sabato, 22 Agosto 2026
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Arrivano in ambulanza al pronto soccorso e inscenano uno spogliarello

Uno spogliarello al pronto soccorso. E’ quello (poco gradito) andato in scena nella notte a Livorno.

LO SPOGLIARELLO. Qui, accompagnati da un’ambulanza intorno alle 1,30, sono arrivati un quarantunenne di origini bergamasche e una cinquantatreenne siciliana, residenti a Livorno. Entrambi in evidente stato d’ebbrezza, i due si sono lanciati in uno spogliarello con tanto di effusioni esplicite.

LA DENUNCIA. Ma il loro “show” non è finiti qua. La coppia, infatti, ha anche litigato con una guardia giurata presente sul posto. Infine, l’uomo e la donna sono stati denunciati dalla polizia per interruzione di pubblico servizio, oltraggio e atti osceni, e hanno ricevuto inoltre una sanzione amministrativa per ubriachezza molesta.

Casa fatta esplodere con il gas. E’ il secondo caso

Un’abitazione è stata fatta esplodere in Versilia usando del gas gpl.

L’ESPLOSIONE. L’episodio è avvenuto a Stazzema, in provincia di Lucca. La casa (disabitata) si trovava in un bosco, ed apparteneva a un agente immobiliare. E’ stata fatta esplodere con alcune bombole di gas gpl. Nell’esplosione nessuno è rimasto ferito, proprio perchè l’abitazione non era abitata.

IL PRECEDENTE. Ma questo è il secondo caso simile che avviene nella zona, e per di più a distanza ravvicinata. Sempre in Versilia, infatti, lo scorso 27 gennaio un’altra esplosione si era verificata a Orbicciano di Camaiore. Anche in questo caso all’interno di un’abitazione era stata collocata una bombola di gas: l’esplosione l’aveva danneggiata. Anche in questo caso il proprietario era il titolare di un’agenzia immobiliare.

LE INDAGINI. E sul doppio episodio sono dunque partite le indagini dei carabinieri, che ora vogliono vederci più chiaro. In particolare, i militari dell’arma vogliono capire se si tratti di episodi mirati.

Torna il Maggio Musicale: tra Strauss e Kafka

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Rullo di tamburi per il ritorno del Maggio Musicale fiorentino, festival che quest’anno spegne le sue prime 75 candeline. Il 75esimo Festival del Maggio Musicale Fiorentino (4 maggio – 10 giugno 2012) inaugurerà con “Der Rosenkavalier” di Richard Strauss (4 – 11 maggio 2012), opera andata in scena per la prima volta il 26 gennaio del 1911. La regia vedrà il ritorno di Eike Gramss (già autore a Firenze d’una felice edizione del Ratto del Serraglio di Mozart), sul podio, immancabile, il Direttore Principale Zubin Mehta, al suo debutto nel Der Rosenkavalier e che nel 2012 celebra 50 anni dal debutto sul podio fiorentino.

KAFKA AL MAGGIO. Segue, come da tradizione, un’opera commissionata appositamente per il Maggio, La metamorfosi (tre recite dal 22 al 25 maggio), della giovane compositrice italiana Silvia Colasanti, ed ispirata all’omonimo testo di Franz Kafka, pubblicato nel 1915. A dirigere l’Orchestra ed il Coro del Maggio Musicale Fiorentino è Marco Angius, che l’anno scorso diresse l’Italia del destino, regia, scene, costumi, luci e ideazione video sono a cura del regista fiorentino Pier’Alli, al suo debutto al Maggio Musicale Fiorentino, il cast annovera Edoardo Lomazzi, Laura Catrani, Gabriella Sborgi, Tiziana Tramonti, Stefano Consolini, Daniele Zanfardino, Roberto Abbondanza, Michael Leibundgut.

SPAZIO AL COMPOSITORE UNGHERESE. A distanza di pochi giorni, dal 31 maggio al 5 giugno, andranno in scena i due capolavori del compositore ungherese Béla Bartók: Il mandarino meraviglioso (iniziato nel 1918 e rappresentato per la prima volta nel 1926) e Il Castello del Duca Barbablù (la cui prima stesura risale al 1911 e poi eseguito nel 1918) diretti da Zsolt Hamar, si tratta di una co-produzione con il Saito Kinen Festival, con la regia e coreografia di Jo Kanamori.

