

STOP FORZATO. E la questura ha deciso di chiudere i due locali che avevano servito loro alcol, entrambi in centro. Uno, in via dei Pucci, dovrà restare chiuso per cinque giorni, mentre l’altro, che si trova in piazza del Mercato Centrale, dovrà tenere il bandone abbassato per dieci giorni. Non è infatti la prima volta che viene sanzionato: per il locale si tratta del terzo provvedimento negli ultimi anni.

L’allarme: Baby fumatori crescono. Arriva la campagna per spegnere la sigaretta

Concordia, la scatola nera funzionò fino a due ore dopo l’impatto

Costa Concordia, proseguono le attività di pulizia del fondale previste dalla fase di “caretaking”.

RECUPERO. I tecnici della Smit Salvage e Neri – spiega la Protezione Civile – hanno operato anche ieri per recuperare i materiali e gli oggetti usciti dalla nave Costa Concordia. Nel corso della giornata di ieri, come avviene quotidianamente, il personale della Capitaneria di Porto ha verificato il corretto posizionamento delle panne antinquinamento e di quelle assorbenti.

VIGILANZA E ISPEZIONI. È proseguita, inoltre, l’attività di vigilanza e assistenza in mare, condotta dalle unità navali dalle forze dell’ordine nello specchio d’acqua circostante la Costa Concordia. I subacquei della Guardia Costiera hanno continuato l’ispezione degli interstizi tra roccia e scafo non raggiunti con il mini ROV, grazie a una microcamera ad alta definizione, con esiti al momento negativi. Non risultano – aggiunge la Protezione Civile – anomalie da segnalare né nei movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, né nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat.

GABRIELLI SULL’ISOLA. Intanto, questo pomeriggio il Commissario delegato, il Prefetto Franco Gabrielli, sarà nuovamente sull’Isola del Giglio per incontrare gli abitanti e fornire loro, come già successo più volte in passato, informazioni sulle attività in corso e su quelle programmate.

LA SCATOLA NERA. La scatola nera a bordo della nave smise di funzionare alle 23.36 del 13 gennaio, circa due ore dopo l’impatto contro gli scogli dell’Isola del Giglio. E’ questo quello che emerge dall’esame del Voyage data recorder (Vdr) della Costa Concordia. Da quell’ora in poi, dunque, non furono più registrate le condizioni della nave. Alle 23.36 era ancora in corso l’evacuazione dei passeggeri.

L’annuncio: Entro un anno la rimozione del relitto

I fondali: Isola del Giglio, scatta la pulizia dei fondali intorno alla Concordia

I dispersi: Proseguono le ricerche dei due dispersi

La ricerca chiama le aziende: ”Collaboriamo per l’innovazione”

Ricerca chiama azienda per creare innovazione. Direttamente dai laboratori universitari che si occupano di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione e di robotica parte l’invito a tutte le aziende interessate a incontrarsi e scoprire le rispettive potenzialità di collaborazione.

L’INIZIATIVA. E’ il “MatchMaking ICT-Robotica Firenze”, che si svolgerà martedì 24 aprile (al complesso Morgagni, in viale Morgagni, 40) per iniziativa dell’Università di Firenze, attraverso il Centro di Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e la gestione dell’Incubatore universitario (CsaVRI), in collaborazione con Confindustria, CNA e Apre Toscana. Sono 26 i laboratori universitari che in questa prima edizione dell’incontro si presenteranno alle aziende per far conoscere le nuove soluzioni tecnologiche e ipotizzare progetti di innovazione.

FACCIA A FACCIA. “Per arrivare a proporre il MatchMaking abbiamo prima realizzato un censimento delle competenze presenti nei laboratori di ricerca connessi all’Università di Firenze che sono ora raccolte in un libro bianco disponibile online – sottolinea Paolo Nesi, coordinatore del gruppo ICT-Robotica dell’Università di Firenze – e che rappresenta una risorsa utilissima per orientarsi nel lavoro in atto fra i gruppi di ricerca universitari”. La formula scelta per l’incontro del 24 aprile intende sfruttare al massimo i benefici dell’incontro faccia a faccia: si articola, infatti, in una serie di incontri bilaterali tra azienda e laboratorio, che vanno prenotati entro il 16 aprile sul portale di ApreToscana, dove sono pubblicate tutte le informazioni.