MAGGIO DANZA. All’interno di questo percorso che attraversa Austria, Germania, Boemia ed Ungheria, in un repertorio ispirato agli eventi d’inizio XX secolo, si incardinano le creazioni di MaggioDanza: la prima incastonata nel Mandarino meraviglioso, la seconda in occasione di The Four Temperaments, I quattro temperamenti (17 – 20 maggio al Teatro della Pergola) con la coreografia di George Balanchine, su musica di Paul Hindemith, seguito da Verklärte Nacht, Notte trasfigurata, con la coreografia di Susanne Linke, su musica di Arnold Schönberg, sul podio,a dirigere l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, David Garforth.

Prandelli torna ai ”campini”, mentre il Milan si avvicina

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Conto alla rovescia in vista della gara contro il Milan, anticipata a sabato per la Pasqua. L’incontro è in programma il 7 aprile a San Siro alle 15.

VERSO MILANO. Una partita delicatissima per la Fiorentina, che arriva dopo la bruciante sconfitta interna contro il Chievo e in un momento in cui la classifica inizia davvero a fare paura. Ai viola servono punti, e San Siro non sembra certamente il campo migliore dove andarseli a cercare. Ma gli uomini di Rossi dovranno in ogni modo provare a tornare da Milano con un risultato positivo, per non peggiorare ulteriormente una situazione che nessuno, solo poco tempo fa, si sarebbe aspettato.

LA FORMAZIONE VIOLA. E i viola si allenano proprio per presentarsi al meglio all’appuntamento. Delio Rossi fa la conta dei suoi per cercare di mandare in campo la formazione migliore. Sicuri assenti, tra le fila viola, saranno lo squalificato Cerci (che sconta l’ultimo dei tre turni di stop inflitti dopo l’espulsione con la Juventus) e Gamberini, infortunatosi e a rischio anche per la gara di mercoledì prossimo contro il Palermo. Per il resto, il tecnico dovrebbe avere a disposizioni tutti gli uomini, compreso Amauri, uscito malconcio nell’intervallo della sfida contro il Chievo.

QUI MILAN. In casa Milan, invece, ci si lecca le ferite per l’eliminazione dalla Champions League. Una sconfitta, quella di Barcellona, che ha lasciato in dote anche l’ennesino – e per questo ancor più preoccupante – infortunio subito da Pato. Per l’attaccante – che a Firenze sicuramente non ci sarà – si parla di stagione finita. Per il resto, Allegri non potrà contare su Thiago Silva e Van Bommel, ancora fermi ai box. Non sono escluse novità, nella formazione, rispetto alla partita di Champions: in attacco Robinho potrebbe lasciare il posto a El Shaarawy, mentre a centrocampo al posto di Boateng (da poco tornato a disposizione) potrebbe esserci Aquilani. Per il resto, in difesa ballottaggio Nesta-Bonera.

IL “RITORNO” DI PRANDELLI. Intanto, ieri, una gradita sorpresa ai “campini”. All’allenamento della squadra si è infatti presentato Prandelli con lo staff azzurro. Un ritorno al passato? No, solo una tappa del viaggio tra gli allenamenti delle squadre di serie A intrapreso dal ct della Nazionale, che vede avvicinarsi l’appuntamento degli Europei. Ma comunque tanto è bastato per far tornare alla mente i fasti degli anni prandelliani. Una carica in più e un buon auspicio, è la speranza, in vista della gara di San Siro.

La mossa: La Fiorentina ”convoca” i suoi tifosi: prezzi di saldo con il Palermo

A Palazzo Medici le novità sul caso Orlandi

Caso Orlandi, le ultime novità da Palazzo Medici Riccardi.

IL LIBRO. Nel momento in cui il caso di Emanuela Orlandi sembra vicino a una svolta, a Firenze cresce l’attesa per l’appuntamento di mercoledì 11 aprile, quando a Palazzo Medici Riccardi, sede della Provincia di Firenze, si svolgerà (ore 17.30, sala Luca Giordano) la presentazione del libro scritto da Pietro Orlandi e dal giornalista del Corriere della Sera, Fabrizio Peronaci, “Mia sorella Emanuela – Sequestro Orlandi, voglio tutta la verità” (Edizioni Anordest).

L’ANNUNCIO. Proprio in occasione dell’incontro fiorentino Pietro Orlandi, il fratello Emanuela, farà un importante annuncio. Intanto ha già raccolto circa 75.000 firme l’appello-petizione rivolto al Papa per chiedere di non dimenticare la figlia del commesso della Prefettura della Casa Pontificia scomparsa ventotto anni fa.

LA NOTA RISERVATA. La nuova edizione del libro che sarà presentato a Firenze ha una prefazione di don Luigi Ciotti e un commento di Walter Veltroni. Il volume contiene anche  la trascrizione integrale del colloquio tra Pietro Orlandi  e Alì Agca, avvenuto in Turchia nel 2010, e una “nota riservata” sul caso Orlandi scritta nel gennaio 2012 dal portavoce vaticano Padre Federico Lombardi e destinata a Papa Ratzinger.

L’APPUNTAMENTO. La presentazione del libro in programma l’11 aprile a Palazzo Medici Riccardi sarà aperta al pubblico e gratuita.

Lo ”Stil Novo” di Renzi presentato alla Pergola

Lo “Stil Novo” del sindaco Renzi è sbarcato alla Pergola. E’ stato infatti nel celebre teatro che il primo cittadino di Firenze ha presentato ieri sera il suo nuovo libro, dal titolo “Stil Novo – La rivoluzione della bellezza tra Dante e Twitter”.

LA PRESENTAZIONE ALLA PERGOLA. Libro, che, sempre da ieri, si può trovare nelle librerie di tutta Italia (editore Rizzoli). E che Renzi ha “illustrato” nel corso della serata organizzata ad hoc al teatro della Pergola.

IN DIRETTA SU LA7. Prima della presentazione del libro il sindaco fiorentino ha partecipato in diretta (in collegamento dallo stesso teatro) alla puntata di Otto e Mezzo su La7. In studio c’era Vittorio Sgarbi. Poi l’inizio della serata alla Pergola, che oltre alle parole di Renzi ha visto anche filmati e musica.

IL GIORNO DOPO. E questa mattina lo stesso Renzi ha commentato l’iniziativa di ieri. “Dormito poco dopo la lunga serata di ieri – ha scritto sulla sua pagina Facebook – Grazie a tutti: la sfida per portare uno stil novo in politica potrà essere vinta solo insieme”.

Il volume: Arriva il libro di Renzi. Ecco l’incipit in anteprima

Piazza Duomo… sotto una nuova luce. Da questa sera

Questa piazza Duomo e piazza San Giovanni saranno illuminate a nuovo. Sono infatti ormai conclusi i lavori di riqualificazione delle luci, realizzati grazie all’iniziativa e al sostegno economico di 750.000 euro della Camera di Commercio di Firenze.

CHI PARTECIPA. All’evento, in programma alle 21 presso la Loggia del Bigallo e organizzato dal Comune di Firenze e dalla Camera di Commercio di Firenze, parteciperanno il vicesindaco Dario Nardella, il presidente della Camera di Commercio Vasco Galgani, l’arcivescovo di Firenze cardinale Giuseppe Betori.

IL PROGETTO. L’idea di riqualificare le luci di piazza San Giovanni e piazza Duomo risale al dicembre 2009 quando, a seguito dell’intervento di pedonalizzazione la giunta della Camera di Commercio promosse un progetto per migliorare la godibilità di questa porzione di città.

I LAVORI. Dopo una serie di incontri con i vari soggetti coinvolti nell’intervento (Soprintendenza, Camera di Commercio, Comune, Silfi, Opera del Duomo, Illum Srl per la progettazione illuminotecnica e Tecnoengineering Srl per la progettazione elettrica) a gennaio 2012 il progetto fu approvato dalla giunta comunale. A settembre dello stesso anno fu stipulata la convenzione fra Camera di Commercio e Comune per la realizzazione del progetto ed allo stesso tempo fu approvato, dalla Giunta Camerale, l’impegno economico di 750.000 euro.