CONFRONTO. “Questo incontro, proposto per la prima volta con tale estensione nell’area metropolitana fiorentina, mira a un rafforzamento sistematico di scambi di conoscenze per l’innovazione fra gruppi di ricerca dell’Università di Firenze e imprese impegnate nell’ICT-robotica – aggiunge Marco Bellandi, prorettore dell’ateneo fiorentino e presidente di CsaVRI – Sarà anche occasione di confronto sulle linee strategiche della ricerca e sui finanziamenti per l’innovazione”.

Festival dell’Inedito, il dietrofront di Palazzo Vecchio

 

 L’evento, in programma alla Stazione Leopolda nel mese di ottobre, che rischia di naufragare dopo la lettera firmata da una folta schiera di scrittore professionisti, che hanno alzato la voce contro gli organizzatori del festival, accusati di “Voler fare cassa sui sogni e le aspirazioni di chi scrive”.

I COSTI ESOSI. 400 euro per il noleggio dello spazio espositivo, 130 per l’acquisto di una scheda di lettura, questo il tariffario che l’ideatore del festival Alberto Acciari si è affrettare a dire che “avrebbe abbassato, viste le difficoltà economiche che l’intero paese sta attraversando”.

GLI SCRITTORI INDIGNATI. Ma non è bastato a fermare l’indignazione degli scrittori capitanati Vanni Santoni, Alessandro Raveggi, Emiliano Gucci, Marco Vichi e segui a ruota da Michela Murgia, Sergio Nelli, Andrea Libero Carbone, Giorgio Vasta e Vincenzo Ostuni, ai quali si è unita anche Dacia Maraini. Il risultato è stato un effetto domino: hanno fatto un passo indietro partner importanti come Mondadori, Rizzoli, SIAE, Tuttoliobri de La Stampa e Rai3.

IL DIETRO FRONT DEL COMUNE. E oggi è toccato anche al Comune di Firenze, che ha tolto il patrocinio all’evento. “Il precipitare delle polemiche e le defezioni crescenti dei partner culturali mi costringono a ritirare il patrocinio del Comune di Firenze al Festival dell’Inedito – ha scritto in una nota l’assessore Cristina Giachi -. Il venir meno di queste adesioni prestigiose priva l’iniziativa dei presupposti indispensabili a un suo riconoscimento come evento culturale importante per la città”.

Baby fumatori crescono. Arriva la campagna per spegnere la sigaretta

Fumo tra i minorenni, cresce l’allarme. Arriva così in Toscana la terza edizione di “Alessio e Sara in tour per la prevenzione al fumo minorile!”, la campagna itinerante realizzata dal Moige – movimento genitori, con il patrocinio scientifico della SIPPS – Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, che già negli scorsi anni ha portato in 25 centri commerciali italiani il suo programma di sensibilizzazione e informazione per la lotta al fumo minorile.

I NUMERI. Secondo la recente indagine Vietato Non Vietato promossa dal Moige e realizzata dal Centro Interuniversitario per la Ricerca sulla Genesi e sullo sviluppo delle Motivazioni Prosociali e Antisociali dell’Università “Sapienza” di Roma su un campione di oltre 2.000 minori, fumare e acquistare sigarette sono comportamenti abbastanza frequenti tra i giovanissimi: quasi 3 ragazzi su 10 nelle scuo le medie e 6 su 10 nelle scuole superiori hanno dichiarato di aver fumato almeno una volta. Se si considera il comportamento dell’ultimo mese precedente alla ricerca, fumare sigarette è un abitudine che riguarda una percentuale piuttosto bassa di ragazzi delle scuole medie (circa il 7% del totale dei ragazzi delle medie), ma che aumenta nelle scuole superiori: 5 ragazzi su 10 nella fascia d’età 14-18 anni (56%), di cui il 22% circa dei minori di 16 anni e il 34% circa dei ragazzi tra i 16 e i 18 anni.