Pasqua, via alle partenze: ecco tratte e date da ”bollino rosso”

Pronti, via: scattano le partenze per le festività di Pasqua. Da oggi, giovedì 5 aprile, e fino a martedì 10 è previsto traffico intenso sulla rete autostradale. Tra le mete preferite degli italiani in viaggio, i paesi di origine, le località di montagna e di villeggiatura, le città d’arte.
I flussi saranno intensi, in particolare, in direzione della Capitale, per i numerosi turisti e pellegrini che parteciperanno alle tradizionali celebrazioni religiose. Atteso anche l’arrivo dei turisti stranieri provenienti dai Paesi confinanti, Austria, Francia, Svizzera e Slovenia con un aumento del traffico ai Valichi.

“BOLLINO ROSSO”. Le massime concentrazioni di traffico – spiega Autostrade per l’Italia – sono previste nei questi giorni:
Partenze: giovedì 5 aprile, venerdì 6 aprile (pomeriggio-sera) e sabato7 aprile (mattina);
Rientri: lunedì 9 aprile (sera) e martedì 10 aprile (intera giornata).

STOP AI TIR. Per agevolare gli spostamenti, i mezzi pesanti non potranno circolare:
· Venerdì 6 aprile: dalle 14:00 alle 22:00
· Sabato 7 aprile: dalle 08:00 alle 16:00
· Pasqua 8 aprile: dalle 08:00 alle 22:00
· Lunedì 9 aprile: dalle 08:00 alle 22:00
· Martedì 10 aprile: dalle 08:00 alle 14:00

CANTIERI. Rimossi anche tutti i cantieri, ad eccezione di quelli di lunga durata per gli interventi di potenziamento della rete autostradale, in corrispondenza dei quali, comunque, non viene ridotto il numero di corsie.

TRATTI A RISCHIO. I flussi di traffico saranno più intensi lungo la direttrice nord-sud ed in particolare:
· A1 Milano-bivio A22

Bologna-Firenze sud/ Orte-Roma Nord
Roma-Valmontone/ Caserta-Napoli

· A4 Milano-Brescia
· A8/A9 Milano-Varese
· A10 Varazze-Genova
· A12 Genova-Chiavari
· A14 Bologna-Cattolica/ Ancona-Pescara/ Canosa-Bari
· A26 Alessandria-bivio A10
· A27 Treviso-Belluno

In provincia di Firenze: Le strade si preparano all’assalto: via i cantieri, più controlli

A Firenze: Pulizia strade: ecco cosa cambia per le festività

Siccità, ordinanza dal 16 aprile: stop ad annaffiamenti e lavaggi auto

Emergenza siccità, scattano alcune limitazioni agli usi domestici dell’acqua.

VIA ALLE ORDINANZE. Dal prossimo 16 aprile saranno adottate in tutti i 44 comuni del territorio le ordinanze comunali di  limitazione  – preelaborate dalla Provincia di Firenze –  degli usi domestici d’acqua  (si tratta delle ordinanze che usualmente vengono adottate nel periodo estivo, che vietano annaffiamenti, lavaggi auto, ecc…). Questi provvedimenti – spiega Palazzo Medici Riccardi – “si armonizzeranno con i divieti di prelievo dai corsi d’acqua, per usi non prioritari , già emanati dalla Provincia e pertanto comporteranno il coinvolgimento anche  dei Comuni nella  gestione virtuosa della risorsa idrica e nella costituzione di una ‘cabina di regia’ per monitorare la situazione ed adottare i  provvedimenti, dando messaggi chiari e forti alla cittadinanza sulla necessità di evitare sprechi anche grazie alla campagna di comun icazione annunciata dalla Regione”.

“NESSUN ALLARMISMO”. Questa l’azione concordata dal tavolo che si è svolto ieri a Palazzo Medici Riccardi e che ha visto la partecipazione degli assessori provinciali all’Ambiente e Difesa del Suolo Renzo Crescioli, alla Protezione Civile Stefano Giorgetti e all’Agricoltura Pietro Roselli, che hanno incontrato i rappresentanti di  gran parte dei Comuni della provincia. “La situazione critica delle risorse idriche di superficie – spiega l’Assessore Crescioli –, è tale da anticipare ad aprile delle misure di restringimento in modo da contrastare possibili emergenze, ancora maggiori, per il prossimo autunno. Questo quadro, unito a previsioni meteo che a medio e lungo termine non fanno ipotizzare significative precipitazioni, rendono necessaria l’adozione di cautele particolari ed ulteriori rispetto a quelle già stabilite per il 2011. Ad oggi la situazione è ancora gestibile, domani potrebbe non esserlo. Non si tratta di fare allarmismi, ma la situazione non è assolutamente da sottovalutare. Il nostro obiettivo fondamentale è quello innanzitutto di preservare la disponibilità della risorsa per gli usi cosiddetti umani, e per quanto possibile anche per quelli agricoli e industriali. Oltre a ciò vi è anche l’esigenza di garantire, sempre per quanto possibile, i deflussi minimi vitali per non compromettere gli ecosistemi fluviali “.