LA PRIMA SIGARETTA. Dai dati emerge che in media i ragazzi delle scuole medie hanno fumato la prima sigaretta a 12 anni, quelli delle scuole superiori minori di 16 anni a 13 anni e quelli maggiori di 16 anni a 14 anni. Inoltre, i ragazzi delle scuole medie hanno iniziato a fumare in modo regolare in media a 12 anni e mezzo, quelli delle superiori minori di 16 anni a 14 anni e quelli maggiori di 16 anni a 15 anni. Sono le ragazze a fumare di più se si considerano le fasce di età più grandi, mentre i maschi fumano più delle ragazze alla scuola media. Allarmanti i dati sui fumatori abituali: poco presenti nelle scuole medie (dove il 2% si definisce in questo modo e poco più dell’1% dice di fumare almeno un pacchetto di sigarette al giorno), raggiungono percentuali ben più elevate nelle superiori: 3 ragazzi su 10 nella fascia di età 14-18 anni si definiscono fumatori abituali (29%) e 2 ragazzi su 10 (18%) dicono di fumare almeno un pacchetto di sigarette al giorno.

LA CAMPAGNA. Per sensibilizzare minori e genitori sul tema delle conseguenze derivanti dal fumo e cercare così di contrastare in maniera concreta il fumo minorile, arriva domani in Toscana la campagna itinerante “Alessio e Sara in tour per la prevenzione al fumo minorile!”. Il tour raggiungerà 15 centri commerciali, coinvolgendo oltre 18.000 bambini e più di 30.000 genitori, che dalla mattina fino al tardo pomeriggio potranno assistere agli spettacoli teatrali con i burattini animati da artisti professionisti. Ai piccoli spettatori sarà donato un fumetto in ricordo della campagna, mentre alle famiglie sarà fornito un pamphlet informativo con i suggerimenti degli esperti per favorire il dialogo tra genitori e figli su l tema e promuovere una corretta conoscenza dei rischi derivanti dal fumo attivo e passivo.

AI GIGLI. Venerdì 6 e sabato 7 aprile il tour farà tappa al Centro Commerciale I Gigli di Campi Bisenzio. Ai piccoli spettatori sarà donato un fumetto in ricordo della campagna, mentre alle famiglie sarà fornito un pamphlet informativo con i suggerimenti degli esperti per favorire il dialogo tra genitori e figli sul tema e promuovere una corretta conoscenza dei rischi derivanti dal fumo attivo e passivo. Venerdì 6 e sabato 7 aprile lo stand del Moige sarà in Corte Lunga. Per ulteriori informazioni: www.genitori.it.

Stasera il Duomo s’illumina di nuovo

Da stasera la bellezza di piazza del Duomo e dei suoi monumenti rispenderà di nuova luce, grazie al nuovo impianto che illuminerà la cattedrale, il Battistero e il campanile di Giotto.

IL PROGETTO. Un progetto ambizioso e impegnativo, nato a seguito della pedonalizzazione della piazza, che consente una visione ottimale di tutto il complesso monumentale anche nelle ore notturne e che migliora nettamente la fruibilità dei percorsi pedonali. La realizzazione è stata possibile grazie al finanziamento di 750mila euro da parte della Camera di Commercio e alla collaborazione fra i molti soggetti coinvolti all’iniziativa: il Comune di Firenze, l’Opera del Duomo, la sovrintendenza ai beni artistici e architettonici, la Silfi, I Guzzini, Illum per la progettazione illuminotecnica e Tecnoengineering per quella elettrica.

L’ACCENSIONE. L’accensione di stasera, in programma alle 21 presso la Loggia del Bigallo e organizzata da Comune e Camera di Commercio, parteciperanno l’arcivescovo di Firenze cardinale Giuseppe Betori, il vicesindaco Dario Nardella e il presidente della Camera di Commercio Vasco Galgani. “Grazie alla collaborazione delle istituzioni, oggi si presenta una pagina importante per la nostra città – ha detto il vicesindaco Dario Nardella – Dopo la pedonalizzazione, che ha reso vivibile ai fiorentini e al mondo intero piazza Duomo e piazza San Giovanni, la nuova illuminazione è un passo decisivo per la valorizzazione di questo luogo simbolo di Firenze. Grazie dunque a tutti i soggetti coinvolti, che hanno dimostrato come, lavorando per il bene comune, si possono raggiungere obiettivi di rilievo come questo”.

MIGLIORARE L’IMMAGINE DELLA CITTA’. Una collaborazione sottolineata anche dal presidente della Camera di Commercio Vasco Galgani: “Le categorie economiche sono intervenute per riqualificare l’illuminazione del cuore della città, perché l’immagine della città di Firenze è la chiave per farne una capitale economica. Non solo turistica, perché le tecnologie e le scelte adottate per riqualificare l’impianto di illuminazione sono il frutto di un lavoro che ha al centro le imprese e i professionisti fiorentini e la loro capacità di innovazione”.

E su Firenze tornò a diluviare

Diluvia a Firenze. Ed è una notizia, vista l’eccezionale e prolungata assenza di piogge che ha caratterizzato il meteo in città (e in più in generale in tutta la Toscana e il centro Italia) nell’ultimo periodo.

TORNA LA PIOGGIA. Tuoni, fulmini e pioggia abbondante sono segnalati in diverse zone della città dal primissimo pomeriggio di oggi. Uno “spettacolo” che i fiorentini non erano più abituati a vedere da diverso tempo a questa parte.

PREVISIONI. Il Lamma aveva avvertito che, su tutta la regione, il tempo oggi sarebbe stato instabile, “nel pomeriggio possibili rovesci sulle zone interne”. Già in serata, però, le piogge dovrebbero diminuire.

Un ‘Rinascimento digitale’ per il ritorno di Muv

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Sarà il padiglione Cavaniglia della Fortezza Da Basso di Firenze la location che ospiterà l’anteprima dell’ottava edizione del Muv Festival prevista per sabato 7 aprile.

 

LA PREVIEW. Sul palco tre dei nomi più cliccati della nuova scena elettronica europea: Paco Osuna, Egbert e Paul Ritch, assieme ai resident Samtech, Brandon Bi e Werk Design (visual). In ordine di importanza il primo nome che balza all’occhio è certamente quello dello spagnolo Paco Osuna, miglior artista iberico del 2011 secondo Dj Mag nonché primo dj spagnolo a lavorare per la celebre Cocoon Recordings.

ALLA FORTEZZA. Potenza unita ad armonia e suoni deep techno fusi con un tocco di minimalismo, sono invece il marchio di fabbrica del parigino Paul Ritch, dj attivo su Quartz Rec noto alle cronache musicali per i suoi straordinari piazzamenti nelle classifiche dei brani più venduti su beatport. Ultimo ma certamente non meno importante l’olandese Egbert; il pupillo di Secret Cinema che grazie al suo Vlammen Ep è riuscito ad entrare nella borsa di Sven Vath e ad apportare elementi dub e progressive nelle produzioni per Cocoon Recordings.

ALCOLTEST. Molto importante anche in questa anteprima la presenza degli operatori della Cooperativa Cat grazie alla quale gli utenti del festival avranno la possibilità di misurare il loro tasso alcolico.

IL FESTIVAL A GIUGNO. Oltre ad una attenta selezione delle migliori proposte internazionali di musica elettronica, durante l’ottava edizione di Muv Festival (29 maggio / 3 giugno – Firenze), spazio anche alla valorizzazione di giovani talenti con numerose attività laboratoriali, workshop, contest e seminari dedicati alle nuove frontiere della sperimentazione digitale. Maggiori informazioni su www.firenzemuv.com.

Prete accusato di pedofilia, perquisita la sua casa

Ci sarebbe un altro caso di pedofilia nella chiesa fiorentina. Un caso che – se confermato – potrebbe tornare a scuotere una curia che ha già dovuto affrontare il caso di don Cantini, morto a Fiesole lo scorso febbraio.

IL SERVIZIO. A scriverlo è Panorama, che anticipa un servizio che uscirà sul prossimo numero della pubblicazione. A essere accusato – scrive il giornale – è don Daniele Rialti, giudice del tribunale ecclesiastico diocesano e prete della Madonnina del Grappa. Ad accusarlo, sempre secondo quanto pubblicato sull’articolo di Panorama, sarebbero un altro sacerdote e alcuni fedeli.

LA DIFESA. Ma lui, don Rialti, respinge con forza tutte le accuse: ”Sono tutte calunnie”, sostiene.

L’INTERVENTO DELLA CURIA. Sul caso è intervenuta anche la Curia che, attraverso una nota, ricorda che ” l’arcivescovo Giuseppe Betori ha sempre verificato queste notizie” e in questo caso ”non sono emersi specifici fatti”.

PERQUISIZIONI. Ed è stata perquisita l’abitazione di don Daniele Rialti, a Scandicci. La polizia avrebbe perquisito anche la casa in cui viveva in precedenza il religioso, a Empoli, e la casa di un giovane albanese. E ancora, sarebbero stati acquisiti alcuni materiali informatici. Acquisizioni sarebbero state fatte anche all’Opera Madonnina del Grappa.