RISERVE A SECCO. Le portate dei principali corsi d’acqua del territorio (Arno, Sieve e Bisenzio) nel periodo ottobre 2011/febbraio 2012 si sono infatti più che dimezzate rispetto alla media degli stessi periodi degli anni tra il 1996 ed il 2011, ed anche lo stesso invaso di Bilancino, con i suoi 36 milioni di metri cubi, ha una riserva d’acqua pari quasi alla metà di quella che dovrebbe avere in questa stagione. Una situazione diffusa anche sul resto del territorio, come ad esempio accade per gli invasi aretini di La Penna e Levane. Per questo motivo la Provincia di Firenze invierà a tutti i Comuni del territorio uno schema d’ordinanza di restrizione  degli approvvigionamenti da acquedotto che i Comuni si sono impegnati a promulgare  il prossimo 16 aprile , così da rafforzare i provvedimenti di divieto emanati dalla Provincia inerenti i prelievi diretti dai corsi d’acqua . La misura, come sottolineato dal responsabile provinciale della Protezione Civile, Paolo Masetti, serve a “scongiurare il passaggio da una situazione di criticità ad una di emergenza di Protezione Civile”.

“USO VIRTUOSO”. “L’obiettivo – ha proseguito Crescioli – è quello di arrivare ad un uso virtuoso della risorsa idrica, da continuare anche in periodi di non emergenza. Sul territorio fiorentino, in media, vengono consumati 200 litri al giorno da ogni cittadino, spesso con consumi inopportuni. Anche la riduzione di un 10% porterebbe ad un’attenuazione della criticità . L’obiettivo di queste prime misure è anche quello di comunicare alla cittadinanza la necessità di mettere in atto misure, anche in termini di stili di vita individuali, tese a preservare la risorsa idrica ”.

PROSPETTIVE. Qualora la situazione metereologica non dovesse portare precipitazioni tali da far aumentare il livello di portata dei fiumi e degli invasi, così come previsto al momento dalle stime del consorzio regionale LaMma, le misure che verranno adottate potranno prevedere la riduzione di distribuzione in alcune fasce orarie ed una turnazione anche per i prelievi per uso agricolo e  industriale. Tra le misure da adottare sul medio/lungo periodo, c’è stata la richiesta di risorse e snellimento delle procedure per la creazione di nuovi invasi  e l’utilizzo dei cosiddetti laghetti, interventi sulla riduzione delle perdite sulla rete idrica, oltre che lavorare sui doppi impianti per il recupero dell’acqua piovana  e sul riuso delle acque reflue depurate.

Dal cielo: E su Firenze tornò a diluviare

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Primario di chirurgia, la Finanza torna a Careggi per acquisire documenti

La Guardia di Finanza di Firenze è tornata a Careggi per acquisire nuovi documenti relativi all’attività di Mario Dini, il primario di chirurgia plastica e ricostruttiva finito ai domiciliari la scorsa settimana.

A CAREGGI. I finanzieri sono tornati quindi a Careggi per acquisire documenti relativi all’attività di Mario Dini finito agli arresti domiciliari con le accuse di peculato, corruzione, concussione, falsità ideologica in atti pubblici e abuso d’ufficio.

LA DOCUMENTAZIONE. La documentazione acquisita era stata richiesta all’ospedale nel corso della perquisizione eseguita contestualmente all’arresto del primario, il 29 marzo scorso. Oggi è stata consegnata alle fiamme gialle.

L’arresto: Careggi, arresti domiciliari per il primario di chirurgia plastica / VIDEO